Coda al veleno per la tragica vicenda di Eluana Englaro. A qualche mese dalla morte della giovane donna, la Procura di Lecco ha avviato decine di procedimenti per diffamazione contro testate, siti internet e blog che all’epoca degli eventi usarono toni molto aspri nei confronti del padre Beppino.
Quest’ultimo ha presentato una denuncia corredata di centinaia stampate di articoli, perlopiù apparsi sulla rete, tra le quali la Procura ne ha selezionati alcune decine dopo ampia scrematura. Si tratta di tutte le testate e i blog che hanno usato termini come assassino e omicida nei confronti del signor Englaro e dello staff medico che aveva in cura la figlia Eluana.
Va detto che non sempre gli autori degli articoli sono individuabili, essendo molti di essi firmati dai classici nickname della blogosfera, ed è stato dunque dato mandato alla Procura di scoprire chi si nasconda dietro questi pseudonimi. Altri sono invece firmati con nome e cognome, e in generale si riconoscono nell’ambiente cattolico non per forza integralista, ma sempre vicino alle posizioni della gerarchia cattolica.
E alla fine se proprio vogliamo guardare, i toni usati dai denunciati non si discostano molto da quelli adottati dalle alte sfere ecclesiastiche oltre che da innumerevoli sacerdoti (ed esponenti politici) che all’epoca gridarono all’omicidio senza farsi troppi problemi.
Anche per questa ragione l’azione di Beppino Englaro ci pare assolutamente incomprensibile; e lo diciamo con assoluto equilibrio, visto che all’epoca lo difendemmo a spada tratta, proprio contro tutti coloro che lo attaccavano usando toni apocalittici. A che cosa dovrebbe servire ora ritirare fuori tutta questa storia, cercando un risarcimento a svariati zeri, anche se poi verrà devoluto in beneficienza?
Libertà d’espressione a parte, non è meglio lasciar riposare in pace la povera Eluana? O vogliamo proprio accreditare la versione di coloro che accusano Beppino di continuare a sollevare polveroni per proprio beneficio politico personale? Noi finora abbiamo rifiutiamo fermamente questa tesi, e speriamo di non essere costretti a cambiare idea.
gi-ro
07 set 2009 - 09:20 - #1LL “Noi finora abbiamo rifiut- ato …..”
Si, assurdo, a questo punto lasciamola riposare finalmente in pace
Luca Landoni
07 set 2009 - 09:44 - #2Mi piacerebbe che tutti gli 1 piovuti su quest’articolo venissero motivati in sede di commento. Più che altro per aprire un’interessante discussione
Devo dedurne che la gente in maggioranza concorda con le posizioni della Chiesa sul caso Englaro, cosa che mi stupisce abbastanza viste le precedenti discussioni…
… o deve essere interpretato cme un voto contro l’iniziativa di beppino englaro?
Steve Robinson Hakkabee
07 set 2009 - 09:58 - #3Landoni: é Molaschi che si crea accounts fake e ti vota basso per farti licenziare. Sei rimasto l’unico di dx del blog, sei da epurare!
16dB
07 set 2009 - 10:21 - #4@3 LOL
La vicenda di Eluana, secondo me, è stata troppo sovraccaricata di significati oltre a quelli della vicenda in se, per poter essere seppellita assieme a lei come se niente fosse. A partire dai ripetuti interventi governativi, ai media (ogni giorno un servizio su un qualche risveglio miracoloso dal coma, che in realtà era sempre lo stesso), e alle ingerenze della chiesa, alle fiaccolate… troppi interventi in una vicenda privata, molti dettati più da una logica speculativa e da eventuali ritorni di immagine , che da principi morali personali. Dopo tanto veleno, in un momento così difficile, in cui questa persona ha dovuto compiere una scelta così difficile (scelta su cui si può dibattere civilmente,e anzi su cui è necessario continuare a ragionare, e su cui non voglio entrare nel merito ora), avrebbero riempito di veleno chiunque. Non credo sia per un ritorno politico, ma solo per una rappresaglia nei confronti di coloro che comodamente da dietro le loro tastiere sentenziavano, su di una vicenda che non li toccava minimamente dal punto di vista personale , mentre lui, padre, doveva decidere e portare avanti la battaglia, per quella che pareva essere la scelta della stessa figlia. E tutto sommato non mi sento nemmeno di dargli torto. Voi?
Gianca77
07 set 2009 - 10:23 - #5già, avanti con questo taglio intellettualis fintos superpartes detentoris absolutex veritas un posto al Giornale o a Libero nn glielo toglie nessuno
#gio#
07 set 2009 - 10:29 - #6Non essendo registrato non ho dato voti al post, ma voglio comunque lo stesso provare a dare un interpretazione di quegli uno. Credo che fondamentalmente nel post di Landoni si rilevi un intento polemico nelle ultime righe (quando sottindende un bisogno di attenzione mediatica da parte del padre di Eluana) che dà fastidio proprio perché riguarda una faccenda che ci ha toccato tutti e che non ci piace ricordare, tantomeno polemizzarci.
Inoltre, Peppino Englaro è passato per un inferno durato tantissimi anni e negli ultimi momenti di vita (vita?) di Eluana è stato oggetto di un’aggressione senza pari. “Eluana Englaro è viva, potrebbe anche procreare” Ve lo ricordate chi lo disse? Sì, finiamo sempre su di lui, sul cavaliere del cia.lis. O meglio, è lui che finisce su di noi.
Razionalmente l’Englaro che appoggia Marino, che sostiene la libertà di stampa e che appoggia la lotta contro il bavaglio ai blog, sta sbagliando. Emotivamente l’Englaro a cui veniva dato dell’assassino mentre passava gli ultimi istanti accanto alla figlia lottando per far rispettare una “sua” (di Eluana) volontà ci risulta più comprensibile.
PincoPullo
07 set 2009 - 10:37 - #7A mio modesto parere, a prescindere dalla questione eutanasia o meno, Beppino Englaro ci ha molto marciato sopra… sarebbe stato più coerente e più rispettoso per la figlia stare in silenzio, senza sfruttare la notorietà, guadagnata attraverso un caso così doloroso, per candidature o iniziative che sanno di provocatorio.
iononhovotatoberlusconi
07 set 2009 - 10:38 - #8Avete paura di essere denunciati?
Per me comunque Englaro sbaglia, perché se la prende con i pesci più piccoli, trascurando politici ed alte cariche ecclesiastiche che avevano espresso gli stessi pareri.
Poi sicuramente, in una situazione come la sua, sentirsi dire dell’assassino non è certamente piacevole.
fc77
07 set 2009 - 11:22 - #9ho sempre detto che se devo “vivere” da vegetale preferisco morire, nessuno chiesa e governo compresi devono decidere x me.
fc77
07 set 2009 - 11:29 - #10# 7,chi ci ha marciato sopra non è stato il sig.Englaro(è il padre, ha tutto il diritto di avere un parere sul caso) ma la chiesa,il governo(sappiamo benissimo il xchè), tv e i giornali( con la tv del dolore ci ha fracassato le scatole)
MagoG
07 set 2009 - 11:36 - #11Trovo curioso che in tanti siano così convinti che Englaro abbia fatto e stia facendo tutto ciò per un tornaconto personale.
Forse sono l’unico a pensare che la ragione che lo muove sia soltanto quella di tentare di tenere viva la polemica sull’argomento affinché si giunga a una legge che impedisca ad altre famiglie di soffrire quanto ha sofferto la sua negli ultimi anni?
fc77
07 set 2009 - 11:39 - #12MagoG,non 6 l’unico, io la penso come te.
VaticanoBoffo-ne
07 set 2009 - 11:47 - #13Fc77.non ci credo mi hai rubato il post, fa niente, almeno una volta ne azzecchi una!
fc77
07 set 2009 - 12:02 - #1413 ,c’è sempre una prima volta. :-)))
Giangius
07 set 2009 - 12:09 - #15Se si guarda solo il fatto, l’azione di aver denunciato siti, giornali ecc, quest’azione proprio non mi è piaciuta. Ma se si prende in considerazione l’affermazione di MagoG, a cui ammetto, non ho pensato. Allora gli do ragione al Sig. Englaro.
Bisogna riprendere in mano questa situazione, ma non come è stato fatto fino ad ora, da giornali e tv, cioè marciandoci sopra come la muffa. Ma discutere.
La mia opinione sull’accanimento terapeutico, è che, si bisogna che lo Stato dica la sua. Ma punto, non deve dire cosa una persona debba fare. Lo Stato decide la tua morte, questo no. Ogni persona ogni familiare, con la sua morale, la sua fede, la sua idea, decida cosa voglia fare se sarà un vegetale. Lo stato deve dare dei punti di partenza, ma non fare una legge.
Un Gasparri o un Lupi non voglio che decidano la mia morte.
Spider woman
07 set 2009 - 12:35 - #16Fa benissimo il sig. Englaro a difendersi, vista la violenza inaudita che ha subito ricevendo attacchi agghiaccianti e oltraggiosi da chi non ha avuto rispetto dell’immenso dolore altrui . Vivo in FVG e il presidente Renzo Tondo ( uomo pdl fedelissimo al partito) ha rilasciato un’intervista stranamente toccante e delicata in merito alla vicenda, dopo aver fatto visita personalmente a Eluana ricoverata a Udine. Non c’era nelle sue parole l’assurdo livore che aveva acceso portato al delirio collettivo tanti peones fanatici, semmai la testimonianza in prima persona di un padre di famiglia sconvolto dalle drammatiche condizioni della sfortunata, lontana anni luce dal radioso sorriso e dalle splendide foto che la ritraevano in giovinezza ( altro che procreare e mangiare panini e bere bibite..). Ovviamente l’intervista non ha avuto alcuna eco sui media nazionali, anzi c’è stata un’intelligente polemica sui toni troppo morbidi e progressisti del presidente..mentre il geniale Quagliarella, da uomo saggio e rispettoso, sbraitava in Parlamento urlando ASSASSINI ..
Stef500f
07 set 2009 - 12:54 - #171…giusto ..
destynova
07 set 2009 - 13:55 - #18Le perplessità di Landoni sullo scarso gradimento del suo articolo sono esilaranti.
L’articolo è contro l’iniziativa di Englaro, peraltro annunciata da tempo, e l’unica motivazione per tale scelta è questo passaggio:
E alla fine se proprio vogliamo guardare, i toni usati dai denunciati non si discostano molto da quelli adottati dalle alte sfere ecclesiastiche oltre che da innumerevoli sacerdoti (ed esponenti politici) che all’epoca gridarono all’omicidio senza farsi troppi problemi.
Englaro ha denunciato anche queste persone, decisione giusta e coraggiosa in un paese dove nessuno è responsabile di niente, neanche delle parole che pronuncia.
Emblematica l’ultima frase del passaggio che ho citato sopra, “senza farsi troppi problemi”, a me sembra un ottima motivazione per l’iniziativa di Englaro.
Inoltre la solita frase, ripetuta da molti, che chiede di “lasciare riposare in pace Eluana” è l’apice dello squallore, i problemi sollevati da quella vicenda ci sono ancora e quella richiesta è solo uno dei tanti modi per nasconderli con un muro di ipocrisia. Eluana è morta ma qualcuno vuole seppellire, con lei, pure i vivi.
-1
charles-dexter-ward-9
07 set 2009 - 14:14 - #19landoni, feedback positivo per solidarietà contro le fatine del karma oscrantiste a favore della libertà di opinione ma solo quando è conforme alla loro
però non sono d’accordo con te: englaro ha diritto di far causa a chi vuole e quando vuole, specialmente perché gli sono stati fivolti epiteti itnollerabili
charles-dexter-ward-9
07 set 2009 - 14:22 - #20visto, la libertà di opinione su questo blog è un optional
gi-ro
07 set 2009 - 14:29 - #21#19 può darsi…però, se continua così, e la polemica rimarrà sempre accesa e nemmeno lui potrà “voltare pagina” e andare avanti
charles-dexter-ward-9
07 set 2009 - 14:40 - #22viene difficile voltare pagina quando un branco di inetti senza arte ne parte e ottenebrati da convinzioni religiose immotivate sul piano razionale e scientifico si ostinano a sostenere che tu sia un assassino, non credi?
Spider woman
07 set 2009 - 15:02 - #23PincoPullo, ho riletto il tuo post varie volte perchè credevo anzi speravo di aver capito male.. secondo te vantaggi può aver avuto il sig. Englaro da tutta questa vicenda? la notorietà è del tutto nefasta per lui, sono convinta che avrebbe preferito a quest’ora essere un signore di mezza età dedito al suo lavoro e alla sua famiglia, non certo a cause in tribunale di questo tipo. Ma in questo paese dove tutti smaniano per avere questa benedetta notorietà, in primis decerebrati e zoccolette, non si fa più lo sforzo di capire chi ne è vittima e chi l’artefice !! che orrore !!!
bississ
07 set 2009 - 15:22 - #24cdw ha ragione
andreami
07 set 2009 - 15:28 - #25Be’ insomma dato che lui e la sua famiglia sono stati diffamati sara’ poi lui a decidere se querelare e chi.
Prestigiacomo
07 set 2009 - 15:31 - #26Fa bene anzi stra BENE, su Eluana ne hanno dette tante e troppe e tutte senza senza,è ora che chi ha sbagliato inizi a pagare.
Em84
07 set 2009 - 15:59 - #27Ma come si può paragonare Beppino Englaro, che ha querelato persone che lo hanno infamato con insulti (assassino), con Berlusconi, presidente del consiglio a cui sono state poste legittime domande?
Beppino Englaro ha querelato chi lo ha insultato apertamnte… i politici sono stati abbastanza furbi da aggirare la diffamazione usando frasi non querelabili.
Ricordo che dare del’assassino a qualcuno è una diffamazione gravissima.
paolo0101
07 set 2009 - 20:18 - #28x Em84
Psico-pedo-por.n.o-nano, put.ta.niere, por.co, ecc. ecc. presenti in quasi tutti i commenti su Berlusconi sono invece la normale espressione del diritto di critica.
Il Sig. Englaro ha fatto benissimo a querelare chi lo insulta. Se le espressioni critiche usate nei suoi confronti non sono offensive non vedo perché debbano essere querelate. Non si tratta di essere furbi o stupidi, ma solo educati nell’esprimere il proprio pensiero.
damianob
07 set 2009 - 21:09 - #29Come sarebbe a dire “a cosa serve”?
Serve a mettere i diffamatori bastardi di fronte alle proprie responsabilità, pertanto fa benissimo Beppino a denunciare colo che hanno VERAMENTE galoppato la videnda per interessi politici.
Azurik
08 set 2009 - 11:45 - #30Ma poveretto… prima ha combattutto per una vita per una causa, adesso che dovrebbe mettersi l’anima in pace, si trova altre motivazioni per crearsi rogne, probabilmente si annoia facilmente, io non lo capisco proprio. Internet è un’immensa piazza dove miliardi di persone si parlano e commentano fatti e cose, se ogni persona i cui fatti sono messi in vetrina come nel caso Englaro, dovesse andare in internet alla ricerca di siti diffamatori e denunciare quest’ultimi, allora non finirebbe mai e la magistratura Italiana dovrebbe occuparsi solo di quello.
Forse Beppino sta un po’ esagerando.