
Mike Bongiorno, come riportato dai colleghi di tvblog.it, è morto. Con lui, oltre alle innumerevoli ore di produzione televisiva, termina una fase precisa anche per il Silvio Berlusconi. Il già citato da Pierferdinando Casini post inizia probabilmente da oggi.
Mike Bongiorno è stato l’esempio lampante di come il rapporto con la televisione di Silvio Berlusconi sia cambiato nel tempo. Terminata la fase di innovazione, come sostenuto anche da Carlo Freccero in Citizen Berlusconi, è iniziata quella più politica.
Quella de “La Ruota della Fortuna”, di “Bravo Bravissimo”. Quella, positivamente, preparatoria, al lancio di Forza Italia. Mike come altri, uno su tutti Enrico Mentana, c’era. E ci è stato, per tutti questi anni.
Qualcosa, poi, si è rotto e Mike Bongiorno non perde occasione di spiegare in RAI e su la7 l’indifferenza che il Cavaliere aveva adottato nei suoi confronti. Inizia così una nuova fase che potrebbe essere riassunta con l’accanimento del Governo Berlusconi verso le reti non Mediaset.
Sky, dove il conduttore avrebbe dovuto iniziare un nuovo programma tra poche settimane, in primis. Ne sa qualcosa, a tal proposito, Fiorello che a Vanity Fair precisava che l’accanimento del Premier avrebbe impedito un suo ritorno a Canale 5.
Inevitabile, a questo punto, ipotizzare che la scomparsa di Mike Bongiorno coincida con una nuova fase per Silvio Berlusconi. Quale?
fc77
08 set 2009 - 16:55 - #51Molaschi post inutile,magari due rige x ringraziare il re della tv x averci regalato anni di tv seria e garbata , per aver contribuito alla lotta contro la dittatura,era troppo vero?
Prestigiacomo
08 set 2009 - 17:06 - #52è morto una leggenda della TV italiana, ci mancherai, aiaiai signora Longari!!!!!!!!!!!!!!!
Prestigiacomo
08 set 2009 - 17:44 - #53Vi saluto, tanto fra poco passa il MOD e cancella tutto, :DDDDDDDDDDDD
darioL
08 set 2009 - 19:05 - #54non ne sentiremo la mancanza. Era il classico esempio di scervellato scorretto attaccato al posto come una sanguisuga, tipo Magalli.
Vercingetorige
08 set 2009 - 19:26 - #55@51
beh ringraziare mi sembra esagerato… visto che cmq mica era in tv per gli italiani, ma per lavoro… e se continuava a stare per tutti quegli anni in tv era solo per soldi, mica per carità, e aggiungiamoci pure che è per colpa di questi cosidetti baluardi che nn c’è cambio generazionale nemmeno in tv, alla fine son sempre gli stessi e anche i conduttori son diventati una casta geriatrica stile politici, e nn lasciano spazio ai giovani.
Gianca77
09 set 2009 - 08:09 - #56#51
per aver contribuito alla lotta contro la dittatura
cosa???? cosa vuol dire ciò??se è ironica nn capisco…
#55
quote
Spider woman
09 set 2009 - 09:09 - #57Trovo assurde e grottesche le polemiche politiche, o le disquisizioni sulla morte: massimo rispetto per la fine di una vita umana per carità, e per il dolore che questo provoca nei suoi familiari e nei suoi cari. Ma proprio nessuno, nè sui giornali nè ai tiggì, riesce a essere minimamente obiettivo? Mike era pesante come un trono, ossessionato da se stesso e dalle sue manie di autocelebrazione, esaltatore della mediocrità e del rincretinirsi davanti alla tv ( in questo sì, è stato un campione del berlusokonismo), maschilista e incapace di lasciare il posto alle nuove generazioni o di avere un minimo di buon gusto..ho 34 anni e all’epoca della tv in bianco e nero non ero nemmeno nata, ma se penso a lui mi viene in mente la sua inspiegabile presenza a miss Italia di qualche anno fa..mah,non proprio un messaggio incoraggiante per i giovani ..
ice
09 set 2009 - 09:13 - #58la forte influenza dello stress su malattie come l’infarto del miocardio è chiaramente descritta nella letterature medica da anni
Di sicuro per una persona che si sentiva ancora attiva e che aveva lavorato tutta la vita in TV essere estromessi da quel mondo che Mika sentiva prorpio di sicuro non ha aiutato
ma stiamo assistendo a quanto accaduto a Biagi….
allora Mika aveva ancora interesse a rimanere in Mediset e non disse nulla
un po come tutti i Berluscones Italionti che hanno le loro piccole malefatte da nascondere e sisentono cosi piu furbi degli altri (non piu competenti, ma “furbi” nella peggiore delle eccezioni) da pensare di essere avvantaggiati se la nostra democrazia dovesse avvicinarsi sempre piu ad un anarchia, senza rendersi conto che in questa savana loro non sarebbero certo leoni…..ma gnu o gazzelle
e adorare re leone non le salverà certo da morte
ha una forte componente su alcune malatti
FeroX
09 set 2009 - 13:15 - #59@Molaschi : mio nonno diceva sempre “Un bel tacer non fu mai scritto”