Silvio Berlusconi a Porta a Porta: "Sulla lettera sull'Imu, non sanno più dove attaccarsi. Da Bersani, minacce mafiose"

01:22 fine trasmissione.

01:21 Berlusconi: "Anna Maria Cancellieri presidente della Repubblica? Noi abbiamo un nostro candidato".

01:19 Berlusconi: "Intorno a noi, c'è un entusiasmo addirittura maggiore rispetto al '94. Noi avremo molti voti in più rispetto a quelli che ora ci vengono attribuiti".

01:18 Berlusconi: "Io non ho mai pensato ad un aumento dei poteri alle regioni. Per quanto riguarda il turismo, ho dato il via ad un ministero specifico".

01:16 Bernabò Bocca sul turismo: "L'OMT stima che il numero di turisti aumenterà in maniera esponenziale. Sono turisti che verranno dai paesi in via di sviluppo. Noi non siamo presenti in questi mercati". Berlusconi: "Chi sta al governo, non può fare una politica urbanistica".

01:12 Berlusconi dopo aver visto un servizio dedicato alla crisi: "E' una situazione tragica nella quale siamo precipitati a causa di una politica di austerità e di rigore. Serve un cambio urgente della politica di rigore. E' l'unica ricetta per migliorare le cose. In certe situazioni, i cittadini non hanno neanche la speranza. E' probabile che queste persone non andranno neanche a votare. Bisogna partire dalle imprese".

01:09 Berlusconi sul caso Finmeccanica: "Comunque siamo autarchici, le nostre aziende produrranno solo elicotteri per uso interno, io sono un consumatore di elicotteri, per cosa ci lamentiamo?"

01:01 Berlusconi: "Si doveva fare una profonda riforma della giustizia penale e civile. Per ottenere il pagamento di una fattura corretta, attraverso il ricorso ai giudici, servono mille giorni. Ho abbandonato il disegno di legge sulla riforma della giustizia perché i piccoli partiti, che non agiscono mai nell'interesse nazionale, si sono sempre opposti".

00:57 Berlusconi: "I voti di Giannino non andranno a noi. Anche perché ha dichiarato che la sua soddisfazione massima sarebbe stata farci perdere in Lombardia".

00:56 Berlusconi sulle dimissioni di Oscar Giannino: "Non riesco a capire chi può dare un voto ad un personaggio così pittoresco. Non ho mai chiesto le dimissioni a Giannino per prenderci i suoi voti".

00:52 Berlusconi: "Nel condono che la sinistra osteggia, chi evade, si dichiara e continuano a pagare le tasse. Se non le pagano, lo Stato ha gioco facile per riacciuffarli. Il condono fa emergere un sommerso che non sarà più sommerso".

00:48 Berlusconi: "I miei conti sono di una trasparenza assoluta. Non ho un euro all'estero. Pago più tasse di tutti. Rispetto tutte le leggi. Potrei adempiere ad un blind trust".

00:46 Berlusconi: "Contro chi non dichiara il giusto, serve un sistema per detrarre dall'imponibile, i costi che si sostengono".

00:45 Berlusconi: "Noi abbiamo presentato un programma articolato e solido. Il PD ha presentato punti smozzicati di programma diverso dal nostro. Faranno un'imposta patrimoniale che arriverà fino a 40 miliardi sui risparmi e immobili. Vogliono fare la limitazione sul giro di contanti. Gli altri paesi hanno un limite di 15mila euro. Negli USA, non hanno limiti".

00:44 Berlusconi sugli indecisi: "Grillo ha pescato tra i moderati. Sostenendo il governo tecnico abbiamo deluso alcuni nostri elettori. Con Alfano mio successore, il PdL era calato perché molti elettori votavano il partito soltanto per la mia presenza. Ora, abbiamo guadagnato più di dieci punti. Noi vogliamo convincerli con tante osservazioni di buon senso. E' insensato seguire Grillo che manderà al governo Bersani e Vendola e si alleerà con loro. Monti, Fini e Casini non raggiungeranno il 10%, tolgono voti ai moderati e danno voti alla sinistra. Se entreranno al parlamento, collaboreranno con la sinistra. Tanto vale votare la sinistra, a questo punto".

00:38 Berlusconi sul blind trust e conflitto d'interessi: "Il conflitto d'interesse nasce con le mie televisioni ma su Mediaset non c'è stata una sola trasmissione contro la sinistra. Quinta Colonna è un programma che sostiene la sinistra. Anche Del Debbio mi ha causato delle critiche. E non c'è più neanche Emilio Fede. Mediaset non sostiene nessuno"

00:29 entra Bernabò Bocca, candidato PdL, presidente Federalberghi: "Noi possiamo portare il nostro contributo all'economia". Berlusconi risponde alla domanda di Maria Teresa Meli de Il Corriere della Sera: "E' difficile fare accordi con il Partito Democratico, i due programmi sono diversi. Monti, invece, è stata una grandissima delusione. Monti, Fini e Casini non sono affidabili".

00:26 parte un servizio dedicato alla campagna elettorale de Il Popolo della Libertà. Berlusconi sui sondaggi: "Su Monti, faccio una mia previsione personale e non in base ai sondaggi. C'è una probabilità che il centro resti fuori dal parlamento".

00:23 Berlusconi: "Non siamo stati costretti a dare le dimissioni perché pagavamo sei miliardi in più. Noi siamo stati costretti alle dimissioni per colpa di Fini che ha tradito gli elettori. Abbiamo mantenuto la maggioranza per un anno, poi la sinistra, non si sa come, è riuscita a togliercela. Le nostre dimissioni si chiamano tradimento di Gianfranco Fini".

00:20 Berlusconi: "Io sono convinto di vincere. Il mio partito arriva terzo? E' un'ipotesi inverosimile". Sullo spread, Vespa riassume il pensiero di Berlusconi: "Lo spread è indipendente dai governi. C'è stata una speculazione sui titoli di stato italiani".

00:16 entra Claudio Sardo de l'Unità. Berlusconi risponde: "Grillo è un rischio grande. Tra i candidati, ci sono personalità di estrema sinistra. Chi vota Grillo, è una persona disgustata ma non si può buttare tutto in aria con personaggi di questo tipo. Grillo non avrà mai la maggioranza, sottraggono voti ai moderati e manderanno al governo Bersani e Vendola. Chi vota Grillo, è una persona insensata e irragionevole".

00:13 entra Giovanni Morandi di QN. Berlusconi risponde: "Grillo è un capace interlocutore ma sta portando questa gente a distruggere tutta la politica esistente. Non c'è nulla di costruttivo in ciò che dice Grillo. E' un vero pericolo".

00:10 Berlusconi: "Monti ha peggiorato il Redditometro. Se il contribuente non è d'accordo con l'accertamento che ha ricevuto da Equitalia, non deve più versare un terzo di quello che dice l'accertamento per aprire la causa".

00:04 Berlusconi: "Dentro Equitalia, si sono dati dei target ai singoli uffici e ai singoli dipendenti. Così il cittadino si è ritrovato davanti uno stato nemico". Sulle novità su Equitalia: "La prima casa non è pignorabile e gli immobili non sono pignorabili. Se lo Stato non paga i suoi fornitori, parte una catena di S. Antonio e l'impresa chiude per eccesso di crediti e non di debiti. Un contribuente che non ha pagato le tasse e i contribuiti, è ammesso alla rateizzazione. Uno stato amico dice: paghi l'imposta ma non paghi le sanzioni".

00:01 Berlusconi: "Oggi, anche chi ha delle licenze edilizie, si ferma perché non c'è mercato". Sul taglio della spesa pubblica: "La macchina dello Stato costa di più agli altri stati europei. Ogni italiano paga 4.500 euro. Si può risparmiare il 2%. I primi tagli si possono fare sui turn over: 100 dipendenti pubblici vanno in pensione e ne entrano 25 grazie alla tecnologia. Poi si può tagliare sui costi standard della sanità e sui consumi, dove c'è da fare il risparmio elevato. Poi c'è l'evasione fiscale".

23:57 Berlusconi: "Ci sono differenze tra regione e regione sui costi della sanità. Si fa un'indagine e poi le Asl potranno comprare al prezzo più basso che il mercato permette. Serve una regola statale. Nella sanità, c'è disorganizzazione".

23:54 Berlusconi: "Io non ho promesso 4 milioni di posti di lavoro. Ai giovani, diciamo di diventare imprenditori di loro stessi. Ci sono situazioni in cui si può avviare una nuova impresa soprattutto nel campo della nuova tecnologia. A questi giovani diamo una facilitazione: per i primi tre anni non pagherete nessuna imposta, dal quarto anno, un'imposta simbolica".

23:51 Berlusconi: "Gli 8 miliardi che vanno sulle imprese, che diventeranno 16 e poi 24, ci servono per eliminare l'imposta odiosa che esiste solo in Italia, ossia l'Irap. In tre anni e mezzo, ci sarà la possibilità di eliminare l'Irap".

23:50 Berlusconi: "Dopo possiamo aggredire le imposte, l'Irpef sulle entrate delle famiglie. Introdurremo il 23% sulle famiglie che guadagnano fino a 43mila euro e il 33% sulle famiglie che guadagnano da 43mila euro in su. Saranno le due uniche imposte. Così disporremo della cifra di 40 miliardi".

23:47 Berlusconi: "Rispetterò il patto con l'Europa anche se è da ridiscutere. La crisi ha portato tutti i paesi con un deficit peggiore. In Francia, stanno messi peggio di noi, avranno un deficit del 7%".

23:45 Berlusconi: "Attraverso un'opera di riorganizzazione, si possono ridurre 800 miliardi di 2 punti all'anno. Questi 16 miliardi si dividono in 8 miliardi per le famiglie e 8 miliardi per le imprese. In due anni, applicheremo il quoziente familiare".

23:44 Berlusconi: "C'è una selva di aliquote eccessive, c'è un carico fiscale sulle famiglie sproporzionato. C'è una grave situazione di recessione e ci si può uscire, diminuendo le tasse. Meno tasse producono più consumi, più produzione e più lavoro. Noi vogliamo diminuire la tassazione delle famiglie numerose con il quoziente familiare: se un singolo guadagna cento e un padre di famiglia guadagna cento, il padre di famiglia pagherà meno imposte".

23:42 Berlusconi: "Dicono che quella dell'Imu è una promessa da marinaio. Io ho mandato la lettera per confermare che prenderò questo impegno. Altrimenti non potrei nemmeno circolare nel mio paese".

23:40 Berlusconi: "Nella situazione in cui ci troviamo, Bersani si preoccupa del falso in bilancio. Fanno la figura degli ignoranti perché il falso in bilancio non è stato abolito, è stato rimodulato".

23:39 riascoltiamo le opinioni di Bersani riguardo la lettera sull'Imu. In studio, Berlusconi risponde: "Bersani fa un discorso irragionevoli. Dare dell'imbroglione ad un competitor è tipico della sinistra. Da Bersani è arrivata una minaccia mafiosa. Hanno detto che Mediaset ne vedrà delle belle a vantaggio di La7".

23:36 Berlusconi: "L'Imu è stata una tassa ingiusta e dannosa per l'economia. Quando ci sarà l'accordo con la Svizzera, quest'ultima si metterà a disposizione per far pagare ai suoi depositanti una percentuale una tantum e un'altra percentuale più piccola ogni anno".

23:33 Berlusconi sull'Imu: "La lettera è molto chiara. Prenderò i soldi dalla cassa depositi e prestiti attraverso un accordo com'è stato fatto in occasione del terremoto in Emilia. In questo anno di governo tecnico, si è verificato un distacco dei cittadini dallo Stato a causa dell'Imu. La casa è sacra. Le famiglie hanno avuto uno shock, le abitazioni si sono svalutate. Le compravendite di case già esistenti hanno avuto una frenata".

23:27 Berlusconi: "Il contratto con gli italiani è stato mantenuto". Si inizia con i 5 punti del programma del centrodestra. Si comincia con l'Imu e con l'ormai famosa lettera: "Mi hanno denunciato. Non sanno più dove attaccarsi".

23:24 inizio trasmissione. Bruno Vespa entra in studio. Berlusconi: "Sto vedendo tutti i volti dei competitors. Che brutti che sono! Ce n'è uno solo bello!". Dopo la prima battuta di Berlusconi, rivediamo la vecchia scrivania sulla quale Berlusconi firmò il famoso contratto degli italiani.

Dopo la puntata andata in onda ieri sera, durante la quale è intervenuto il candidato premier della coalizione di centrosinistra, Pierluigi Bersani, questa sera, a Porta a Porta, trasmissione di approfondimento politico condotta da Bruno Vespa, sarà intervistato il leader della coalizione di centrodestra, Silvio Berlusconi.

La puntata di Porta a Porta di stasera inizierà alle ore 23:20 e andrà in onda, come di consueto, su Rai 1. Domani sera, invece, sarà il turno del leader di centro, Mario Monti. Polisblog seguirà l'intervista di Silvio Berlusconi in liveblogging, riportando tutte le dichiarazioni. Appuntamento a questa sera.

Foto | © Getty Images

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 593 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO