
Ha proprio ragione Silvio Berlusconi: in giro è pieno di farabutti. E non solo tra i giornalisti e i politici (ovviamente quelli dell’opposizione), ma anche tra i telespettatori che ieri sera gli hanno voltato le spalle con un affronto che non dimenticherà tanto facilmente.
Con una scelta certificata dall’Auditel e dal significato ben più grave di quanto i semplici numeri dicano, la fiction “L’onore e il rispetto” di Canale 5 ha battuto “Porta a Porta” con un secco 22,6 a 13,47 che tradotto in numero significa 5.750.000 di spettatori contro 3.219.000.
L’ammiraglia Fininvest ha così giocato un brutto tiro al padrone, portando Gabriel Garko a prevalere sul one man show di Silvio con una trasmissione dal titolo pure decisamente allusivo. Oggi salteranno delle teste a Canale 5 e pare che Feltri stia già preparando degli scoop da prima pagina su Garko …
Ps: Tv sorrisi e canzoni del 10 giugno 2009 segnalava: Nella serata dei film e telefilm a brillare è solo Ballarò. La trasmissione di Floris, spostata per fare spazio al siparietto del premier, in quella data (assolutamente casuale) ebbe 3.955.000 telespettatori (per uno share del 17.64%) nonostante i programmi in onda sugli altri canali.
naruto1685
16 set 2009 - 11:08 - #1maledetto garko, cosa c’entra un comunista con la mia mediaset! ci sono intrusi comunisti, l’auditel è comunista, i telespettatore è comunista, si, adesso anche il milan è comunista….. a berluscò MA VAFFAN….CULO!
ventoacqua
16 set 2009 - 11:08 - #2Ecco, in un paese normale che la tv di stato auto-censuri i suoi programmi in favore di un politico e delle reti televisive -concorrenti- di proprietà di quel politico farebbe sorgere qualche pensiero sulla professionalità della dirigenza delle reti statali….
naruto1685
16 set 2009 - 11:13 - #3x ventoacqua
Ma perchè, la dirigenza rai è professionale? esiste un unica televisione : “RAISET”
ventoacqua
16 set 2009 - 11:15 - #4Credo che ormai sia davvero difficile trovare qualcuno con il coraggio di negare quest’evidenza (forse Capezzone…)
naruto1685
16 set 2009 - 11:18 - #5ehehheeh, già! oltre a capezzone direi bondi.. gasparri..
_invernomuto_
16 set 2009 - 11:21 - #6“… auto-censuri i suoi programmi in favore di un politico…”
politico?
“Credo che ormai sia davvero difficile trovare qualcuno con il coraggio di negare quest’evidenza (forse Capezzone…)”
…e Bocchino…e Bonaiuti…etc, etc, etc….di disposti anche al martirio il Cav. Banana ne ha finché vuoi.
Pierpyx polisblog
16 set 2009 - 11:22 - #7tò Vespa, pigliatela nder cùlo!
Marcof
16 set 2009 - 11:24 - #8Nessuno ha notato la fine allusione nella programmazione di rai 3?
Al posto di Ballarò … ‘La Caduta’ gli ultimi giorni del Fuhrer!
FANTASTICO!
asterio
16 set 2009 - 11:25 - #9Tutte le volte che si nomina Gasparri non posso non pensare alla sua caricatura da parte di Marcoré anzi, direi quasi che il vero Gasparri é la carcatura dell’imitazione di Marcoré. Secondo me Gasparri è bruciato.
Capezzone poi, un uomo da schifo, con quella faccia li lo vedrei bene in un hard core più che ad (h)Ar(d) core.
Purtroppo però non ci sono solo loro ma circa il 70 % degli italiani… e questo è a dir poco drammatico.
marla singer
16 set 2009 - 11:26 - #10Ora il nano darà la colpa alla bolscevica Auditel
vassant69
16 set 2009 - 11:30 - #11In ogni caso è stato un successo: è riuscito a conciliare gli introiti pubblicitari della fiction sul suo canale con la propaganda.
Importante è che il telespettatore abbia incrociato almeno una volta il premier che parla dei giornali o che consegna le case o vespa che parla di miracolo ed il gioco è fatto. In fondo, il bacino elettorale più vantaggioso ( anche quello più numeroso ) per silvio è costituito da elettori distratti, poco interessati alla politica, a cui bastano un pò di chiacchere, un pò di carisma artefatto da una platea osannante e da conduttori “servizievoli”.
Pigi
16 set 2009 - 11:30 - #12Non è solo stata battuto da Garko, anche gli altri canali si sono avvicinati:
http://www.ilriformista.it/stories/apcom/82010/
Questo vuol dire due cose: primo, gli italiani si sono rotti le scatole di questo presidente del consiglio, dei suoi colpi di testa, delle manie di grandezza di uomo politico che parla molto e che ottiene pochi risultati.
Secondo, che l’opposizione non ha ragione quando parla di regime, perché gli italiani sono più maturi di quello che credono, e qualunque tentativo di indottrinamento ottiene il risultato opposto.
Bisogna che i nostri politici imparino a convincere nella dialettica delle diverse posizioni, e non di vincere per l’assenza di avversari.
ventoacqua
16 set 2009 - 11:35 - #13Veramente, Pigi, direi che poche cose come lo ’spettacolo’ a cui abbiamo assistito ieri sera dimostrino che il regime mediatico c’è ed è ben sedimentato…..
Steve Robinson Hakkabee
16 set 2009 - 11:38 - #14M1nk1a 3.219.000 spettatori, Rai 1 non fa così pochi ascolti in prima serata da almeno 20 anni…
naruto1685
16 set 2009 - 11:41 - #15concordo con ventoacqua, comunque quest’uomo è malato!
antonio's
16 set 2009 - 11:52 - #16anke io… tò Vespa, pigliatela nder cùlo!!!!
naruto1685
16 set 2009 - 12:41 - #17“ha vinto” che cosa? la gente preferisce seguire altri programmi a discapito dei suoi monologhi ripetitivi e prolissi…
Mr Lorenz
16 set 2009 - 12:51 - #18Mah, qs settimana io sono in Italia
Io ne ho visti 20 minuti, di Porta a Porta
Vespa faceva una domanda, e SB risopndeva con 2 parole e poi iniziava un monologo contro Repubblica, Stalin, Garibaldi e Cavour
Il giornalista del Corriere faceva un’altra domanda sulla disoccupazione e SB parlava degli impiegati pubblici che non hanno perso il lavoro e hanno lo stesso reddito quindi dovrebbero comprare auto e beni durevoli
A quel punto mio fratello (Berlusconiano di ferro, impiegato pubblico) e’ esploso contro il nano dicendo “Se ho perso 20 mila euro di risparmi con il Fondo di Investimento e con la Borsa, come la compro la macchina? Me li dai te i soldi?”
E io ho sommessamente sogghignato.
Poi e’ ricominciata la Champions
Ripeto. E’ rimbambito, ogni sua uscita pubblica gli fa perdere consensi
richard-benson
16 set 2009 - 13:07 - #19interessante articolo di quel comunistaccio ignorante assassino capra ebete lobotomizzato bimbominkia emo di Travaglio:
http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/09/15/red_carpet_sui_cadaveri.html
come ribadito più volte, nessuno critica l’operato sin qui fatto o le case consegnate, ma piuttosto questa pubblicità e questa spettacolarizzazione, francamente, inutile e spocchiosa…
guido_o
16 set 2009 - 14:02 - #20#19
Si… l’operato del trentino e della croce rossa… quelle promesse dal governo non sono ancora pronte, come sempre si vende le cose non sue!
Utan
16 set 2009 - 14:52 - #21Il miglior presidente del Consiglio che l’Italia abbia mai avuto negli ultimi 150 anni va ripetendo in giro che la consegna di 47 chalet a 200 dei trentamila sfollati per il terremoto d’Abruzzo dopo appena 162 giorni rappresenta “il cantiere più grande del mondo”, nonché l’opera di ricostruzione più rapida e imponente della storia dell’umanità. Anche meglio della muraglia cinese e della piramide di Cheope. Non parliamo poi della bonifica delle paludi pontine e della battaglia del grano, che gli fanno un baffo. A tenergli bordone c’è l’eccellentissimo Guido Bertolaso, il gran ciambellano della Protezione Civile nonché “uomo della Provvidenza” tutto il mondo ci invidia perché senza di lui non sapremmo proprio come fare: anche lui si loda e si imbroda a proposito della ricostruzione più rapida e imponente eccetera. La stampa al seguito registra e rilancia. Peccato che non sia più in vita Indro Montanelli, che dopo il terribile sisma del 1980 in Campania e Basilicata, raccolse tra i lettori del suo Giornale (quello vero, non la tetra parodia oggi in edicola) un bel po’ di quattrini e consegnò ai terremotati di Castelnuovo di Conza un intero villaggio di nuove case, il “Villaggio Il Giornale”, inaugurato insieme all’allora presidente della Repubblica Sandro Pertini 170 giorni dopo il sisma. Cioè soli 8 giorni dopo l’attuale ricostruzione più imponente e più rapida eccetera. Ma ci fu anche chi arrivò molto prima: lo staff di Giuseppe Zamberletti, democristiano lombardo concreto ed efficiente, che senza essere sottosegretario a nulla, ma in veste di commissario straordinario di governo, mise a frutto l’esperienza maturata nel 1976 in Friuli e riuscì a consegnare 150 chalet (identici ai 45 inaugurati ieri dal premier, anche se a pagarli è stata la provincia autonoma di Trento, governata da Lorenzo Dellai, centrosinistra) alla popolazione di Ariano Irpino, che aveva appena pianto 300 morti, riuscendo a seppellirli solo tre settimane dopo. Quando avvenne la consegna? Qualcuno, sentita la premiata ditta B&B, nel senso di Berlusconi & Bertolaso, dirà: sicuramente non prima di 170 giorni, altrimenti gli annunci del presidente del Consiglio e del capo della Protezione civile sarebbero nient’altro che balle. E i giornali che le registrano senza batter ciglio sarebbero nient’altro che uffici stampa. Bene, tenetevi forte: Zamberletti consegnò ad Ariano i primi prefabbricati appena 60 giorni dopo il terremoto e le 150 casette con giardino dopo soli 122 giorni, dando un tetto permanente a 450 persone: la metà dei superstiti. Cioè impiegò ben 40 giorni in meno della ricostruzione più imponente e rapida eccetera, per fare il triplo del migliore presidente del Consiglio degli ultimi 150 e del capo della Protezione civile che tutto il mondo ci invidia. Con tre lievissime differenze, fra il 1980 e oggi. Primo: il terremoto in Campania e Lucania si estese per quasi due regioni intere, fece 3 mila morti (10 volte quelli d’Abruzzo), 9 mila feriti e 300 mila sfollati. Secondo: all’epoca la Protezione civile non esisteva: i soccorsi erano coordinati dalla radio della Rai, con le telefonate in diretta degli amministratori e dei cittadini. Terzo: scalcinata fin che si vuole, l’Italia era ancora una democrazia. E anche il politico più infame avrebbe esitato un po’, prima di pavoneggiarsi a favore di telecamera su un red carpet di cadaveri.
Utan
16 set 2009 - 14:55 - #22ANNOZERO - A proposito invece di Annozero, il direttore di Raidue Massimo Liofredi ha confermato che la trasmissione di Michele Santoro partirà il 24 settembre. «Tutti i contratti sono firmati - ha spiegato - «dalle 11 di questa mattina sono partiti gli spot». Alla domanda: «ci sarà anche Travaglio?» Ha detto: «Su questo non posso rispondere». E poi ha spiegato: «Il suo contratto dovrà essere vagliato dal cda della Rai».
Prestigiacomo
16 set 2009 - 15:13 - #23ho smesso da tempo di vedere i monologhi di SB, ora lo vedo solo se ci sarà un contraddittorio, vespa è uno ZERBINO e va cacciato dalla RAI è una vergogna per tutti i giornalisti.
richard-benson
16 set 2009 - 15:20 - #24“Alla domanda: «ci sarà anche Travaglio?» Ha detto: «Su questo non posso rispondere». E poi ha spiegato: «Il suo contratto dovrà essere vagliato dal cda della Rai».”
annamo bene O_o
gianco
16 set 2009 - 15:20 - #25peccato che Vespa si sia dimenticato di difendere l’azienda in cui lavora e che lo paga quando SB ha attaccato la RAI che sarebbe l’unica tv di Stato al mondo ad attaccare (????) la sua persona..
1. A Vespa gli sarebbe dovuta venire in mente il nome di una piccola tv di un lontano paese…mi pare si chiami BBC che ha duramente attaccato Blair quando era al governo in UK
2. avrebbe dovuto ricordare che i 2 principali tg della RAI TG1 e TG2 non sono certo organici all’opposizione e che con quelli di Mediaset sono 5 TG nazionali
3. Presidente e Dir Generale della RAI sono espressione della COmmisione di Vigilanza a maggioranza di Centro Destra
DI cosa XXXXXX stiamo parlando??
babyshambles
16 set 2009 - 15:52 - #26ahahaha… sono troppo contenta!! gli sta bene a tutte e due
ice
16 set 2009 - 16:17 - #27ci vuole altro per togliersi dalle scatole TRavaglio
Travaglio se non lo pagano starà a casa un paio di puntate, per poter gridare allo scandalo, ma vedrete che dopo sarà cmq presente sotto forma di ospite speciale (a gratis….cmq sarebbe pubblictà gratuita per il suo nuovo giornale)
quindi credo che come estimatore di Travaglio non ci siano rischi diretti
certo si paventa una replica dell’atto Bulgaro che taglio la testa a Biagi, ma se dio vuole Travaglio è molto piu combattivo (e giovane….il che non guasta)
Lea
16 set 2009 - 17:01 - #28la casalinga di Voghera e molti adolescenti sono il pubblico affezionato alla fiction. era prevedibile. mia mamma, mia zia, mia cugina, le studentesse universitarie mie vicine di casa, tutte a guardare l’Onore e il Rispetto. Tra l’altro era prevedibile visto l’audience che ha registrato nelle repliche andate in onda fino alla settimana scorsa.
blogattelle
16 set 2009 - 17:09 - #29(papi-sisme) berlusconi: “ci sono tanti farabutti in politica, tv e nei giornali”
ricoverato vittorio feltri per lancinante fischio alle orecchie
Corrado
16 set 2009 - 17:10 - #30Ma il diversamente alto ieri sera ha preso due piccioni con una fava: da un lato ha fatto un comizio elettorale a 3 milioni di capre e dall’altro la sua rete ammiraglia ha vinto la serata nei confronti di raiuno.
paolo0101
16 set 2009 - 17:17 - #31Forse sono mancati i 5.000.000 di spettatori che si porta dietro Franceschini :-)))
paolo0101
16 set 2009 - 17:20 - #32x Utan
Vero che ieri sono state consegnate solo poche case in legno (che comunque non hanno nulla a che vedere con quelle a suo tempo installate in Irpinia) ma guarda un po’ qua come sta andando il resto dei lavori
http://www.multimedia.ilsole24ore.com/media/1fd7219e-a163-11de-a8df-36fb8db592ee/1fd7219e-a163-11de-a8df-36fb8db592ee.shtml
Utan
16 set 2009 - 18:33 - #3332-
Hanno tantissimo a che vedere essendo uguali e anzi rapportando l’epoca superiori tecnicamente alle attuali…
Utan
16 set 2009 - 18:35 - #3431-
Ha fatto quasi meglio anche “Coliandro” che direbbe “minc5ia” pure contro Vespa…
Utan
16 set 2009 - 18:38 - #3528-
Per cui si conferma essere una stron-ata lo stop a Ballarò
Utan
16 set 2009 - 18:52 - #36La scena del premier che scopre l’edilizia antisismica e la illustra al mondo come una sua invenzione è meglio di Bonolis ai Cervelloni. Quando poi s’introduce nello chalet pagato dalla Provincia di Trento, se ne appropria e comincia a spalancare le antine della cucina componibile e l’armadio della camera da letto spiegandone l’uso ai terremotati, supera la Cuccarini nelle televendite della Scavolini, la più amata dagli italiani. E ancora : “Presto manderemo batterie di pentole, piatti, posate e bicchieri”, evidente omaggio a Vanna Marchi (che però in questi casi aggiungeva “cinque pentole antiaderenti a gratisss, siori e siore!”). La pronuncia “niu tauns” ricordava il miglior Arbore che pluralizzava tutto, anche i “tams tams”. Notevole anche il “ma quali casette in legno! Queste sono vere e proprie ville nelle quali tutti noi vorremmo abitare”: soprattutto chi ha la fortuna di averne sette in Costa Smeralda, due in Brianza, una sul lago di Como, una a Portofino, una alle Bermuda e un’altra ad Antigua.
Ma il top, pressochè inarrivabile, Kim Il Silvio l’ha toccato con l’annuncio: “Useremo il know how unico al mondo maturato con queste case, per costruire nuove carceri”. Qui l’audience, agonizzante nel resto del Paese, ha avuto un picco improvviso nei penitenziari. La promessa di nuove carceri prefabbricate in legno ha suscitato grande interesse presso i detenuti di oggi e di domani. Gli amici si vedono nel momento del bisogno.
Utan
16 set 2009 - 21:32 - #37Le case le ha fatte il Trentino non il governo (che avrebbe voluto spostare la popolazione in altro loco e in un altro tipo di case ancora in costruzione), pur essendo solide e durature e antisismiche costano un terzo delle case della protezione civile e sono pure pronte per tempo a differenza di quelle della protezione civile.
Qualsiasi affermazione trionfalistica ed elogio dell’operato di Berlusconi e Bertolaso sarebbe propaganda e uso del servizio pubblico a scopo privato. Le case fatte ad Onna sarebbero state, come ormai si rende conto anche buona parte della popolazione aquilana, l’unica soluzione razionale. 1-2 mesi massimo nelle tende e poi moduli abitativi fino alla ricostruzione. La consegna delle case di Onna prova solo che il governo e la protezione civile hanno sbagliato tutto.
richard-benson
17 set 2009 - 07:19 - #38il racconto di un testimone:
http://miskappa.blogspot.com/2009/09/berlusconi-ad-onna.html