La politica del “politichese” Made in Italy da ieri è costretta a dire “pane al pane e vino al vino”. E’ costretta a chiamare le cose per nome. Stavolta non è vero che hanno vinto tutti. Le elezioni 2008 le ha vinte uno solo, Berlusconi, con il suo Pdl (47,3% la coalizione di centro destra contro il 38,0% di quella avversaria) che ha la maggioranza assoluta alla Camera e un netto margine al Senato.
Se proprio vogliamo essere precisi, hanno vinto in due: oltre al Cavaliere c’è Umberto Bossi, trionfo al nord e sbarco (è la prima volta) ben sotto il fiume Po. Caso mai non ha perso uno solo. Anche se c’è sconfitta e sconfitta e, sempre, c’è il padre (presunto o no) di tutte le sconfitte. I grandi sconfitti sono Veltroni e il centrosinistra. E più in generale: disastro della Sinistra arcobaleno (fuori dal Parlamento!); quasi disastro dell’Udc (ha gli stessi 3 senatori che aveva Mastella!); disastro del Partito socialista (fuori dal Parlamento dopo oltre un secolo di storia!); disastro per la destra di Storace.
In altre parole: trionfa Berlusconi, comanda Bossi, perde Veltroni, sinistra disfatta. Gongola il trio Berlusconi, Bossi, Fini. Si lecca le ferite Veltroni per il fallimento del suo “Si può fare”. Bertinotti si ritira. Boselli si dimette. In Italia non c’è più un parlamentare comunista o socialista! Dopo il fascismo è la più cocente sconfitta della sinistra nella storia d’Italia. E’ un terremoto. Tutto qui. Non è poco. Dal versante sinistro si spara a pallettoni contro il leader del Partito democratico. “Veltroni – gridano socialisti, comunisti e verdi – ha spalancato le porte del governo a Berlusconi che forse resterà al potere per i prossimi 10 anni. E’ la Waterloo della sinistra”.
Anche nel Pd la delusione è palpabile. C’è chi dice a bassa voce che anche Veltroni dovrebbe giungere alle stesse conclusioni di Bertinotti e Boselli. Si vedrà. Intanto quel che è innegabile è la netta vittoria del Pdl, il netto spostamento a destra dell’equilibrio politico del Paese che riflette mutamenti profondi in atto nella società italiana. Il risultato elettorale consolida il bipolarismo e apre la strada al bipartitismo. Ma sarà vero bipartitismo o il solito pasticcio all’italiana?
Aspettiamo prima di giudicare. Stando ai numeri sembra proprio un falso bipartitismo, condizionato da una parte dalla Lega di Bossi e dall’altro dall’Idv di Di Pietro. Come sempre, chi si contenta gode. Il Pd di Veltroni aveva una strategia chiara: correre da soli. Il risultato è stato quello di distruggere la sinistra (all’insegna dello slogan del voto utile, lo stesso usato dalla Dc di Moro e Zaccagnini nel 1976 per contenere l’avanzata del Pci di Berlinguer) e di dar via libera alla vittoria del centro destra. Il Pd segna un modestissimo incremento (è al 33%) rispetto alle elezioni precedenti, ma cannibalizzando il centrosinistra e prosciugando i potenziali alleati, perde le elezioni e consegna l’Italia al Pdl. Questo è il dato politico. Come si dice, l’operazione è riuscita ma il paziente è morto. In questo quadro partirà mai il dialogo fra maggioranza e opposizione sulle riforme?
Proust
15 apr 2008 - 10:44 - #1Non voglio fare previsioni azzardate o esprimere giudizi troppo campati per aria, ma secondo me alla fine a Veltroni non è andata così male. Sapeva di perdere, sapeva anche che per poter costruire un movimento nuovo e fondare (parola grossa) una sinistra rinnovata avrebbe dovuto liberarsi della sinistra così detta massimalista. ce l’ha fatta.
Ora è all’opposizione, ma in prospettiva il suo movimento sarà più coeso e veritiero di una sinistra sempre frammentata e solo unita-contro-gli-altri, ha sparigliato e alle prossime elezioni sarà un nuovo solido mentre la destra se la dovrà vedere con un Berlusconi che molla e tutto da rimettere in piedi.
Detto questo: è giusto che sia andata così, staremo a vedere a dita incrociate.
Arghy
15 apr 2008 - 11:06 - #2L’Arcobaleno ha poco da lamentarsi. A loro si deve il fallimento dell’Ulivo e della sx italiana.
Veltroni ha fatto quel che poteva e ha preparato le basi per il prossimo giro.
Ora c’è da sperare in una legge elettorale decente che consenta di eliminare per sempre partitini insignificanti il cui unico scopo è quello di boicottare lo sviluppo del paese per interessi corporativi.
w la rai il ritorno 2
15 apr 2008 - 11:18 - #3Guarda caso anche su tvblog parlano di waterloo, si vede che piace questo termine! Ma io non credo che sia stata una waterloo aver avuto il coraggio di fare una grande campagna elettorale, aver movimentato piazze, aver detto parole dure contro la mafia e camorra! Waterloo ha avuto un grande consenso, la sinistra antagonista ha perso, questa è la verità!
sensualità a corte
15 apr 2008 - 11:34 - #4può farsi avanti chi scriveva:”silvio go(es) home”
dai che ci facciamo 4 risate
begal
15 apr 2008 - 11:35 - #5E’ la Waterloo del massimalismo, non della sinistra. La sinistra ha perso le elezioni. Piange. Ma c’è.
mangusta_____
15 apr 2008 - 11:42 - #6Proust è vero, se queste elezioni sono servite veramente a “insolidire” la sinistra senza inutili frammentazioni sono quasi contento. Il 13 Aprile 2008 potrebbe essere un giorno importante e storico della sinistra italiana (speriamo)
garcetto
15 apr 2008 - 11:49 - #7mhm…che ne dite se invece che crederci allo stadio e prenderci a calci o sfotto’ reciproci come se ne ricavassimo qualcosa direttamente non pariamo e badiamo ai contenuti? mi raccomando…controlliamo che le cose messe in programma vengano fatte…ok…senno’ a poco serve votare…faccio un appello ad abbassare i toni
sandokan71
15 apr 2008 - 12:31 - #8Dialogo? Riforme? Ancora qualcuno pensa a Berlusconi come un leader di partito che fa l’interesse degli elettori??? La disinformazione ha fatto un danno incalcolabile al paese, altro che Berlusconi. I giornalisti, servi, succubi, smidollati e lecca… sono lo gli artefici di questa situazione.
Berlusconi fa solo gli affari suoi, lo ha sempre dimostrato e lo dimostrerà ancora. Lui dice che per le riforme non serve la bicamerale, intende che lui farà le riforme che gli pare, le leggi che vuole, come ha fatto nel suo precedente governo.
Gli italiani hanno perso, lui ha vinto, le generazioni future hanno perso perché gli si consegna un paese che è come la foresta amazzonica, priva delle sue risorse, sfruttata all’osso, senza pensare al futuro…
:(
MrBoh
15 apr 2008 - 13:05 - #9Concordo con chi parla di una non debacle di Veltroni, anche se in soldoni questa sconfitta lo è stata.
Ma IMHO Veltroni sapeva di perdere, sapeva di una sconfitta di queste proporzioni, ostentava sicurezza come chiunque al suo posto avrebbe fatto e ha fatto, ma ha posto le basi per quelle che saranno le prossime elezioni, tra 1 o 5 anni sarà Bossi a deciderlo, creando di fatto un blocco a cui manca però la maturità e la fiducia della gente, gambizzata da due anni di Governo Prodi.
Secondo me in questi anni Uolter dovrebbe finire il suo lavoro, e cioè quello di far fuori quegli elementi che secondo me nemmeno nel caso di una sua vittoria davano stabilità al partito, esempi su tutti, Bindi e Binetti.
Sad0felix
15 apr 2008 - 13:05 - #10Sandokan71, come fa qualunque capo di un governo democratico che avendo vinto le elezioni rappresenta la maggior parte degli italiani.
Se uno vince non ha nessun bisogno, e secondo me nemmeno il dovere, di chiedere agli altri come la pensano. E’ educato ma non necessario. E comunque stai tranquillo che non farà solo quello che vuole, l’istituto dell’emendamento è un solido freno alla dittatura.
Complimenti per l’obiettività dell’analisi sui giornalisti. LOL. E’ grazie alle persone obiettive come te che nel 2008, in un paese che vuol ritenersi avanzato e civile, si siano presentati alle elezioni ben 4 partiti comunisti. Inaudito.
Sad0felix
15 apr 2008 - 13:13 - #11Quoto MrBoh.
Pur non avendolo votato riconosco a Veltroni una classe e un carisma inaspettati, non tanto da lui quanto da un politico italiano. Berlusconi dovrebbe imparare (cosa direbbe se Veltroni chiedesse di ricontare le schede? LMAO) da lui.
La realtà è che Veltroni è riuscito nell’imponderabile. Azzerare totalmente le perdite imputabili a 2 anni di malversazioni prodiane.
Bertinotti ieri sera diceva di essere preoccupato per la fuga del suo elettorato verso la Lega. Non sono d’accordo.
Secondo me gli elettori scontenti della SA sono confluiti nel PD gli scontenti del PD hanno attraversato per PDL+Lega. Almeno, questa secondo me è la mappa dei flussi principali.
In ogni caso penso fosse ora che sparissero le frange estreme dei 2 schieramenti, giacché propongono entrambe da sempre linee di pensiero assolutamente incompatibili con l’interesse generale di una nazione civile e moderna.
tommydarko
15 apr 2008 - 13:23 - #12Pazzesco non vi arrendete nemmeno dopo nove punti di distacco…..almeno fate i complimenti a chi ha vinto le elezioni come ha fatto subito il perdente veltroni senza nemmeno sapere i dati ufficiali…….azz che fiducia in se stesso e nel suo partito…..
tommydarko
15 apr 2008 - 13:25 - #13scusa felix ma ti ricordo che le scorse elezioni sono state vinte per una differenza di pochissimi voti…….c’e’ una bella differenza qui mi sembra….o no?
MrBoh
15 apr 2008 - 13:31 - #14Qua siamo al colmo, un leader di un partito che accetta la sconfitta adesso passa per uno che non ha fiducia in se stesso, e viene paragonato uno che ha chiesto tre volte la conta delle schede, e gridando ancora, fino a ieri, a brogli elettorali.
L’ammissione della sconfitta non è mancanza di fiducia, è solo senso di responsabilità, nonostante ci sia uno scandalo di cui nessuno parla e corso solo poche ore prima, come quello dei voti italiani all’estero, con protagonisti la ‘ndrangheta e dell’utri..
sandokan71
15 apr 2008 - 13:44 - #15@Sad0felix
World Economic Forum
Classifica Freedom press
Italia 66esimo posto con 5.13 punti, dove 1 è “restrizioni totali” e 7 “libertà totale.
davidz
15 apr 2008 - 14:15 - #16@10: Perché è un paese civile quello in cui non tutti si possono esprimere, ma solo coloro che ne osannano in tutto le istituzioni o che, molto peggio, fanno gli interessi di chi ha il potere economico, vero?
Complimenti per l’obiettività, tu sì sei un neutrale, in mezzo a quei comunisti. E’ grazie alle persone come te che oggi una buona parte della popolazione ragiona con il tubo catodico anziché con il cervello. Un consiglio: non credere a tutto, soprattutto non credere sempre a te stesso, talvolta ci si inganna.
Poveri giornalisti… Sono convinto molti facciano il loro dovere con passione e competenza!! Ma tanti sono servi e alcuni sono del tutto privi di rispetto. Questo già a livello locale: ho conosciuto casi agghiaccianti, addirittura in ambiti nei quali NON esistono interessi particolari da salvaguardare, e quindi sarebbe facile fare informazione bilanciata e svincolata dai poteri. Lascio solo immaginare nelle alte sfere.
davidz
15 apr 2008 - 14:19 - #17(@10: Beh, ora ho letto il tuo profilo. Non mi stupisco più. Illuminante, invito anche gli altri a farlo. :) Sinceramente spero di non incontrarti mai. Ammesso che tu sappia anche provare rispetto per qualcuno, dato che compatisci mezzo mondo, lo fai solo verso gli atei di destra? O verso i forti che darwinianamente trionfano? Che bello… adoro questa filosofia… complimenti.)
superficie 213
15 apr 2008 - 14:29 - #18Berlusconi ha vinto…nessuno lo mette in dubbio.
Questo non siginifica che devo amarlo incondizionatamente.
E’ un buffone,che ha fatto tutto e il peggio di tutto,ma si sà…..L’Italia e’ un paese di voltagabbana ,razzisti,paurosi che pensano solo ai telefonini ed alle partite in tv.
Ormai si và avati a Corona ,Grande Fratello e Veline che pretendere poi dal voto?
Che la gente cominci a capire?
Vedrete i danni che il nano fara’ a tutti - non a se’ ed ai suoi amici chiaramente… -,visto che la Lega conta di brutto,altro che democratici!
Shepard
15 apr 2008 - 15:44 - #19meno male ke ci sono le persone intelligenti come superficie213!!!
ci vuole uno come te per salvare l italia….forza superficie213 alle prox votero’ per te….(ovviamente è ironico)
Z0rn
15 apr 2008 - 15:47 - #20Io sono dell’idea che più che Veltroni, sia stato l’astensionismo a colpire a Sinistra. Personalmente conosco persone che hanno sempre votato a sx e che hanno preferito l’astensione.
w la rai il ritorno 2
15 apr 2008 - 16:01 - #21La cosa ridicola è che siamo tornati da dove eravamo partiti! Nel 1994 c’era Berlusconi e la lega all’11%, nel 2008 abbiamo Berlusconi e la lega all’8%! Incredibile! La cosa più tragica è la scomparsa della sinistra antagonista che invece di comportarsi con supponenza doveva annientare il fenomeno Berlusconi anni, ma nni fa e invece ha la più grande responsabilità ritorno alle origini del nanetto!
Real Tsunami
15 apr 2008 - 16:17 - #22@18
quoto superficie 213, purtroppo credo che in Italia siano ben pochi a sapere chi sia in realtà Silvio Prescrizioni, e moltissimi a cui non gliene freghi proprio niente…non sò come andrà sto giro di boa, da parte mia non voterò mai uno che (per dirne una!) ha di fatto legalizzato il falso in bilancio. E Fini amalgamandosi a lui non ha fatto certo una bella figura: ora non ho più dubbi sulla sua condotta morale! Per la serie “è tanta ladro chi ruba quanto chi tiene il sacco”
P.S. non sono comunista, solo onesto
destra ovunque
15 apr 2008 - 16:24 - #23ma quale consenso,che voleva guidare l’italia con il 33%?
vada a casa,che da oggi è il vecchio che avanza.ridicolo,credeva di recuperare con il suo falso perbenismo.
w la rai il ritorno 2
15 apr 2008 - 16:47 - #24Un partito nato da poco che ha una chiara vocazione maggioritaria è la vera svolta che gli italiani dovevano fare e che faranno tra poco!