Con l’aria che tira in queste ore (l’attesa per la decisione dei giudici della corte costituzionale sul lodo Alfano), sono in pochi a ricordarsi che domenica 11 ottobre si svolgerà il Congresso del Partito Democratico.
L’americano John Reed scrisse il memorabile “I dieci giorni che sconvolsero il mondo” , icona di Lenin, del partito bolscevico, della rivoluzione d’ottobre. Il Pd, Franceschini, Bersani, Marino, se va bene, dovranno accontentarsi di un pezzo su l’Unità di Concita De Gregorio. Altri tempi, si dirà. Già. Mala tempora.
Anche alla vigilia della rivoluzione russa regnava lo smarrimento e l’incertezza. Qui, pure. Tanto la rivoluzione non è all’ordine del giorno. Di sicuro c’è solo il luogo dell’evento (l’hotel Mariott, presso Fiumicino). Buio pesto sul resto. Segreto? Macchè!
E’ ancora tutto in alto mare, tutto da definire, perché non c’è accordo su niente: nemmeno su chi deve parlare. Una assise che si consumerà in una sola giornata, di fatto in alcune manciate di minuti. Tanto, com’è noto, il nuovo segretario del partito sarà eletto con quelle primarie del 25 ottobre, che più confuse e tirapolemiche di così non si potevano pensare. Un labirinto.
“Tre mesi per annegarsi nel proprio bicchier d’acqua. E’ come assistere a beghe di famiglia, interne, che non contano e non interessano nessuno”, chiosa uno sconsolato Massimo Cacciari.
Tanto a disarcionare il Cav ci pensano … i giudici. Campa cavallo …
Albert1
07 ott 2009 - 12:03 - #1Falciò, il Marriott purtroppo non è a Fiumicino. E’ ancora a Roma, alla Magliana. Troppo vicino a casa mia. Mannaggialloro, ma non potevano “congressare” un po’ più in là ? ;)
bissis
07 ott 2009 - 12:04 - #2beh, ha ragione cacciari…
non è che se dico al governo che magari, cortesemente, si occupassero di qualcosa di pratico riguardo alla crisi sarebbe meglio, allora ignoro il fatto che LORO son peggio…
in questo periodo non certo felice in cui servirebbe darsi da fare il doppio da quanto tempo è che sono in ballo? e per far cosa?
tutti lì a rigirare, pensare, scrivere, sedia, tavolino, l’intrico dell’alleanza ideologica semi-trasversale…
la questione lodo alfano riguarda semplicemente giustizia, processi e costituzione. aspettarsi che faccia il lavoro dell’opposizione è assurdo e inutile… comodo così.
l’opposizione dovrebbe lavorare, altro che…
a1 no log
07 ott 2009 - 12:10 - #3Le chiacchiere stanno a zero, dopo la stupidaggine fatta sulla votazione dello scudo VOGLIO I FATTI.
Albert1
07 ott 2009 - 12:17 - #4a1: vuoi i fatti ? Da questi ? Per usare un detto molto volgare ma incisivo (tipo “campa cavallo che l’erba cresce”) posso risponderti desolatamente così:
resta a kazzo dritto, che piove fregna… ;)))
Lea
07 ott 2009 - 16:39 - #5Il Cavaliere lo disarcionerà qualcuno migliore di lui. Al momento non c’è nessun uomo o donna che siano tali. Al momento, non c’è nessun partito credibile e composto da politici bravi e capaci quanto il Pdl.
Questo è.