Il livello del disorientamento politico di quella che una volta (pochi anni fa) era la mitica “classe operaia” si misura leggendo il Manifesto.
Scrive un lettore: “A questo punto gli operai invece di chiedere devono cominciare con l’autogestione, devono occupare tutte le fabbriche sul territorio. Come nel ’20 quando gli operai FIAT presero la fabbrica e la portarono in produzione, oggi gli operai devono dimostrare al mondo che possiamo vivere senza imprenditori. Dobbiamo ragionare come se fossimo un vero e proprio Stato: lo Stato della classe operaia. Avevo pensato anche al rapimento degli industriali come fanno i compagni francesi, ma i nostri industriali sono senza palle e è del tutto inutili rapirli”.
Commento del Manifesto: nessuno.
Nostro commento: solo miseria intellettuale. Infantilismo politico. Bandiera rossa trionferà.
Steve Robinson Hakkabee
10 set 2009 - 15:41 - #1be forse era solo un’esaltato, non si fa di tutta un’erba un fascio no?
naruto1685
10 set 2009 - 15:50 - #2beh, come potrebbe esistere un “operaio” senza un imprenditore? o comunque, se lavori senza un boss, saresti l’imprenditore di te stesso… rapimento degli industriali…. mah… certo, le cose dovrebbero cambiare, ma questo signore ha sbagliato a scrivere certe ca22ate.
garcetto
10 set 2009 - 15:51 - #3in ogni caso ci sarebbe PARECCHIO da riflettere sul quando il capitalismo sia vero capitalismo, il liberismo sfrenato sia un bene per l’uomo, ed in genere come il cetriolo finisca sempre in tasca all’operaio, vuoi come licenziamento vuoi come cassa vuoi come disfacimento dello Stato ad opera del politico incompetente o dell’industrialotto trafficone…insomma…non e’ che abbia tutti i torti
LeonidaRedivivo
10 set 2009 - 15:57 - #4Insomma, non mi paiono tutte cazzate le sue.
sandokan71
10 set 2009 - 16:05 - #5Direi che la cosa triste è che l’attività dei sindacati ormai è inefficace su tutti i campi.
Si sono talmente resi frammentati nelle decisioni e piegati ai poteri forti che nessuno li segue più.
E’ inevitabile che emerga una voglia di autogestione.
Steve Robinson Hakkabee
10 set 2009 - 16:09 - #6L’ultima perla del Egoarca:
«Applicando l’insegnamento della mia zia Marina le dico di essere stato e di essere di gran lunga il migliore presidente del Consiglio che l’Italia abbia potuto avere nei suoi 150 anni di storia»
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/09/berlusconi-zapatero-escort-prestazioni-sessuali-maddalena.shtml?uuid=5a0b0c02-9e0e-11de-8d06-65c305b3f5e4&DocRulesView=Libero
Steve Robinson Hakkabee
10 set 2009 - 16:14 - #7Prima che mi dimentichi, Silvio un consiglio: falle più piccole, hai un’età!
naruto1685
10 set 2009 - 16:18 - #8sandokan, hai ragione, penso che l’autogestione possa essere l’unica strada percorribile al momento, ma senza cadere nei tranelli dei ricconi che evadono le tasse..l’operaio stesso difende ancora gentaglia come SB, inconsapevole del fatto che proprio il pres del consiglio sia stato e purtroppo sarà la rovina del nostro paese. Quando capiranno certe cose, e spero al piu’ presto, magari nell’autunno di quest’anno, potremo andare avanti e, possibilmente, avere maggiori garanzie per il nostro futuro.. comunque per autogestione intendo boicottare tutti i lavori per pretendere piu’ diritti, quel signore ha parlato di rapimenti, ma sappiamo benissimo che risulterebbe sbagliato..
Albert1
10 set 2009 - 16:41 - #9Oddio oddio oddio…
Albert1
10 set 2009 - 16:45 - #10…ma perchè, scusate, esiste ancora la classe operaia ?
In cosa si identifica ?
A cosa si ispira ?
Steve Robinson Hakkabee
10 set 2009 - 16:58 - #11Albert non esiste più: adesso c’é la classe che la piglia in cul0 e la classe che lo mette.
Albert1
10 set 2009 - 17:05 - #12Ah, ecco. Ahia ! ;)
spang!
10 set 2009 - 17:08 - #13La classe operaia odierna sembra quasi la metafora di sé stessa.
Orfana di un sindacalismo (sia quello ‘rosso’ che quello moderato) prostrato dalla politica delle concertazioni che nulla hanno fatto e nulla hanno potuto dinanzi all’aumento del caro-vita (prima) e della tutela del posto di lavoro (da sempre ma soprattutto adesso), si ritrova a ‘navigare a vista’ in attesa che ‘qualcosa cambi’ (quasi fossimo in una fiction a puntate).
Se di colpe si deve parlare, quella della classe operaia è di aver ‘perso il controllo’ delle proprie sorti, delegando troppo a sindacalisti ingordi e distratti, e lasciando che l’attività sindacale non partisse ‘dal basso’, bensì venisse ‘deliberata dall’alto’.
La sparata del figuro citato non ha nulla di originale né tantomeno di utile a risolvere i problemi o alleviare la situazione drammatica nella quale attualmente versa una fetta sempre più larga della popolazione italiana e denota, per una volta ancora, la mancanza di idee di tanti - troppi - esponenti della ‘base’.
La classe operaia italiota, insomma, è quiescente e acquiescente.
Speriamo che qualcosa cambi e che, dal basso, arrivino idee ed iniziative fattive e plausibili.
#gio#
10 set 2009 - 17:09 - #14Un commento di un lettore!? Ma che post è questo?
E’ come se il Manifesto prendesse un commento di Lea, di Charles o di qualche altro troll e chiedesse ai suoi lettori cosa pensano di polisblog
Albert1
10 set 2009 - 17:12 - #15E’ il prezzo che si paga quando si rinuncia all’individualismo ed alla propria dignità in nome di falsi valori.
C’è gente che ha rifiutato un dio (e ha fatto bene, sia chiaro) per sostituirlo con un Partito, che essendo reale e concreto ha potuto far più danni di quanti non ne avrebbe fatto un qualsiasi idolo immateriale.
paolo0101
10 set 2009 - 17:16 - #16x gio
E’ vero. Dopo la pausa estiva il livello dei post è sceso ai minimi storici. Qualsiasi ca22ata è buana per tenerci qui a discutere (di che?) senza portare nessun contributo di idee serio.
Albert1
10 set 2009 - 17:19 - #17paolo: e il bello è che fra un po’ ci restate solo voi, siete tutti d’accordo, e manco discutete più… come ho scritto nei commenti all’articolo precedente questo blog sta scadendo non di poco.
Ca22i loro, d’altra parte, se sò contenti così…
Albert1
10 set 2009 - 17:24 - #18A meno che non prendano soldi da qualcuno (cosa non impossibile, anzi probabile), in teoria campano con la pubblicità, che possono vendersi più o meno cara a seconda di quanti utenti registrati hanno e di quanto traffico effettivo sviluppano.
Adesso, se riduci il blog ad un aggregatore di notizie e commenti che stanno tutti da una sola parte, è chiaro che le discussioni sono destinate a morire. Difficilmente se tutti i frequentatori del blog sono dalla stessa idea e questa idea è la stessa di tutti gli autori dei post, si otterrà un numero di commenti per articolo superiore al numero degli utenti attivi.
Questo ammesso che gli utenti attivi non si rompano le scatole di dire “presente !” ad ogni articolo.
Quindi, spero vivamente che come ho ipotizzato all’inizio qualcun altro li paghi, e li paghi pure bene, perchè se così non è, la vedo dura.
andreami
10 set 2009 - 17:24 - #19Se qualcuno rapisce Colaninno, Tronchetti, Geronzi ecc io sono ben disposto a pagare perche’ se li tengano lontano!
#gio#
10 set 2009 - 17:34 - #20Diciamola tutta, ci sono dinamiche strane dietro la gestione di questo blog. Intanto alcuni prolifici articolisti (tipo gmolaschi) che fanno uscire un post dietro l’altro, di fatto oscurando tutti gli altri. Poi il concentrare la maggioranza dei post dalle dieci a mezzogiorno (ormai pomeriggio e sera è raro che io apra polisblog, tanto non c’è niente di nuovo). E poi, soprattutto per me, il bloccare i commenti ai non registrati, che di certo non è una misura per bloccare trollaggi vari (quelli sono tutti registrati).
Risultato? Una serie di post sulla cui utilità ci si interroga un po’ tutti, pochi commenti su quelli più interessanti (anche perché sempre chiusi) e divagazioni varie nei commenti che nulla hanno a che fare con l’argomento del post.
Nota bene: la mia vuole essere una critica costruttiva; forse polisblog potrebbe fare un post su se stesso, saremmo lieti di capire quali sono le dinamiche che ci sono dietro un blog che molti di noi seguono con passione
paolo0101
10 set 2009 - 17:36 - #21x Albert
Forse hai capito male il mio pensiero. A me piace discutere con tutti e non ho idee preconcette come altri frequentatori, perciò ogni tanto mi capita di pensarla come alcuni “SINISTRI” (per usare lo slang in voga).
Però tu resti il mio mentore.
Albert1
10 set 2009 - 17:37 - #22gio: una risposta (parziale) la trovi a firma di V. sull’articolo precedente…
#gio#
10 set 2009 - 18:04 - #23Beh, Albert, una risposta parziale quella di V., ovviamente, essendo la risposta a una tua domanda. Anche quel post però è chiuso, quindi non posso commentare. Ma più che una presunta imparzialità di polisblog, a cui non credo da quando ho smesso di leggere le fiabe, io vorrei un po’ più onestà intellettuale. Landoni ogni ha scritto una vaccata immane su Pasolini e non mi è stato possibile ribattere. Inoltre, oltre Berlusconi ci sono i problemi reali del paese (tipo 700.000 disoccupati in più) su cui raramente si fanno post. Capisco che se la logica è quella di avere più click un post sul Berlusca paghi di più di uno sugli stupri e le violenze nelle tendopoli dell’Aquila, ma questo alla lunga distrugge il rapporto di fiducia tra noi lettori e commentatori e il blog stesso.
Insomma, quello che chiedo a Polisblog è un po’ più di chiarezza nelle sue scelte “editoriali” e maggiore apertura a quelli che sono gli apporti che possono venire da noi commentatori, perché questo sia anche nei fatti un media orizzontale e non l’ennesimo mezzo da subire verticalmente (ogni allusione… è legittima)
Prestigiacomo
10 set 2009 - 19:50 - #24Sono più comunista io che gli operai, il che è tutto dire, il comunismo è morto con Berlinguer.
Marco Alberto
11 set 2009 - 07:08 - #25#20# Concordo! Per le parole”Classe Operaia”,poi,consiglierei a chi le ha pronunciate e le pronuncia,di aggiornarsi giusto di una decina d’anni minimo. Oggi esiste la parola Terziario,che fornisce prodotti e servizi e,terziario avanzato che fornisce servizi,per lo più di tipo telematico. L’operaio,come lo chiama lui,è un fornitore di prodotti che sono di manifattura.Ma come si fa ad auto denigrare così un intera struttura di fabbricazione diretta di prodotti,chiamandola ancora Classe Operaia,come si faceva nel 70.Ripeto,consiglio: Aggiornarsi!
lolllllllllll
11 set 2009 - 07:50 - #26non vedo nulla di sbagliato in quell’articolo e non perchè sono comunista ma perchè la classe dirigente in italia è vergognosa, non esistono imprenditori ma solo par.acu.li
in azienda da me stiamo ancora aspettando lo stipendio di luglio
e secondo i vertici aziendali è per mancanza di liquidità
peccato che nel frattempo i proprietari (famiglia landi) sono stati rinviati a giudizio perchè hanno fatto scomparire 100.000.000€ tra cui i nostri tfr
cosa dovremmo fare secondo voi?
per ora abbiamo tentato con le buone ma gli animi si scaldano ed ecco i primi risultati
http://www.youtube.com/watch?v=HqgvSPByBPI
SogErroxy-online
29 nov 2009 - 20:19 - #27La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu