
Tra i temi all’attenzione dei media stranieri questa settimana, il perdurante conflitto tra il presidente del consiglio italiano e la stampa occupa senza dubbio un posto di rilievo.
Ha suscitato particolare clamore un bruciante editoriale dell’Economist, che ha espresso il suo sostegno per la manifestazione nazionale per la libertà di stampa di oggi a Roma, affibbiando al capo del governo paragoni poco lusinghieri:
Sabato 3 ottobre si terrà a Roma una manifestazione per difendere la libertà di stampa - non in una lontana dittatura, ma proprio in Italia. I giornalisti che l’hanno indetta hanno buone ragioni per preoccuparsi. (..) Per quanto riguarda almeno questo aspetto, l’Italia di Berlusconi si sta allontanando dall’Europa occidentale per diventare più simile alle deboli democrazie dell’est. (..) Le ordinanze di Berlusconi sembrano parte di un progetto per spazzare via le ultime enclavi ribelli rimaste nei media italiani
La sua risposta alle accuse di conflitto di interessi tra i suoi media e il suo ruolo politico è sempre stata che nonostante tutto è comunque oggetto di molte critiche. (..) Da quando Berlusconi è tornato al potere lo scorso anno, tuttavia, molto è cambiato (..).Era ai tempi di Mussolini non si vedeva un governo italiano che interferisse con i media in maniera così allarmante. I giornalisti e gli italiani hanno tutte le ragioni per protestare
Lo spagnolo El Pais ha titolato “Berlusconi dichiara guerra alla Rai“, definendo l’appello a boicottare il canone da parte dei giornali vicini al Cavaliere
un’iniziativa teatrale del tutto priva di legalità, in pratica una chiamata generale all’evasione fiscale, un’abitudine quest’ultima assai popolare in Italia e a cui lo stesso Berlusconi non è alieno, come testimoniano i suoi numerosi processi in materia
In Svizzera 24 heures ha espresso dei dubbi relativamente alla possibilità che questo boicottaggio costituisca una buona mossa per il Presidente del Consiglio italiano:
Di fatto, se Berlusconi è il bersaglio preferito delle rare trasmissioni di satira o di dibattito politico su Rai2 e Rai3, le cose vanno abbastanza diversamente sulla rete ammiraglia della televisione pubblica, Rai1, tradizionalmente vicina al potere. « Buon compleanno ! Questa è causa sua», con queste parole lo ha accolto, senza il minimo di ironia, il presentatore di un telegiornale del mattino, martedì, in occasione dei suoi 73 anni. E Berlusconi ha avuto diritto recentemente a due ore per difendere la sua azione politica senza contraddittorio. Questo induce molti a chiedersi se sia fondato, dal punto di vista i Berlusconi, l’appello a tagliare i fondi a dei canali televisivi pubblici che gli possono essere utili
Il francese L’Express ha collocato lo scontro in corso nel contesto più ampio della situazione politica e strategica del governo Berlusconi:
Di fronte a quest’ondata di protesta che aumenta di giorno in giorno, Silvio Berlusconi afferma che l’Italia non è una “dittatura”. “Normalmente, un dittatore censura poi chiude i giornali. In questi giorni in Italia abbiamo potuto verificare che esiste la libertà di mistificare, di calunniare e di diffamare. Non è dunque una dittatura”. Ai suoi occhi pretendere che la libertà di stampa sia minacciata in Italia è solo una “balla”… a differenza del rispetto della vita privata che è in pericolo, giustificando così le azioni giudiziarie intentate contro i giornali di opposizione. Prendendosi così gioco dell’opposizione cerca soprattutto di limitare i danni nei suoi rapporti con la Chiesa cattolica e all’interno della sua maggioranza. Il capo di governo è infatti in rotta di collisione con il suo “erede”, il presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, che deplora la mancanza di democrazia interna nella maggioranza
Sempre in Francia, Les Echos ha annunciato che il Cavaliere potrebbe presto essere insignito di un nuovo primato, non particolarmente lusinghiero, da parte di Reporters sans frontières:
Il Capo del governo italiano « si trova alle porte della lista dei predatori della libertà di stampa, compilata dalla nostra organizzazione », ha dichiarato Jean-François Julliard durante una conferenza stampa, organizzata alla vigilia di una manifestazione per la libertà della stampa in Italia. « Se non interrompe i suoi attacchi contro la stampa nazionale e internazionale, ci entrerà, e sarà una prima assoluta per un capo di governo europeo », ha poi aggiunto. Tra gli attacchi alla libertà, Julliard ha citato « le querele presentate » dal presidente del consiglio contro i giornali in Italia, Francia e Spagna, così come « le pressioni incessanti sulla televisione pubblica ». Più grave, a suo avviso, il fatto che Berlusconi abbia raccomandato di boicottare le inserzioni pubblicitarie su certi giornali. « Abbiamo conoscenza di casi simili solo in Bielorussia e in Zimbabwe »
L’Irish Independent ha raccontato della comparizione di Patrizia D’Addario sulla televisione pubblica:
Qualsiasi speranza Silvio Berlusconi avesse di lasciarsi alle spalle lo scandalo di sesso scoppiato questa estate è evaporata la notte scorsa quando la televisione nazionale ha trasmesso un’intervista in diretta con la prostituta che afferma di avere registrato conversazioni intime a letto con il premier italiano. (..) Benché il mix esplosivo di politica italiana e di scandali sia stato al centro dell’attenzione della stampa di tutto il mondo per mesi, solo la scorsa settimana i canali televisivi hanno rotto il silenzio sulle accuse della D’Addario. (..) Il conduttore di Annozero, Michele Santoro, la cui belligeranza emerge in un mare di supini presentatori televisivi italiani, ha minimizzato ieri le minacce di multe e di inchieste ufficiali che gli sono giunte
Lo stesso avvenimento è stato commentato così dall’olandese NOS, in un pezzo dal titolo “Censura in Italia“:
Entrambi i frammenti sono stati trasmessi dalle televisioni di tutto il mondo già settimane fa. Solo agli italiani – che dovrebbero ricevere informazioni del genere per primi – non era stato permesso vedere queste immagini fino a giovedì sera. Anno Zero di Michele Santoro ha rotto la censura e ciò potrebbe costare molto caro al programma, ora che Berlusconi sta preparando un assalto frontale. (..) È uno dei molti casi negli ultimi mesi che dimostrano come i giornalisti ed i creatori di programmi televisivi siano sotto crescente pressione da parte del governo
Il settimanale russo Ogoniok ha pubblicato un articolo intitolato “Il bulletto delle donne”, che è stato tradotto parzialmente da Repubblica:
La libertà di stampa e il coinvolgimento dei giornalisti per essa e per se stessi non è solo un problema italiano ma in Italia, nello scontro tra il primo ministro Berlusconi e il quotidiano La Repubblica tutto è più teatrale, più sessuale, più coinvolgente per il pubblico. Chi vincerà: il potere senza principi o i principi senza potere?
Il britannico Guardian ha pubblicato un appello di alcuni eurodeputati italiani, tra cui Luigi De Magistris, affinchè i problemi italiani relativi alla libertà di stampa vengano considerati una questione europea:
Le istituzioni europee hanno l’autorità per condannare le intimidazioni alla stampa che avvengono in Italia, e potenzialmente di iniziare una procedura legale secondo l’articolo 7 dei trattati. Questa autorità dovrebbe essere esercitata per garantire che il diritto alla libertà di informazione sia rispettato. La mancanza di una risposta europea all’intimidazione della stampa in Italia rappresenta una minaccia diretta al diritto alla libertà di espressione in tutta l’Unione Europea, mette in pericolo i progressi compiuti nelle ex repubbliche sovietiche ammesse nell’UE, e limita l’autorevolezza di ogni condanna da parte europea delle censure che avvengono nel resto del mondo
Concludiamo la rassegna con un video: quello in cui la ministra Giorgia Meloni fa una sfuriata alla giornalista della televisione australiana ABC, dopo che questa le ha posto una domanda sulla questione escort:
ventoacqua
03 ott 2009 - 14:03 - #1“Chi vincerà: il potere senza principi o i principi senza potere?”
Questa si che è un ottima domanda…..
Mautasi
03 ott 2009 - 14:19 - #2Ha ha ha ha ambiziosa la Meloni!!!! Ha paura che eliminato il Clown…non ci siano poltrone per lei nella Democrazia Italiana????Grande Santoro!!!!!! Quanto gli rode a Vespa e Fede un risultato come il tuo che è il risultato di tutti gli Italiani, offesi a livello mondiale delle figuracce che ci fa fare un Clown che vorrebbe mettere la museruola a tutti!!!!!Vegogna….se ne stesse in Lombardia con il suo Commando di nani buffoni, mastini che sanno solo abbaiare, cellulitiche ballerinette di terza categoria e Veline ai vari Ministeri!!!! L’Italia è un paese Democratico come è scritto nella Costituzione, non fascista!!!! Se ne andassero altrove se non gli sta bene…sicuramente nell’Europa dell’Est troverebbero qualche Paese da sottomettere… qui avranno vita dura
Prestigiacomo
03 ott 2009 - 15:06 - #3Il bello è che non sono abituati a quelle domande visto che le nelle tV italiane non si possono fare, perchè sono abbastanza controllate, ma questa non è una novtà SB controlla la RAI e le sue 3 reti, La7 non la vede nessuno, e c’è rimasta solo Sky.
Il sistema televisivo in Italia va rifondato da zero, ma fino a quando ci sarà SB tutto rimarrà così com’è.
F/A-22 Raptor
03 ott 2009 - 15:24 - #4“Io sono orgogliosa di essere italiana”
mi sa che sono rimasti in pochi ad esserlo…immagino le risate dopo quell’intervista…
naruto1685
03 ott 2009 - 15:38 - #5io sono orgoglioso di essere europeo! … dal momento in cui i servi dello psico nano dicono che offendere sb equivale ad offendere gli italiani..allora… CONFERMO: NON SONO ORGOGLIOSO DI ESSERE ITALIANO..NEANCHE UN PO!
Lea
03 ott 2009 - 15:47 - #6 (nascondi)Ci vuole la guerra e la dittatura reale affinché questa feccia della società italiana la pianti di gettare la sua m€rda sul Paese? Questa gentaglia e tutti gli intellettualoidi disonesti che oggi manifestano e piangono anche all’estero, stanno insultando chi davvero ha lottato anche con la vita per la libertà di stampa. Farabutti.
naruto1685
03 ott 2009 - 15:49 - #7ehm ehm, lea, w la libertà di stampa! che guardi? rete4? menomale che umilio fido c’e'! (ma anche no!)
BOH1
03 ott 2009 - 15:59 - #8@6
ma smettila di gettarti nel ridicolo..
Se hai un minimo di onestà intellettuale vai a dire ai tuoi amici internazionali che sei fiera e felice del carcere per i giornalisti previsto dal governo che tanto ami..poi ritorna a raccontarci le reazioni.
Monia
03 ott 2009 - 16:29 - #9Mi sembra strano che ancora qui non si sia parlato del dramma che si sta svolgendo in Sicilia e della classe politica che se ne sta quasi fregando. Vabe’. Ci sono catastrofi di serie A e catastrofi di serie B, è sempre stato così. Berlusconi non ha tempo di farsi vedere e la sinistra è troppo impegnata a protestare per la libertà di stampa (lotta che, per carità di Dio, condivido pienamente, ma come hanno spostato per i soldati morti in Afganistan potevano spostare anche per questa tragedia).
naruto1685
03 ott 2009 - 16:43 - #10Monia, se non ci muoviamo adesso, in mezzo a quel fango ci finiamo pure noi.. e non solo in senso metaforico.. quindi, non sono d’accordo nel rinviare la manifestazione. Secondo te, quante costruzioni abusive esistono nel nostro paese? non contare, accontentati di sapere che sono tantissime! la cosa importante è constare che esistono ancora giornalisti liberi, questa manifestazione ne è la prova, infatti, solo grazie all’informazione riusciremo a proteggerci, mi sorprende che tu non l’abbia capito!
ventoacqua
03 ott 2009 - 17:15 - #11#10: Concordo, un informazione libera, che denunci gli abusi edilizi in modo duro e puntuale, è un presupposto per evitare che simili disastri si ripetano
aldebaran85
03 ott 2009 - 17:17 - #12lea è un DIRITTO manifestare!!! quelli che tu chiami intellettualoidi non fanno altro che manifestare un dissenso verso una persona che CONTROLLA rai1, tg1, tg2, porta a porta, rete4, tg4, tg5, canale5, italia5, studio aperto, il giornale, mondadori
ti sembra poco? ti sembra normale che vespa e belpietro vadano a palazzo grazioli a preparare una puntata di porta a porta? ti sembra normale che il tg1 (che è il telegiornale che INFORMA GRAN PARTE DEGLI ITALIANI) censuri delle notizie? (il caso d’addario non è gossip dal momento che la/le signorina/e riceveva/no favori in settori PUBBLICI
naruto1685
03 ott 2009 - 17:31 - #13ventoacqua, però è davvero difficile spiegarlo agli italiani..:-)
Carmila
03 ott 2009 - 17:42 - #14Il telecomandante ha già fornito ai telecomandati il nuovo termine con cui insultare i dissidenti: dopo invidiosi, comunisti, cogl.ioni ecc è arrivato “farabutti”.
Lea, velocissima quanto ammaestrata, l’ha già imparato.
Ah, già, dimenticavo: hanno tutti torto, l’intero pianeta ha torto, ha ragione solo lui.
Tutta la mia solidarietà nn ai giornalisti (non sempre immacolati) ma a chi sta manifestando per difendere la libertà DI TUTTI di poter sempre e comunque esprimere la propria opinione. Compresi i suoi sostenitori.
stefano1966
03 ott 2009 - 18:02 - #15@11
Non per fare il bastian contrario a tutti i costi ma ricordo che dopo al terremoto in abruzzo si disse che bisognava fare prevenzione.
Ad agrigento hanno tolto l’abitabilità all’ospedale fatto di sabbia,se ne è parlato e ci sono state manifestazioni dei sindacati nonchè pianti televisivi dei politici affinchè non lo chiudessero e non l’hanno chiuso.
Stessa cosa quando alemanno tolse l’abitabilità ad alcuni edifici anch’essi costruiti con la sabbia,le tv mostravano gli abitanti infuriati perchè non li lasciavano entrare in casa…
Non mi sembra che anche parlandone gli italoiani che stanno in una casa fatta di sabbia escano volentieri…o che accettino di vedersi chiudere un’ospedale fatto male.
Sarà una mia opinione ma quando si parla di cose concrete mi sembra che ci sia un tirare a campare da entrabe le parti.
ventoacqua
03 ott 2009 - 19:16 - #16Il Tg5 di questa sera intitola “Napolitano firma il decreto anticrisi - Di Pietro insulta” e nel servizio sulla manifestazione per la libertà di stampa presentano Di Pietro come “il primatista delle querele ai giornalisti”
Il solito servizio imparziale e coerente….
naruto1685
03 ott 2009 - 19:26 - #17ventoacqua, ormai i tg dello psico nano si sono rivelati al 100%… non sanno come ca220 difendere il loro padroncino. Sono a dir poco penosi! poi, le frasi che esprime Antonio di Pietro nei confronti di morfeo napolitano sono le stesse che condividiamo quotidianamente, chiaramente il pdl dice che ci sarebbero gli estremi per accusare il leader dell’idv di vilipendio…ah, peccato che umberto bossi sia stato condannato in via definitiva per lo stesso motivo!
Stef500f
03 ott 2009 - 19:26 - #18“”"Ci vuole la guerra e la dittatura reale affinché questa feccia della società italiana la pianti di gettare la sua m€rda sul Paese? Questa gentaglia e tutti gli intellettualoidi disonesti che oggi manifestano e piangono anche all’estero, stanno insultando chi davvero ha lottato anche con la vita per la libertà di stampa. Farabutti.”"”"
LEA…Ma fai uso di sostanze stupefacenti o soffri della stessa sindrome di berlusconi ? ? ?
senza parole .
naruto1685
03 ott 2009 - 19:27 - #19ah dimenticavo, ventoacqua, anche studio mer. ehm ehm studio aperto ha fatto una crociata contro la manifestazione e soprattutto contro l’opposizione ( idv, intendo.)
ventoacqua
03 ott 2009 - 19:48 - #20#19 I servizi di mediaset stroncavano la manifestazione, ma alcuni dipendenti dell’azienda erano presenti a manifestare, significa che persino nel bunker berlusconiano ci sono professionisti dotati di dignità professionale preoccupati per la situazione attuale (vedi Enrico Mentana)
naruto1685
03 ott 2009 - 19:53 - #21ventoacqua, ok mentana, ma figurati che ci stava pure il gabibbo!!! dico io, infiltrati di mediaset che forse volevano deviare il vero senso di questa manifestazione! comunque, anche filippo facci ha dichiarato che la libertà di stampa è in pericolo!
ventoacqua
03 ott 2009 - 20:05 - #22A proposito di drammi informativi, come definire l’intervento di Minzolini che appare al Tg1 e “spiega” ai telespettatori che la manifestazione “è un assurdo”??
Ma quell’uomo con che coraggio si guarda allo specchio?
-_-’
naruto1685
03 ott 2009 - 20:07 - #23ventoacqua, ma chi? colui che attizza l’alfonso signorini nazionale???hihihii. minzolini è solo un poveraccio (non in senso economico, anche perchè papi lo riempie di soldi) che ha venduto la dignità!
Massimo M.
03 ott 2009 - 21:07 - #24#VENTOACQUA : dovresti spiegare che ha detto …
ha semplicemente fanno notare che negli ultimi 10 anni ci sono state 430 querele ai giornalisti.. e di queste il 68% sono state fatte da rappresentanti di sinistra .. la domanda che ha fatto mi sembra lecita : perchè si parla di pericolo per la libertà di stampa per 2 querele di Berlusconi ???
Massimo M.
03 ott 2009 - 21:12 - #25#aldebaran85
Ma se berlusconi controlla tutto come dici tu com’è possibile che dopo 5 anni del suo governo e quindi 5 anni in cui tutti i giornali gli davano ragione e tutte le tv gli davano ragione e tutte le menti degli italiani venivano giornalmente e costantemente markettizzate dalla sua comunicazione omnipresente.. beh com’è possibile che abbia vinto la sinistra ???
Spiegamelo perchè ti assicuro che sono incuriosito… e mi piacerebbe capire…
stefano1966
03 ott 2009 - 21:16 - #26Sansonetti - L’Altro
Ma noi lo avevamo già detto, prima di assistere allo show di Santoro e Travaglio: saremo in piazza lo stesso, perché sarà una grande manifestazione contro Berlusconi e noi siamo contro Berlusconi. La libertà di stampa c’entra poco. E’ chiaro che è abbastanza difficile dare credibilità a una manifestazione perla libertà di stampa che è stata nei fatti convocata da uno degli oligopolisti dell’informazione italiana (il gruppo De Benedetti l’Espresso). La libertà di stampa e di informazione è una cosa seria, richiederebbe un impegno serio, che vada oltre le stesse appartenenze politiche. Libertà di informazione vuol dire poter uscire dalla morsa del berlusconismo e santorismo, ma purtroppo oggi non è così. Santoro - che insieme a pochi altri monopolizza la Tv di opposizione - aiuta in tutti i modi il governo, tacendo i grandi problemi che l’Italia ha di fronte, e continuando in modo ossessivo e ormai noiosissimo a sostenere che in fondo l’unico problema di Berlusconi è un certo priapismo (priapismo: tendenza nel maschio ad avere un eccesso di attività sessuale; Priapo, nella leggenda, era un satiro con il pene sempre in erezione).
http://altronline.it/node/1027
Da destra posso dire che Sansonetti è onesto intellettualmete.
Infatti dice che lui non è andato in piazza per la libertà di stampa,è andato in piazza contro berlusconi.
A suo dire la manifestazione di oggi è una lotta tra poteri e chi ha organizzato quella di oggi sarebbe intollerante come il Cav…..se lo dice un comunista (non è una parolaccia).
Quindi lui ha partecipato ad una manifestazione contro il Cav e non per la libertà di stampa….almeno è sincero..
naruto1685
03 ott 2009 - 21:20 - #27massimo M, la risposta è semplicissima.. il presidente del consiglio è in possesso della televisione italiana, il lodo alfano, che dal suo punto di vista serviva per evitare i tribunali e per governare serenamente, è stato proprio un boomerang, infatti la domanda sorge spontanea: lo psico nano trova il tempo per querelare la repubblica e l’unità e dimostrare in aula di non essere impotente, mentre per rispondere dei processi (gravissimi) sospesi non ne ha? che cavolo significa?
Stef500f
03 ott 2009 - 21:23 - #28che idi.o.t.a la meloni.
ha davvero paura di perdere la poltrona.
ventoacqua
03 ott 2009 - 21:26 - #29#25: Scusi, Massimo, ma parlando di elezioni del 2006, un 49,8% contro 49,7% a lei pare una vittoria schiacciante??
Il predominio di Berlusconi sui media e l’effetto drammatico di influenza che ha sulla popolazione si vede semmai ancora di più analizzando questi dati, in pochi mesi di propaganda a reti unificate Berlusconi è riuscito a far scordare alla popolazione tutte le infamie combinate nel suo governo e dipingere Prodi come una diabolico portatore di tasse…
naruto1685
03 ott 2009 - 21:34 - #30ventoacqua, gli elettori di destra sono convinti che le tasse sono un’invenzione crudele comunista!
comunque, massimo m, gli italioti hanno regalato a prodi una “maggioranza” risicata, infatti non ha potuto fare un ca220 proprio per quel motivo! il tanto odiato mastellone nazionale fece cadere il governo e guarda caso ha ricevuto un posto d’onore in europa proprio col pdl! ci arrivi?
BOH1
03 ott 2009 - 21:48 - #31@26
scusa se te lo dico..ma così all apparenza non so se ci fai o ci sei..
se è il governo berlusconi a promuovere la riforma che prevede il carcere per i giornalisti è logico che che la protesta sia indirizzata verso questa politica e “visione” del mondo..
Massimo M.
03 ott 2009 - 21:51 - #32#29 ma scusate mi state dicendo tra le righe che avere il 100% dell’informazione fa si che si possano perdere le elezioni ??? sarà stato un minimo scarto ma cmq le aveva vinte la sinistra.. che poi non fossero daccordo sul da farsi, questo non rientra nelle mia osservazione.
#30 : io non sto parlando di mastella rimaniamo sull’argomento se no poi finite con parlare di chissa chi o cosa..
riassumendo : il direttore del TG1 fa notare che su 430 querele il 68% le ha fatte la sinistra… e che su 2 di berlusconi invece si fa una manifestazione per la libertà di stampa… inoltre vorrei farvi notare che chi porta avanti questa iniziativa (ovvero repubblica e altri) in realtà fanno parte dell’altro 50% che possiede la carta stampata ovvero il gruppo De Benedetti… è come se Tim parlasse di mancata concorrenza e di monopolio di Vodafano quando ognuna delle due si spartiva il mercato.. a me sa di ridicolo…
naruto1685
03 ott 2009 - 21:58 - #33massimo, il direttore del tg1, scodinzolini, ha tralasciato dei dettagli fondamentali imperdonabili. Detto questo, il direttore non ha specificato a quale sinistra si riferisce. Potresti farlo tu per lui?
naruto1685
03 ott 2009 - 22:00 - #34forse non ti sei reso conto che il tg1 ha appena fatto un “outing” clamoroso..
ventoacqua
03 ott 2009 - 22:04 - #35Massimo può indicarci quale capo del governo di sinistra ha chiesto agli industriali di ritirare la pubblicità sui giornali a lui sgraditi?
Può indicarci quale politico di sinistra ha fatto causa ad un giornale italiano per aver fatto delle domande, o quale politico di sinistra ha fatto causa a giornali europei per aver citato quelle domande?
Può indicarci quale politico di sinistra possiede personalmente 3 reti televisive ed un impero editoriale?
E sopratutto, può indicarci come, se anche la sinistra controllasse e attaccasse continuamente l’informazione come fa Berlusconi, questo NON SAREBBE un segnale drammatico della mancanza di libertà nel nostro paese????
Massimo M.
03 ott 2009 - 22:06 - #36Io purtroppo divido solo tra centro destra e centro sinistra… quindi non conosco i vari spicchi che la compongono… so che D’Alema non mi sembra uno che non faccia querele.. e lo stesso per Di Pietro…
Invece cosa avrebbe dimenticato di dire ??
TI potrei far notare che mancava Pannella che invece si è sempre battutto per la libertà di stampa ?? E tu sai Pannella cos’ha dichiarato ??
“È un vecchia storia questa. Si replica di nuovo oggi . Quelli che parlano di bavaglio alla libertà di stampa oggi, sono gli stessi contro i quali per decenni, in questi 40 anni, mi sono battuto e ho dovuto lottare perché togliessero il bavaglio alla libertà di stampa”
naruto1685
03 ott 2009 - 22:08 - #37ventoacqua, d’accordo con te al 100%. Pero’ vorrei sapere da massimo che cosa intende per “sinistra”. Di Pietro querele ne ha fatto ma non per semplici domande! ma neanche il pd o comunisti etc etc etc!
ventoacqua
03 ott 2009 - 22:09 - #38ps.s Nel 2006 Berlusocni non controllava il 100% dell’informazione, anche se era già molto potente, la sua presenza e il suo controllo nellle reti Rai sono aumentate ed approfondite con il tempo; in questo governo Berlusconi ha riscritto completamente gli ambienti dirigenti della tv pubblica, inserendo figuri a lui devoti a lui fedeli, penso che sia imparagonabile un tg1 o un tg2 di oggi con quelli di anche solo pochi anni fa….
Massimo M.
03 ott 2009 - 22:11 - #39#35
ma se vuol fare causa saranno problemi suoi .. non può farlo ?? è per caso vietato ?? fino a prova contraria se una persona si sente attaccata ti può denunciare.. poi sarà il giudice a decidere se abbia torto o meno.. e comunque il fatto che lui si debba appellare alla giurisprudenza ne limita di fatto la caratterizzazione totalitarista con il quale viene descritto… mi sembra ancora più ridicolo un dittatore che chiede ad un giudice di fare giustizia.
Io credo che quella sia libertà.. tu puoi scrivere quello che vuoi e io ti posso denunciare se penso che tu leda un mio diritto.. poi sarà la magistratura a dire chi ha ragione. Ma questo mi sembra anni luce lontano da un paese senza libertà di stampa.
naruto1685
03 ott 2009 - 22:14 - #40Massimo M, io ho condiviso la manifestazione odierna, certo, avrei tanto voluto evitare le bandierine che sventolavano nella folla, ma vuol dire che la gente s’e’ rotta le palle di questa sudditanza mediatica, quindi, nel complesso è tutto positivo. Pannella, oh pannella, sai, io stimo emma bonino, ma forse il radicale non ha capito che a bruciarlo è stata proprio la società attuale, quella bigotta, e se permette la stessa società bigotta è proprio quella del centro destra, ma anche quella del pd!
ventoacqua
03 ott 2009 - 22:14 - #41#36; Di Pietro ha fatto querele (tutte vinte) contro i quotidiani (leggasi: Il Giornale di Berlusconi) che proponevano su di lui dati e articoli falsi, Berlusconi denuncia i giornali perchè lo criticano, segnalano quando non dice la verità o anche solo fanno domande!
Lo capisce l’abisso di differenza??
E per l’ennesima volta, la manifestazione e l’emergenza sulla libertà di stampa NON sono dovute alle querele di Berlusconi, quelle sono state solo la ciliegina sulla torta, ma dallo strapotere mediatico del capo del governo, che tiene la nazione in un monopolio informativo quasi totale, tutto a suo esclusivo vantaggio!
Massimo M.
03 ott 2009 - 22:14 - #42#38 ma scusa le nomine RAI in quei 5 anni chi le fece ???
#37 ma cosa vuoi dimostrare ?? che uno non può fare una querela per 10 domande e la può fare per cose che a voi sembrano più giuste ?? come ti ho detto Di Pietro e D’Alema le querele le fanno … altro che… e questa è e rimane una LIBERTA’
Massimo M.
03 ott 2009 - 22:16 - #43#41 io non devo capire niente… saranno i magistrati a dire chi ha ragione e anche quando dovesse avere torto lui come altri che fanno uso della querela non fanno ALTRO CHE ESERCITARE UN LORO DIRITTO … se poi hanno soldi da buttare saranno pur sempre affari loro ???
ventoacqua
03 ott 2009 - 22:16 - #44“fino a prova contraria se una persona si sente attaccata ti può denunciare.. ”
Veramente, Massimo, questo non è vero, se Berlusconi si sente attaccato può denunciare (denuncia anche quando non ci sono attacchi), mentre se una persona si sente attaccata da Berluscconi NON lo può denunciare, perchè è protetto dal Lodo Alfano……
Massimo M.
03 ott 2009 - 22:17 - #45#41 talmente potente che mentre sulle reti RAI ci sono report ballarò e annozero che parlano 3 volte la settimana contro di lui sulle reti mediaset non mi sembra di vedere trasmissioni politiche che parliano solo ed esclusivamente bene del governo…. o almeno io non le ho mai viste visto che seguo spesso quelle tre…
naruto1685
03 ott 2009 - 22:18 - #46ca220, massimo m, ancora non ci arrivi?????? la situazione non è equa! quel demente dello psico nano denuncia ma non puo’ essere processato.. adesso dimmi, la legge è uguale per tutti????? noooooooooooooooooooo! ha denunciato l’unità per aver pubblicato le mancanze sessuali del premier, ma porca pu77ana, il primo a rivelare queste “indiscrezioni” è stato vittorio feltri!! ma perchè ca220 querela l’unità? la repubblica, 10 domande, e vai che querela… ma è scemo?
Massimo M.
03 ott 2009 - 22:20 - #47#44 il Lodo Alfano c’è da quest’anno ??? giusto ?? quindi prima nessuno si era sentito attaccato da Berlusconi immagino… ??? strano non credi ?
Massimo M.
03 ott 2009 - 22:21 - #48#naruto : se vuoi parlare parla e calmati io non sono ne tua sorella ne tuo fratello e non mi sembra di aver offeso nessuno. o rispetti la mia opinione come io rispetto la tua oppure non rispondere…
naruto1685
03 ott 2009 - 22:26 - #49massimo, il premier è al di sopra della legge, decisamente anticostituzionale, evidentemente la costituzione è diventata facoltativa e chiunque puo’ stuprarla. Tu sei d’accordo? io no. Troppo comodo querelare quando sei protetto! io mi arrabbio perchè le cose logiche e intoccabili sono diventate oggetto di certi dementi politici che per il potere venderebbero la propria dignità, ma purtroppo, anche quella del popolo italiano.
Massimo M.
03 ott 2009 - 22:28 - #50Critiche di Iacopino (Ordine dei giornalisti) “Mi spiace non aver potuto partecipare all’iniziativa della Fnsi sulla libertà di stampa. Ho semplicemente sbagliato piazza e mi sono ritrovato in una manifestazione del Pd, di Rifondazione Comunista con la partecipazione di Cgil e di tanti esponenti dello spettacolo”, ha dichiarato il segretario del consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti Enzo Iacopino. “C’era anche il sosia dell’onorevole Antonio Di Pietro, perché non poteva certo essere il leader dell’Italia dei valori, primatista tra i politici delle cause contro i giornalisti”, ha concluso Iacopino.