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Mostra del cinema di Venezia: Michele Placido attacca il governo, ma il suo film è prodotto da Berlusconi

Pubblicato: 10 set 2009 da Luca Landoni


La Mostra del cinema veneziana più politica (leggi: di sinistra) degli ultimi anni, sotto la sicura direzione del fu-extraparlamentare Müller ha ieri raggiunto la sua apoteosi con la proiezione dell’attesa pellicola di Michele Placido sul 68; una sorta di autobiografia romanzata in cui l’ex-commissario Cattani della Piovra si è fatto impersonificare (furbescamente) dal sex symbol Riccardo Scamarcio. Titolo: Il grande sogno.

Al di là della trama e degli eventi ad essa connessa, per i quali vi rimandiamo ai nostri colleghi di cineblog, ciò che ha sollevato maggiore trambusto è la conferenza stampa del regista, che ha esordito dedicando il suo film all’ex-direttore dell’Avvenire Boffo per poi gettarsi in un’accorata critica del Governo, reo tra le altre cose di non aiutare i giovani registi italiani. Detto che su questo possiamo anche essere d’accordo, anche se non è che i precedenti esecutivi abbiano brillato a riguardo, veniamo all’apice dell’esibizione, riportata nel filmato.

Incalzato dalla domanda di una giornalista spagnola, che trovava curiosa l’invettiva sponsorizzata da Medusa Distribuzione e da Berlusconi, il Placido ha dato in escandescenze, urlando che si trattava di una domanda stupida e sbottando in un (testuale) “Ma con chi cazzo lo dovevo fare questo film?”.

Lasciamo ai lettori ogni considerazione sulla coerenza del personaggio, ma non prima di aver registrato l’incredibile dichiarazione di Mario Capanna, invitato al tavolo della conferenza in qualità di esperto. L’ex-leader sessantottardo ha attaccato Pasolini a proposito della famosa difesa dei poliziotti in occasione dei fatti di Valle Giulia, affermando: “Disse una cazzata, capita anche ai grandi poeti”, mentre al suo fianco Placido annuiva convinto.

Ultima citazione per la risposta del regista sulla situazione della sinistra attuale:

“Sono più tentato di lavorare con Casini. Vorrei un forte centro democristiano, che guardi a sinistra, diciamo un grosso partito popolare cattolico capace di sfidare il governo”.

Si salvi chi può.

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25 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    10 set 2009 - 08:12 - #1
    1 punto
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    Placido bè. .
    ..il film sarà bello..sicuramente..

  • Profilo di charles-dexter-ward-9

    charles-dexter-ward-9

    10 set 2009 - 08:47 - #2
    0 punti
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    dopotutto anche d’alema pubblicava con mondadori…

  • Profilo di fc77

    fc77

    10 set 2009 - 09:11 - #3
    0 punti
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    qual è il problema? sb ha prodotto un film( ci guadagnerà bei soldini) ,mica ha prodotto placido x fare campagna elettorale a suo favore.
    anche il mio fornitore vota a destra,che devo fare, allora? tagliare ogni rapporto con lui e cercare un fornitore che vota a sx?oppure se entra un cliente prima di servirlo chiedo x chi vota?

  • Profilo di 16dB

    16dB

    10 set 2009 - 09:19 - #4
    1 punto
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    @4 E infatti D’Alema-Violante avevano assicurato personalmente al pres del cons che nessuna delle aziende del premir sarebbe stata toccata in caso di una loro vittoria, come lo stesso Violante ammise candidamente in aula. :D Rido per non piangere.

  • Profilo di fc77

    fc77

    10 set 2009 - 09:39 - #5
    1 punto
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    non attacca il governo dice solo che non vota x berlusconi.Attacca la giornalista in modo incivile,ma questo è un altro discorso.

  • Profilo di Lea

    Lea

    10 set 2009 - 09:58 - #6
    -2 punti
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    Bene. Questa è una prova che non siamo in una dittatura e che la libertà di stampa non è affatto in pericolo.

  • Profilo di richard-benson

    richard-benson

    10 set 2009 - 10:18 - #7
    0 punti
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    Ci sono tanti distributori in italia, si vede che a lui faceva comodo Medusa…
    comunque poteva fornire delle spiegazioni.

    Elenco dei principali distributori in italia
    01 Rai Cinema & Studio Canal Distrib. S.r.l.
    20th Century Fox Italia S.p.A.
    A.B. Film Distributors S.A.S.
    Airone Cinematografica S.r.l.
    Artisti Associati New Media
    Bim Distribuzione
    Buena Vista International Italia S.r.l.
    C.D.I. Compagnia Distribuzione Int.
    Cecchi Gori Distribuzione S.r.l.
    Cidif S.r.l.
    Cinedance
    Dania Film
    DNC
    E.P. Production S.r.l.
    Eagle Pictures S.p.a.
    Esse&bi Cinematografica
    Europe Corporation Film S.r.l.
    European Academy Distribution S.r.l.
    Fandango S.r.l.
    Filmauro S.r.l.
    Gold Film S.r.l.
    Gruppo Minerva International S.r.l.
    Gruppo Pasquino
    International Movie Company S.r.l.
    Istituto Luce S.p.A.
    Italian International Film
    Key Films S.r.l.
    Lady Film S.r.l.
    Lantia Cinema & Audiovisivi S.r.l.
    Life International S.r.l.
    Lion Pictures S.r.l.
    Lucky Red Distribuzione S.r.l.
    Lux Vide S.p.A.
    Mediafilm S.p.A.
    Medusa Film S.p.A.
    Metacinema
    Mikado Film S.r.l.
    Miramax International
    Mondo Cinema
    Morgan Film Distribuzione
    MOVIEMAX S.r.l.
    Multi Media Film Distribuzione S.r.l.
    Nexo S.p.A.
    Orango Film Distribuzione S.r.l.
    Pablo Distribuzione Indipendente
    Paco Cinematografica
    Revolver
    Ripley’s Film
    Sacher Distribuzione S.r.l.
    Self Cinema
    Sharada Distribuzione S.r.l.
    Sony Pictures Releasing
    Teodora Film S.a.s.
    Thule Film S.r.l.
    United International Pictures S.r.l.
    Universal Pictures S.r.l.
    Vip Media S.r.l.
    Vitagraph S.a.s.
    Warner Bros Italia S.p.A.
    Zeudi & Franco Cristaldi Film S.r.l.

  • Profilo di Lea

    Lea

    10 set 2009 - 10:20 - #8
    -1 punto
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    Richard, non tutti i distributori co-producono o co-finanziano. Credo che Medusa non si limiti solo alla distribuzione.

  • Profilo di charles-dexter-ward-9

    charles-dexter-ward-9

    10 set 2009 - 10:26 - #9
    0 punti
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    richard, no, non doveva fornire spiegazioni. i film si fanno con chi da i soldi per farli, non con i tuoi compagni di partito

  • Profilo di fc77

    fc77

    10 set 2009 - 10:30 - #10
    0 punti
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    andrè,la giornalista è spagnola,placido pensava fosse americana o inglese,quando ha detto:sono spagnola lui ha risposto:peggio ancora.

  • Profilo di richard-benson

    richard-benson

    10 set 2009 - 10:30 - #11
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    charles, vero, però allora non ha senso attaccare chi ti ha dato i soldi per girare il film, secondo me…
    io se attaccassi il mio datore di lavoro ci farei una magra figura…
    io pensavo Medusa distribuisse soltanto.
    comunque la giornalista poteva risparmiare certe domande, secondo me…
    basta creare questo clima ostile…

  • Profilo di Lea

    Lea

    10 set 2009 - 10:36 - #12
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    Sono completamente d’accordo con te Richard. Inoltre, attaccando “il finanziatore”, ci ha fatto pure la figura dell’incoerente. E dell’opportunista. Ergo, quale credibilità gli si può ancora dare?

  • Profilo di fc77

    fc77

    10 set 2009 - 10:42 - #13
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    lea è un regista non è nel libro paga di sb,poi se il film è prodotto da medusa vuol dire che è un buon prodotto,sono affari, la fede politica non è importante in questi casi.

  • Profilo di richard-benson

    richard-benson

    10 set 2009 - 10:46 - #14
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    vero fc77, però comunque non mi son sembrati corretti 2 atteggiamenti:
    1 - quello della giornalista
    2 - quello di Placido.
    perchè in ogni caso Medusa fa capo a Mediaset (fam. Berlusconi) che potrebbe aver fatto un affare a distribuire Placido, ma anche Placido ha fatto un affare a venire distribuito da Medusa.

    giusto? :)

  • Profilo di fc77

    fc77

    10 set 2009 - 10:52 - #15
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    17,forse non ho capito io, ma ho solo sentito placido che rispondeva,come una casalinga acida, di non votare x sb,la domanda era stupida la risposta certamente(nel modo) maleducata.se il film non fosse stato distrubuito o prodotto da medusa ci sarebbero state altre case pronte a farlo.

  • Profilo di richard-benson

    richard-benson

    10 set 2009 - 11:04 - #16
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    esatto, domanda stupida e risposta (nei modi) maleducata…
    poteva benissimo spiegare meglio la scelta di Medusa (chiaro, i profitti, e tutto il resto).

    comunque sono polemiche che lasceranno il tempo che trovano

  • Profilo di paolo0101

    paolo0101

    10 set 2009 - 12:12 - #17
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    Poteva farsi produrre da Nanni Moretti e dire che in Italia non c’è libertà di espressione. Ma… pecunia non olet

  • Profilo di destynova

    destynova

    10 set 2009 - 13:50 - #18
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    Ahaha, occhio che scegliere il distributore non è questione di gusti, se si vuole un buona copertura pubblicitaria in tutti i media, in particolare la tv ed un buon numero di sale, non scelgo la Teodora Film S.a.s., magari scelgo una società con le mani nelle televisioni, nella distribuzione pubblicitaria, con influenze in altri media, e con un importante circuito di sale cinematografiche.

    Voi cosa scegliereste?

    Seconda cosa, un distributore “distribuisce” la pellicola, ma prima di esser distribuita deve esser girata, quindi serve un produttore. Se vuoi fare un film importante, sei un regista importante, vuoi attori importanti, vuoi personale esperto, vuoi… vuoi…, servono soldi.

    Voi cosa scegliereste?

    “Ma con chi ca..o lo dovevo fare questo film?”
    In effetti non aveva molte scelte, il mercato dei media è falsato ormai da anni…

  • Profilo di Lea

    Lea

    10 set 2009 - 14:08 - #19
    -1 punto
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    Il Placido furioso esalta Boffo e snobba Silvio
    di Stenio Solinas

    Venezia - Fossi stato Michele Placido avrei detto: «Ho più di sessant’anni, sono un regista e un attore famoso, non ho nulla di cui vergognarmi e me ne frego del moralismo di chi mi vorrebbe impiccare in nome dell’anti-berlusconismo». Ma Placido appartiene a quel tipo umano, italiano e no, che vuol fare la rivoluzione con il permesso della polizia, è contro il capitalismo, purché non sia il suo, è solidale con i poveri purché se ne stiano a casa loro. Così gli è venuto naturale dire che no, lui Berlusconi non lo conosce nemmeno, e naturalmente non lo vota, e che sì, lo spirito del ’68 oggi è incarnato dalla «dignità» di Dino Boffo, su cui medita persino di scrivere un testo teatrale. Un grande Avvenire dietro le spalle potrebbe essere il titolo…

    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=381332&LINK=MB_T

  • Profilo di Lea

    Lea

    10 set 2009 - 14:09 - #20
    0 punti
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    Nel film di Placido c’è tutta la pappa del cuore di chi preferisce l’agiografia alla realtà: lo studente lavoratore calabrese, la secchiona cattolica che scopre le ingiustizie sociali e la ginnastica sessuale, il rivoluzionario bello e impossibile che tira le molotov, una pratica che può portare lontano, anche a essere presidente del Consiglio, come avvenne per Massimo D’Alema…

    Ovviamente ci sono gli scontri e ci sono le occupazioni, i genitori che non capiscono più i loro figli, i figli che non capiscono più i loro genitori, la borghesia corrotta e la borghesia codina… Come un accelerato, Il grande sogno non si risparmia una fermata, ogni stazione è una celebrazione. Non sorprende che, avendo visto nella sala delle conferenze stampa Mario Capanna, Placido abbia ceduto al piacere di averlo accanto: narcisismo e retorica vanno sempre di pari passo.

    Non sorprende nemmeno che il film sia stato prodotto dall’odiata Medusa, ma Placido, purtroppo per lui, non è Giuseppe Tornatore, a cui in fondo si perdona tutto, persino il fatto che il suo Baarìa sia piaciuto all’infame Berlusconi. Peppuccio un po’ ci ha sofferto e un po’ se n’è fatto una ragione. Placido no, ha il complesso dell’intellettuale incompreso e quello di non essere considerato per il suo valore. Anni fa, sempre qui alla Mostra del cinema, i critici lo sbertucciarono perché in Ovunque sei si era dilungato sul pisello eretto di Stefano Accorsi e l’offesa ancora non l’ha mandata giù. È per questo che deve andare oltre, ribadire che anche lui ce l’ha duro, e che naturalmente, oltre a non votare il sempre infame Cavaliere non gli piace questo governo che uccide il cinema italiano… Come il suo film, è anche lui un accelerato: ferma a tutte le stazioni del politicamente corretto.

  • Profilo di Prestigiacomo

    Prestigiacomo

    10 set 2009 - 14:21 - #21
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    Placido dovrebbe fare pace col cervello, attaccare il suo produttore oltre ad essere offensivo è pure sleale, era meglio allora che si sceglieva un altro produttore.

  • Profilo di bambino

    bambino

    10 set 2009 - 15:08 - #22
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    coda di paglia e mancanza di ironia

  • Profilo di Moderatore

    Moderatore

    10 set 2009 - 15:26 - #23
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    Cari lettori,

    stiamo cercando di migliorare l’ambiente di conversazione del blog e per questo inizieremo a moderare non solo le offese palesi e plateali ma anche alcuni dei commenti più nocivi per l’atmosfera della community: quindi commenti senza motivazione alle opinioni, commenti negativi in maniera esagerata e gratuita, off topic e battibecchi tra lettori che non seguono il filo del tema e pensano di chattare in pubblico, cose dette mille volte che generano flame ormai noiosissimi, cose di questo genere.

    Grazie per l’attenzione e buona lettura.

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    10 set 2009 - 19:50 - #24
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    @Mod: Per quale ragione è stato cancellato il mio commento? Non solo non era offensivo nei riguardi di nessuno ma era perfettamente in-topic! Assurdo…

  • Profilo di Lapo

    Lapo

    10 set 2009 - 22:10 - #25
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    un pagliaccio burino e maleducato
    un italiano medio insomma

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