Logo Blogo

Sei militari italiani uccisi in Afghanistan: il prezzo di una missione di guerra

Pubblicato: 17 set 2009 da davide f.

Commenti dei lettori

da al jaazera

Un’autobomba ha colpito questa mattina il quartiere diplomatico di Kabul, provocando dieci vittime civili e più di cinquanta feriti; nell’esplosione coinvolte due pattuglie italiane della Folgore, sei i soldati morti e quattro feriti. L’attentato è stato rivendicato dai Talebani.

Il ministro della difesa La Russa ha riferito stamattina al Senato, definendo “vili” gli attentatori, parlando di “contributo eroico” dei militari e confermando che la missione non cambia; profondo dolore espresso anche da Berlusconi, Franceschini e da tutto il mondo politico. Napolitano ha espresso “dolore e sconforto”, mentre la Federazione Nazionale della Stampa ha deciso di rinviare la manifestazione di sabato in difesa della libertà di informazione.

Sale così a 14 il numero di militari morti dall’inizio di quella che è a tutti gli effetti una missione di guerra: in Afghanistan è in atto una vera e propria guerra civile, e negarlo rappresenta semplicemente una vergognosa bugia. I numeri parlano da soli, la frequenza degli attacchi talebani anche.

L’escalation continua, e l’impressione è che nonostante le parole di Obama (”L’Afghanistan non è il Vietnam”), le forze militari della NATO stiano perdendo sempre più terreno e controllo del territorio.

A dimostrazione delle difficoltà sempre maggiori le richieste sempre più pressanti dei vertici militari, convinti che per non arretrare in Afghanistan servano più truppe. Nell’ultimo mese il contingente americano è già stato raddoppiato arrivando a 62mila uomini, senza ottenere grandi risultati.

Il paese nel frattempo deve ancora conoscere come sono andate le elezioni, tra accuse di brogli e Karzai che dice ” va tutto bene”, nonostante la Commissione Ue abbia confermato l’irregolarità di almeno un milione e mezzo di voti, tre quarti dei quali a favore del presunto “riconfermato” presidente (che avrebbe il 54,6% dei consensi contro il 27,8% dello sfidante Abdullah Abdullah).

In questi momenti di grande dolore e (ahimè) di grande retorica è giusto mettere davanti i cittadini italiani alla scelta reale del Parlamento, ovvero di investire risorse e uomini in una guerra senza fine. Dopo 6 anni di conflitto e migliaia di morti della democrazia d’esportazione tanto celebrata non c’è traccia.

Immagine|Sky tg24

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (5 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
35 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    17 set 2009 - 15:21 - #1
    1 punto
    Up Down

    Ma non e’ quello il paese dove gli osservatori UE contestano almeno un milione di voti fasulli all’attuale premier amico del gasdotto?….ma noi li che ci stiamo a fare?

  • Commento #2 (-8 punti) - 17 set 2009 - 15:21 - Apri commento
  • Profilo di alc0r

    alc0r

    17 set 2009 - 15:35 - #2 (nascondi)
    -8 punti
    Up Down

    Basta davide f. la smetti di dire che quella in Afghanistan e’ una missione di guerra? continui a martellare li’ ma sei gia’ stato cazziato l’altra volta, ricordi?

  • Profilo di Dreed81

    Dreed81

    17 set 2009 - 15:43 - #3
    4 punti
    Up Down

    Cosa ci stiamo a fare? A fare una Guerra non nostra voluta dagli USA di Bush, il quale ha demolito mezzo mondo e poi si è ritirato nel suo ranch texano , come nulla fosse.
    La gente muore senza sapere per cosa !!
    VIA SUBITO LE TRUPPE ITALIANE DALL’AFGANISTAN

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    17 set 2009 - 15:48 - #4
    -5 punti
    Up Down

    Ripeto ( per l’ennesima volta)

    La differenza tra la missione di guerra e la missione di pace è solo il fine, non i mezzi.

    Gli italiani stanno lì per una missione di pace, non per colonialismo o cose simili.

    Smettetela di dire c*zzate quindi.

  • Profilo di Andrea P

    Andrea P

    17 set 2009 - 16:00 - #5
    3 punti
    Up Down

    non sapevo che la pace si imponesse con la guerra

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    17 set 2009 - 16:12 - #6
    -2 punti
    Up Down

    La missione Nato cui partecipa l’Italia (Isaf) è una missione di peace keeping internazionale autorizzata dall’Onu, che poi in Afghanistan sia una guerra è vero, una guerra civile, non di invasione, una guerra tra i talebani e il “legittimo” governo di Kabul. Gli americani attaccarono l’Afghanistan (operazione Enduring Freedom) perchè i talebani non consegnarono Osama bin Laden, la missione Isaf è un’altra cosa, è autorizzata dal governo Afghano! Quel che conta ora, al di la delle polemiche è ristabilire la pace in una terra che ha visto troppe guerre e troppi morti e trattare con i talebani sembra ormai pressochè l’unica via d’uscita, già i taliban controllano la maggior parte del paese

  • Profilo di Utan

    Utan

    17 set 2009 - 16:14 - #7
    -2 punti
    Up Down

    Oggi sospendo ogni possibile discussione … ho fatto il militare nello stesso reparto … un solo saluto con la gola secca FOLGORE!!!

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    17 set 2009 - 16:57 - #8
    -4 punti
    Up Down

    @Andrea P

    No, la pace in zone di guerra la imponi con i fiorellini. Se è così facile perché non parti per l’Afghanistan con un cesto di rose e margherite?

    Sicuramente una collana da hippy li avrebbe salvati dall’autobomba…

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    17 set 2009 - 17:02 - #9
    1 punto
    Up Down

    Nota: “La Federazione nazionale della stampa (Fnsi) ha deciso di rinviare al 3 ottobre la manifestazione per la libertà di stampa prevista sabato prossimo a Roma, in segno di lutto per la morte di sei militari italiani in un attentato a Kabul. Lo riferisce oggi la Fnsi.

    “D’intesa con le altre organizzazioni aderenti — Cgil, Acli, Arci, art.21 e numerose associazioni sindacali, sociali e culturali — la manifestazione è stata rinviata ad altra data”, ha detto la Fnsi in un comunicato.

    “In un momento tragico come questo ci stringiamo attoniti accanto ai nostri morti in Afghanistan”

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    17 set 2009 - 17:24 - #10
    0 punti
    Up Down

    metal e gli altri, non ho capio bene quale sia il governo legittimo…….quello del governo del gasdotto o quello dei signori talebani della guerra? Perche’ quello della gente comune ci siamo visti bene dal favorirlo giusto?

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    17 set 2009 - 17:33 - #11
    0 punti
    Up Down

    @Chico: e quale sarebbe il governo della gente comune? Ci son state delle elezioni mi sembra, che poi Karzai sia il personaggio poco raccomandabile che tutti noi conosciamo è vero, ma possiamo farci poco…

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    17 set 2009 - 17:38 - #12
    -3 punti
    Up Down

    @Chico

    Non sto giudicando se l’operato degli americani sia giusto o sbagliato, sto solo discutendo sul significato del termine “missione di pace”.

    I soldati italiani sono lì per sedare la guerriglia, non per conquistare ricchezze o territori, quindi sono in missione di pace e NON in missione di guerra.

    Non mi sembra difficile da capire.

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    17 set 2009 - 17:46 - #13
    1 punto
    Up Down

    Metal il problema e’ che non si capisce chi contro chi, se davvero esiste una forma di virtuale democrazia come mai gli osservatori onu e ue parlano di brogli elettorali? Come mai la gente comune ha dovuto scegliere (bada bene che i primi governi karzai erano imposti dagli amerciani) su di un personaggio che viveva fuori dal loro paese e che ha come unico interesse la costruzione del gasdotto? Come mai nessuno ha interpellato gli uzbechi del nord? Come mai nessuno ha preso in considerazione chi contestava i talebani all’interno rischiando la vita?…….se permetti ho la netta sensazione che li parlare di democrazia e di libera scelta sia un azzardo e quindi sapere che sei regazzi sono morti per difendere un non si sa bene cosa mi fa profondamente arrabbiare

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    17 set 2009 - 18:08 - #14
    -3 punti
    Up Down

    Sì Chico, tutto giusto… ma non è questo il punto della mia “polemica”.

    Le tue considerazioni non cambiano di una virgola il fatto che quella sia una missione di pace e non di guerra.

    I ragazzi non sono morti per proteggere qualcuno, ma nel tentativo di sedare una guerra.

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    17 set 2009 - 18:21 - #15
    0 punti
    Up Down

    Piccolo appunto crao metal, io non ho visto lacrime e sconforto dopo “l’errore” del bombardamento della forza di pace che come dici tu e’ li a sedare una guerra, come del resto ancora non capisco e comprendo con quale valutazione si va a sedare la guerra ed a schierarsi prima con una parte (talebani non dimenticarlo mai) e poi con l’altra (Karzai e i gasdottieri)….ripeto chi sta proteggendo i civili? a me pare nessuno

  • Profilo di alc0r

    alc0r

    17 set 2009 - 18:31 - #16
    -2 punti
    Up Down

    Meno male che ci sono Steffa e Metal che in ogni post come questo mi appoggiano con fatti inappuntabili… chissa’ perche’ ripetiamo sempre le stesse cose e Polis e i suoi “giornalisti”(?) continuano a scrivere post come questo.

  • Profilo di destynova

    destynova

    17 set 2009 - 18:32 - #17
    1 punto
    Up Down

    Come fa ad esser una missione di pace, tecnicamente parlando, se l’Afghanistan, prima dell’intervento Americano, non erano in guerra?

    Posso anche esser d’accordo sul fatto che lo scopo è quello di stabilizzare il paese e di porre fine ad ogni azione ostile, ma questa è l’auspicio con cui iniziano tutte le guerre.

    Ma allora quando si ha una missione di pace? Come minimo ci deve essere un iniziale accordo tra le parti in guerra, l’intervento militare diventa garanzia e controllore di questo accordo per entrambi le parti.
    Non mi sembra questo il caso, quindi chiamiamo questo intervento per quello che è, una guerra.

  • Profilo di Fabio P.

    Fabio P.

    17 set 2009 - 18:36 - #18
    1 punto
    Up Down

    Prima andiamo in guerra e poi facciamo finta di cadere dalle nuvole, dispiaciuti e tristemente sorpresi della morte di alcuni militari. I soldati italiani sono lì per aiutare gli USA nella loro ingiusta politica imperialista mascherata da benevolo atto di aiuto verso i popoli oppressi. Questa è una missione di guerra e non di pace perchè il fine ultimo di questa guerra è ben lontano dall’essere un puro atto di altruismo.
    @MetalSho
    “I ragazzi non sono morti per proteggere qualcuno, ma nel tentativo di sedare una guerra”.
    dimentichi che quella guerra l’hanno iniziata gli USA con il nostro complice apoggio. Dunque seguendo il tuo ragionamento direi che sì, è una missione di pace. Peccato però che sia una missione di pace volta a sedare una guerra causata dagli stessi “pacificatori”.
    “I soldati italiani sono lì per sedare la guerriglia, non per conquistare ricchezze o territori, quindi sono in missione di pace e NON in missione di guerra.”
    Anche questo è sbagliato. Il fatto che non siano lì per “conquistare” non implica proprio nulla al contrario di come vuoi far credere. I soldati sono lì come conseguenza dell’azione di guerra degli USA quindi il tutto rientra in una azione di guerra. O forse credi che quella degli USA sia una missione di pace? (Anche per l’Iraq è così?)
    “La differenza tra la missione di guerra e la missione di pace è solo il fine, non i mezzi”
    Ah ecco, questo è il punto allora. C’è chi crede che gli USA vadano ogni tanto da qualche parte nel mondo a donare amichevolmente libertà e democrazia, e c’è chi crede che dietro a queste operazioni si nasconda qualcosa di più materiale e meno candidamente disinteressato. Liberi di credere alla prima opzione. Io non ci credo.

  • Profilo di paolo0101

    paolo0101

    17 set 2009 - 19:26 - #19
    -1 punto
    Up Down

    L’utilità di una missione di pace o di guerra, chiamatela come vi pare, non si valuta dal numero delle vittime, ma dagli scopi che si prefigge a medio-lungo termine.
    Cosa potrebbero combinare 100.000 talebani se non fossero impegnati a nascondersi e combattere e potessero pensare tranquillamente alla pianificazione di attentati in occidente? Altro che 6 morti … purtroppo.

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    17 set 2009 - 19:29 - #20
    0 punti
    Up Down

    Gli Stati Uniti non hanno attaccato l’Afghanistan per “esportare la democrazia”, hanno attaccato l’Afghanistan perchè i talebani (messi li da loro, si ok ma è un’altra storia…) non rispettarono l’ultimatum di consegnare Osama bin Laden , allora presunto responsabile degli attentati del 9/11 e responsabile comunque degli attentati alle ambasciate di Kenya e Tanzania. L’operazione di “legittima difesa” degli USA (metto le virgolette perchè la legittima difesa è in questo caso abbastanza particolare in quanto ad attaccare gli USA fu Al-Qaeda e non l’Afghanistan) sconfigge militarmente i talebani costringendoli in ritirata. Le elezioni vedono vincenti personaggi alquanto discutibili come Karzai e i vari signori della guerra locali (ex mujaheddin finanziati negli anni 80′ dagli Stati Uniti per sconfiggere prima il socialista Taraki e poi la stessa Unione Sovietica). Se vogliamo dire che gli Stati Uniti son responsabili di quanto accaduto questo è assolutamente vero e spero che un’ammissione seria di responsabilità arrivi da Washington, pra però bisogna pensare a cosa sia meglio fare ORA per la popolazione Afghana, che praticamente è in guerra dalla metà degli anni 70′. Unica soluzione a breve/medio termine a mio avviso è scendere ai patti con i talebani e vigilare che non finanzino e appoggino il terrorismo internazionale.

  • Profilo di alc0r

    alc0r

    17 set 2009 - 20:39 - #21
    -2 punti
    Up Down

    Continuate pure a subissarmi di “-” ingiustificati, ma continuero’ sempre a ribadire che la missione degli italiani in Afghanistan e’ una missione di pace e non guerra. Alla faccia degli articolisti che continuano a dire c@zz@t3.

  • Profilo di normanno del sud

    normanno del sud

    17 set 2009 - 21:20 - #22
    0 punti
    Up Down

    @#21

    missione di pace?? “la guerra non e mai gratis”

    le guerre c sono per vendere armi ignorante /(/()())

  • Profilo di Billy Belial

    Billy Belial

    17 set 2009 - 22:33 - #23
    0 punti
    Up Down

    Gli statunitensi sono in Afghanistan per l’oppio, come furono in Iraq per il petrolio.

    Industriali statunitensi ed alti funzionari dell’esercito USA hanno sempre trafficato in droga, la cosa è saltata fuori diverse volte negi ultimi trent’anni, all’epoca della guerra fredda gli afghani pagavano in oppio le armi che gli USA gli passavano sottobanco per combattere i russi, e quando Gorbachov ha sbaraccato i talebani hanno cominciato a chiedere soldi agli americani invece di armi, e questo loro non l’hanno mai digerito, così hanno smesso di celebrarli come eroi dimenticati e li hanno bollati tutti come terroristi.

    Ed in virtù della teoria del Tutto, a noi va puntualmente nel cu1o

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    17 set 2009 - 22:35 - #24
    0 punti
    Up Down

    @Fabio P.

    “dimentichi che quella guerra l’hanno iniziata gli USA con il nostro complice apoggio”

    Vermante l’hanno iniziata i talebani. Poi che gli americani abbiano sfruttato l’occasione per impadronirsi di un bel posto strategico per il petrolio nessuno lo nega, ma il nostro compito è un altro. Come hanno già detto, la nostra missione è approvata dall’ONU.

    “Il fatto che non siano lì per “conquistare” non implica proprio nulla al contrario di come vuoi far credere. I soldati sono lì come conseguenza dell’azione di guerra degli USA quindi il tutto rientra in una azione di guerra. O forse credi che quella degli USA sia una missione di pace? (Anche per l’Iraq è così?)”

    Ecco, esatto, gli americani sono andati in missione di guerra, giusta o sbagliata non è inerente ai fini del discorso. Noi stiamo lì per sedare la guerriglia.

    Quindi ripeto USA -> guerra, Italia -> missione di pace.

    “Ah ecco, questo è il punto allora. C’è chi crede che gli USA vadano ogni tanto da qualche parte nel mondo a donare amichevolmente libertà e democrazia”

    Come ho già detto, gli americani sono partiti per la guerra, noi no.

  • Profilo di ice

    ice

    17 set 2009 - 23:02 - #25
    1 punto
    Up Down

    @ #4
    dai Methal che lo sai benissimo che la missione in Afganistan è una missione nata solo per mettere mano sugli enormi giacimenti di idrocarburi dell’asia centrale
    certo non è la classiga guerra di conquista colonialista, ma forse è peggio
    perchè ai tempi delle colonie si prendevano le ricchezze del paese, ma se ne assumeva anche la responsabilità politica di amministrarlo, costruire scuole e creare infrastrutture
    Il Marocco per esempio ha una gendarmeria organizzata grazie al colonialismo Francese, il francese è rimasto come seconda lingua e la lingua delle università, dei documenti ufficiali, etc
    qui invece si vogliono solo depredare le ricchezza col minimo investimento politico ed economico

  • Profilo di ice

    ice

    17 set 2009 - 23:04 - #26
    1 punto
    Up Down

    @ # 24
    e sai benissimo che gli Itliani sono finiti in Afganistan solo per partecipare al banchetto delle commesse per la ricostruzione e perchè l’ENI potesse avere qualche accesso ai giacimenti
    la democrazia proprio è solo una facciata, esatamente come lo era la religione per le crociate, ne piu nè meno

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    17 set 2009 - 23:24 - #27
    0 punti
    Up Down

    @ice: potrei darti ragione, ma ora, in cocreto, che faresti in Afghanistan? Non possiamo andarcene dall’oggi al domani e lasciare il paese nel caos, lo stesso caos che si ebbe con il termine dell’occupazione sovietica, quando i vari mujaheddin e trafficanti di oppio si spartivano il territorio fino a che i talebani non presero il potere.

    PS: non potrei essere più d’accordo sulla breve analisi colonialismo vs neocolonialismo

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    18 set 2009 - 00:36 - #28
    0 punti
    Up Down

    @Ice

    A parte il fatto che ho già detto che non sto qui a parlare dei fatti che hanno scatenato la guerra (anche perché su quello mi pare che siamo tutti d’accordo qui), quello che sta facendo ADESSO l’esercito italiano è una missione di pace.

    Se ritirassero tutti i militari i talebani riprenderebbero il controllo e torneremmo nella situazione pre 2001, e forse anche peggio.

    Se volessimo davvero fare una ricostruzione dei fatti, allora potremmo dare la colpa alla Russia, e in secondo luogo agli USA che al tempo dell’invasione rossa dell’Afghanistan foraggiarono di armamenti i talebani. Di fatti dall’epoca ne sono successi tanti, ma nel presente la situazione è quella da me descritta.

  • Profilo di Billy Belial

    Billy Belial

    18 set 2009 - 01:20 - #29
    0 punti
    Up Down

    Le “Missioni di Pace” si fanno DOPO la guerra, non DURANTE.

    Che senso ha andare ad “aiutare la popolazione” mentre viene bombardata dalla nostra stessa fazione? Ovvio, serve qualcuno che faccia da scudo umano, qualcuno che abbia un colplesso d’inferiorità bellica tanto forte da accettare di andare a cu1o scoperto in bocca al nemico solo per mostrare il proprio valore, e l’Italia sono SEI anni che ci casca con tutte le scarpe.
    Grazie Stati Uniti, per l’averci dato la possibilità di mostrare a tutto il mondo quanto siamo eroici nella morte, nel senso più mishimiano del termine, e se il nostro sacrificio vi ha reso più ricchi allora non è stato vano

  • Profilo di BOH1

    BOH1

    18 set 2009 - 01:20 - #30
    0 punti
    Up Down

    @28 ..
    come disse un generale russo veterano dell afghanistan..”non importa quanto..anni , decenni in afghanistan la guerra si può solo perdere”. Non è per essere pessimisti, la guerra in afghanistan è svolta attraverso mezzi sbagliati, ossia le bombe. Una guerra condotta con mezzi sbagliati, può durare secoli e alla fine si perderà comunque, almeno che non si voglia buttare una bomba atomica e sterminare chiunque nel territorio.
    la guerra contro i talebani è una guerra socio culturale ogni bomba sganciata semplicemente rimanda il vero “confronto” al futuro (ed è un punto a favore all ideologia talebana). I talebani sono come una marea. fino a 2 anni fa sembrava si fossero ritirati, d incanto stanno rioccupando la maggioranza del territorio o quasi. Vicenda che dovrebbe far riflettere.
    dovrebbero costruire scuole ospedali e infrastruttre, mandare professori e medici e alimenti. Il tutto per un costo di un decimo rispetto a quello degli armamenti usati fino ad oggi in quei posti. strappare tutte le generazioni dal retaggio culturare talebano. E i talebani sarebbero sconfitti seriamente e forse per sempre.

  • Profilo di fandango

    fandango

    18 set 2009 - 01:38 - #31
    2 punti
    Up Down

    I militari di questo missioni lo fanno tutti o quasi per soldi e sono ben consapevoli dei rischi, sono molto più addolorato per gli operai che muoiono nelle fabbriche o nei cantieri dove non dovrebbero rischiare la vita. Ma questo sono eroi, gli altri solo dei morti.

  • Profilo di ice

    ice

    18 set 2009 - 09:12 - #32
    0 punti
    Up Down

    @ #31
    quoto in pieno

    MILITARI italiani morti in Afganistan +Iraq negli ultimi 7 ANNI = 67
    LAVORATORI italiani morti in Italia nei primi 7 MESI del 2009 = 309

  • Profilo di ice

    ice

    18 set 2009 - 09:18 - #33
    0 punti
    Up Down

    @ #27
    @ #28
    la strategia attuale non sradica i talebani, anzi alimaenta l’odio e la loro influenza
    pensate solo alla strage di inizio settebre per l’incursione aerea ordinata dal comando tedesco……
    dopo 6 anni di bombardamenti ormi gli stranieri sono irrimebiabilmente visti come invasori
    l’unica è abbandonare ogni presenza militare lasciare che gli Afgani trovino la loro forma di governo senza voler metterci lo zampino come piace tanto agli USA per l’interesse delle porprie corporaztion
    e lasciare che la presenza straniera/occidentale sia per alemno altrettanti anni per i quali è durata questa guerra, rappresentata solo dalle associazioni di volontariato per l’assistenza sanitaria e la scolarizzazione
    gli occidentali si stanno comportando in Afganistan come gli Irsraeliani a Gaza, ogni tanto fanno gli amiconi, poi giu un bel raid aereo ammazzando 100 civili per far fuori 2 presunti terroristi
    ai voglia ad avere l’appoggio della popolazione……..

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    18 set 2009 - 11:55 - #34
    0 punti
    Up Down

    Certo che bisogna costruire scuole e ospedali, ma tutto questo necessita di difese, non è pensabile pensare alla ricostruzione con una guerriglia in corso per riprendere il potere, sicuramente i vari raid che tendono a uccidere anche i civili vanno evitati ma una qualche forma di difesa è necessaria. Quanto ai soldati morti in Afghanistan, dimentichi di fare un rapporto tra il numero dei soldati e quello degli operai, anche se è vero che i militari italiani che stanno a Kabul (capitale ipercontrollata) ed Herat (al confine con l’Iran, zona relativamente tranquilla) non rischiano come gli statunitensi o i canadesi

  • Profilo di ice

    ice

    18 set 2009 - 12:39 - #35
    0 punti
    Up Down

    i talebani non attaccano le ong che fanno del bene alla loro stessa popolazione……ucciderebbe il loro stesso appoggio
    se oggi lo fanno è perchè le stesse ong sono viste come settore d’avanguardia di quell’occidente che da una parte ti da la carota e dell’altra ti sgancia bombe con le incursioni aeree
    se non ci fossero i militari sarebbero piu sicuri