
Penso che su una cosa siamo tutti d’accordo: lo scudo fiscale è un metodo abietto e immorale di recuperare dei soldi dagli evasori. Un regalo all’illegalità che di tanto in tanto fa capolino nella nostra politica e che tutti i governi hanno praticato. La cosa ridicola è il gioco delle parti per cui di volta in volta l’opposizione finge di indignarsi, salvo poi fare lo stesso una volta guadagnato il potere.
Ciò detto, e chiarita la nostra posizione, può essere interessante fare i nomi di chi ha tradito il mandato elettorale “bigiando” la seduta parlamentare in cui è stato votato il provvedimento. Sì, perché come si è visto è passato per soli 20 voti, segno che anche nella maggioranza qualche obiettore dev’esserci stato… ma la notizia vera è che le assenze nell’opposizione erano, udite udite, 29. Ventinove.
Volete i nomi? Nessun problema. Eccoli, con tanto di scusante, solo in qualche caso plausibile (in neretto i nomi di spicco):
IDV 1: Aurelio Misiti
PD 22: Ileana Argentin, Paola Binetti, Gino Bucchino, Angelo Capodicasa, Enzo Carra, Lucia Coldurelli, Stefano Esposito, Giuseppe Fioroni, Antonio Gaglioni, Dario Ginefra, Oriano Giovanelli, Gero Grassi, Antonio La Forgia, Marianna Madia (assente per accertamenti medici), Margherita Mastromauro, Massimo Pompili, Fabio Porta, Giacomo Portas, Sergio D’Antoni (sottoposto a ricovero urgente per accertamenti medici presso la clinica universitaria Sant’Orsola Malpighi di Bologna). A questi vanno aggiunti Linda Lanzillotta, Giovanna Melandri e Lapo Pistelli, impegnati a Madrid per seguire, per conto del Pd i lavori del Convegno «Global Progress Conference» promosso dal Center of American Progress e dalla Fundacion Ideas para el progreso. Furio Colombo, in un primo tempo risultato assente dai tabulati, ha invece dichiarato di essereci stato e di aver votato contro.
UDC 6: Francesco Bosi, Amedeo Ciccanti, Giuseppe Drago, Mauro Libè, Michele Pisacane, Salvatore Ruggeri.
A tutti questi per dovere di cronaca si aggiungano gli assenti della maggioranza, tra i quali segnaliamo (sempre con l’aiuto del Corriere) Luca Barbareschi, Giulia Bongiorno, Manlio Contento, Manuela Di Centa, Elvira Savino, Maurizio Scelli, Denis Verdini.
Foto| Flickr
naruto1685
03 ott 2009 - 10:50 - #1voglio le loro teste su un piatto d’argento!
Mattia77
03 ott 2009 - 11:03 - #2voglio sapere a che corrente appartengono e chi appoggeranno alle primarie!
dalecooper
03 ott 2009 - 11:03 - #3Binetti, Melandri, Fioroni..complimenti vivissimi a voi e agli altri “bigioni” per aver fatto perdere ulteriori voti al Pd. Vergogna !!! Andreste come minimo fatti inginocchiare sui ceci per una settimana
Prestigiacomo
03 ott 2009 - 11:03 - #4Naruto:
A me non piace lo scudo, ma loro fanno ridere si indignano protestano e poi nel momento di votare non ci sono, sono ridicoli e fanno ridere o piangere fa lo stesso, sei fortunato che non c’è Lea, perchè oggi sarebbe davvero indomabile.
Utan
03 ott 2009 - 11:04 - #5Lo scudo sarà l’ennesima bufalata come il reato di clandestinità?:
Davvero avvincente il dibattito sul reato di clandestinità. Sarà razzista o no? Costituzionale o no? I giudici possono contestarlo dinanzi alla Consulta (come peraltro stabilisce quel ferrovecchio chiamato Costituzione) o chi lo fa è un sabotatore? Affaccendati in queste batracomiomachie ideologiche, politici e commentatori non hanno certo il tempo per rispondere a una domandina da niente: la legge Maroni, che punisce gli immigrati per il sol fatto di essere immigrati, funziona o no? Serve allo scopo dichiarato di ridurre il numero dei clandestini? La risposta dei pochi esperti che l’hanno letta e capita (esclusi dunque i suoi autori) è: no, non serve a nulla. Non c’è bisogno che i giudici la boicottino: si boicotta da sé.
Marco Imarisio ha seguito per il Corriere i primi processi ai clandestini: scene da “Un giorno in pretura”, nel senso del film di Alberto Sordi. Da quando la geniale trovata è in vigore, 8 agosto, gl’imputati per clandestinità (articolo 10 bis: “soggiorno e ingresso illegale”) sono stati 27 a Genova, 25 a Torino, 16 a Firenze. E meno male che sono pochi: quando saranno migliaia, i giudici di pace che se ne occupano, già oberati e sottopagati, andranno in tilt. E per cosa, poi? Per infliggere condanne che non prevedono un’ora di carcere (e meno male: le patrie galere esplodono), ma un’ammenda di 5-10 mila euro. Indagini e tre gradi di giudizio per condannare un tizio che non si sa come si chiama, da dove viene, dove abita e ovviamente non è presente in aula, a qualche migliaio di euro. Che ovviamente l’interessato, essendo o risultando nullatenente, non pagherà mai.
In compenso l’Italia verrà condannata dalla Corte europea a multe salatissime per il malvezzo di processare i contumaci. Intanto però - dicono i cervelli clandestini che hanno concepito la legge – il tizio verrà subito espulso. Ma poteva essere espulso anche prima, in via amministrativa, con semplice denuncia. Solo che le espulsioni non si sono mai fatte e si continuano a non fare. Perché costano un occhio (affittare voli charter e rimpatriare i clandestini, sempre ammesso che i paesi d’origine li accettino come propri concittadini, visto che non hanno documenti). E perché il meccanismo non funziona. Chi viene sorpreso in Italia senza permesso riceve un foglio di via. Ma di solito non va via. Però - obiettano lorsignori - se viene di nuovo fermato, incorre nel reato di mancata ottemperanza al foglio di via (pure questo già previsto dalle vecchie norme), finisce dentro per un paio di giorni e rischia una pena un po’ più severa della multa. Già, a meno che non avesse un “giustificato motivo” per non lasciare l’Italia. Esempio: non aveva i soldi per pagarsi l’aereo. Finora, per la Cassazione, questo è un motivo giustificato solo per chi l’ha fatto subito presente al questore. Molti clandestini si stanno facendo furbi e vanno in massa dal questore: “Non posso andare via perché non ho un euro”. Il questore allarga le braccia e confessa: “Nemmeno io”.
Utan
03 ott 2009 - 11:07 - #64-
Che l’opposizione faccia schifo diminuisce abbiettezza dello scudo?
Come dire dato che le banche agiscono male nei confronti dei correntisti è tutto sommato giusto se uno di loro le rapina?
Utan
03 ott 2009 - 11:10 - #7Esempio di vero giornalismo che non guarda in faccia nessuno nel dare i “fatti”:
Nei giorni scorsi sono stato criticato da molti lettori che hanno simpatie per il centrosinistra: ma come? Getti la croce sui nostri parlamentari? Ma perché criticate sempre il Pd? Ma siete davvero sicuri, voi cattivacci del Fatto, che se i parlamentari di opposizione fossero stati presenti il centrodestra sarebbe stato battuto?
Bene, sono passati solo tre giorni da quella polemica e si è arrivati alla frittata. Voto finale sullo scudo fiscale, il più importante. Crollo di partecipazione nel Pdl (la Lega invece tiene) forse causato - bisogna studiarsi un pochino i numerini - anche da una piccola defezione dei finiani. Ebbene, sto consultando ora il tabulato della Camera: lo scudo passa per 20 voti e gli assenti del Pd sono 25. Quelli dellUdc sono 7, quelli dell’Italia dei valori 1. Totale 33. Pubblicheremo di nuovo la lista. E ognuno si farà la sua idea, ognuno giudicherà le giustificazioni che verranno addotte dai deputati in questione: è la democrazia. Non tutti sono reprobi, ovviamente, ogni caso va giudicato. Questi sono i fatti.
Ma la mia opinione, che tengo distinta, ma che non nascondo, è che il leader del Pd dovrebbe dare qualche frustata, questa sera. Anche ai suoi grandi elettori del congresso, magari. Anche a quelli che sono assenti per due volte di seguito. Ed è per questo che pubblicare i nomi non significa fare il gioco della destra o della sinistra. Ma semplicemente, secondo questo quotidiano, fare informazione.
naruto1685
03 ott 2009 - 11:19 - #8presti
fortunato perchè non c’e’ lea? ricordiamoci però che lo scudo fiscale è stato approvato da pdl e lega, quindi lea dovrebbe solo stare zitta e non aprire bocca! altro che indomabile! sono inca22ato nero con il pd, ma ricordiamoci che i responsabili sono quelli della maggioranza!
Prestigiacomo
03 ott 2009 - 11:24 - #9Utan e Naruto:
Neanche a me piacciono i condoni tanto meno questo, solo che se l’opposizione di indigna protesta e poi che cosa fa, non va a votarlo contro per farlo cadere be allora è inutile, poi le giustificazioni degli assenti sono farneticanti e deliranti.
babyshambles
03 ott 2009 - 11:25 - #10complimenti! questi parlano parlano, lo criticano e poi sono primi che lo fanno passare!! che schifo..
naruto1685
03 ott 2009 - 11:27 - #11presti, d’accordo con te, ma i responsabili sono quelli della maggioranza. Adesso non pensiamo che lo scudo mafioso sia passato solo per colpa dell’opposizione, purtroppo la mente malata che ha partorito sto schifo è proprio quella dello psico nano.
naruto1685
03 ott 2009 - 11:28 - #12in teoria (forse) sarebbe tremonti, ma tanto decide sempre il papi
Prestigiacomo
03 ott 2009 - 11:33 - #13naruto:
Ma io non stò a guardare la legge come ho già detto non mi piace, ma stò giudicando il comporatmento ASSURDO dell’opposizione, perchè se una legge o decreto non ti piace in parlamento fai le BARRICATE l’Ostruzionismo perfino il più becero, ed invece non c’è stato niente di tutto questo, sono ridicoli e basta fanno davvero ridere.
Vado a pranzo ciao a tutti.
vico
03 ott 2009 - 11:34 - #14A me sembra assurdo che ci si lamenti nei confronti del PD perché c’erano degli assenti e non nei confronti del PdL per aver approvato l’ennesima legge-truffa.
naruto1685
03 ott 2009 - 11:37 - #15si presti, è da ieri che scrivo sempre le stesse cose, opposizione di mer2a, pd schifoso etc etc… insomma io e te diciamo la stessa cosa però io sottolineo anche la porcata della maggioranza.
naruto1685
03 ott 2009 - 11:37 - #16vico, io sono indignato con la maggioranza e come!
iononhovotatoberlusconi
03 ott 2009 - 11:50 - #17alla fine la tesi che passa è sempre quella: “Sono tutti d’accordo”.
Ma quelli del Pd non ci sanno fare proprio per niente, sono incapaci proprio. Avevano l’opportunità di bloccare il provvedimento e l’hanno buttata nel cesso.
Runaway_out
03 ott 2009 - 11:57 - #18Bigiata??? Più che bigiata parlerei di dolo….
Probabilmente erano in banca a far la fila per compilare i moduli per il rientro dei capitali….
Lapo
03 ott 2009 - 12:13 - #19muahahaha
Lapo
03 ott 2009 - 12:13 - #20esplicativa la vignetta del corriere
paolo0101
03 ott 2009 - 12:41 - #21Magari al PD serve qualche spicciolo del famoso Fondo Oak (quello che non esiste sull’Isola che non c’è)
Scappare
03 ott 2009 - 13:09 - #22sto governo mafioso la poteva almeno fare meno sporca!! che so’ almeno mettere la tassa sul 35% come gli altri paesi! e comunque i nomi e cognomi dei signori che detenevano soldi all’estero, si parla di 300miliardi di euro, devono finire sui giornali!! e’ dovrebbero dire anche da dove provengono quei soldi!! Invece pagheranno solo il 5%!! una miseria!! su 300miliardi sono solo 15miliardi di euro di entrate!! quando invece ne potevamo incassare almeno 90miliardi se rientravano tutti i soldi che dicono loro!! Si vede come il nano combatte le forze del male…si con i cioccolattini!!
dammilo
03 ott 2009 - 13:23 - #23ma davvero sietecosì candidi da credere in una bigiata casuale? della serie “azz se me lo dicevate venivo?” ma va, molte di queste sono assenze più che meditate
stefano1966
03 ott 2009 - 13:32 - #24@6 Utan
“Come dire dato che le banche agiscono male nei confronti dei correntisti è tutto sommato giusto se uno di loro le rapina?”.
Beh,sarà che mi è rimasto qualcosa dentro di rivoluzionario dal mio passato comunista…ma io chi assalta una banca che ha rubato gli do un premio.
naruto1685
03 ott 2009 - 13:40 - #25OT
scusatemi, ma cosa ne pensate del trattato di Lisbona?
stefano1966
03 ott 2009 - 13:41 - #26Mi spiego meglio.
Prendi una delle banche coinvolte nel crack mondiale e prendi vari risparmiatori truffati da quelle banche.
Se questi truffati decidono di assaltare la filiale che li ha truffati,facendo prima uscire i dipendenti e tenendo dentro il direttore (sul modello francese) senza fargli male e requisendo i soldi per ripartirli tra i truffati,non ci vedo nulla di male.
In questo caso vale il vecchio motto “colpirne 1 per educarne 100″.
Se tutti i truffati lo facessero penso che dopo chi incita a truffare i rispamiatori un po ci penserebbe sopra.
Loro truffano per arricchirsi tu ti riprendi il maltolto.
Semplice.
ventoacqua
03 ott 2009 - 13:42 - #27Napolitano afferma: “Nella Costituzione c’è scritto che il presidente promulga le leggi. Se non firmo oggi il parlamento rivota un’altra volta la stessa legge ed è scritto che a quel punto io sono obbligato a firmare. Questo voi non lo sapete? Se mi dite non firmare, non significa niente”.
Io rispondo, se Lei non firmasse si avrebbe la possibilità:
a) Di riportare il testo in aula e e modificare almeno le parti peggiori, la maggioranza potrebbe farlo anche solo per una questione di propaganda (”Vedete che noi i criminali non li proteggiamo?”)
b) Ci sarebbe almeno un segnale chiaro e univoco della contrarietà del Quirinale a queste legge, i cittadini onesti gradirebbero sapere di non essere lasciati soli e abbandonati in balia degli umori di questo governo….
m4rco.polo
03 ott 2009 - 13:43 - #28Nonostante che sia vergognosa, la vera notizia non è l’assenza dell’opposizione. Anche se fossero stati presenti tutti, non cambiava nulla alla fine. Invece della maggioranza mancavano 31 parlamentari del PDL e 4 della Lega. Bisognerebbe chiedersi come mai.
ventoacqua
03 ott 2009 - 13:47 - #29Comunque, anche qui, giustissimo infuriasi con il PD (e l’UDC) per l’assenteismo, ma ricordiamoci che questo scudo/indulto fiscale è una legge del governo Berlusconi, non certo dell’opposizione.
stefano1966
03 ott 2009 - 13:47 - #30@28
riposto un mio post precedente:
Fini aveva fatto in modo di far fare una “figuraccia” al Cav,di aprire ufficialmente le ostilità anche alla Camera….e subito è intervenuto il Soccorso Rosso.
Non è il massimo del benvenuto a chi sta tentando di mettere sotto il Cav e butta un ponte a chi ci sta nell’opposizione.
Altri atteggiamenti del genere e vedrete che Fini tornerà nei ranghi.
stefano1966
03 ott 2009 - 13:49 - #31@29
Non è certo dell’opposizione.
Ma sai come si dice…chi tace acconsente.
williamsen
03 ott 2009 - 13:53 - #32i nomi degli assenti del PDL (oltre ai tantissimi che erano in missione, quando in missione dovrebbero andarci solo i ministri) non li diciamo? eccoli qui:
ANGELI
BARBA
BARBARESCHI
BERARDI
BIASOTTI
BONGIORNO
CONTENTO
CRISTALDI
DI CENTA
DIVELLA
GAVA
IANNARILLI
LABOCCETTA
MANCUSO
MANNUCCI
MOLES
NAPOLI ANGELA
NICOLUCCI
ORSINI
PITTELLI
REPETTI
ROSSO
SAMMARCO
SAVINO
SCAPAGNINI
SCELLI
SILIQUINI
STAGNO D’ALCONTRES
STANCA
TREMAGLIA
VERDINI
ventoacqua
03 ott 2009 - 13:59 - #33#32; Non tutti erano “assenti ingiustificati”, alcuni erano malati (seriamente, non un semplice raffreddore), bisognerebbe distinguere i due gruppi.
Prestigiacomo
03 ott 2009 - 14:02 - #34Naruto:
Il trattato di Lisbona fa ridere, invece di andare verso gli Stati Uniti d’Europa (USE), si va dalla parte opposta, tutti attenti al proprio orticello.
m4rco.polo
03 ott 2009 - 14:03 - #35#30
Mi sembra un po’ forte che Fini sarebbe interessato a buttare giù l’attuale governo. È fuori di testa pretendere che Fini preferirebbe una maggioranza fatto del PD invece del PDL.
ventoacqua
03 ott 2009 - 14:05 - #36#34: La Costituzione Europea è stata bocciata e per questo il processo di integrazione richiederà tempi molto lunghi, il Trattato di Lisbona è un passo avanti, ne seguiranno altri..
ventoacqua
03 ott 2009 - 14:06 - #37#35: Non ci sarebbe una maggioranza PD, si andrebbe probabilmente ad un governo tecnico o di unità nazionale.
Prestigiacomo
03 ott 2009 - 14:10 - #3836:
Se non si da una sterzata, l’integrazione non si farà mai fino a quando gli stati europei (come UK, Germania e Francia) antepongono la loro sovranità e i loro interessi a discapito dell’integrazione.
alessandro_m
03 ott 2009 - 14:14 - #39# 17
Non si trattava tanto di bloccare il provvedimento.
Se il PD andava a votare cadeva il Governo! Si trattava di una “questione di fiducia”. Il voto contrario sulla questione di fiducia apre una crisi di governo. Per giunta di tipo parlamentare, non “parlamentarizzabile”. Il Presidente del Consiglio si sarebbe dovuto dimettere.
Il Pd ha dato il suo appoggio esterno al Governo. Il fatto che si stesse approvando una cosa come lo scudo fiscale è solo un’aggravante.
ventoacqua
03 ott 2009 - 14:17 - #40“Il Presidente del Consiglio si sarebbe dovuto dimettere.”
Ma figuriamoci, Berlusconi che si dimette!
>_<
Sarebbe andato da Napolitano, avrebbe fatto un mini-rimpasto e sarebbe ripartito……
alessandro_m
03 ott 2009 - 14:20 - #41# 40
Non è così. Il voto contrario sulla fiducia è equivalente ad un formale voto di sfiducia. Comporta l’obbligo giuridico di dimettersi. Se il Presidente del Consiglio non si dimette il Capo dello Stato lo può rimuovere.
Era caduto il Governo!
Fernando Miele
03 ott 2009 - 14:23 - #42A tutti gli assenti per l’approvazione dello scudo fiscale , vorrei sapere quale è stato il principio di non partecipare, forse avete ragione se lo spegaste.
Non sò se è vero che basta pagare il 5% di penalità per riportare i soldi in casa propria , se cosi fosse , dobbiamo domandarci , che aspettate di rivedere la legge sulle penali del 100% 200% ecc. per coloro che non hanno potuto pagare le tasse tributi ecc?
Non pensate che potrbbe esserci una rivolta da parte dei contribuenti onesti?
naruto1685
03 ott 2009 - 14:30 - #43fernando
no! gli italiani dormono beatamente tra le braccia di morfeo.. sono in letargo perenne.. la rivolta potrà nascere solo quando si ritroveranno in mutande.. (forse!)
bissis
03 ott 2009 - 14:46 - #44interessante però che la notizia sia subito uscita, per due volte, sul fatto. bello in evidenza, senza sconti, con tutti i nomi
ma come, fino a ieri i soliti noti a insultare il “giornale di travaglio” schifosamente schierato contro berlusconi…
ma a quanto pare, quando c’è qualcosa da dire anche dall’altro lato, lo dice lo stesso… e non mi è parso in modo gentile, anzi…
forse se il governo non facesse tante cose che meritano articoli di indignazione, ci sarebbero meno articoli di indignazione anche per lui :)
ps: avete letto la lettera di odifreddi?
merita, cercatela :D
paolo.tari
03 ott 2009 - 15:04 - #45@42 Ciao Fernando…il 5% non è fisso. mi spiego meglio. Chi ha i capitali fuori dal nostro paese li può riportare con una tassa massima del 5% in base al tempo che questi sono stati all’estero. 1 anno 1%, 2 anni 2% 3 anni 3% fino ad arrivare a 5 anni 5% e cioè il 2004!quindi chi ha i soldi nei paradisi fiscali da più di 15 anni paga sempre il 5%! oltretutto come la mettiamo con il riciclaggio? qui non si parla solo di evasori ma anche altro…
ventoacqua
03 ott 2009 - 15:28 - #46#41: Il voto perso sulla fiducia fa cadere il governo solo se dimostra che non c’è più una maggioranza in Parlamento, in caso contrario basta un colloquio con il Presidente della Repubblica e un lieve aggiustamento per sistemare le cose…
alessandro_m
03 ott 2009 - 18:09 - #47# 46
La questione di fiducia “può essere posta dal Governo su una sua iniziativa che richiede l’approvazione parlamentare (per esempio, un disegno di legge). In questo caso il Governo dichiara che, ove la sua proposta non dovesse essere approvata dal Parlamento, trattandosi di una proposta necessaria per l’attuazione dell’indirizzo concordato con la maggioranza, riterrà venuta meno la fiducia di quest’ultima e come conseguenza rassegnerà le sue dimissioni” (R. Bin-G. Pitruzzella, Diritto costituzionale, Giappichelli, Torino 2001, p. 176).
“Ponendo la questione di fiducia il Governo implicitamente avverte le Camere che, in caso di esito del voto contrario a quello da esso voluto, si dimetterà ed aprirà la crisi” (T. Martines, Diritto costituzionale, Giuffrè, Milano 2005, pp. 322 s.).
Il primo governo Prodi è caduto così.
Se i parlamentari del pd fossero andati a lavorare, oggi il Governo Berlusconi non esisterebbe più… Mi dispiace ma è così.
paolo.tari
03 ott 2009 - 18:37 - #48Il Presidente ha firmato…stendiamo un velo pietoso sulla morte della legalità italiana…
calcabrina
04 ott 2009 - 09:25 - #49Se quei capitali rimangono all’estero, che ci guadagnamo?
Simon24
04 ott 2009 - 09:32 - #50assenteismo del pd?
no…ennesimo aiuto di d’alema a berlusconi.