
Non abbiamo fatto in tempo a ragionare sul silenzio, relativo all’ora di religione, di Mariastella Gelmini che il Ministro della Pubblica Istruzione ci smentisce dai microfoni del programma radiofonico “Radio Anch’io”.
“Io credo - ha dichiarato Mariastella Gelmini - che non sia corretto farla diventare un’ora in cui si insegnano in maniera paritetica le altre religioni. Non succede nei paesi musulmani e non capisco perchè dovremmo rinunciare noi a quello che ha condizionato fortemente la nostra cultura”.
Mischiando il privato con il pubblico, a differenza del leader del suo partito che non perde occasione per sottolineare quanto i due ambiti siano discinti, il Ministro della Pubblica Istruzione ha dato l’ennesima prova di immaturità.
Sarebbe, a questo punto, giusto ipotizzare l’introduzione di una norma grazie alla quale i cittadini possano bocciare gli esponenti politici che non hanno studiato la Costituzione prima di diventare Ministro.
L’Italia, malgrado tutto, è un paese laico. Come tale rispetta ogni singola confessione ma non ne deve promuovere il credo.
Capirlo non mi sembra tanto difficile. Eppure ancora oggi ragioniamo sull’influenza di Cristo sulla nostra storia dimenticandoci di altri personaggi il cui passaggio sulla penisola è stato più tangibile.
Tale fortuna non avrà l’esponente del Popolo della Libertà il cui silenzio è più gradito del verbo.
William Wallace
11 set 2009 - 11:45 - #1Proprio perchè è un paese laico, l’ora di religione è facoltativa. Quindi piantatela con queste buffonate, per cortesia.
Oltretutto ignorare che l’Italia sia un paese di formazione culturale cattolica è da gente in malafede che crede ancora che la religione sia l’oppio dei popoli.
Discorso diverso vale per la Chiesa istituzione, che invece avrebbe bisogno di una bella regolata.
Pigi
11 set 2009 - 11:46 - #2Mi piace il riferimento al comportamento dei paesi musulmani, veri fari della civiltà da cui prendere esempio.
Ma come, dice la Gelmini, loro sono integralisti e noi invece dobbiamo essere tolleranti verso chi ha religioni diverse da quella cattolica. Non sia mai detto.
Noi dobbiamo contrapporre alla loro intolleranza un’uguale intolleranza verso chi non crede nella religione ufficiale, discriminarlo nei voti a scuola, nell’accesso agli impieghi, nei diritti civili…
Poi perché dobbiamo studiare informatica? Le risorse devono andare alle ore di religione, sicuramente più utili.
Questa Gelmini sarà ricordata come Attila nella nostra scuola cje già era abbastanza scadente per conto suo.
Pierpyx polisblog
11 set 2009 - 11:53 - #3“Io credo che non sia corretto farla diventare un’ora in cui si insegnano in maniera paritetica le altre religioni. Non succede nei paesi musulmani e non capisco perchè dovremmo rinunciare noi a quello che ha condizionato fortemente la nostra cultura”
questa quì è ignorante e tonta veramente.. non credevo arrivasse a dire una stupidata simile.. avrà mica compreso la differenza tra uno stato laico (Italia) e uno religioso (paesi musulmani che lei dice)??? no, mi sa di no.. troppo complicato per maria star!
Shkabe
11 set 2009 - 11:57 - #4Ma perché è così beota sta donna. Ci sono così tante donne intelligenti e capaci che avrebbero potuto prendere il suo posto… proprio una bigotta menomata dovevano trovarsi? Bah…
emanuele777
11 set 2009 - 12:03 - #5@ pigi
non siamo come i paesi musulmani e non dobbiamo certo comportarci come loro. Tuttavia, questo non vuol nemmeno dire che ci dobbiamo piegare a 90 gradi per ogni loro richiesta.
L’ora di religione deve essere facoltativa poichè siamo un paese laico, e di conseguenza l’insegnamento della religione non può essere una materia alla pari con le altre.
Nello stesso tempo però, mi pare scorretto che si richieda di insegnare anche altre religioni oltre a quella cattolica nella scuola pubblica, che rimane pur sempre facoltativa
babyshambles
11 set 2009 - 12:04 - #6e quando mai non appoggia il vaticano?! certo adesso prendiamo anhe esempio dai paesi musulmani…
Pierpyx polisblog
11 set 2009 - 12:08 - #7@5
io sarei d’accordo a insegnare nell’ora di religione una materia policulturale tipo “storia delle religioni” che faccia media nella valutazione scolastica, se si tratta dell’insegnamento di una materia quale la sola religione cattolica non vedo il motivo per cui debba essere obbligatoria..
Lea
11 set 2009 - 12:12 - #8Molaschi, aggiorni il suo archivio fotografico. La Gelmini ha tagliato i capelli. :-)
Albert1
11 set 2009 - 12:20 - #9…certo che d’estate la gente coi capelli fa cose strane…
Lea
11 set 2009 - 12:21 - #10secondo me Albert è lo stesso parrucchiere. forse non voleva farli troppo uguali e gli so’ venuti accussì….. però fanno più professional!
Lea
11 set 2009 - 12:21 - #11ahaahah #11 pure io Albert ;-)
Hungry Man
11 set 2009 - 12:21 - #12Considerando la diffusa ignoranza riguardo la storia e la cultura delle civiltà del mondo, causa di pregiudizi e luoghi comuni totalmente errati e controproducenti in un mondo globalizzato, penso che i chirichetti possano permettersi lo sforzo di fare 2 salti in parrocchia ogni tanto lasciando quall’ora di lezione a materie più sensate.
Lea
11 set 2009 - 12:24 - #13#14
invece io sono d’accordo con la Gelmini. il Cristianesimo fa parte della ns cultura, anzi, la ns cultura è impregnata di Cristianesimo. Ritengo quindi che sia naturale dare pari dignità a tutte le lezioni, anche alla Religione. Ricordo che l’Europa non sarebbe quella che è se non fosse Cristiana.
Lea
11 set 2009 - 12:26 - #14semmai, andrebbero rivisti gli insegnanti di religione…. io farei seguire agli studenti anche delle conferenze tenuti da personalità tipo il patriarca di Venezia cardinale Angelo Scola.
Pierpyx polisblog
11 set 2009 - 12:27 - #15c’è già il catechismo per chi vuole “imparare” la cultura della della religione cristiana..
Pierpyx polisblog
11 set 2009 - 12:28 - #16@16
tutto rigorosamente obbligatorio.. manco si fosse in carcere!
Lea
11 set 2009 - 12:29 - #17#17 evidenti lacune culturali. la scuola è proprio da riformare tutta!
Pierpyx polisblog
11 set 2009 - 12:30 - #18@19
“la scuola è proprio da riformare tutta!”
già, possibilmente in maniera seria, non “alla Gelmini”..
Albert1
11 set 2009 - 12:32 - #19Io la vedo così:
Piuttosto che far entrare la chiesa a scuola, sarebbe meglio far entrare la scuola in chiesa. Spiego meglio:
Chi lo desidera, dovrebbe poter usufruire di una specifica istruzione religiosa presso le strutture dedicate alla religione (le chiese, per l’appunto). Una volta, se non sbaglio, si chiamava “catechismo”. La chiesa dovrebbe quindi organizzarsi per offrire questo tipo di lezioni, che so, in orario pomeridiano (tanto ci sono più parrocchie che scuole, gli spazi non gli mancheranno certo). E ovviamente accollarsi il costo (esiguo peraltro) di tutto ciò.
Quindi, il bimbo se ne va a scuola e si fa le sue normali lezioni di materie “terrene”, poi, il pomeriggio, x volte a settimana, si fa una passeggiata in parrocchia e si fa la sua ora di religione.
No ?
Per quanto attiene alla cosiddetta “storia delle religioni” credo che non sarebbe difficile rivedere i programmi di “storia” (che ormai fanno piangere) in maniera di includerci anche un’infarinatura relativa alle varie religioni come fenomeno sociale e come motore di eventi storici degni di nota.
Penso che così sarebbero tutti felici e contenti.
Pierpyx polisblog
11 set 2009 - 12:34 - #20@21
perchè, il catechismo non c’è più?? io credo ci sia ancora, o meglio dalle mie parti lo si fà ancora la domenica mattina dopo la messa..
Albert1
11 set 2009 - 12:34 - #21Tutti tranne il vaticano, ovviamente, che sarebbe così costretto a togliere le sue grinfie da una buona fetta del mondo laico. Mi sa che è per questo che non funziona così.
Ma tant’è…
Albert1
11 set 2009 - 12:37 - #22Pier: boh ? Non lo so, non sono aggiornato e non avendo figli non so se si faccia ancora, ma non ne sento più parlare da un pezzo.
Devo essere onesto, in materia non so quasi un tubo, dato che non ho mai partecipato. Non so nemmeno se sono battezzato, figurati che ne posso sapere del catechismo, quindi riguardo questo specifico argomento vado un po’ a braccio.
Hungry Man
11 set 2009 - 12:39 - #23Vedi Albert, le soluzioni logiche e pragmatiche non sbagliano mai, quoto.
Albert1
11 set 2009 - 12:39 - #24OT: orca trota, ma oggi è l’11 settembre… sò già passati 8 anni, minkia come corre il tempo !
Hungry Man
11 set 2009 - 12:40 - #25Ah grazie Lea, pensavo che le basi culturali dell’Europa fossero Hindu…
Albert1
11 set 2009 - 12:42 - #26Hungry: purtroppo la logica va troppo spesso a farsi friggere.
Fosse per me, abbatterei tutte le sovrastrutture sociali, convenzionali e giuridiche e ripartirei dal diritto naturale, ma quando lo dico mi prendono per matto…
Pierpyx polisblog
11 set 2009 - 12:42 - #27@24
io è dalla cresima che non entro in chiesa se non per una fugace comparsa in occasione di matrimoni e funerali.. perciò non sono ben informato neanche io, ma credo che fino alla cresima (generalmente in 3^ media) sia ancora obbligatorio il catechismo.. sempre che la si voglia prendere, la cresima..
Pierpyx polisblog
11 set 2009 - 12:44 - #28@28
“Fosse per me, abbatterei tutte le sovrastrutture sociali, convenzionali e giuridiche e ripartirei dal diritto naturale, ma quando lo dico mi prendono per matto…”
sarò matto pure io ma STRAQUOTO!!
Mr Lorenz
11 set 2009 - 12:45 - #29Ai miei tempi nell’ ora di religione si
Giocava a carte
Copiavano I compiti per le ore successive
Usciva dalla finestra e andava a fare I capelli
Studiava altro
Sono cambiate le cose? Ora inutile. Meglio abolirla
Poi la Gelmini io non la commento. Vedasi mio post di ieri. Ha una idea di scuola che era antiquata nel 1990
Albert1
11 set 2009 - 12:47 - #30Pier: ah. Uhm… ok, siamo in un elemento che non mi appartiene. Beh, allora se c’è già il catechismo, a che mazzo serve pure a scuola ? Per far mangiare altra gente ?
Si rafforza sempre di più in me l’idea che la scuola non sia fatta per gli alunni ma per chiunque altro tranne loro.
spang!
11 set 2009 - 12:53 - #31Senza entrare nel merito delle dichiarazioni ‘poco illuminate’ (e, per ‘lumi’, intendo quelli della ragione) del ministro della (D)Istruzione, da cittadino reale di un paese multietnico e multiculturale (si, Sig.ra Ministro, la religione è cultura oltre che, naturalmente, fede), mi piacerebbe che nelle scuole si istituisse, in luogo dell’ora di religione, l’ora di ‘religioni’. In questa maniera sarebbe più facile comprendere e comprendersi.
Pierpyx polisblog
11 set 2009 - 12:54 - #32@32
Albert, io in questi anni mi son fatto un’idea particolare di come funziona il mondo, e mi sa tanto che hai ragione tu: sembra che la scuola sia fatta per altri (o per altri scopi), non per gli alunni e formarli ed educarli..
è tutto in funzione della piramide delle gerarchie di potere, serve a formare la base della società, quella che deve lavorare e produrre per far star meglio chi sta sulla punta della piramide, in cambio di pochi pezzi di carta mensili chiamati moneta..
Pierpyx polisblog
11 set 2009 - 12:54 - #33@spang!
quoto, è ciò che penso anch’io..
MetalSho
11 set 2009 - 12:59 - #34Da cattolico sono contrario all’ora di religione “monoteista”.
Per come la vedo io l’ora di religione dovrebbe essere obbligatoria e dovrebbe occuparsi di tutte le religioni, focalizzandosi in particolar modo su cosa hanno in comune, in modo da insegnare il rispetto e la tolleranza verso tutti i popoli.
Ovvio che il cristianesimo deve avere un spazio più ampio, dato che, oltre ad essere la religione con più larga diffusione, è alla base della cultura occidentale.
Ovviamente farei anche una serie di lezioni per sp*ttare scientology! X-D
Steve Robinson Hakkabee
11 set 2009 - 13:00 - #35ho avuto solo un prof di religione che ha inteso l’ora di religione in questa maniera, guarda caso un laico, che ci ha dato un’infarinatura generale su buddismo, islam ecc.
dex85
11 set 2009 - 13:01 - #36beh che cavolata..allora istituiamo (ancora) anche noi i tribunali cristiani perchè i musulmani ce li hanno!!
.
l’ora di religione non è che deve diventare multireligiosa, deve essere tolta!
se uno vuol studiarla va al catechismo o va in seminario, si parla tanto di tagliare ma si pagano ben volentieri gli insegnanti di una cosa inutile e facoltativa!
.
cmq sia la mia prof ha quasi mai parlato di religione in sè ma si parlava di cose sociali, stile droga sesso ecc….ovviamente la sua posizione iperclericale non era indicata manco per queste lezioni di vita……
ora di storia delle religioni?? credo basti l’ora di storia per quella…si potrebbe parlare un pò più di culture del mondo e come si sono sviluppate piuttosto che studiare lunghi elenchi di guerre e battaglie…
Albert1
11 set 2009 - 13:01 - #37La religione (tutte le religioni, indistintamente) non fa altro che appropriarsi di principi di diritto naturale, adattarli ai suoi scopi e “rivenderseli” come propri sotto l’egida di un “boss” immateriale, sotto forma di un dio qualunque. Non sarebbe ora di riprenderseli, questi principi ?
Cioè io non dovrei uccidere perchè l’ha detto Dio ? Ma scherziamo ? Non dovrei rubare perchè ? Uccidere un essere umano (salvo alcuni casi) è semplicemente un atto innaturale (i cani si uccidono forse tra loro?) e appropriarsi di cose altrui semplicemente non si fa. Esiste un principio che si chiama “Proprietà Privata” e se una cosa è mia, è mia. Punto. Dire che non devo rubare perchè è peccato, significa negare questo principio e subordinarne la tutela a un dio, che però siccome non può esprimersi con mezzi terreni, viene rappresentato da un uomo qualsiasi. Ne discende che il principio di Proprietà Privata non esiste in se’ ma è in mano, per esempio, al papa. Il quale a questo punto, di conseguenza, ha il potere di stabilire se una cosa è mia o no.
Ma de che, aho ?!?
spang!
11 set 2009 - 13:08 - #38Ai tempi del liceo, io e i miei compagni di classe abbiamo reso l’ora di religione un’ora ‘utile’ e non sprecata. Con l’ausilio e la supervisione dell’insegnante abbiamo, di volta in volta, svolto ricerche, discusso e studiato le caratteristiche, le peculiarità e gli aspetti di ciascuna delle religioni (e pseudo-tali) praticate in tutto il mondo.
E’ stato un importante momento di crescita ed una delle esperienze più belle fatte sui banchi di scuola: è servito ad aprire la mente, a comprendere, a confrontare e confrontarsi, a dare un senso al concetto di reciprocità e rispetto della diversità.
Mi piacerebbe che l’ora di religione fosse così.
naruto1685
11 set 2009 - 13:27 - #39quando andavo alle superiori la mia prof di religione dedicava parecchio tempo anche ai problemi di droga e quant’altro.. non era molto bigotta, ed è per questo che la mia classe scelse quasi all’unanimità di frequentare questa materia.. trovai interessante analizzare persino le altre religioni.. detto questo, l’ora di religione, non dovrebbe essere una priorità (sappiamo benissimo perchè la gelmini agisce in questa maniera, altrimenti il vaticano le rompe il culo! e non solo a lei…)
lea la costituzione è stata fondata proprio con i principi della laicità, un conto è difendere il diritto sacrosanto di professare una religione ( cattolicesimo, ebraismo, islamismo etc etc, in egual misura, senza discriminazioni) ma non si puo’ imporre un credo religioso con veemenza ….
Mr Lorenz
11 set 2009 - 13:29 - #40Mah
Studiare invece una seconda lingua straniera no eh!
naruto1685
11 set 2009 - 13:31 - #41mrlorenz, oppure usare quell’oretta libera per un corso di informatica…
Steffa
11 set 2009 - 13:47 - #42@43: e che studi una lingua straniera in un’ora a settimana? Una materia (l’inglese) è sufficiente per un corso standard, l’importante è farla bene. Ci sono comunque i corsi sperimentali per la seconda lingua, senza contare i licei lingusitici
@44: non credo serva, o si impara a usare davvero il PC (e allora con 1 ora a settimana non fai niente) oppure si insengano banalità che chiunque impara da autodidatta
MetalSho
11 set 2009 - 14:04 - #43@Albert1
“i cani si uccidono forse tra loro?”
Ehm… sì. Complimenti… è andata in fumo tutta la tua teoria X-D
“Esiste un principio che si chiama “Proprietà Privata” e se una cosa è mia, è mia.”
Il principio di proprietà privata non è mica una legge della natura.
“Ne discende che il principio di Proprietà Privata non esiste in se’ ma è in mano, per esempio, al papa. Il quale a questo punto, di conseguenza, ha il potere di stabilire se una cosa è mia o no.”
Questa frase nn ha molto senso… anche lo stato può decidere se una cosa è tua e nel caso sequestrartela.
MetalSho
11 set 2009 - 14:13 - #44@Albert1
Ah, tanto per farti capire come funziona nel regno animale, il maschio della tigre, se si vuole accoppiare con una femmina che è nel periodo di allattamento, uccide i suoi cuccioli senza pensarci su.
Inoltre ti ricordo che, prima dell’arrivo del cristianesimo, in occidente ci si divertiva guardando gli schiavi massacrarsi tra di loro (o facendoli sbranare dagli animali) negli “stadi”.
Eh sì… meno male che c’è la filosofia spicciola di Albert1 ad insegnarci che Dio è inutile…
LOL
naruto1685
11 set 2009 - 14:16 - #45steffa, in realtà parlo di un corso di informatica che non si basi solo su quell’oretta al posto della religione, ma applicandola anche ad altre materie scolastiche.. per esempio nell’istituto alberghiero che frequentavo facevamo sia ricevimento che trattamento testi (entrambe richiedevano necessariamente l’uso del pc, ricevimento per il programma di gestione alberghiera, il secondo era tipo un corso di informatica ottimo per conoscere i pacchetti office, e tanto altro) .. questo, ok, riguardava la mia scuola, ma comunque condividi il fatto che l’informatica sia il futuro? ma che scrivo a fare, tanto se la gelmini dovesse continuare cosi’, ci ritroveremo a dover scrivere con le classiche penne d’epoca su dei papiri…
MetalSho
11 set 2009 - 14:26 - #46@naruto
Veramente l’informatica è il presente :-P
Il problema è che il PDL non vuole che l’italiano impari ad usare il computer, altrimenti l’informazioni le prenderebbe dai siti invece che dai sui TG servi.
Cmq abrogare religione per informatica è una str*nzata. Siamo cittadini del mondo, impariamo a conoscerlo e a rispettarlo.
spang!
11 set 2009 - 14:30 - #47@ MealSho #49
Quando un maschio elimina il ‘maschio alfa’ di un branco (non necessariamente di tigri) divenendo il nuovo capo-branco, per perpetrare la propria genìa e per far sì che, a livello ormonale, la femmina sia di nuovo pronta per l’accoppiamento, elimina la prole del ‘re caduto’.
MetalSho
11 set 2009 - 14:37 - #48@spang
Come sui Simpson quando Boe uccide il maschio Alfa Alfa hhihihihi
Steffa
11 set 2009 - 14:39 - #49@William: confesso che non avevo idea di cosa fossero gli alieni di Roswell, questo non c’entra un c*zzo con ciò che ho detto io. L’UOMO HA INVENTATO DIO, che poi questo esista o meno è un altro discorso ma l’uomo l’ha creato, anzi ha creato diverse forme di divino nelle epoche e nelle culture, dall’animismo africano allo sciamanesimo, dal politeismo al dio cristiano. Per quanto mi riguarda considero il monoteismo la peggior religione possibile perchè la distanza tra questo dio ipotetico e l’uomo diventa colossale al punto che l’importanza del singolo essere umano viene meno
spang!
11 set 2009 - 14:44 - #50@ MetalSho #53
hi hi hi hi bella!