
E arrivarono i bus travestiti da gabbie per i clandestini. Come segnalato dai colleghi di 02, Milano si risveglia attonita dopo l’inchiesta di Repubblica sui bus blindati, dove vengono rinchiusi i clandestini. Squadre (o squadracce?) di vigli in giro a caccia di qualche persona senza documenti da rinchiudere nella gabbia.
Una specie di gioco razzista messo in piedi dal Comune con l’evidente spinta di Lega con l’immancabile Salvini (ricordate la metro per bianchi e quella per neri?) e del vicesindaco De Corato. Le reazioni sbigottite non si sono fatte attendere. Cgil, Amnesty, tutta l’opposizione e parte del mondo cattolico hanno subito alzato la voce, ma non solo. Anche qualche esponente più ragionevole della maggioranza come il consigliere Aldo Brandirali ha trovato l’idea disgustosa:
E’ giusto applicare la legge, ma simili pratiche sono inaccettabili, se non contrarie alla legge.
Amnesty in una nota ha già richiesto si verifichi la compatibilità di questa pratica con il rispetto dei diritti umani. Che dire? Se ne sentiva proprio il bisogno, in una città che già una cattiva reputazione in fatto di tolleranza se l’è fatta. Il commento migliore a tutta questa vicenda arriva da Don Gino Rigoldi, fondatore di Comunità Nuova:
Gli stranieri sono tenuti in gabbia come animali. Si cancelli questa vergogna, che ricorda i rastrellamenti fascisti.
La necessità, in caso la politica anche questa volta faccia orecchie da mercante, è che i milanesi non rimangano indifferenti ma si ribellino a questa ennesima schifezza propagandistica.
Immagine|Flickr
a1
01 ott 2009 - 12:20 - #1Dopo le ronde nere ora anche i bus prigione al peggio non c’è mai fine!!!!!!!!!!!!
christian m
01 ott 2009 - 12:58 - #2ma basta con sti articoli di m.e.rd.a!!!! avete scritto razzismo-milano ma andate a cacarvi addosso!!
christian m
01 ott 2009 - 13:01 - #3un articolo da perfetto buonismo, ma non vi vergognate?
m4rco.polo
01 ott 2009 - 13:02 - #4La necessità, in caso la politica anche questa volta faccia orecchie da mercante, è che i milanesi non rimangono indifferenti ma si ribellino a questa ennesima schifezza propagandistica.
Speriamolo. Qui si supera comunque la propaganda. Sono fatti. Di politica xenofobia pura.
may 11th
01 ott 2009 - 13:07 - #5#2
se viviamo in un paese ignorante, xenofobo e razzista lo si deve a gente come te. meritereste di essere rinchiusi in un agabbiam così poi magari capite come ci si sente. vergogna
may 11th
01 ott 2009 - 13:08 - #6#4 speriamo che sia propaganda. soprattutto a milano, di solito, la lega lancia il sasso e poi tira indietro il braccino.
Pigi
01 ott 2009 - 13:36 - #7Scusate, perché questi treni vanno bene per gli ultras e per i clandestini no? Gli ultras hanno forse meno diritti dei clandestini?
Non dimentichiamo che essere ultrà non è un reato, mentre la clandestinità lo è.
Non sono treni costruiti espressamente per stranieri, ma da utilizzare in circostanze che li richiedono.
Lapo
01 ott 2009 - 14:49 - #8gli ultras sono sicuramente dei delinquenti
i clandestini no, tranne il fatto di essere tali
m4rco.polo
01 ott 2009 - 15:06 - #9Non dimentichiamo che essere ultrà non è un reato, mentre la clandestinità lo è.
Che bella logica da leghista, questa. Un po’ come quella delle moschee.
guido_o
01 ott 2009 - 15:36 - #10oltretutto il reato di clandestinità c’è da 6 mesi… e se non fosse stato per questo governo disastroso non sarebbe neppure esistito.
William Wallace
01 ott 2009 - 15:37 - #11La clandestinità è reato, quanto l’omicidio, l’evasione fiscale o il furto.
Runaway®
01 ott 2009 - 16:01 - #12quanto l’omicidio, l’evasione fiscale o il furto.
L’evasione fiscale è opinabile e per il furto dipende da quanto rubi…se rubi tantissimissimo, quasi quasi sei un figo…
Paer
01 ott 2009 - 16:09 - #13Peccato che la clandestinità non si possa condonare, nevvero? Ma per favore un po’ di onestà intellettuale. Qui si tratta di diritti umani, anche chi sbaglia (soprattutto se per migliorare la propria vita) ha diritto al rispetto dei propri diritti. Persino in Germania, dove alla rigidità non c’è mai fine, fanno delle eccezioni per permettere ai bambini figli di clandestini di frequentare le scuole senza la dichiarazione dell’identità dei genitori (in modo che questi non abbiano paura di mandarceli). Dov’È la Brambilla che si lamentava del problema dei cani randagi in Sardegna? Ora non dice niente?! Siamo di fronte a uomini… o per noi un cane vale più di un clandestino?! (Badate bene, io ho tre cani, ma non mi sognerei mai di equipararli o preferirli a degli uomini…)
Paer
01 ott 2009 - 16:10 - #14Scusate per la ridondanza del mio messaggio…
Lapo
01 ott 2009 - 16:12 - #15william
infatti danno a tutti la stessa condanna, ne?
il codice penale ha ben più di una riga
m4rco.polo
01 ott 2009 - 16:17 - #16Brambilla? Questa?
Robert Bluesh
01 ott 2009 - 16:19 - #17Chi riduce i paesi da cui provengono quelle persone in degli scarti di sangue e armi misto scontrini di petrolio e diamanti?
m4rco.polo
01 ott 2009 - 16:19 - #18Ecchepalle questo vieto di aggiungere foto ai commenti.
Prestigiacomo
01 ott 2009 - 16:19 - #19Sempre peggio, ma quando fanno queste cose ma ci pensano alle reazioni che causano, ma questi dove hanno la testa sempre se ne hanno una.
BOH1
01 ott 2009 - 19:43 - #20poi divertente !! li buttano negli autobus e poi dove li portano ???????????????????????!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
li liberano a 100 km di distanza come fanno con i bisonti e i coccodrilli in australia ahahahah ..che pagliacciate ridicole…tutte pagate da noi con mastercard..
William Wallace
01 ott 2009 - 20:02 - #21lapo
è un reato quindi va punito. Stop.
Giangius
01 ott 2009 - 20:03 - #22Di quanto siamo tornati indietro? 60 anni? 100? Forse i primati sanno governare meglio.
Lapo
02 ott 2009 - 14:58 - #23william
certo (ora) è un reato, e va punito, ma certe azioni e paragoni sono evitabili