
Barack Obama ha prorogato di un anno l’embargo commerciale contro Cuba, contenuto all’interno della Trade with enemy act, una consuetudine per tutti i presidenti dagli anni 60′. Niente di nuovo nell’atteggiamento rispetto all’America Latina, insomma.
Come sottolineato dal New York Times la decisione era prevedibile, nonostante le recenti anche se minime aperture.
Certo è che per chi si aspettava un cambio di rotta deciso dell’amministrazione Obama, la conferma dell’embargo unita all’atteggiamento ambiguo mostrato nel concreto verso il golpe in Honduras deludono non poco.
Un embargo costato circa 90 miliardi di dollari ai cubani e che continua a pesare enormemente sulle spalle degli abitanti della piccola isola caraibica. Dopo le parole distensive iniziali di Obama (ricordate l’incontro con Chavez?) questo provvedimento rappresenta un passo indietro e un ritorno al ‘gelo’ tra i due governi.
Immagine|Flickr
Steffa
15 set 2009 - 10:55 - #1Hanno sbagliato, questo embargo deve finire, la guerra fredda è finita, assurdo, un embargo che porta solo sofferenza alla popolo di Cuba
may 11th
15 set 2009 - 11:09 - #2E’ una vergogna. E l’Onu, che da vent’anni vota contro l’embargo, sta a guardare.
emanuele777
15 set 2009 - 11:19 - #3Avete ragione ma non gli date troppo addosso a Obama. Già ha tutti contro perchè sta tentando di fare una riforma sanitaria che negli USA è una mezza rivoluzione.
Sta dimostrando buona volontà, se vi mettete a protestare perchè volete tutto subito finisce che come al solito non cambia mai nulla, non ce l’avete un po’ di buon senso?
may 11th
15 set 2009 - 11:31 - #4Certo, nessuno infatti dice che è come Bush. Semplicemente a volte ci si aspetta il meglio, sai l’ingenuità..;-)
ice
15 set 2009 - 11:53 - #5@ #3
quoti in pieno
per portare avneti la riforma sanitaria è costretto a questi compromessi
si spera che magari tra un paio d’anni possa abolirla
non possiamo mettere sullo stesso piano un aspetto minore di policia estera contro una cosa vitale per tutti i cittadini USA (che sono poi quelli che lo votano…..non certo noi europei…)
emanuele777
15 set 2009 - 11:54 - #6più che ingenuità si tratta di stupidità, senza offesa (se no il solerte moderatore mi cancella) ma che credevate che Obama fosse Gesù Cristo?
Guardate che in America deve fare i conti con una schiera di conservatori di ferro, già gli han dato del comunista!
E in meno di un anno ha mantenuto più promesse che il Berluska in quindici…
Bes
15 set 2009 - 11:56 - #7…infatti non e’ Bush…..ma e’ Obama, il Leader nero che cambierà il mondo….. ma ke pensavate facesse ? Ah si ora mi ricordo…beh aspettiamo ancora un pò….
Fabio P.
15 set 2009 - 12:14 - #8questo embargo deve finire
Fabio P.
15 set 2009 - 12:27 - #9ulteriore dimostrazione dei grossi limiti dell’ONU che, un po’ come la giustizia italiana, è forte con i deboli ma debole con i forti. infatti si è ormai perso il conto di quante volte l’ONU ha votato mozioni contro l’embargo (mi pare 6 volte in tutto). per non parlare poi delle mozioni contro israele, ma qui si finisce OT.
bissis
15 set 2009 - 12:39 - #10obama è nuovo
…ma è pur sempre un presidente americano
che stravolga tutto è impensabile
è semplicemente che il precedente era talmente mal messo che questo cambio è una boccata d’aria
Gianca77
15 set 2009 - 12:45 - #11semplicemente le cose stanno come ha detto #3
panoramix
15 set 2009 - 13:37 - #12LA rivoluzione sanitaria è una stron2ata . E’ evidente che sarebbe bello avere assistenza sanitaria per tutti ma è pura utopia. MEttiamola così :
SE uno di voi dovesse stare male e avere bisogno di un esame particolare urgente, col nostro sistema sanitario si paga poco (per esempio una risonanza costa 35/40 euro di ticket contro 600 in clinica privata) ma i tempi ???? Mesi… I risultati ?? giorni…Si fa in tempo a schiattare se fosse realmente qualcosa di grave quindi ??? Quindi chi ha urgenza paga 600 e va in clinica privata il giorno dopo con diagniosi immediata. Con ciò cosa voglio dire che è molto meglio un assicurazione annuale - dal momento che se uno ha un ‘urgenza paga comunque - all inclusive piuttosto che un ospedale che cura tutti ma con tempistiche assurde.. Il succo chi è un poveraccio muore in tutti i modi
emanuele777
15 set 2009 - 13:58 - #13@ panoramix
quindi la soluzione giusta per te è di non fare un tubo, chi si paga l’assicurazione meglio per lui, gli altri si arrangino, giusto?
bè tanto per capire meglio come vanno ste cose, sappi che in America le assicurazioni hanno vinto cause contro persone malate perchè costoro erano malati già prima di stipulare l’assicurazione.
Così vanno le cose in USA! Ora non voglio continuare perchè mi sembra di stare diventando di sinistra, ma Obama sta semplicemente cercando di gettare anche in America le basi per quel minimo di umanità degno di un paese civile. Pur restando il paese più liberale al mondo, si tratta giusto di cancellare la politica per cui chi è povero può crepare in mezzo alla strada, e cambiare situazioni degne più dell’India che degli USA.
Ripeto, già lo hanno accusato da più parti: pure dagli ambienti di destra lo accusano di non aver ritirato il giorno dopo le truppe dall’Afghanistan!
Invece dagli ambienti di sinistra, dove un anno fa dicevano ‘non lo eleggeranno mai, è solo un sognatore’, adesso fanno gli offesi perchè non ha cambiato il mondo con uno schiocco di dita.
Ma ricordate come qualcuno ha detto prima che Obama non è un Che Guevara, ma il presidente degli Stati Uniti! Dategli tempo, a parer mio già sta rischiando la vita per quello che sta facendo
comunistaaaa
15 set 2009 - 14:10 - #14a Cuba la sanità ad esempio è la migliore al mondo.
Mauriziosat__9
15 set 2009 - 14:45 - #15ahahaha
INFATTI a cuba non muore nessuno negli ospedali…………PRIMA LI RINCHIUDONO IN GALERA .
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perchè chi muore è un pericoloso sovversivo controrivoluzionario
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SE INVECE CREPA IN GALERA è solo un controrivoluzionario in meno.
may 11th
15 set 2009 - 15:13 - #16#6 stupidità proprio NO. perchè che c’entra quello che dicono i conservatori, quelli gli darebbero addosso in qualunque caso. Qui si trattava di avere un pò più di coraggio, visto che è il paese di Obama che con questo embargo mette alla fame centinaia di migliaia di persone. E anche sull’Honduras. Obama non può neanche in 5 anni rimediare a decenni di imperialismo U.S.A, però qualche scelta un pò più coraggiosa da lui è lecito attendersela. A maggior ragione se ha anche una convenienza economica. Perchè se Obama cambierà in politica estera solo a parole, sarà la base per altri 10 anni di conservatori. Non troppo distante dall’Italia, insomma. E’ ora che faccia qualche fatto in più fuori dai confini nordamericani. Altrimenti rimarrà uno dei tanti politicanti bravi a parlare. L’embargo è una grande occasione persa.
may 11th
15 set 2009 - 15:13 - #17oltre che un’infamia
dex85
15 set 2009 - 15:14 - #18l’embargo su cuba non ha alcun senso da 20 anni…ma gli unici stati onu che lo vogliono ancora sono usa e israele…obama arriverà anche a risolvere questa ingiustizia secondo me, però è 9 mesi che governa ragazzi…pazienza!
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@12: se il nostro sistema funziona MALE non vuol dire che sia un brutto sistema.
va solo fatto funzionare bene.. il sistema americano è indegno, se hai abbastanza soldi sei in mano alle assicurazioni che ovviamente per fare i soldi cercano di non coprire quando possono le cure mediche. guarda Sicko di moore per capire.
sadoperro
15 set 2009 - 19:05 - #19Ma come, non era il presidente preferito dai comunistelli nostrani??