Festa della Libertà 2009 al Lido di Milano: ecco la seconda parte del nostro reportage - se avete apprezzato la prima, la trovate qui. Avevamo lasciato un venditore gadget pidiellini, e la sua bancarella densa di braccialetti Silviostrong - emulazioni fallite degli ormai dimenticati braccialetti Livestrong - e di discorsi rilegati in libretti azzurri, che in quanto a conformismo e ottusità, avevano poco da invidiare a quelli rossi maoisti.
Ora ci ributtiamo nella mischia, nella domenica pomeriggio in cui Silvio Berlusconi avrebbe di nuovo calcato la mano sull’Obama abbronzato, quando all’annuncio dell’arrivo di Vittorio Feltri, la folla sarebbe esplosa nel boato al più alto volume in decibel della giornata. Alla festa in cui Capezzone, maestro di oratoria - e non sono affatto ironico - avrebbe spiegato che, in fondo, Santoro poteva anche averlo il suo programma - visto che tutto il resto della Rai è militarizzato, si: ma da quelli che stanno con Capezzone.
Grave errore: subito l’ex radicale viene sommerso dai fischi e dai “buuu” della folla. Perché quello che c’era domenica al Lido, era un popolo che era per tutto, fuorché per la libertà. Se c’è qualcosa da temere, in tutto questo, non sono certo i big che si sono presentati in passerella ad usum fotografi e telecamere. C’è da preoccuparsi della base. Ma prima, leggiamoci qualche libro. Scopriamo cosa si leggeva alla Festa della Libertà 2009…
Festa della Libertà 2009: tutte le immagini, seconda parte








Alla Festa della Libertà ci sono anche alcuni stand, prima della tensostruttura che accoglie i dibattiti dei vari esponenti del PdL. In questi stand, pochissimi, saranno stati una decina in tutto, c’è anche un libreria. Guardo le copertine esposte, e oltre ai classici - sulla presenza di Tolkien in ogni forma possibile, avrei scommesso un braccio, meno su una sovrabbondanza di biografie di Almirante firmate Vincenzo La Russa - c’è anche altro…
Prima di tutto, nome
Andrea, sono di Ferrara
Siete una libreria, una associazione culturale…
Noi eravamo gli organizzatori dello stand del libro a Mirabello, alla vecchia Festa tricolore. Prima MSI, poi AN, ora PdL, e ci è stato chiesto se potevamo venire qui a Milano, siccome è piaciuto al ministro La Russa
Che vi ha detto la Russa?
Mah, ha visto, gli sono piaciuti molto i libri, li abbiamo divisi in varie aree i libri, c’è l’area politica, i saggi, vari critici, giornalisti, poi una zona di narrativa, di romanzi classici, poi abbiamo una parte storica e filosofica, poi ci sono libri di ogni genere
La Russa ha comprato qualcosa o non ha comprato niente?
No, non ha comprato niente (ride, ndr)! Tra l’altro c’è anche il libro di suo fratello, Vincenzo, che parla di Almirante… come si chiama (mi passano il libro) abbiamo avuto questi libri qua, è venuto anche l’autore a vedere che erano in bella mostra
Qui la gente che libri compra, se ne compra
Principalmente saggi politici, e comunque testi che hanno scritto politici attuali. Quelli di Brunetta, di Tremonti
Qualche titolo?
La Paura e la Speranza di Tremonti, Rivoluzione in Corso di Brunetta, e poi i libri del Presidente Berlusconi, questo qua di Almirante va molto bene, e poi abbiamo i libri di Sandro Bondi, di Nanìa, abbiamo Gasparri che parla del futuro del PdL, dalla nascita al suo futuro, un po’ di tutto
A te quali sono piaciuti?
Mi è piaciuto quello di Tremonti, prevedeva già due anni fa la crisi che sarebbe successa adesso e dava indicazioni
Ma i libri di Bondi come sono?
Non ne ho idea, non lo so…
Qualcuno li compra?
Non li abbiam neanche venduti… sai che lui fa anche le poesie, ma credo che sia un saggio
Clientela?
Adulti, dai trenta ai quaranta, qualche ragazzo compra letteratura classica, Tolkien, che va bene, è un classico, o anche libri leggeri, più si avanti con gli anni più si cercano libri ricercati
Quanti anni hai?
Diciotto
Impressionante: ne dimostrava dieci di più.
Più che i vari personaggi dello stardom politico meneghino e nazionale pervenuti al Lido però, è fantastico incontrare e parlare con la gente che ha deciso di passare qui una domenica pomeriggio.
Loro, possono raccontarci qualcosa di curioso.
Non certo chi paghiamo con le nostre tasse, che, per esperienza personale, so benissimo mi ripeterà le stesse cose, identiche, che ha già ripetuto ad altri dieci come me.
Pensiamo a Luisa, per esempio, l’anziana signora che vedete nelle foto
Lei è qui per Berlusconi o per qualche altro incontro?
Per Berlusconi, per Berlusconi, si! Vede, che c’è, ho anche la bandiera, poi vede io ce l’ho dappertutto perché sono un’amante, sono piena, ho le foto con la mamma col papà, con tutti, è una vita che lo conosco e guai a chi me lo tocca!
Lo conosce personalmente?
Siii!
E queste che foto sono?
E’ tutta la vita che io li conosco, ho tutto di loro, vede, anche le foto della mamma, le feste, a casa loro, qui c’è il ritratto dei genitori
Lei ha fatto l’infermiera, mi diceva
Si ma non di loro, non ce l’avevano bisogno, sono una volontaria da tanti anni! Sono nata sulle Dolomiti, ma da sessant’anni sono milanese…
Se dovesse incontrare Berlusconi che gli direbbe?
Fine seconda parte
ventoacqua
29 set 2009 - 00:31 - #1Tranquilli, Capezzone ha subito fatto il reset ed è stato riavviato con una programmazione più conforme ->
http://www.irispress.it/Iris/page.asp?VisImg=S&Art=57316&Cat=1&I=null&IdTipo=0&TitoloBlocco=Politica&Codi_Cate_Arti=27
cuddy
29 set 2009 - 00:42 - #2la bancarella dei libri ad una festa organizzata dal pdl è utile come i vestiti in un film porno, cioè, lo sanno tutti che chi vota certa gente è indottrinato, decisamente ritardato e last but not least forse sa leggere! infatti stampano giornali appositi per certa gente (vedi libero e il giornale) dove ci sono molte figure, caratteri grossi e uso frequente di epiteti, proprio per limitare al minimo l’apprendimento e stimolare quella parte del cervello utilizzata per calunniare, insultare e fare la hola al premier :)
m4rco.polo
29 set 2009 - 08:50 - #3Se c’è qualcosa da temere, in tutto questo, non sono certo i big che si sono presentati in passerella ad usum fotografi e telecamere. C’è da preoccuparsi della base.
Basta andar legger i commenti vari sui giornali vicino a Mr. B per capirlo. O quella lettera scritto a Mario Cervi che avete postato. Lea non è un caso singolare.
asterio
29 set 2009 - 09:37 - #4Ma infatti ogni popolo ha il governo che si merita perché, volenti o nolenti, se lo elegge lui. Per questo è davvero un momento così triste per l’Italia. Le eccezioni ci sono dappertutto, ma evidentemente il grosso degli Italiani è rappresentato da una classe grassa senza pretese per il futuro se non quelle di difendere il proprio orticello da tutti gli altri sporchi e cattivi. Basta guardare la storia delle badanti e colf: nessuno vuole regolarizzarle perché non vuole pagare loro i contributi, le tengono come schiave in casa, se a loro va bene, ok, altrimenti, sono clandestine, è un attimo dare loro un calcio e rispedirle dal paese da cui sono venute. E questo è solo l’ultimo degli esempi.
Pierpyx polisblog
29 set 2009 - 09:43 - #5veramente novoli i coprisedia bianchi.. ma i loro culi son per caso diversi da quelli della gente normale?
Pierpyx polisblog
29 set 2009 - 09:43 - #6*notevoli
antoniov
29 set 2009 - 10:19 - #7davvero?tremonti due anni fa aveva previsto la crisi???
io mi ricordo,invece, una trasmissione su una rete eversivo-comunista(indovinate un po che canale…)piu di 2 anni fa,forse 4 o addirittura 5, che parlava dei vari crediti dati in america a persone che non avrebbero potuto pagarli, insomma di tutte quelle cose che hanno portato alla crisi degli ultimi anni(chiedo scusa ma non sono un grande esperto di economia,non vorrei dire stronz@te,ma sono assolutamente sicuro di cio che vidi)
Pierpyx polisblog
29 set 2009 - 10:22 - #8@7
per caso era quella cattocomunista della Gabanelli su Rai(eversivo-comunista)3??
antoniov
29 set 2009 - 11:38 - #9probabile…ma ripeto lo ricordo molto vagamente,perchè ne è passato di tempo…
andreami
29 set 2009 - 14:02 - #10Ma non e’ che si potrebbe fare un lancio di monetine bipartisan ai vari Capezzone, Bassolino, Mastella, Loiero?
cuddy
29 set 2009 - 14:13 - #11#10
le monete non le spreco per certa feccia, a loro tirerei solo sassi