E’ successo quel che doveva succedere. Ma le dimissioni del direttore de l’Avvenire Dino Boffo, se da una parte illudono Feltri di avere segnato il punto della partita, dall’altra, non spostano i “giochi”a favore di Berlusconi.
E’ la classifica vittoria di Pirro. Perché?
Innanzi tutto perché l’aggressione a Boffo (non è stato lui a rovistare sotto le lenzuola del Premier, si è limitato a commentare che non è cosa bella che il capo del Governo italiano si trastulli a letto con le escort) compatta la Chiesa. Che su Berlusconi era divisa. E la compatta dalla testa ai piedi perché reagisce a un attacco che vuole limitarne la libertà di espressione e di testimonianza.
Non è stata la Chiesa (stavolta) a confondere giudizi morali e politici. Più che mai vale il detto che la Chiesa perdona, ma non dimentica.
Poi l’affaire lascia l’amaro in bocca alle componenti ex dicì del Pdl che, costrette a tacere tacciono, ma si rifaranno alla prima occasione con il … voto segreto.
Infine si riconferma il vero dato politico: Berlusconi non accetta critiche da nessuno e di nessun tipo. E’ come il cartello dell’Enel: “Chi tocca i fili muore!”.
Di fatto si riconferma il “particolare” senso democratico del Cav. La concezione che Berlusconi ha della democrazia stride con la democrazia stessa. Ci sarà un motivo se uno come Fini, cioè il numero due del Pdl, è insofferente e vede il proprio partito (cioè lo stesso del Premier) come una caserma in cui comanda sempre e solo uno solo?
Il limite di Berlusconi non è quello di voler scalare tutte le vette del potere politico ma quello di voler “comandare” l’Italia come fosse una delle sue tante aziende. La pretesa di comandare è più forte di lui. E per comandare tutto e tutti, uno così, è disposto a tutto.
Anche a calzare l’elmetto e brandire la spada ai quattro venti. Qualcosa raccoglie. Ma chi semina vento raccoglie tempesta.
jacob
03 set 2009 - 15:06 - #1datemi fini e torno a votare….
destynova
03 set 2009 - 15:17 - #2jacob, non è una persona sola che cambierà (in meglio) questo paese e la sua politica interna…
Steve Robinson Hakkabee
03 set 2009 - 15:40 - #3Romanublog: l’an0?
Mike^
03 set 2009 - 15:48 - #4Berlusconi è matto
fc77
03 set 2009 - 15:57 - #5# 3 si l’occupazione del colosseo, ma x favore!!!!!!!
Marenzio
03 set 2009 - 16:01 - #6@10
Scommetto che vuoi andrai a finire nel signoraggio o nelle scie chimiche o nel nwo…
Steve Robinson Hakkabee
03 set 2009 - 16:14 - #7Romanumblog questo é il posto per te:
http://www.stormfront.org/forum/forumdisplay.php?f=148
qua perdi tempo
Amelia Enoteca
03 set 2009 - 16:17 - #8Romanumblog: da quello che dici siamo fottuti chi ci salverà? AIUTO!
m4rco.polo
03 set 2009 - 16:20 - #9#15
Cioè? Cerchi lavoro?
emanuele777
03 set 2009 - 16:22 - #101 - vorrei capire perchè Romanum non viene mai bannato quando fa spam bello e buono;
2 - sarà una vittoria di pirro ma io non credo. Non si tratta qua di impedire la libertà di espressione della chiesa, ma di ribellarsi una volta tanto ai continui commentini ad ogni aspetto della politica italiana. E soprattutto, apprezzo per una volta una manifestazione di p*lle di fronte a chi fa il moralista di continuo e poi è il primo a non accettare critiche altrui.
Un po’ come di dire, metti il naso nella mia vita privata e io lo metto nella tua
Steve Robinson Hakkabee
03 set 2009 - 16:25 - #11Romanumblog: e quale sarebbe la 3za via?
No al socialismo
No al comunismo
No al capitalismo
Che modello proponi?
marco pel
03 set 2009 - 16:27 - #12#14. Porco su!..che manica di esaltati
m4rco.polo
03 set 2009 - 16:27 - #13Mad*nna, sarà che è una giornata di m*rda ma tutti quelli che mi dicono di meditare o aprire gli occhi, mi stanno parecchio sui c…
Amelia Enoteca
03 set 2009 - 16:30 - #14Romanumblog salvaci tu: se quello si crede Superman tu pensi di arrivare almeno al livello di Robin?
spang!
03 set 2009 - 16:46 - #15Relativismo e propaganda.
I fatti sono interpretabili e l’interpretazione è condizionata dai giudizi (e pregiudizi) di ciascuno.
I fatti di oggi, insomma, rappresentano per taluni una sconfitta e per certuni una vittoria: quale delle due ‘fazioni’ abbia ragione è rimesso al giudizio insindacabile della Storia (si sa, infatti, che la ragione è di coloro che, di volta in volta, sono vincitori).
Resta il fatto che, a quanto pare, per attaccare degnamente l’ ‘Egoarca Silvio’ - e per scagliare ‘la prima pietra’ - la ‘la condicio sine qua non’ debba essere necessariamente l’essere ’senza peccato’: Dino Boffo ed Ezio Mauro si sono rivelati essere dei ‘peccatori’ e, per colpa delle proprie ‘colpe’, sono stati messi alla berlina financo alla gogna.
L’autentico paradosso, però, è che, se di ‘peccati’ vogliam parlare, quelli dei ‘frondisti’ miso-berlusconiani son poca cosa rispetto a quelli del ‘Gran Peccatore’: ma tanto basta alla propaganda filo-berlusconiana per demolire pubblicamente e a mezzo stampa la credibilità - e la vita - degli oppositori, delle voci fuori dal coro.
Mala tempora currunt.
teseo
03 set 2009 - 17:42 - #16Ma chi semina vento raccoglie tempesta.
E’ quello che dico sempre anche io…più cerca di zittire tutti, e più gli altri attaccano…non ci vuole molto a capirlo…vabbè che d’altronde pur di non essere sbugiardato, l’unica cosa che può fare è continuare a querelare tutti…prima o poi, però, tutti i nodi vengono al pettine…
Mr Lorenz
03 set 2009 - 17:57 - #17Pessima idea. Berlusca e Feltri non mangiano I’ll panettone
naruto1685
03 set 2009 - 18:01 - #18mr lorenz, speriamo che non arrivino a mangiare il panettone…
6tigre
03 set 2009 - 18:02 - #19meglio una vittoria di pirro che essere culattone di sinistra
naruto1685
03 set 2009 - 18:05 - #20per partecipare alla trasmissione Ness Nessma. Nessma TV è un canale commerciale, diffuso nei Paesi del Maghreb mediterraneo, di cui Mediaset ha il 25%. Accappatoio Selvaggio ha promesso “con una totale apertura di cuore” a tutti i nordafricani in ascolto: “la possibilità di un lavoro, di una casa, di una scuola per i figli, e la possibilità di un benessere che significa anche la salute e l’apertura di tutti i nostri ospedali alle loro necessità”. E’ più forte di lui. Dopo le ville ai terremotati d’Abruzzo, lavoro, casa, scuola, benessere e ospedali ai maghrebini…
Conduttore: “Dall’attrattiva che esercita l’Italia sui maghrebini, si può passare all’immigrazione, soprattutto a quella clandestina che purtroppo fa migliaia di morti”
Berlusconi: “La cosa più terribile sono le organizzazioni criminali, che sono moltissime. Ben Ali oggi mi ha detto di 300 organizzazioni scoperte dalla polizia del vostro Paese. Sono persone che approfittano della speranza degli altri, delle persone che sono nella miseria e che vogliono donare a se stessi e ai propri cari un futuro migliore. E allora si affidano a persone che con imbarcazioni non sicure si mettono in mare e questo porta a tragedie ad ogni istante. Occorre combattere tutto ciò.
È necessario incrementare le possibilità per la gente che vuole tentare nuove opportunità di vita e di lavoro, occorre aumentare le possibilità di entrare legalmente in Italia e negli altri Paesi europei. Questo è ciò che voglio sia fatto, non solo in Italia, ma in tutta Europa. E poi bisogna dire che gli italiani sono stati un popolo che ha lasciato l’Italia e che è emigrato in altri Paesi, soprattutto in quelli americani. E allora questo ci impone il dovere di guardare a quanti vogliono venire in Italia con una apertura totale di cuore. E di donare a coloro che vengono in Italia la possibilità di un lavoro, di una casa, di una scuola per i figli, e la possibilità di un benessere che significa anche la salute e l’apertura di tutti i nostri ospedali alle loro necessità e questa è la politica del mio governo”
Conduttrice: “Siete incredibile presidente, non posso trattenermi dall’applaudire”
http://www.youtube.com/watch?v=9blS8S_J_I4
naruto1685
03 set 2009 - 18:06 - #216tigre, tu invece, sei un culattone di destra! ti deluderò, ma al papi piace metterla in culo ai propri elettori!!!
Vercingetorige
03 set 2009 - 18:16 - #22”Poi l’affaire lascia l’amaro in bocca alle componenti ex dicì del Pdl che, costrette a tacere tacciono, ma si rifaranno alla prima occasione con il … voto segreto.”
esiste sempre il voto di fiducia… se poi i franchi tiratori preferisco la morale ad un posto assicurato e milioni di euro l’anno è un altra questione…. ma questa è una favola che a nessuno ci crede. Se sono gli stessi saltimbanco che vanno a destra e sinistra il loro Dio è il Denaro… e già da un pezzo.
destra ovunque
03 set 2009 - 18:17 - #23per falcioni berlusconi cadeva a luglio. infatti….
V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
03 set 2009 - 19:38 - #24Non è una vittoria di Pirro, è che chi non ha peccato scagli la prima pietra, e basta con questa campagna anti-berlusconi, non se ne puo’ davvero +.
Mr Lorenz
03 set 2009 - 19:48 - #25Non mi toglie dalla testa nessuno che Boffo si e’ dimesso per poter citare Feltri per “danno esistenziale” a seguito della diffamazione
Se qualcuno ha dimestichezza con la giurisprudenza capirete
Come mai ora Feltri rilascia dichiarazioni contrite e dice che non e’ colpa sua?
Si sta cag..do sotto alla grande
Shaka V
03 set 2009 - 19:53 - #26Ma perché i commenti di Romanunblog vengono sempre cancellati?
Dopotutto per quanto io non approvo il suo pensiero non per questo non va lasciato libero di esprimersi. La libertà di parola va data a tutti.
E comunque per 11 STH, penso che uno come Romanumblog proprone il modello corporativistico, con un forte stato sociale per controbilanciare i poteri del capitale che comunque sia resta libero di agire, insomma uno stato sociale come fu nel ventennio, dove a tutti viene dato un lavoro e una casa ma dove il diritto di sciopero (ed altri diritti considerati “comunisti”) non esistono.
Mike^
03 set 2009 - 20:00 - #27Il signor Boffo è un personaggio molto potente
ha organizzato il family day ,con il suo ombrello ha da sempre parato gli schizzi di m.e.r.d.a
proveniente dalla diocesi preoccupati se non addirittura indignati nei confronti di accappatoio furente.
la sua colpa è stata quella di redarguire con una carezza il comportamento allupato del nostro pres perchè evidentemente la curia ne ha i c.o.g.l.i.o.n.i pieni.
adesso preparatevi alla crociata del 21esimo secolo
con la chiesa non si scherza…
fabrzio z.
03 set 2009 - 22:21 - #28La querela a La repubblica e l’attacco al direttore dell’Avvenire Dino Boffo aprono la campagna d’autunno del Cavaliere contro la stampa
16dB - 2
03 set 2009 - 23:40 - #29Ok. Argomentavano che Boffo non poteva giudicare perchè aveva scheletri nell’armadio. Ok. Ora si è dimesso. Il pres del cons per coerenza quindi si dimetterà?
Magoselvo
04 set 2009 - 03:01 - #30Ma nessuno si domanda cosa ci facesse un’omosessuale molestatore a capo di un giornale della chiesa??? ah già li silenzio……..
16dB - 2
04 set 2009 - 09:06 - #31Prova?
16dB - 2
04 set 2009 - 09:08 - #32Coerenza?
Centro Studi Teologici di Milano
04 set 2009 - 23:59 - #33EDITORIALE
di + Giovanni Climaco Mapelli
Arcivescovo
I DUE DINO
LA CHIESA DELLA SOLIDARIETA’ E LA CHIESA DELL’INDIFFERENZA E DEL SILENZIO
Dino Boffo riceve la solidarietà di tutta la CEI e del Vaticano al completo, l’altro Dino, il gay accoltellato a Roma, solo indifferenza e silenzio
Una breve riflessione mi ha suscitato tutto il baillame accaduto in questi giorni di fine vacanze in Italia intorno al cosiddetto “caso Boffo”:
il Direttore di Avvenire, il quotidiano dei Vescovi italiani, si è dimesso dopo le accuse mossegli dal Giornale di Feltri (di proprietà casa Berlusconi) di essere un omosessuale, che nel 2002 aveva molestato pesantemente la moglie di un uomo col quale lui intratteneva una relazione omofila e di essere stato per ciò stesso condannato dal Tribunale di Terni .
Ebbene, più di tutto il can can mediatico e politico che si è sollevato, con prese di posizione altisonanti, da politica di bettola italiana come di fatto è da tempo, mi ha colpito l’attestato unanime di tutta la Chiesa cattolica romana ai suoi vertici verso un gay tra l’altro processato per un reato di carattere passionale collegato ad una relazione omosessuale o omofila.
Non può non balzare anche all’occhio del più distratto tra gli spettatori di questa kermesse della solidarietà cattolica una totale disparità di trattamento, un assoluto diverso e ingiusto modo di trattare le persone da parte dei Vescovi e Cardinali.
Da una parte le solidarietà si sprecavano per Boffo, dall’altra nessuna parola, neanche una, neanche la più timida e semplice per i gay che in questi giorni stessi sono stati presi di mira da una escalation di omofobia e di violenza inaudita.
A Roma un altro Dino, che non si chiamava Boffo, è stato aggredito e accoltellato e giaceva da giorni in un ospedale della capitale, quasi in fin di vita.
Era un ragazzo gay che ha pagato un gesto di affetto, un bacio o un abbraccio, al suo compagno, con una coltellata in pancia, perchè non doveva esprimere in pubblico quell’amore, quel suo sentimento di amicizia e amore ad un altro ragazzo, ad un altro uomo.
Era per difendere la purezza e illibatezza dei sentimenti di due ragazzini quattordicenni presenti alla scena di affetto tra gay, che quell’energumeno gli ha sferrato in pancia la lama di un coltello, dicendo poi di essere stato provocato.
Oggi leggiamo però di minorenni che in gruppo, o in branco stuprano una ragazzina di sedici anni: le due cose sembrano distanti in realtà hanno qualche collegamento.
I paladini dell’omofobia, dell’odio verso il gay perchè ama “diversamente”, sono gli stessi che disprezzano la donna, la sua dignità femminile, fino al punto da violentarla in tanti, a turno.
E’ l’idea maschilista della società e dei rapporti umani: l’altro viene usato e abusato,l’altro non ha una dignità propria, è solo un oggetto che deve soddisfare i miei desideri o le mie pulsioni.
Nel caso del gay è una persona indegna di vivere, perchè disorienta la mia pulsione eterosessuale di maschio pronto a dominare e a violentare e mette in crisi la mia idea di virilità, dall’altra la donna è l’oggetto da sfruttare e da dominare poichè è lei che suscita gli impulsi che non so dominare, ed è lei che deve pagare per ciò che mi provoca dentro.
La donna che non si concede, colpevole di provocare le mie pulsioni, è la donna che merita di essere stuprata, poichè è solo col possesso e il soddisfacimento brutale dei miei istinti che io metto a tacere la debolezza che lei stessa mi fa’ provare quando sento il bisogno del suo corpo.
E’ chiaro che non vi è educazione sentimentale e sessuale qui.
A qualcuno poi forse potrà sembrare strano o addirittura sconvolgente, ma questo modo di pensare è il modo stesso di una cultura e di una teologia cattolica arcaica.
Quella che metteva nella pulsione sessuale stessa un’idea originaria di male, una specie di peccato originale,e che poi trovava nella sublimazione della castità il bene supremo: è ovvio che una tale soluzione del problema sessuale non trovava molti adepti e che di fronte a pochi asceti, lunga era anche nella Chiesa la scia di coloro che vivevano nel compromesso.
Ora, l’idea del sesso come demone da dominare ha prodotto menti giovanili demoniache,poichè di fatto del sesso non conoscono nulla (e non devono conoscere nulla! questo era l’imperativo moralista), e soprattutto non hanno neppure un’idea relazionale e interpersonale della sessualità, come scelta e libertà della persona, abituati come sono da famiglie e genitori sostanzialmente arcaicamente cattolici quand’anche nemmeno più praticanti, a trattare il sesso con disprezzo o sotto l’interdetto del silenzio (il classico tabù ) e come mero impulso: lo stesso impianto arcaico della dottrina sessuale della Chiesa cattolica romana mai del tutto venuto meno.
E’ per questo che dilagano questi delinquentelli del sesso e dello stupro, poichè a fronte di una dottrina sessuale oppressiva, sono cadute tutte le remore e tutti i divieti antichi, e non si è costituita un’idea e una cultura nuova della sessualità a partire dalla positività della sessualità stessa e del valore della persona che la esprime.
Si è caduti, nell’assenza di ogni riferimento valoriale, in un mero gioco animale, e si è passati all’istintualità fine a se stessa.
La televisione e i media con le loro associazioni tra sesso droga e violenza (che sono gli ingredienti orma soliti di ogni fiction ) hanno fatto il resto.
Oggi scindere il sesso dalla violenza e dall’abuso è ben difficile.
Tornando - dopo questa digressione sui giovani e il sesso - al ragazzo gay accoltellato a Roma, dobbiamo dire che proprio i gay subiscono doppiamente questa cultura del peccato e della violenza, cioè sono attaccati quasi quotidianamente dalle gerarchie cattoliche perchè ritenuti colpevoli di introdurre un vulnus e un disordine in quella sessualità santa e giusta della famiglia, quella dell’uomo e della donna, (non fa’ nulla se anch’essa inficiata dalla violenza domestica e dal sopruso) e dall’altra vengono aggrediti da quella cultura generazionale giovanile omofoba che vede nel gay il debole e un affronto al proprio sessismo, che va soppresso.
Omofobia sociale giovanile e condanna della Chiesa vanno di pari passo.
Sesso unito a violenza sono gli ingredienti stessi anche della dottrina cattolica sulla sessualità, infatti i religiosi e i preti fanno una violenza su se stessi per dominare gli impulsi del sesso (quelli impersonali, in una visione del sesso impersonale e a-personale) mentre gli altri, i giovani non religiosi, non li dominano affatto e anzi li rovesciano violentente sui corpi delle loro vittime.
Sulla donna con lo stupro e sul gay o la lesbica con le botte.
Di fatto però è lo stesso impianto strutturale e la stessa visione del sesso che determina l’una e l’altra cosa.
E il silenzio del cardinal Bagnasco e dei Vescovi, come del Vaticano, di Bertone o del Papa stesso, di fronte ai gay pestati e accoltellati, è il silenzio di coloro che -mentre a Boffo ignaro gay cattolico della moralità e della trasparenza si profondono in solidarietà di maniera più o meno sentite - ai gay che invece stanno nelle strade omofobe di Roma, incarnatori della sessualità non dominata, e colpevoli di essere il corpo stesso del desiderio loro inconscio mai sopito, non degna neanche una parola, neppure quando rischiano di morire o muoiono uccisi, perchè sono l’emblema stesso incarnato del peccato.
Accadde così anche per gli Ebrei quando morivano deportati e uccisi dai nazisti: era l’antisemitismo arcaico e la percezione dell’ebreo come peccatore irriducibile (che rifiutava la salvezza di Cristo ) come il gay che non si pente oggi, che paralizzava la condanna del Vaticano e della Chiesa dell’antisemitismo stesso di allora, come dell’omofobia oggi!
DINO BOFFO E DINO di ROMA NON SONO DUE PERSONE UGUALI PER LA CHIESA CATTOLICA ROMANA: UNO E’ DEGNO DI QUALCHE COSA, L’ALTRO NO!