
Il prossimo venerdì 9 ottobre esce nelle sale italiane “Barbarossa”, il film diretto da Renzo Martinelli e caro alla Lega Nord di Umberto Bossi, in quanto racconta lo scontro tra il lombardo Alberto Da Giussano (interpretato da Raz De Gan) e l’imperatore del Sacro Romano impero (qui il trailer e qui la fotogallery di cineblog).
Manca più di una settimana, ma già non mancano le polemiche: l’attrice francese Cécile Cassel (sorellastra del più noto Vincent, in gallery delle sue foto), che ha interpretato un ruolo nel kolossal, ha dichiarato infatti in un’intervista a Max, (ripresa perfino dal britannico Daily Telegraph):
“Se avessi saputo cosa c’era dietro non avrei accettato. Quando prendo parte a un progetto mi piace sapere tutto. In questo caso, dei fantasmi politici dietro Barbarossa non sapevo nulla. Finite le riprese sono venuta in Italia per girare Ex di Fausto Brizzi e amici e colleghi mi hanno raccontato chi erano i padrini del progetto. A quel punto ho detto che non avrei risposto a nessuna domanda sugli aspetti politici del film”
Cécile Cassel, foto di Photo12 -Pierre-jean Grouille




La reazione da parte della stampa italiana vicina alla maggioranza di governo non si è fatta attendere, ed è avvenuta in pieno stile libero. Sul quotidiano diretto da Maurizio Belpietro Giorgio Carbone ha infatti scritto che la Cassel, data la sua parentela
“non brilla (..) di luce sua. Per brillare di suo, ha dovuto trasferirsi in Italia. (..) In Patria, pur avendo recitato in una trentina tra film e telefilm non ha mai avuto un ruolo di protagonista (..). In compenso, una maggiore notorietà l’ha ottenuta come “pasionaria” di cause politiche (è una paladina dei “sans papiers”). Insomma, è un’oca. Un’oca radical chic come la cognata Bellucci (..). Viene da pensare tutte le volte che la Monica si vanta di «essere l’unica attrice non comprata da Berlusconi». Ma se la prima volta che la vidi un 18 anni fa me la presentarono come l’«ultima favorita del presidente»”
Foto in gallery | Flickr.
guido_o
01 ott 2009 - 16:07 - #1Il film dei leghisti girato in romania da rumeni con il padanissimo Raz Degan nel ruolo di Alberto da Giussano!
Pagliacci.
antoniov
01 ott 2009 - 16:13 - #2gran classe i giornalisti di libero…chissà se avesse avuto una posizione favorevole come l’avrebbero elogiata…
Mr Lorenz
01 ott 2009 - 16:13 - #3Aggiungerei
Girato in Romania con comparse rom
Cast Rutger Hauer, Raz Degan Kasia Smutniak, Cecile Cassel, Angela Molina, Murray Abraham
La nuova generazione di attori padani
dalecooper
01 ott 2009 - 16:17 - #4Costato 30 milioni di euro, finanziato dal Fus (eh Brunetta?), girato in Romania e interpretato da attori alla frutta e/o da quattro soldi. La lapide del cinema italiano, insomma..
emanuele777
01 ott 2009 - 16:29 - #5Sarà meglio il vostro baria o come diavolo si scrive!
Ci credo ben poco che l’attricetta in questione non sapesse che tipo di film era quello che andava a girare. Diciamo che ben conosce lo stile italiano dello sputare rumorosamente nel piatto appena si ha finito di mangiarci
antoniov
01 ott 2009 - 16:36 - #6si emanuele,l’ha fatto per quello,per quanto riguarda baaria,è stato fatto da numerosi attori siciliani,in sicilia, e se non erro è stato candidato all’oscar…ma comunque hai ragione…si hai proprio ragione…come no!!!
emanuele777
01 ott 2009 - 16:45 - #7e comunque una che fosse un filo più carina di questa non si trovava?
antoniov
01 ott 2009 - 16:48 - #8ho saputo che la jolie ha dovuto declinare l’offerta…peccato.
Luca Landoni
01 ott 2009 - 16:49 - #9La prossima volta staranno più attenti a scegliere un’attrice invece che la sorella del marito della bellucci
Lapo
01 ott 2009 - 16:50 - #10ma Barbarossa non è quello str.nzo che ha raso al suolo Milano?e Milano pare fosse qualcosa di stupendo
e non era quello che per primo voleva circa un Italia unita?
antoniov
01 ott 2009 - 17:08 - #11lapo…trattasi di intelligenza padana…dunque è tutto chiaro!!!da dei geni di quel livello che ti aspetti?
emanuele777
01 ott 2009 - 17:24 - #12@ Antoniov: almeno per vederlo non occorrono i sottotitoli
antoniov
01 ott 2009 - 17:27 - #13@emanuele777: perchè?non mi dire che l’hanno fatto in italiano?forse non sapevano che dialetto scegliere…
Albert1
01 ott 2009 - 17:36 - #14Estiqaatsi… pensa che è molto bello far rivivere sul grande schermo grandi storie epiche di paese Italia…
Giulio… GIULIOOOOO !!!! Ma proprio nun ciavevi gnente de mejo da scrive ?
Cioè… vojo dì… Raz Degan, dai, su, te prego… ;)
a1
01 ott 2009 - 17:52 - #15CORAGGIO RAGAZZI BOICOTTIAMOLO.
a1
01 ott 2009 - 17:54 - #16Girato in Romania con comparse rumene, leghisti SFRUTTATORI, BOICOTTIAMOLO!!!!!!!!!!!
Lapo
01 ott 2009 - 18:13 - #17antoniov
ma il fatto, perchè il titolo è il “nemico” e il claim sotto il titolo nella locandina non è riferito al barbarossa?
avevano paura di chiamarlo Lega Lombarda o da Giussano?
William Wallace
01 ott 2009 - 19:00 - #18Ma la sceneggiatura non l’ha letta?
Mi fate un elenco dei finanziatori del film? Se non c’è lo Stato possiamo anche smettere di discutere.
E intanto abbiamo 30 film all’anno che parlano bene del ‘68, pagati dallo stato
Prestigiacomo
01 ott 2009 - 19:39 - #19E’ il film italiano più costoso della storia 30 MILIONI di EURO finanziati da noi contribuenti tramite la RAI, tutto questo per volere alimentare la propaganda della banda di bossi, io non andrò a vederlo spero che sia un flop, non lo vedrò neanche quando passerà sulle reti RAI, VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA.
Giulio Polisblog
01 ott 2009 - 20:00 - #20@14: eddai Albert, per una volta qualcosa di più “leggero”… non posso mica scrivere solo di welfare e di stampa estera!! ;-)
petauro
01 ott 2009 - 20:01 - #21Che prodotto da bifolchi… Immaginate le sale piene di zimbelli che cantano i cori da stadio contro i teroni mentre Caz de can dice sul grande schermo, prima della battagia: ‘Sono Fati Mieiii’
Lapo, i leghisti sono così ignoranti che se gli dici di fare un film con protagonista la Michetta, credono sia un’attrice famosissima padana.
Ma perchè invece di promuovere film non tirano su palazzine di periferia?
William Wallace
01 ott 2009 - 20:30 - #22Comunque, se è fatto bene, è solo storia.
Però si sa, se non è storia che parla di Roma in giù, non è importante.
William Wallace
01 ott 2009 - 20:31 - #23E comunque Martinelli è l’unico che in 40 e passa anni ha raccontato la verità più probabile su Moro.
Quando accusava gli americani non era una mezza tasca di regista, vero?
sadoperro
01 ott 2009 - 22:17 - #24E chi è sta qui, un’altra Daddario?
Ma piantiamola con le buffonate, anzi no: portano voti pure queste meretrici.
emanuele777
02 ott 2009 - 01:46 - #25Ragazzi, lo so che trovare un film italiano che non parla del sud è un bello shock.
Poi si sa che se Tornatore gira Baria si grida ‘al capolavoro’ (anche se tutti quelli che l’han visto e le recensioni raccontano che son du balle così), se invece si parla di Da Giussano allora è sicuramente un filmaccio razzista e da boiccottare, poco importa che è la nostra storia.
Tranquilli, ho sentito che il mese prossimo iniziano le riprese di 10 serial sulla mafia, non ci sono scene girate più in su di Reggio Calabria, così il baricentro torna al suo equilibrio
a1
02 ott 2009 - 10:19 - #2625:
“Tranquilli, ho sentito che il mese prossimo iniziano le riprese di 10 serial sulla mafia, non ci sono scene girate più in su di Reggio Calabria, così il baricentro torna al suo equilibrio”
Neanche messi insieme arrivano alla cifra esorbitante di 30 MILIONI di EURO finanziati dalla RAI cioè da noi con i quattrini del canone, il girato in ROMANIA pure per risparmiare e neanche in ITALIA è un’insulto un’onta di pari livello a quella di questo spreco, il film va BOICOTTATO A PRESCINDERE, i leghisti sono EXTRACOMUNITARI, FUORI DALL’ITALIA.
emanuele777
02 ott 2009 - 11:40 - #27“i leghisti sono EXTRACOMUNITARI, FUORI DALL’ITALIA”
non chiediamo di meglio…
Billy Belial
03 ott 2009 - 14:49 - #28Finanziato dall’Italia, realizzato in est europa e rivenduto in Italia, cos’è… una Fiat?