
A meno di una settimana dall’uccisione di Sanaa, la ragazza marocchina uccisa dal padre a causa della relazione amorosa con un ragazzo professante la religione cattolica, alcuni esponenti continuano il proprio ragionamento affinché non si ripetano più delitti così scellerati.
All’iniziale apertura del Ministro Carfagna non è seguita, ahimé, l’elaborazione di un’idea da parte dell’opposizione. Sul fatto continua invece ad esserci la Lega Nord tanto che il sindaco di Azzano Decimo, comune dove risiede la famiglia di Sanaa, ha confermato su Radio 24 la propria intenzione a fare qualcosa.
Enzo Bortolotti, dopo le dichiarazioni rilasciate dalla madre della vittima e da altri vicini (secondo i quali quanto successo alla diciottenne è giusto), ha annunciato una propria collaborazione con la provincia affinché a queste persone siano dati tutti gli strumenti per tornare nel paese originario dove questo tipo di omicidi potrebbe essere tollerato.
L’esponente leghista non parla, ed è necessario sottolinearlo, di estradizione bensì di opzione.
Proponendo, con una comunicazione più sobria, una soluzione la Lega Nord ha dimostrato a molti esponenti politici, per lo più a sinistra, che per essere dei bravi amministratori è sufficiente conoscere il problema. E provare a risolverlo.
blogattelle
19 set 2009 - 17:32 - #1le donne musulmane ci son cadute dentro da piccole, al paiolo della sindrome di stoccolma
naruto1685
19 set 2009 - 17:42 - #2il miglior modo per ricordare SANAA sarebbe stato quello di raccontare al popolo italiano che l’integrazione del popolo “islamico” è possibile! SANAA, HINA, 2 ragazze, esempi che confermano la bellezza della fratellanza e dell’unità fra i popoli! un bacione ad entrambe.
stefano1966
19 set 2009 - 18:04 - #3E’ possibile se accetti tutto quello che ti impongono.
Se uno ha occhi per vedere e orecchie per sentire è sufficiente riguardare le dichiarazioni della madre,servono commenti?
Persone non gradite,con simili comportamenti.
Se tutti i politici italiani si decidessero a dirlo che con questi atteggiamenti non sono graditi,risolveremmo il problema dell’immigrazione,per questo Lega avanti così.
fc77
19 set 2009 - 18:10 - #4anche la lega vive di “populismo” e “demagogia”,di pietro è in ottima compagnia,ogni riferimento al post di questa mattina è” puramente voluto”.
fc77
19 set 2009 - 18:12 - #5#3,ma che dici? secondo te basterebbe questo x bloccare gli arrivi? ma x favore…..
Lea
19 set 2009 - 18:27 - #6Chi dimostra di non volere affatto integrarsi, è giusto che ritorni al suo Paese.
fc77
19 set 2009 - 18:30 - #7brava lea ,stranamente sono d’accordo con te!!!!!
naruto1685
19 set 2009 - 18:45 - #8ok, picchiatemi, insultatemi, ma per la prima volta sono d’accordo con lea. Fuori dai cojoni la madre della povera SANAA e che il padre possa pagare per il resto della sua vita il male che ha causato ad una nostra CONNAZIONALE!!! si all’integrazione NO all’integralismo!
antonio's
19 set 2009 - 19:00 - #9Brava lea…ti quoto per la prima volta in vita mia…e penso sia l’ultima :D
BOH1
19 set 2009 - 20:05 - #10che idiozia…il problema è che se una persona ha la cittadinanza o il permesso di soggiorno , ha tutto il diritto di rimanere e non c’è nessuna possibilita di rispedirlo al paese d origine. infatti parlano di “opzione” …della serie..sanno che non si può fare niente e che non si può rispedire in patria una persona per le sue idee per quanto grezze, stupide e illogiche ..ma tanto vale farsi una bella propaganda. Viva la lega, viva i parolai , viva la politica del non far niente ma gridare molto.
stefano1966
19 set 2009 - 20:46 - #11@5
rileggi:
“risolveremmo il problema dell’immigrazione”.
Problema dell’immigrazione intesa come problema come non integrazione,altrimenti che problema sarebbe?
Poi lea dice:
“Chi dimostra di non volere affatto integrarsi, è giusto che ritorni al suo Paese”.
Letto?
Io e lea abbiamo detto la stessa cosa in due maniere differenti…..
Magoselvo
19 set 2009 - 21:08 - #12Quoto il ritorno. Questa gente non vuole assolutamente integrarsi e porta i propri riti barbari qui da noi. Non abbiamo nulla a che vedere con queste culture e non ci interessa assolutamente integrarsi. Subito in Marocco.
Lea
19 set 2009 - 22:29 - #13Mi fa piacere che su queste cose importanti, la pensiamo allo stesso modo.
Bisognerebbe che davvero qualcuno, cominci a parlare seriamente di una politica di integrazione, anzi del processo di integrazione, che prevede anche l’analisi degli aspetti religiosi (islamici e cristiani). Il problema è che c’è troppa ipocrisia e nessuno pare abbia il coraggio di “abbordare” la questione. Perché non vogliono capire che vedere gli aspetti religiosi/culturali non vuole assolutamente dire che gli immigrati devono convertirsi al Cristianesimo? In questo Daniela Santanché è da ammirare, per il coraggio che ha nell’affermare “via il burqa”. Daniela mi sembra la sola che abbia davvero capito che non ci potrà mai essere integrazione senza una certa “emancipazione” delle donne.
marco-alberto
19 set 2009 - 22:41 - #14Approvo l’opzione Lega,senza riserve!
naruto1685
19 set 2009 - 22:50 - #15lea, purtroppo a pagarne le conseguenze sono sempre le donne, integralismo o meno, certe volte spaccherei il culo a certa gentaglia! io vedo una sanaa distrutta che purtroppo non puo’ piu’ esprimere il proprio punto di vista. Io chiederei al ministro delle pari opportunità una posizione dura che potesse riunire tutti, donne musulmane e non, italiane o straniere, uomini e donne… aiutiamole a costruire dei centri che possono aiutarle a prescindere dalla nostra posizione politica, dovrebbe essere una nostra priorità, proteggere le più deboli. Se partisse dagli utenti di polis blog sarebbe meglio. Che nè pensi?
Lea
19 set 2009 - 22:58 - #16naruto, ti confesso che ho sempre pensato di dover fare qualcosa in proposito; la tua potrebbe essere una buona idea…. e se la sviluppassimo? :-)
naruto1685
19 set 2009 - 23:12 - #17perfetto lea, allora mandiamo una mail alla carfagna, domani affronteremo la questione. Ti giuro, quando qualcuno fa del male ad una donna io mi inca220! UNITI PER LE DONNE SEMPRE! dai, a domani, poi ne parliamo. buonanotte lea. Questo vale per tutti coloro che intendono affrontare questa vera e propria emergenza.
Prestigiacomo
20 set 2009 - 08:38 - #18Questa volta appoggio in pieno la Lega, che se ne vadano, è ora di finirla di accettare queste brutalità in un paese civile, la Carfy ora si deve muovere in maniera pesante da vero panzer tedesco, le donne vanno tutelate tutte nessuna esclusa.
Utan
20 set 2009 - 08:56 - #19Gmolaschi:
Elaborare?Apertura della Carfagna?
La legge prevede già leggi e misure di protezione pubbliche per le donne che ricevono violenza (di ogni tipo e genere) per cui gli organi preposti si diano da fare in pratica (vedi ministri) e facciano poche chiacchiere su cultura religione ed altre menate del genere.
Riguardo la lega (e sopratutto la loro concezione di donna) stendiamo un velo pietoso
Utan
20 set 2009 - 09:00 - #2018-
A poca distanza da dove abito un padre Italiano ha mandato in coma la figlia a forza di botte perchè non approvava che frequentasse un Peruviano, quando uscirà dal carcere lui e la sua famiglia dove li spediamo?
Prestigiacomo
20 set 2009 - 09:06 - #2120:
In Italia, che domande visto che sono italiani, per carità non ho detto che gli italiani sono angeli, tuttavia se questi vengono da fuori e non si integrano e non rispettano le leggi è giusto che tornino nella loro nazione.
Utan
20 set 2009 - 09:10 - #2221-
Per cui bisogna parlare di ignoranza:
L’ha detto in televisione, lo ripete a tutti, lamamma di Sanaa: «Perdono mio marito, Sanaa ha sbagliato». Il suo viso duro, da contadina, incorniciato dal hijab, è chiuso a difesa dell’« onore» familiare. Successe così anche con la madre di Hina, la ragazza che a Brescia fu uccisa dal padre. Al processo quando fu letta la sentenza che lo condannava a trent’anni lamadre di Hina, impassibile al funerale della figlia, ebbe una crisi di nervi e dovette essere portata via in ambulanza. Sapevano già, quelle madri, cosa sarebbe toccato alle figlie che avevano scelto di vivere con il ragazzo di cui si erano innamorate? Forse sì, ma certo i padri erano sicuri che le loro mogli non si sarebbero opposte al loro modo di fare giustizia. In nome di cosa? «Dell’onore della famiglia» hanno detto gli omicidi in entrambi i casi. Ne abbiamo parlato con Sumaya Abdel Qader, autrice del libro Porto il velo, adoro i Queen, nata a Perugia da una famiglia giordano-palestinese, laureata in biologia e portavoce delle donne musulmane in Europa.
Quale onore, fondato su quali leggi? Della religione, del paese d’origine, delle tradizioni tribali?
«La religione? Assolutamente no. Chi lo pensa ignora che nell’etica musulmana la misericordia è fondamentale: «La Mia misericordia precede la Mia giustizia» è scritto nel Corano. Né davvero possono essere state le leggi del paese d’origine della famiglia di Sanaa a ispirare questo delitto. E quanto a leggi del paese di provenienza, è vero il contrario: il Marocco si è dotato di leggi di grande apertura verso i diritti delle donne.Èstato il re stesso a volerle, come ha voluto l’istruzione obbligatoria per tutti. È quello che sta succedendo anche in Giordania, per iniziativa della regina Rania sono state abolite le attenuanti quando un crimine è commesso contro una donna. In Marocco non esistono tradizioni tribali accettate dalla legge che contemplano il delitto per difendere l’onore della famiglia. È l’ignoranza a dettare questi comportamenti».
Prestigiacomo
20 set 2009 - 09:15 - #2322:
Infatti, è l’ignoranza che genera queste cose, niente di più niente di meno.
Utan
20 set 2009 - 09:20 - #24La Lega data per tanto attiva nella difesa dei diritti degli Italiani in questo caso cosa fa?:
Nuovo gesto omofobo:
Ancora attacco incendiario contro locale gay al “Qube” che ospita gli eventi organizzati da Muccassassina
Si tratta dell’ennesimo episodio di intolleranza omosessuale.
Gli Omosessuali non sono cittadini Italiani? La nostra “bella e sana” cultura leghista accetta anzi prescrive questi trattamenti verso i kulattoni?
Utan
20 set 2009 - 09:24 - #2523-
Per cui rispedire indietro a che serve (magari famiglie con figli perfettamente integrati), applichiamo le leggi ed i metodi perchè l’ignoranza degli imbecilli (di tutte le nazionalità e religioni) soccomba.
Prestigiacomo
20 set 2009 - 09:30 - #2625:
il problema non è di semplice soluzione, e fare la cosa giusta può essere sbagliata per molti come può essere giusta altri, il problema è di difficile risoluzione.
jacob
20 set 2009 - 09:53 - #27incredibile… per la prima volta sono d’accordo con tutto quello che ha scritto Lea… :-D
ci vorrebbe una voce forte del governo, che dicesse “io non ci sto” (cit. :-D )
Vercingetorige
20 set 2009 - 11:27 - #28Qua nn è un problema di tutela delle donne musulmane, è un problema della loro mentalità, le parole della madre dicono tutto. La tutela può esserci per chi vuole integrarsi, ma se poi nel resto della famiglia son tutti ancora fermi con metalità da Medioevo…? Già per bloccare gli sbarchi, la demagogia e il buonismo ha bloccato la cosa per anni e anni, e sta protestando tutt’ora… tant’è che se cambiassero governo, riaprirebbero le frontiere in toto, figuriamoci se qlkn s’azzarda a criticare l’integrazione, specialmente di indole musulmana… S’avrebbe proteste a nn finire dei centri sociali e simili.
Sta gente nn si integra, ma impone le loro usanze, togliere croci, burkini, etc etc. QUelli che si vogliono davvero integrare son veramente pochi… E quei pochi, nelle loro comunità vengono isolati.
Lapo
20 set 2009 - 14:04 - #29integrazione = educazione e rispetto, mostrare la bellezza della cultura occidentale
la lega invece ragiona come il peggior imam sudanese
paolo192
20 set 2009 - 16:02 - #30VIA!!!
Questa gente non vuole integrarsi, vuole solo imporre le sue regole arcaiche e primitive in un mondo che non è il loro.
L’occidente, che piaccia o no, è passato attraverso l’illuminismo, la tolleranza e la democrazia. Tutta roba che dalle loro parti non esiste, semplicemente.
VIA DALL’ITALIA!!! Se non ci difendiamo, sarà un disastro. Ci imporranno la loro visione, così come nel medioevo facevano i loro antenati di un’altra religione, in Europa.
Non per nulla, quello ora lo chiamiamo “medioevo”.
paolo192
20 set 2009 - 16:04 - #31@ 18 - a maggior ragione, visto che già da noi ci sono idioti di tal fatta, cosa facciamo ne prendiamo su un altro carico?
Lea
20 set 2009 - 17:28 - #32naruto, qualsiasi azione culturale deve essere fatta a livello locale. Il governo deve fare applicare la legge che vieta la circolazione a viso interamente coperto (anche un terrorista può nascondersi sotto quei veli; e sappiamo che ci sono kamikaze anche donne). Poi si dovrebbe pensare a un vero percorso di integrazione con una legge che parte dal parlamento: chessò… corsi di Italiano obbligatorio, corsi interreligiosi (magari la lettura della Bibbia; siamo tutti figli di Abramo; insegnamento dei precetti Cristiani alla base della ns cultura, l’Illuminismo, l’emancipazione delle donne; la Chiesa ieri e la Chiesa oggi). sono solo idee e mi rendo conto che non è facile …
Billy Belial
20 set 2009 - 21:18 - #33Furbi, quelli della Lega :)
asterio
21 set 2009 - 08:15 - #34Via? troppo comodo!!! Vengono qua, sfruttano le risorse che noi offriamo loro, in alcuni casi, come questo, non rispettano le leggi del paese che gli ospita e come risposta noi li mandiamo semplicemente via? Via si possono mandare se PRIMA che compiano reati ci si accorgie che non hanno voglia o non sono in grado di capire e regolare le loro usanze in maniera tale che non infrangano la nostra legge. Una volta infranta, sono qua e qua devono pagare. Ergastolo al padre e che si butti via la chiave e altrettanto per l’imam ed il fratello se si può dimostrare che sono complici.
Uno stato che di fronte ad una violazione della legge reagisce semplicemente rispedendo a casa è uno stato debole, passerebbe il messaggio che in Italia si può venire a fare quello che si vuole, lo si giustifica con la religione e così alla peggio si viene rispediti a casa. Se questa è la giustizia italiana allora è meglio rinunciare alla cittadinanza, si è meglio tutelati!!!
Lea
21 set 2009 - 08:51 - #35naruto, che mi dici della tua Repubblica che tace sui fatti di ieri a Milano che hanno coinvolto la Santanché?
Repubblica & seguaci = complici di quei musulmani violenti e bugiardi che l’hanno aggredita a che non hanno alcuna intenzione di integrarsi.
Lapo
22 set 2009 - 10:24 - #36la santanchè è furba
cosa diresti di un abortista che rompe le scatole alla processione del venerdi santo?