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Berlusconi vuole lo sbarramento del 4% alle regionali. E il Pd tace

Pubblicato: 23 set 2009 da il passator cortese

Commenti dei lettori

Alla chetichella, il centrodestra prepara il colpo di mano per modificare ancora la legge elettorale, portando lo sbarramento (di lista e non di coalizione) al 4 per cento sin dalle prossime elezioni regionali di marzo 2010.

Si vuole così ripetere quanto già fatto per le europee.

La motivazione, una scusa bella e buona, è sempre la stessa: ridurre la frammentazione per evitare i condizionamenti dei piccoli partiti sulle coalizioni. In effetti si forza la mano per cambiare le regole del gioco con la partita già avviata e per arginare con atti “amministrativi” la crisi politica del sistema bipolare.

Lo sbarramento, oltre al carattere antidemocratico, violerebbe la Costituzione, in quanto le Regioni hanno potestà sulle rispettive leggi elettorali, ovviamente dentro la stessa Costituzione.

Insomma, Berlusconi e soci vogliono usare la ramazza anche per le Regioni, far piazza pulita di forze “minori”, in modo da essere facilitati nel compito di una normalizzazione senza più confini. La logica è sempre la stessa: non disturbare il manovratore.

E il Pd? Finge di non vedere.

Non capisce che gli stanno facendo terra bruciata. E scavando la fossa.

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17 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di ice

    ice

    23 set 2009 - 16:47 - #1
    0 punti
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    il PD fa sempre piu schifo
    se ne rendono conto loro stessi
    solo che invece di cambiare rotta vogliono uccidere i partiti piu piccoli in modo tale da rimanere l’unico contenitore per i voti degli scontenti di Berlusconi
    un po come il Labour di Blair che era detestato da tutti i britannici, ma l’alternativa lord era inesistenze….
    solo che non ostante il bipolarsmo alle recenti europee sono finite sotto il partito indipendentista e al livello dei Liberali

  • Profilo di Utan

    Utan

    23 set 2009 - 17:06 - #2
    -1 punto
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    Magari lo sbarramento proposto in questi modi e termini non sarà correttissimo, ma è anche vero che (almeno a me) partiti e partitini da 1 o 2 punti % (sempre creati per comodo e non certo per idealismo) hanno rotto i co9lioni in tutte le forme elettorali possibili (comunali, regionali nazionali ed europee).

  • Profilo di ice

    ice

    23 set 2009 - 17:19 - #3
    -1 punto
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    @ #2
    concordo che il 4% sia un limite accettabile

  • #gio#

    23 set 2009 - 17:23 - #4
    0 punti
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    E’ interesse anche del PD avere quello sbarramento. Da una parte ti elimini tutta la concorrenza a sinistra coi partitini che verrebbero automaticamente cancellati (qualcuno si ricorda di Rifondazione?), dall’altra mandi un segnale ai vari centristi (vedi Rutelli) che pensano a scissioni minoritarie facendo loro capire che se ci provano perdono anche l’ultima poltrona da assessore.
    PD e PDL sono sostenitori del bipartitismo e non vogliono altri a fare loro ombra. Pensiero unico!

  • #gio#

    23 set 2009 - 17:25 - #5
    2 punti
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    Con l’attuale sistema elettorare, con l’elezione diretta dei governatori, non ci sono regioni in crisi da veti di partitini. Quindi, da che nasce questa urgenza se non dal voler cancellare chiunque la pensi diversamente da loro?

  • Profilo di iononhovotatoberlusconi

    iononhovotatoberlusconi

    23 set 2009 - 17:33 - #6
    2 punti
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    tace perché gli fa comodo!

    La frammentazione è nociva ma la scomparsa di forze alternative è pericolosa

  • Profilo di Utan

    Utan

    23 set 2009 - 17:33 - #7
    0 punti
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    5-
    Ma limitarne la “piccolezza” si, è inutile avere partiti rappresentati solo da una persona o due, idee e ideologie varie possono essere benissimo rappresentate da partiti che garantiscano però una dimensione percentuale minima.

  • Profilo di marco-alberto

    marco-alberto

    23 set 2009 - 17:44 - #8
    -2 punti
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    L’indicazione del popolo Italiano già espressa nelle urne va proprio in tal senso. Dal parlamento nazionale sono già uscite forze che non avevano più una rappresentatività come Rifondazione e qualcuno altro. Direi che la scelta del PdL e del Pd,va nella direzione giusta della volontà del popolo.

  • bissis

    23 set 2009 - 17:46 - #9
    1 punto
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    il popolo è un bambinetto, e pure un po’ stupido, altro che “volontà del popolo” :)

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    23 set 2009 - 17:53 - #10
    0 punti
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    Posto quello che avevo postato l’alto giorno:

    Io sono favorevole ad uno sbarramento anche più alto.
    Al 5% come in Germania.
    Ma non concordo col fatto che lo si faccia in questa maniera.
    Ogni regione dovrebbe decidere per se altrimenti il tanto vituperato federalismo lo svilisce per primo la lega.
    Probabilmente c’è un quelche “interesse” dietro a questa scelta,da elettore della lega gradirei mi dicessero il motivo “vero” per cui necessita fare una legge nazionale.
    Il politicamente corretto lasciamolo ad altri.

    Aggiungo.
    In ogni caso ormai il PD ha preso una deriva che non mi sarei mai aspettato neppure nelle più nefaste previsioni e questo non è un bene perchè ci vorrebbe un’alternativa credibile.
    Ormai nel PD ci sperano più gli industriali votati che la classe media che li ha votati.

  • Profilo di Mr Lorenz

    Mr Lorenz

    23 set 2009 - 18:13 - #11
    0 punti
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    Ma fare UNA sola legge elettorale per comuni, province, regioni e elezioni statali?
    Troppo difficile?

  • Profilo di marco-alberto

    marco-alberto

    23 set 2009 - 19:07 - #12
    0 punti
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    Si,riflettendoci meglio,è meglio il 5×100 come dite. Di più no però!

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    23 set 2009 - 22:15 - #13
    0 punti
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    Ma posso sapere perchè viene tanto apprezzata l’idea di lasciare milioni di persone senza alcuna rappresentanza nelle istituzioni??
    In Parlamento si può obiettare che c’è il rischio di veti (si fa notare, però, il “porcellum” di Calderoli è stato scritto -apposta- per rendere il più ingovernabile possibile il govrno a Prodi…) ma al Parlamento Europeo..? nelle giunte regionali..?
    Lì le minoranza non gettano veti e non possono tantomeno minaciare di far cadere il governo, dunque perchè mettere un limite, se non per meri calcoli di opportunità politica (e tanti saluti alla rappresentanza dei cittadini)..?

  • Profilo di ice

    ice

    23 set 2009 - 22:52 - #14
    0 punti
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    cmq guardare al limite di sbarramento è guardare il dito e non vedere la luna
    ricordiamoci che il vero limite delle attuali leggi ettorali è aver abbandonato il maggioritario
    solo col maggioritario i cittadini avrebbero il potere di lasciare fuori dalle stanze del parlamento vallette, pu77ane, menestrelli, giocolieri e mafiosi

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    24 set 2009 - 00:47 - #15
    0 punti
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    E anche la cancellazione della possibilità di indicare la preferenza ha contribuito…

  • Profilo di marco-alberto

    marco-alberto

    24 set 2009 - 00:50 - #16
    0 punti
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    #13. Ventoacqua. Credo che l’obbiettivo sia la governabilità anche nel piccolo,dove a maggior ragione le decisioni che vengono prese sono proprio più dedicate ai cittadini di quanto siano quelle di un governo centrale che deve fare provvedimenti che riguardano la totalità. Il 5×100 dovrebbe garantire la presenza abbastanza definita di almeno 3 schieramenti: Dx,Ct,Sx,ma col grande vantaggio di avere il Ct che può fungere di volta in volta da ago della bilancia qualora uno dei due poli prendesse strane strade. Premesso che i piccoli partiti in molti casi sono di tendenza estremista sia di Dx che di Sx,se ci sono,obbligano i prandi partiti(x mere questioni di calcoli)ad allearsi con loro. Questo produce due effetti: il primo è il fatto che il piccolo(nonostante sia piccolo)batte i pugni nei confronti del partito grande al quale è affiliato,per far contento giustamente il suo elettorato; il secondo,che tutti conosciamo,è quello del partito grande che x non perdere un piccolo ma prezioso alleato che fa punti sulla calcolatrice,rinuncia alla governabilità piuttosto che scontentarlo. Questo in sintesi credo sia il ragionamento di fondo!

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    24 set 2009 - 15:20 - #17
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    @13
    Posso concordare con te sul fatto che anche partiti minori debbano essere rappresentati.
    Ma a volte sono loro che non riescono a farsi rappresentare.
    Nelle ultime europee,se non ricordo male,i due partiti a sinistra del PD non hanno avuto eletti perchè si sono presentati divisi.
    Altrimenti la soglia l’avrebbero passata.
    In tutte le democrazie evolute ormai si tende a fare sbarramenti e a non lasciarsi “influenzare” da partiti da 2-3-4%.
    Troppe volte quella piccola percentuale è servita più a ricattare che a rappresentare.