
È di pochi minuti fa la notizia ufficiale. Dino Boffo non è più il direttore dell’Avvenire. A breve nuovi aggiornamenti.
Update delle 14.30. In una lettera inviata al card. Angelo Bagnasco, Dino Boffo consegna le proprie dimissioni con effetto immediato. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera la decisione sarebbe stata presa a seguito della violenza subita dalle persone vicine all’ex direttore dell’Avvenire.
“Non posso accettare – scrive Dino Boffo - che sul mio nome si sviluppi ancora per giorni e giorni una guerra di parole che sconvolge la mia famiglia e soprattutto trova sempre più attoniti gli italiani. La mia vita e quella della mia famiglia, le mie redazioni, sono state violentate con una volontà dissacratoria che non immaginavo potesse esistere”.
A questo punto è necessaria una riflessione. Quanto successo a Dino Boffo è frutto dell’imbarbarimento di cui ha parlato Gianfranco Fini o dell’ipocrisia della autorità ecclesiastiche che non avrebbero accettato i dubbi sull’orientamento sessuale di un loro dipendente?
elleenne
03 set 2009 - 13:08 - #1che peccato!
Luca Landoni
03 set 2009 - 13:11 - #2Era nell’aria. Che sia stato “dimissionato”?
alc0r
03 set 2009 - 13:23 - #3Chissenefrega?
Steve Robinson Hakkabee
03 set 2009 - 13:24 - #4uno in meno. ora tocca al prossimo.
Mr Lorenz
03 set 2009 - 13:26 - #5Gran paraculo.
Ora apparira’ come vittima sacrificale….mettete in conto nel risarcimento che gli arrivera’ per diffamazione dal Giornale
flatten
03 set 2009 - 13:31 - #6e il primo se ne va..altri lo seguono??su su non fate i timidi..tanto gli avranno promesso altri incarichi..state a vedè..ce lo ribeccheremo di nuovo!!
certa gentaglia nonmolla mai!!
andreami
03 set 2009 - 13:36 - #7E adesso salta Feltri per far contento il vaticano?
O si tengono il vantaggio per qualcos’altro…
flatten
03 set 2009 - 13:38 - #8Andreami
se boffo ha lasciato è perchè gliel’ha detto la chiesa..ordini dall’alto!!
feltri non mollerà!!boia chi molla!
emanuele777
03 set 2009 - 13:39 - #9Me ne sciacquo i cosiddetti…
andreami
03 set 2009 - 14:02 - #10@ flatten #03
Be’ e allora la truppa demcristiana del PdL cosa pensi che faccia alla prossima fiducia?
Tieni conto che quelli stanno li’ per comodita’ mica per principio, e per poter avere il beneficio del trasformismo acrobatico conviene star al centro.
destynova
03 set 2009 - 14:06 - #11Boffo va via, l’ipocrisia delle gerarchie ecclesiastiche resta, come resta quella del leader del PDL e di chi lo segue.
Il Giornale tornerà ad non occuparsi ne degli uni ne degli altri ed ad attaccare tutti gli altri con i soliti metodi, quelli collaudati da baffetto e baffone…
Vercingetorige
03 set 2009 - 14:19 - #12Alla fine l’ipocrisia della Chiesa è venuta fuori. Ordini dall’alto, altro che dimissioni.
flatten
03 set 2009 - 14:30 - #13andreami
al centro stanno i falsi democristiani..e finchè ce ne saranno tutto andrà sempre in vacca…
Prestigiacomo
03 set 2009 - 14:50 - #14Un SILURO è andato a segno, avanti il prossimo, che guerra stupida ed infantile.
Proust
03 set 2009 - 14:58 - #15Feltri: missione compiuta.
Son proprio curioso di vedere cosa succederà il 23 Settembre quando uscirà “Il Fatto”, 100 euro che stanno già preparando la campagna mediatica per distruggere il nuovo nato, non sarà così facile e anzi, forse è la volta buona che ci liberiamo di Feltri!
flatten
03 set 2009 - 15:04 - #16Feltri la sa lunga..neanche il trio telese-padellaro-travaglio ce la faranno contro di lui..
fc77
03 set 2009 - 15:55 - #17uno a zero per il mi.n.k.i.o.ne,avanti il prossimo!!!!!
YuSuKe
03 set 2009 - 16:02 - #18Ma lo chiudessero proprio l’Avvenire.
PaleoPerro
03 set 2009 - 19:34 - #19Boffo, che vergogna d’uomo (uomo…poi…), IL MORALISTA FACEVA LUI.
Magoselvo
04 set 2009 - 03:02 - #20figura di M. della chiesa. Volete dire ke nn sapessero che il direttore era omosessuale e in + molestatore????’
Paer
04 set 2009 - 08:07 - #21Ragazzi, so che non c’entra niente, ma solo per farvi capire come siamo arretrati. In Germania, i sindaci di Berlino e Amburgo (la prima e la terza città tedesca per grandezza) sono gay dichiarati…. lo stivale dei maiali (a cazzi loro, perÒ)