Scrivere di Renato Brunetta non è semplice. Le rare volte, ahimé, in cui enuncia una tesi valida la nasconde sotto delle polemiche (vedi quella relativa alla pubblicazione dei compensi maturati dai giornalisti) di cui non vale la pena parlare. Certe uscite, ahimé, si commentano da sole per il loro cattivo gusto.
Interessante invece è stata la proposta fatta per evitare che tragedie naturali, come quella siciliana accaduta la scorsa settimana, possano ripetersi. Secondo il Ministro andrebbe resa obbligatoria l’assicurazione a tutti quei professionisti che sostengono la stabilità di un edificio costruito in zone a rischio.
“Un assicuratore – ha dichiarato Renato Brunetta non assicurerebbe mai un edificio costruito sull’alveo di un fiume. facciamoci questo esame di coscienza. E non facciamo “mea culpa, mea culpa” e tutto finisce fino al prossimo disastro”.
Sciagure, se così possono essere definite, figlie anche di quella politica basata sui condoni. Oltre all’assicurazione obbligatoria sarebbe necessario che anche su questo il Governo ragionasse.
Scappare
05 ott 2009 - 06:30 - #1condonano per salvare il solito re dei ladri e poi dice che li non ci dovevano essere case….solo ipocrisia!!! solo parole buttate al vento!
ice
05 ott 2009 - 07:33 - #2ricordo a Ballarò Castelli che difendeva il condono casa +20% per rilanciare il mattone …giusto 2 settimane prima del terremoto in Abruzzo
Castelli affermava davant alle telecamere come tutte le certificazioni comunali e le controverifiche (in gergo “collaudo”) fossero burocrazia inutile che rallenta lo sviluppo e insisteva sul fatto che la validità dei professionisti nostrani era garanzia piu che suffciente
il terremoto in Abruzzo che ha visto crollare edifici “certificati” antisismici ha se non altro avuto il risvolto positivo di bloccare quel sciagurato disegno di legge
Adesso Brunetta di fatto mette nero su bianco il fatto che i progettisti di parte (del costruttore) non sono attendibili
Mi piacerebbe sentire Castelli che fa pubblicamente ammenda delle castronerie dette in tv
Ma ceerto anche un Castelli con un impresa di famiglia fortemente legata a Impregilo (passaggio di azioni) ha un po di conflitto di interessi…..
aranbenjio
05 ott 2009 - 09:03 - #3vorrei far notare che in spagna e in altri paesi l’assicurazione sulla casa è obbligatoria
William Wallace
05 ott 2009 - 09:43 - #4ice
hai ragione, ma devi tener conto di cosa intende Castelli per “nostrani”… indende quelli del Nord…
MacLeod
05 ott 2009 - 09:45 - #5Il terremoto è una tragedia naturale.. quanto successo in SIcilia è unicamente colpa di tali persone…. ABUSIVISMO, MAFIA, FREGARSENE DELLA NATURA.
Poi in molti in Sicilia, ocme nel resto del Sud la casa non la costruiscono nemmeno legalmente, figuriamoci una assicurazione. Che si licenzi in tronco chi fa i controlli giù al sud, e si inizi a far sul serio, visto che là pure la polizia è compiacente. Come si fa a non notare l’innalzamente di case abusive…??? O son ciechi, o han preso la mazzetta.
Stef500f
05 ott 2009 - 09:46 - #6Certo . . nord è meglio.
Ma per piacere.
MacLeod
05 ott 2009 - 09:47 - #7@2
Lì è colpa dei controlli compiacenti che nn hanno svolto il loro lavoro, e ovviamente delle autorità locali.
simosardo
05 ott 2009 - 10:07 - #8Ieri ho visto un sindaco, tra l’altro molto giovane, a cui facevano vedere degli edifici (palazzine) completamente divelti dal passaggio del fango, declinare ogni responsabilità degli amministratori del paese sbraitando che : “il problema è a monte”. Come se i fiumi potessero essere fermati a monte! I fiumi sboccano sempre a valle, caro sindaco, e se fai costruire una palazzina proprio nella foce…
William Wallace
05 ott 2009 - 10:30 - #9Stef
Al nord i tombini ce li abbiamo e funzionano anche.
MetalSho
05 ott 2009 - 10:37 - #10@WW
E’ il cervello che non vi funziona.
William Wallace
05 ott 2009 - 10:47 - #11Sarà, ma qui quando piove non muore nessuno.
ice
05 ott 2009 - 11:32 - #12@ WW #4
guarda io abito a Modena e ho adesso una cotnroversia immobiliare proprio su una restrutturazione in cui non è stata seguita la legge sismica, solo che i controlli si fanno sulle carte, che ovviamente sono in regola, mentre nel mio caso per verificare toccherebbe trapanare il muro….e per questo devo fare prima causa e chiedere una perizia in tribunale
BOH1
05 ott 2009 - 12:06 - #13qualcuno mi dovrebbe spiegare (e la cosa è abbastanza ridicola )
Se in sicilia è permesso costruire nel letto di un fiume abusivamente, cosa dovrebbe impedire a vivere in queste case senza l assicurazione “obbligatoria” ahaha i misteri brunettiani…ovvero l illegalità imperante combattuta con una assicurazione obbligatoria che da napoli in giù non esisterà e al nord sarà l ennesimo balzello inutile (in quanto praticamente non esiste l abusivismo ) per succhiare soldi ai contribuenti , un bel regalino alle lobby delle assicurazioni…perfortuna che silvio c’è grazie…
a volte brunetta stupisce per le affermazioni così ingenuamente idiote..
BOH1
05 ott 2009 - 12:12 - #14E’ comunque divertente notare ..come ad ogni problema legato alla legalità , il governo berlusconi riesca ad attuare qualsiasi sorta di volo pindarico pur di non entrare nel problema stesso …ossia la legalità: il funzionamento dei tribunali , celerità dei processi e certezza della pena..tutte così che risolverebbero miriadi di problemi in italia dall abusivismo , alla criminalità dilagante, ai truffatori, all evasione endemica e quant altro.
Mautasi
11 ott 2009 - 14:58 - #15La prima cosa che dovrebbe cambiare Brunetta o Mr. Brown sono i mezzi, i termini e le misure (non la sua altezza, ovvio)!!!! La parola fannulloni e quella di meritocrazia, inoltre, dovrebbero prima essere applicate alla Classe Politica. I risparmi di Stato, non vanno fatti sui precari da 1000 euro al mese, ma bisogna iniziare dalle Madame di potere come la Gelmini, che ben poco meritocratica, occupa una poltrona Ministeriale che, per attitudine e competenza, come minimo spetterebbe ad Umberto Eco!!!! Questa è la Rivoluzione vera che Brunetta non riuscirebbe mai a partorire… perché di dare potere al popolo se ne guardano bene… Filmografia consigliata: “2012 L’Avvento del Male”; Bibliografia consigliata: “Fontamara” di Ignazio Silone. E come direbbero a Napoli: Cà nisciuno é fesso!!!!