
Il Tar del Lazio colpisce ancora. A poche settimane dallo scontro, con il Ministro Gelmini sull’ora scolastica di religione, ci ricorda che malgrado tutto l’Italia è un paese laico bocciando la legge sul testamento biologico, già approvata dalla camera.
“I pazienti in stato vegetativo permanente – si legge nella sentenza del Tar – che non sono in grado di esprimere la propria volontà sulle cure loro praticate o da praticare non devono in ogni caso essere discriminati rispetto agli altri pazienti in grado di esprimere il proprio consenso”.
Soddisfatto della sentenza si è già detto Marco Cappato, dei radicali, che ha invitato pubblicamente tutti i cittadini a depositare presso i propri comuni, laddove è prevista l’opzione, le proprie dichiarazioni anticipate di volontà.
“Sarebbe fondamentale la mobilitazione – ha dichiarato Marco Cappato - di chi dispone di decine di migliaia di eletti negli enti locali. Nessuna maggioranza infatti riuscirebbe ad approvare una legge in contrasto con l’opinione pubblica se soltanto l’opposizione facesse l’opposizione. Per quanto ci riguarda, continuiamo la campagna radicale in tutti i comuni dove sarà possibile raccogliere le firme”.
Al momento, però, non è presente on line l’elenco dei comuni dove è possibile depositare le proprie volontà. Da questo piccolo progetto, probabilmente, si dovrebbe partire per avviare una radicale e importante mobilitazione.
Foto | Flickr
Hungry Man
18 set 2009 - 11:28 - #1Tiè!!! ;)
Vercingetorige
18 set 2009 - 11:40 - #2Alè… son contento. Bon adesso il governo può dir di aver dato il contentino alla chiesa e di averci provato, e adesso si tolga via questa legge del càzzo. L’accanimento tarapeutico è una tortura.
Pigi
18 set 2009 - 11:41 - #3Il TAR non può bocciare alcuna legge, anzi, annulla gli atti amministrativi che non sono conformi alle leggi.
In questo caso la legge non è stata ancora approvata, quindi non è stata bocciata perché non c’è ancora. Quando sarà approvata il TAR non potrà fare altro che applicarla, salvo la richiesta di sottoporla al giudizio della Corte costituzionale che è l’unica che può, per così dire, “bocciarla”.
bleistein
18 set 2009 - 12:03 - #4Quoto Pigi
Ciò che mi preoccupa è che la maggioranza su tutti i temi (bio)etici, dalla fecondazione assistita al testamento biologico, sforna leggi chiaramente viziate di incostituzionalità, sotto vari profili. E i tecnici dei ministeri non possono non saperlo: ma evidentemente alla politica interessa piuttosto accontentare i propri grandi elettori. Poi si dirà che la Consulta è golpista, come si è detto in occasione della pronuncia sulla Legge 40.
Con il caso Englaro, poi, Berlusconi è arrivato a tentare la via del Decreto mostruosamente incostituzionale, ma adottato in obbedienza alla coscienza privata del princeps.
Mi piacerebbe sapere che fine hanno fatto le denunce presentate dai Radicali contro il ministro Sacconi per violenza privata.
Proust
18 set 2009 - 12:53 - #5come già detto in altre occasioni:
Maggioranza: “ennesima invasione di campo dela magistratura che vuole sostituirsi al legislatore, intervento a gamba tesa del Tar nelle funzioni prerogative del Governo” etc.
Opposizione: “si rende necessaria una riflessione ed un intervento normativo urgente per soperire al buco legislativo” etc..
solito circo, solite bestie.
ice
18 set 2009 - 14:07 - #6sul testamento biologico sarebbe necessaria un operazione come fu fatta a suo tmepo per il permesso all’espianto degli organi
riescono a farci arrivare tonnellate di volantini di porpaganda elettorale e no nriescono a farci avere una carltolina a cui rispondere SI/NO all’accniamento terapeutico!?!?!