Certe notizie, si sa, non fanno notizia. Anche se di mezzo c’è una … “bomba”, cioè il ritorno del nucleare nel nostro Paese.
Solo un trafiletto del Corriere della Sera informa che cinque regioni (Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Calabria) hanno deciso di fare ricorso alla Consulta e di impugnare la Legge manovra (99/2009), quella che riporta il nucleare in Italia.
La questione (nucleare sì, nucleare no) è sempre stata molto controversa e il “colpo di mano” del Governo non aiuta certo a “orientare” i cittadini e a “dialogare” con le regioni che, infatti, si mettono di traverso. Due osservazioni.
La prima: ciò che succede è frutto della concezione presidenzialista di questo governo, del disprezzo delle assemblee elettive, della democrazia fondata su un uomo solo al comando.
La seconda: la risposta delle Regioni è (anche) strumentale, nel senso che il colore del governo è diverso dal colore delle giunte che protestano. Per cui …
Che succede, ora? Due le strade possibili.
La prima è che il Governo possa procedere da solo (la Legge lo consente), limitandosi a chiedere alle Regioni un parere non vincolante. La seconda è che Berlusconi aspetti le elezioni regionali del prossimo marzo per cambiare colore ai governi delle regioni “disobbedienti”.
Conclusione? La paralisi. Con le solite polemiche e il solito palleggiamento di responsabilità e accuse.
Radicale_di_Sinistra
22 set 2009 - 12:12 - #1I Radicali di Sinistra CONTRO la scelta del Nucleare: http://www.youtube.com/watch?v=IVGYJZm9rl8
Spleen
22 set 2009 - 12:17 - #2zio billi..nel 2020 Monaco andrà completamente a rinnovabili…no iniziamo a costruire il nucleare..ma porcaput#@[
sandokan71
22 set 2009 - 12:25 - #3La terza: faremo scudo con il nostro corpo contro le ruspe che vogliono costruire le centrali.
Pigi
22 set 2009 - 12:40 - #4Si faccia un referendum, e dove il sì al nucleare supera il 50% si costruiscano le centrali, con gli incentivi che spettano alla popolazione vicina.
Con la maggioranza dei cittadini favorevole, le ruspe possono tranquillamente passare sopra quelli che si mettono in mezzo.
Se da nessuna parte si raggiunge il 50% le centrali non si fanno, e continuiamo a pagare l’energia varie volte più della Francia, ma almeno lo sappiamo.
PhyllisC
22 set 2009 - 13:01 - #5Faccio notare che una delle regioni aperte verso il nucleare - il Veneto - ha avuto sul tema un consiglio straordinario la scorsa settimana. La mozione antinucleare dell’opposizione di sinistra ha avuto 19 voti a favore, 18 contro e 8 astenuti (Lega Nord). In base al regolamento dell’aula la mozione è stata respinta. La Lega Nord ha dichiarato che il Veneto non ha bisogno di altre centrali. Certo che un governo pro-federalista che approva una legge per avocare al governo centrale la scelta dei siti nucleari è una bella contraddizione.
Nel frattempo oggi altre Regioni hanno annunciato ricorso (Lazio, Basilicata, Umbira e Marche) mentre in Sardegna il centrosinistra attacca il presidente Cappellacci reo di essere antinucleare solo a parole.
alc0r
22 set 2009 - 13:14 - #6Il Piemonte ha appena avviato la costruzione di 17 centrali solari sulle province di Cuneo, Alessandria e Asti dopo un accordo con una multinazionale, ci credo che si oppone al nucleare.
bissis
22 set 2009 - 14:08 - #7anche perchè già ne abbiamo di nucleare qui… gira e rigira visto che già i posti ci sono va a finire che vorranno puntare qui ancora
BOH1
22 set 2009 - 14:41 - #8è davvero esilarante..
non c’è la priorità, non ci sono i soldi, visti i consumi energetici in italia ci sono miriadi di alternative ad impatto e rischi per l ambiente zero, non c’è il consenso territoriale (ovvero nessuno in italia vuole avere una centrale nucleare nella propria regione), c’è totale sfiducia negli ordini preposti al controllo, non sappiamo manco far rispettare le norme sullo smaltimento della normale immondizia , il sud trabocca di monnezza ovunque, la mafia butta i fusti di rifiuti radioattivi in mare con barconi affondati (non scorie..ma cambia poco o nulla a livello umano e criminogeno, gente pronta a compiere olocausti pur di arricchirsi ) , fanno le case e gli edifici pubblici con la sabbia, al sud non hanno nemmeno gli ospedali , hanno una situazione sociale e politica da terzo mondo, con intere città letteralmente fallite in bancarotta , alcune prive di fognature , non hanno l acqua , rimaste pure senza elettricità per giorni interi .
e vogliono costruire le centrali nucleari XDD…
potrebbe essere una barzelletta..
bissis
22 set 2009 - 15:41 - #9ormai le barzellette sembrano serie rispetto all’italia :D
andreami
22 set 2009 - 15:55 - #10Ma siamo “il paese del sole”, siamo una cavolo di penisola con una catena montuosa al centro quindi pieni di vento, non siamo MAI riusciti a gestire neanche le scorie e i vecchi impianti nucleai dismessi e ora ci vogliono propinare che serve il nucleare?
Ma si riducessero gli sprechi, si investa sul solare termico e sull’eolico che ne abbiamo a palate. E almeno non ci ammazziamo per far fare due affari ai soliti noti.
Doppiamo aspettare che impregilio si metta a costruire pannelli solari e turbine?
Utan
22 set 2009 - 16:04 - #11Falcioni dici nuovamente una serie di ka22ate:
La Sardegna è anchessa contro il nucleare ed è decisamente a guida pdl.
Prima di fare un articolo dove esprimi pareri su basi sbagliate informati meglio.
Riguardo le altre dubito che la maggioranza dei cittadini lombardi o siciliani Trentini vogliano una bella centrale nucleare nella loro regione.
Il governo ha problemi a far semplicemente ampliare una base militare americana o una discarica, voglio vederlo mentre costringe la popolazione (di qualsiasi posto) ad ospitare a casa loro una centrale nucleare.
marco-alberto
22 set 2009 - 17:35 - #12Il Piemonte ha le centrali francesi appena qui dietro l’angolo,quindi l’unico vantaggio sarebbe quello di non regalare più soldi alla Francia x l’acquisto della corrente da loro prodotta. Sono favorevole alla Contrale Atomica!
bissis
22 set 2009 - 18:10 - #13forse non ti è chiara la problematica della centrale nucleare.
pensi a quelle francesi “vicine” come se facilmente fossero un problema essendo a pochi centinaia di km di distanza.
ma in realtà che esploda a fungo tipo chernobil andando a contaminare a km di distanza non è da prendere in considerazione, è un caso talmente unico che difficilmente è il primo problema di una centrale moderna
per le altre problematiche comuni, averle a 400 km di distanza invece che sopra il fiume dietro casa si, cambia un pochino…
Sant'ORO
23 set 2009 - 08:43 - #14RomaMichele Santoro, in versione martire Sant’Oro, a differenza del trafitto San Sebastiano le frecce le tira. A destra e a manca: colpisce il direttore dell’Authority Corrado Calabrò, quello della Rai Mauro Masi, quello di Raidue Massimo Liofredi ma anche Peppino Caldarola, Bruno Vespa e, sai che notizia, Berlusconi. La sala del palazzo di Viale Mazzini che ospita la conferenza stampa di presentazione di Annozero diventa così un campo di arcieri o, meglio, una corrida. Dove la parte del toro la fa Liofredi. Lui, solo contro tutti. Eccolo quì il vero NANO, il dictator dei RAISTI
ma che vada a ZAPPARE la terra lui e la sua ACCOZZAGLIA mangia CANONE!
tammarinho
18 ott 2009 - 20:04 - #15nel 2020 la svezia resterà al nucleare di 5a generazione..