
Fedele al titolo e alla mission che si è dato, il Fatto Quotidiano riporta anche oggi alcuni fatti interessanti. Uno di questi è un fatto politico e riguarda lo scudo delinquenziale (a beneficio di chi ha portato capitali all’estero) e l’atteggiamento dei parlamentari del Partito democratico.
Luca Telese a questo proposito riporta che, stando alla matematica, se 51 parlamentari del Pd non fossero stati assenti durante il voto sulla costituzionalità dello scudo fiscale l’ultima trovata condonatrice del “ministro” Tremonti sarebbe stata affossata.
Tra gli assenti Bersani, D’Alema, Franceschini, Rutelli, Realacci, Damiano. Probabilmente impegnati nella importante fase congressuale del Partito democratico. Quando sarà finito il congresso forse si accorgeranno che mentre si stavano litigando le spoglie di un partito mai nato il Paese è stato definitivamente conquistato dalla truppe del Caimano. E sarà troppo tardi.
asterio
30 set 2009 - 09:00 - #1Non c’è limite al peggio quando nessuno cerca di limitarlo.
ufff, sono veramente superdeluso, spero nella secessione.
asterio
30 set 2009 - 09:02 - #2ovviamente della mia sola regione, perché se la secessione la fa tutto il nord non cambierebbe poi molto visto che molte delle peggiori teste che ci sono a Roma vengono proprio dal Nord.
MagoG
30 set 2009 - 09:10 - #3Che dire? Congratulazioni al Pd per averci dimostrato una volta in più la sua inutilità senza speranza.
Paer
30 set 2009 - 09:12 - #4Ma chi crede ancora che il PD sia meglio del PDL? Bisogna fare tabula rasa per ripartire e solo una rivoluzione civile può aiutarci a fare ció. Si devono eliminare tutti i legami tra mafia e politica e finchÈ questa gente (sia di destra che di sinistra) rimarra attaccata alla sua cara poltroncina, ciò non sarà possibile.
Steve Robinson Hakkabee
30 set 2009 - 09:20 - #5Si vede che fa comodo anche a loro
fc77
30 set 2009 - 09:26 - #6sempre più convinta ,il mio voto va verso IDV.
Utan
30 set 2009 - 09:27 - #7Massimo D’Alema ha ragione: in Italia c’è troppo “antiberlusconismo che sconfina in una sorta di sentimento antiitaliano”. Lo dice anche Berlusconi (“la sinistra è antiitaliana”), dunque è vero di sicuro. “Questa concezione di una minoranza illuminata che vive in un paese disgraziato – spiega ancora D’Alema - è l’approccio peggiore che possiamo avere. Piuttosto bisogna sforzarsi di capire le ragioni della destra”. Sante parole: a qualcuno basta sentir parlare D’Alema, ricordare la sua Bicamerale e il suo governo, o magari dare un’occhiata al lombrosario che lo circonda, per capire al volo le ragioni della destra. Segnaliamo dunque al Lìder Massimo alcuni truculenti esempi di antiberlusconismo antiitaliano, affinchè prenda buona nota e opportuni provvedimenti. Si aggira da anni per la politica italiana un noto esagitato che, del presidente del Consiglio in carica, è riuscito a dire in sequenza, con grave sprezzo del patriottismo: “Se perde le elezioni, Berlusconi dovrà rifugiarsi all’estero, in rovina” (5-3-94), “è una via di mezzo tra Marinho, il padrone della tv Globo brasiliana, e Giancarlo Cito (31-12-93), “ha una tipica mentalità totalitaria” (10-9-94), “è il compare di Craxi (24-6-94), “è come Ceausescu” (2-8-94), “mi ricorda Kim Il Sung” (13-7-94), “è il capo di una banda che antepone i propri interessi a quelli dell’Italia” (4-3-95), “un pericolo per l’E u ro p a ” (5-3-95), “buffone, grandissimo bugiardo, squadrista della tv” (5-3-95), “un barbaro” (3-5-95), “si nasconde sotto due dita di cerone per non arrossire delle cose che dice e porta i tacchi alti alla Little Tony” (24-8-95), “non riconoscerei Berlusconi come premier legittimo nemmeno se vincesse le elezioni” (23-9-95), “fa appello agli istinti peggiori del Paese, a quell’Italietta dei pavidi e dei conformisti pronti ad accorrere intorno al vincitore ” (19-3-2001), “di questo passo lo vedremo con lo scolapasta in testa” (6-4-2001), “siamo preoccupati della salute mentale di Berlusconi” (7-4-2001), “estraneo alle regole della civiltà politica” (17-4-2001), “vuol fare dell’Italia la Thailandia d’E u ro p a ” (30-4-2001). E questo per citare soltanto le carinerie.
Ancora qualche giorno fa il feroce antiberlusconiano antiitaliano definiva il premier “un uomo che non ama la democrazia, sospettoso e violento” (8-9-2009), uno che “dà dell’Italia un’immagine umiliante all’estero ” (18-9-2009), oltre a frequentare squillo nella misura di “30 per 18 serate” (11-9-2009). Ora però è venuto il momento di svelare il nome del pericoloso antiberlusconiano antiitaliano di cui sopra: Massimo D’Alema. Lo stesso che adesso denuncia “l’antiberlusconismo che sconfina in una sorta di sentimento di antiitalianità”. Questa, in letteratura psichiatrica, si chiama dissociazione, ma talora sconfina nella schizofrenia e, se non viene adeguatamente curata, nello scolapasta in testa. Ecco, non vorremmo che, a furia di preoccuparsi per la salute mentale di Berlusconi, si sentisse poco bene anche D’Alema. Ps1. L’altra sera, dopo aver massacrato George W. Bush per otto anni, David Letterman ha sbeffeggiato il presidente in carica Barack Obama. Un caso di antibushismo e antiobamismo che sconfina in una sorta di sentimento antiamericano. Ps2. L’esternazione di D’Alema sull’antiberlusconismo che sconfina in una sorta di sentimento antiitaliano è avvenuta alla presentazione di un pregnante best-seller: “A destra tutta. Dove si è persa la sinistra?”. Ultimamente era segnalata in quel di Bari, fra le barche, le ville e i pied à terre di Giampi Tarantini. Per le ricerche, già allertata la
a1
30 set 2009 - 09:29 - #8Il PD che può fare, niente il pdl ha una MAGGIORANZA SCHIACCIANTE alle 2 camere ed in più c’è la FIDUCIA, quindi pd e udc non possono fare niente, suvvia non diamo la colpa ha chi ha le mani legate da tempo.
Stef500f
30 set 2009 - 09:55 - #9È stato tutto un piano ben studiato.che m e r d a il Pd
emanuele777
30 set 2009 - 10:01 - #10mi domando solo se i signori del pd si aspettano che qualcuno li voti ancora. dopo rifondazione toccherà a loro uscire dal parlamento
raptolino
30 set 2009 - 10:15 - #11Cmq, il Fatto ci sta troppo dentro.
Dubito che su Repubblica o Libero scrivano di queste cose
cocis18
30 set 2009 - 10:33 - #12E FRANCESCHINI
FAREBBE
OPPOSIZIONE ???
ahahahahaahaha
ice
30 set 2009 - 10:35 - #1351 assenti fanno pensare ad astenzionismo per far mancare il numero legale in aula
visto che cmq che in caso di fiducia la maggiornaza (che è tale in parlamento) ha sempre fatto passare tutto
fc77
30 set 2009 - 10:44 - #14ice non è la prima volta che non si presentano in aula è già successo meno di 20 giorni fa.
Fabio P.
30 set 2009 - 10:49 - #15Aiutiamo il PD a morire, questa entità astratta non ha motivo di esistere.
La sua esistenza consiste ormai di semplici funzioni vitali come quelle di un vegetale.
Il PD è un essere in coma vegetativo, stacchiamo la spina.
Giangius
30 set 2009 - 12:44 - #16Visto che a Brunetta piacciono tanto i tornelli, perchè non metterne davanti al Parlamento, e far pagare una mora a tutti gli assenteisti (alcuni ridaranno tutto lo stipendio mi sa).
MetalSho
30 set 2009 - 13:15 - #17PDL e PDmenoL, i cancri dell’Italia.
babyshambles
30 set 2009 - 14:16 - #18che schifo di opposizione (se così la si può chiamare)!!
ventoacqua
30 set 2009 - 14:57 - #19“sempre più convinta ,il mio voto va verso IDV.”
Concordissimo, ormai l’IDV è davvero l’unico partito degno del voto.
Gli europarlamentari dell’IDV De Magistris, Gianni Vattimo e Sonia Alfano hanno presentato insieme ad alcuni colleghi europei una mozione sulla libertà di stampa e informazione in Italia da presentare all’Europarlamento, gli eurodeputati del PD si saranno “dimenticati” della questione….
FrankDj
30 set 2009 - 18:27 - #20Scudo fiscale: se ne sta parlando abbastanza spesso, in termini più negativi che positivi.
Io mi chiedo una cosa: ma questo governo sta lavorando per gli italiani, oppure mira a qualcos’altro?
E questa, chiamiamola, “opposizione”, sta facendo cosa?
Ragazzi, io vedo solo questo: c’è maggior “libertinaggio” in generale (che è diverso da dire “libertà”), propugnato in primis da colui che, non sapendo come avvallare la sua personalità verso il popolo, ha deciso di candidarsi a Nobel!
E c’è anche qualcuno che ritiene sia giusto!
Tempo fa si rideva delle strampalate idee di Tremonti: queste idee oggi hanno un posto importante nel panorama legislativo italiano.
Il presidente si è rivolto a molti italiani dando loro prima del “co***one” poi del “farabutti”: c’è una sua candidatura a Nobel (per la pace!!!).
Solo questi due fatti devono far riflettere sul controllo che ci deve essere stato in sede elettorale, cioè al principio: personalmente, ho molti dubbi, perchè spesso mi sembra di stare all’interno di un film demenziale (basta aprire i giornali 4 giorni alla settimana).
FrankDj
30 set 2009 - 18:29 - #21Siamo il fanalino di coda in Europa: sebbene di statistiche reali non ne vedo (e non voglio cercarle per non deprimermi), penso che questa affermazione sia comunque vicina alla realtà. Basta viaggiare nel Vecchio Continente per rendersene conto.
Io so solo questo: tra i molti ostacoli che abbiamo e abbiamo sempre avuto nel nostro Paese (governi che pensano al vecchio anzichè al nuovo, tentativi di pensare “al nuovo” spesso ridicoli [vedasi i soldi spesi per il sito internet che ci rappresenta, e il logo di cattivo gusto disegnato da un grafico strapagato], una criminalità organizzata combattuta in minoranza, e, in relazione a questo, muri di omertà che si sollevano come ridere di volta in volta), credo che non ci voglia molto a proporre piccoli cambiamenti di risonanza nazionale che sia volti a migliorare la qualità della vita di tutti.
Certo, in quattro anni di cose, secondo me, se ne fanno (a partire da uno snellimento della burocrazia), basta volerlo, e avere buon senso.
FrankDj
30 set 2009 - 18:30 - #22Durante questi anni, “questo governo che ha il miglior presidente in 150 anni” cosa ha fatto?
Si è assicurato, prima di tutto, di rimanere impunito con leggi disegnate apposta, altrimenti ora sarebbe a Regina Coeli, perlomeno (tempo dedicato: X mesi).
Non ha reso noto quanto è costato agli italiani tutto l’ambaradan di rappresentanze, feste private (detti “festini”), e “tomi di marmo di Carrara” omaggio ai rappresentanti del G8 (di quest’ultimo si sa, ma mi viene da piangere lo stesso).
Uso delle auto blu per scopi di rappresentanza (X soldi).
La lettera che è pervenuta a casa a tutti gli italiani tramite posta l’anno scorso, firmata dal Presidente del Consiglio (X soldi).
Il “Family day” che viene organizzato in grande stile, coinvolgendo operatori e strutture, che dovrebbe servire a tenere unita la famiglia e darle maggior valore (nonostante tutti abbiam capito il vizietto del Capo) (X tempo: X soldi).
FrankDj
30 set 2009 - 18:31 - #23Adesso qualcuno mi dirà: “ma non ti ha mai chiesto tasse: è stato fedele al suo mandato”.
E io rispondo: sai cosa costa l’acquisto di una macchina USA se comprata lì e poi importata qui? Hai idea di come lievita il prezzo grazie a tasse, controtasse e oneri statali che non sono mai stati ridotti?
Solo per fare un esempio, eh…
Io sono convinto che l’Italia ha un motore sotto che è quanto di meglio ci possa essere in giro. Il problema è che chi lo guida è, spesso, incapace di “sentire” i suoi giri.
ventoacqua
30 set 2009 - 21:05 - #24“Cmq, il Fatto ci sta troppo dentro.
Dubito che su Repubblica o Libero scrivano di queste cose”
Veramente anche Repubblica ha citato la notizia e nelle primissime pagine, oltretutto….
sandokan71
01 ott 2009 - 08:34 - #25Si votava la pregiudiziale di incostituzionalità dell’Italia dei valori contro scudo fiscale (tutte le opposizioni si erano associate).
L’Italia dei Valori è l’unica che è degna di essere in Parlamento a fare opposizione e a governare più del PD.