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Mario Adinolfi: i giornali di destra sono fatti meglio. Qual è il quotidiano migliore?

Pubblicato: 13 set 2009 da Giovanni Molaschi



Supponiamo, per un post, che l’attuale Primo Ministro italiano non perda occasione per lamentarsi dei mass media del paese. Supponiamo, sempre per un post, che il conflitto d’interessi in Italia esista meno che in altri stati.

Ok. Ora possiamo ragionare sui cambiamenti del giornalismo in Italia. Per farlo vi propongo di seguito un’analisi che Mario Adinolfi, giornalista nonché sostenitore di Dario Franceschini, ha scritto sul suo blog.

“Leggo – scrive Mario Adinolfi - prima Libero di Repubblica, penso di trovarci notizie più interessanti. Sul Giornale c’è più “pensiero laterale che sull’Unità, il primo va letto perché è sempre centrale nel dibattito, la seconda si può pure trascurare, raramente ci trovi una notizia. Persino leggere Chi qualche volta è più utile rispetto a leggere l’Espresso. Il che, lo capisco da me, è drammatico”.

Fermo restando che gli attacchi di Silvio Berlusconi alla stampa producono una serie di danni, il giornalismo italiano concettualmente di sinistra subisce di riflesso la crisi dell’attuale opposizione?

È arrivato per gli intellettuali di destra il momento di dimostrare che, tanto quanto i colleghi di altre idee politiche, possono parlare di cultura e di tutti gli argomenti su cui la casta degli snob di sinistra ha costruito il proprio eliteralismo? Forse.

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20 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di destynova

    destynova

    13 set 2009 - 11:20 - #1
    1 punto
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    Sul Giornale, su Libero e sul Foglio ci trovo spesso e volentieri disinformazione e vera e propria menzogna, Adinolfi, conoscendolo, ci trova spesso quello che gli piace…

  • Profilo di Vercingetorige

    Vercingetorige

    13 set 2009 - 11:22 - #2
    -5 punti
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    Beh… Stampa, Unità, Manifesto nn danno notizie… son giornali di propaganda…
    Repubblica è diventato un giornale di gossip.
    Corriere potrebbe dire qlkn che è più neutrale di tutti, anche se in fin dei conti tende a sinistra…

  • Profilo di Utan

    Utan

    13 set 2009 - 11:40 - #3
    5 punti
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    Da “L’antefatto” di Travaglio:
    In vista dell’uscita del Fatto Quotidiano, il giornale che ho contribuito a fondare e che sarà in edicola dal 23 settembre diretto da Antonio Padellaro, senza padroni né soldi dallo Stato, affiggerò in redazione l’elenco delle frasi fatte e luoghi comuni che mi danno l’orticaria sugli altri giornali e che non vorrei mai trovare sul nostro. La cosa che più detesto sono i titoli contenenti espressioni sciatte del tipo “è polemica”, “è bufera”, “è scontro”, “è guerra”, “è giallo”. Quest’ultima, soprattutto se applicata a qualche delitto irrisolto, la trovo di un raro umorismo macabro, ovviamente involontario. “Trovato cadavere in un fossato, è giallo” fa immediatamente pensare a un caso di itterizia. Un’altra parola che abolirei volentieri dal vocabolario della stampa è “emergenza”, che si porta su tutto, quattro stagioni: emergenza immigrazione, emergenza criminalità, emergenza incendi, emergenza stupri, emergenza maltempo, emergenza caldo, emergenza freddo e così via. Spesso viene usata a prescindere, per dire tutto e il suo contrario. Per esempio, a ogni escalation di delitti si dice invariabilmente “emergenza sicurezza” o “emergenza criminalità”, come se fossero sinonimi: ma la sicurezza non è un’emergenza, semmai lo è l’insicurezza.

    Non vorrei mai leggere articoli sul caldo record e sul freddo record, anche perché di solito accompagnano fenomeni naturali del tutto prevedibili, scontati, normali e tutt’altro che record: d’estate fa caldo e d’inverno fa freddo, anno più anno meno. Possibile che a ogni cambio di stagione dobbiamo sopportare simili scemenze? Siccome quella del Fatto è una redazione molto giovane e i neuroni dovrebbero funzionare a pieno ritmo, amerei molto qualche sforzo di fantasia, onde evitare che New York sia sempre “la Grande Mela” e che ogni titolo su Pechino e dintorni finisca immutabilmente per suonare “la Cina è vicina”. Per non parlare delle sciagure prevedibili ed evitabili, che il redattore pigro e ammuffito finisce regolarmente per titolare “cronaca di una morte annunciata”. Un titolo che, a furia di scimmiottarlo, dev’essere venuto a noia anche a Gabriel Garcia Marquez.

    Capisco poi le esigenze di brevità: ma mi domando come facciano i giornali stranieri a chiamare i presidenti “Mr Obama”, “Mr Brown” o “Monsieur Sarkozy”, mentre i nostri ciancicano di “Silvio”, “Giorgio”, “Gianfranco”, “Umberto”, “Massimo”, “Tonino”, manco fossero al bar. Abolirei poi, anche con multe salatissime per i trasgressori, espressioni molto in voga ma da matita rossa e blu. Come “tra le fila del partito”, “tra le fila del parlamento”, “tra le fila dell’esercito”, “serrare le fila” e così via. “Fila” si usa soltanto per l’espressione gergale “tirare le fila” (plurale irregolare femminile di filo), mentre in tutti gli altri casi si dice “file” (plurale regolare femminile di “fila”): “tra le file del partito”, “del parlamento”, “dell’esercito”, “serrare le file” e così via.

    Infine vorrei tanto che si usassero le parole giuste per descrivere le cose. In Afghanistan i nostri soldati sono in missione di guerra, non di pace. E l’“assoluzione per prescrizione” non esiste, anzi è un controsenso come una corsa per staticità o una nuotata per annegamento: l’assolto è un innocente che viene riconosciuto tale per non aver commesso un reato, mentre il prescritto è molto spesso un colpevole che la fa franca perché il processo è durato troppo a lungo (spesso a causa sua e del suo avvocato). Giuro che, se leggo anche sul Fatto Quotidiano che Berlusconi, Andreotti, D’Alema (o peggio ancora Silvio, Giulio, Massimo) sono stati “assolti per prescrizione”, faccio un macello. Anzi, un’emergenza scontro. Cronaca di un cazziatone annunciato.

  • Profilo di FeroX

    FeroX

    13 set 2009 - 11:45 - #4
    0 punti
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    la gazzetta dello sport

  • Profilo di Mr Lorenz

    Mr Lorenz

    13 set 2009 - 11:51 - #5
    0 punti
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    Commento demente. Adinolfi sa gia’ cosa trovera’ scritto su Repubblica, Espresso, l’Unita’. Ovvio che li trovi poco interessanti

  • Profilo di alc0r

    alc0r

    13 set 2009 - 12:07 - #6
    0 punti
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    Da torinese dico La Stampa perche’ e’ un’abitudine che ho fin da bambino.

  • Profilo di Scappare

    Scappare

    13 set 2009 - 12:19 - #7
    2 punti
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    Io dico nessuno dei giornali! ognuno disinforma a modo suo…pero’ la disinformazione di libero ed il giornale e di qualcosa di scandaloso! Non si puo’ avere un giornale nazionale che va dichiaratamente in favore del premier!!!

  • Profilo di Giangius

    Giangius

    13 set 2009 - 12:26 - #8
    1 punto
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    Nessuno di questi.

    Il Fatto Quotidiano di Padellaro, ancora prima di uscire è molto meglio di questi, che stanno in giro da anche cent’anni.

  • Profilo di Lapo

    Lapo

    13 set 2009 - 12:49 - #9
    -1 punto
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    spero che i risultati di questo sondaggio cambino in fretta…
    Repubblica????

  • Profilo di Dehcsav

    Dehcsav

    13 set 2009 - 13:09 - #10
    1 punto
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    #2 Ti ricordo che il corriere della sera (RCS Mediagroup Spa) è stato svenduto, 18 milioni li prendono dal governo a fondo perduto e le quote in borsa appartengono a: Merloni Invest SpA, Sinpar Società di Investimenti e Partecipazioni SpA col 2%, il Banco di Napoli SpA, Banca Imi con lo 0,005%, il 5,9% quasi il 6% UBS Fiduciaria, Pandette Finanziaria col 3,9%, Generali, Ina Assitalia, Toro Assicurazioni, Intesa SanPaolo con il 5%. Allora? Queste sono quelle quotate in borsa. Poi, dentro la proprietà ci sono anche aziende che non sono quotate in borsa, sempre dentro il gruppo. C’è la Sasa, Fiat, Societé De Partecipation Financiere Italmobiliare SpA, Saifin Sai, Sasa Assicurazioni e Riassicurazioni SpA, Partecipazioni Editoriali, la Sainternational SA, Dorint Holding, Franco Tosi, Edizione Holding, Siat Società Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni.
    Il corriere non potrà fare serio giornalismo di inchiesta con tutta questa gente alle spalle e non potrà non essere filo governativa.
    P.s. il gruppo è in continua perdita!

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    13 set 2009 - 13:40 - #11
    -2 punti
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    @Utan

    Quoto più o meno tutto tranne che per questa frase: “In Afghanistan i nostri soldati sono in missione di guerra, non di pace”

    I nostri soldati sono in missione di pace, pur ricorrendo ai mezzi della guerra. Lo scopo di una missione di pace è di sedare le guerriglie e la criminalità, i mezzi non contano, conta solo il fine.

    Si parla di “missione di guerra” quando lo scopo è la conquista e la colonizzazione, e non è questo il caso.

    Cosa intendi tu per missione di pace? Mandare dei soldati a fare lo sciopero della fame o a sdraiarsi per terra davanti all’esercito nemico?

    LOL

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    13 set 2009 - 13:42 - #12
    0 punti
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    OT

    Sono appena tornato da Atreju.

    Alla domanda sulla necessità di regole etiche per il PDL, gasparri ha risposto “certo i politici posso avere problemi di etica, ma gli italiani sono molto peggio”

  • Profilo di Magoselvo

    Magoselvo

    13 set 2009 - 16:06 - #13
    -2 punti
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    Vedendo il risultato del sondaggio ho conferma dei perdenti che frequentano questo blog. Ma dico ma vi rendete conto che + che gossip repubblica nn scrive???? è il peggio dei peggio dei giornali. Vabbè cmq un vantaggio cè. Leggere alcuni commenti si ride come andare al circo ma senza pagare il biglietto. Grazie SINISTRA.

  • Profilo di bambino

    bambino

    13 set 2009 - 16:17 - #14
    0 punti
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    i quotidiani, compresi quelli sportivi non vanno neanche bene per pulirsi il kulo

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    13 set 2009 - 16:29 - #15
    0 punti
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    #13 Magoselvo, vedendo il suo commento è davvero evidente che lei Repubblica non la legge mai, forse fa una cappatina sull’home page, ma il giornale non lo sfoglia neppure, altrimenti saprebbe che la parte dedicata al presidente del consiglio (il capo del governo, posso sottolineare questo fatto? Berlusconi è il capo del governo e rappresenta la nostra nazione nel mondo!) si limita a 2-3 delle *80* pagine del quotidiano.
    Poi come si fa a dire che offrire ai lettori la traduzione degli articoli riguardanti il nostro paese usciti sui maggiori quotidiani mondiali sia un demerito?
    Io vorrei vederle su tutti i giornali italiani queste traduzioni, e non solo su “Repubblica”!

  • Profilo di Utan

    Utan

    13 set 2009 - 17:01 - #16
    0 punti
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    RAI ovvdero come passare da tv pubblica a TV DI REGIME (roba da Corea del Nord):

    ROMA - Uno speciale di Porta a Porta in prime serata martedì, dedicato alla consegna delle prime case ai terremotati d’Abruzzo, farà slittare la prima puntata della nuova stagione di Ballarò. Una decisione che il vicedirettore generale Antonio Marano motiva con la volontà di “valorizzare un momento importante per il Paese”. Ma che crea polemiche. “E’ un atto immotivato ai miei occhi, non riesco a comprenderne le ragioni. Avremmo potuto trattare gli stessi temi dello speciale di Raiuno, non vedo il motivo di sostituirci” commenta il conduttore Giovanni Floris. “Si tratta di una decisione presa contro il nostro parere” sottolinea il direttore di Raitre, Paolo Ruffini.

    Marano, però, difende la scelta e nega contrasti: “Per Ballarò non c’è alcun problema, è solo uno spostamento che abbiamo ritenuto opportuno visto il tipo di evento e per non far sovrapporre due programmi di approfondimento”. Spiegazioni che non convincono nè Floris nè Ruffini. “Abbiamo
    un inviato in Abruzzo da due settimane - spiega il giornalista di Rai 3 -, e la cerimonia del 15 settembre era un avvenimento previsto da prima che presentassimo la trasmissione. Naturalmente poi avremmo parlato anche di altro, di attualità politica e di attualità economica”.

    Ruffini rincara la dose: “Ho detto al responsabile dei palinsesti che la decisione di stravolgere la programmazione con una comunicazione improvvisa via e-mail, a meno di 48 ore dalla messa in onda del programma, dopo che era già stata tenuta peraltro la conferenza stampa avrebbe inevitabilmente assunto un nuovo sapore e danneggiato l’immagine aziendale”. Preoccupazioni che i vertici di viale Mazzini non hanno minimamente raccolto. E che alimenta i timori di chi parla di una volontà “normalizzatrice” da parte dell’esecutivo su Rai 3. “A tutti quelli che mi telefonano allarmati dico che mi auguro che sia solo un episodio sgradevole e grave, e che mi auguro che andremo in onda prima possibile dicendo tutto quello che abbiamo da dire” promette Floris.

    Il consigliere d’amministrazione Nino Rizzo Nervo tira in ballo il direttore generale Mauro Masi parlando di “un’azione di disturbo sulla terza rete che ha come fine la sua ‘normalizzazione’. Qualcuno dovrebbe spiegare al direttore generale che non è più a Palazzo Chigi e che vi è una profonda differenza tra televisione pubblica e televisione di Stato”.

    E se il presidente della Fnsi Roberto Natale diche il vertice della Rai “sembra aver smarrito il senso della dignità del servizio pubblico”, il Pd, per bocca di Paolo Gentiloni, parla di “un grave tentativo di trasformare la consegna delle prime case ai terremotati di Onna in una sorta di reality show governativo, col premier come protagonista”.

  • Profilo di Utan

    Utan

    13 set 2009 - 17:42 - #17
    0 punti
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    Feltri direttore del Giornale e prima di Libero indicati come i due migliori giornali:
    Uno che il 27 giugno 2008 titolò su ‘Libero’ a tutta prima pagina: “Il guaio di Silvio è la gnocca”. E un anno dopo, 19 giugno 2009, con agile piroetta, scrisse sempre su ‘Libero’ a proposito dei casi Noemi & Patrizia: “Il Cavaliere è accusato di fare ciò che dubito possa fare: dedicarsi a una sfrenata attività sessuale. Fantasie. Frequento da alcuni anni gli urologi. Questioni di prostata, data l’età. Se hai un cancrone proprio lì, la prostata va eliminata col tumore. E allora addio rapporti. Facendo strame della privacy, affermo che Silvio nel ‘96 fu operato di cancro alla prostata al San Raffaele. Non racconto balle se dico buonanotte al sesso. Berlusconi ha 73 anni, non ha più la prostata. La scienza fa miracoli tranne uno: quello. Ma vi sono quotidiani che hanno sprezzo del ridicolo, e insistono. Fossi in Silvio avrei la tentazione di sbandierare in tv il certificato del dottore”.

    L’autore del dolce stilnovo si chiamava Vittorio Feltri e non è omonimo dell’attuale direttore de ‘il Giornale’. È proprio lui: lo stesso che ora, con grave sprezzo del pericolo, pubblica le denunce integrali ai due quotidiani che, come lui, han dubitato della virilità del Capo. In attesa che Lepri e Ghedini denuncino pure lui, c’è una sola faccia più tosta della sua: quella di un tizio che, quando Feltri fu condannato a 18 mesi per aver diffamato il defunto senatore Chiaromonte sul caso Mitrokhin, ululò sdegnato contro il malvezzo di denunciare e condannare i giornalisti: “Resto sconcertato alla notizia che Feltri venga condannato per un reato di opinione. A questo punto è definitivamente urgente depenalizzare i reati a mezzo stampa” (Ansa, 13 febbraio 2006). Era Silvio Berlusconi. Poi, col lodo Alfano, ha abolito soltanto i suoi.

  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    13 set 2009 - 18:31 - #18
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    Oggi sono stato alla fiera del levante..all’entrata c’erano decine di giovani con tonnellate di carta straccia da distribuire. . . Era ” libero “. . .una ragazza mi ha allungato una copia . .gli ho risposto in modo sgarbato . .(ma solo perché ho provato ribrezzo in quel momento) Gli ho detto “no grazie.mi fa schifo quel giornale . .” . . E per la fiera a terra e nei cestini era pieno di questa carta sprecata. . .

  • Profilo di Mr Lorenz

    Mr Lorenz

    13 set 2009 - 21:30 - #19
    0 punti
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    Certo che per definire gossip il piu’ grosso scandalo sessuale di sempre (10 volte quello di Clinton) si deve essere davvero ritardati

  • Profilo di fc77

    fc77

    14 set 2009 - 08:43 - #20
    0 punti
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    mah,la qualità della carta usata dai giornali di dx è migliore,morbida e resistente,la migliore in assoluto è il giornale(vabbè ho esagerato a scrivere giornale)”la padania”che oltre ad essere di una morbidezza incredibile è stampato con vero inchiostro padano,poi è ottimo contro la stitichezza,una mano santa insomma….si si ha ragione i girnali di dx sono i migliori……usati al posto della carta igienica,magari sono un pò cari….vabbè davanti a tanta morbidezza euro in più euro in meno non conta….

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