
La bocciatura del Lodo Alfano da parte della Corte Costituzionale ha inevitabilmente attirato l’attenzione di pressochè tutti i media del mondo. Nel seguito ampi estratti dei tre migliori articoli di questi giorni, più una lista di dieci “consigli di lettura”.
Il britannico Times si è espresso con particolare durezza, in un editoriale intitolato “Italian Gothic“:
Berlusconi può restare al potere solo se i suoi alleati lo appoggiano, ma sarebbero folli a farlo. La disintegrazione della litigiosa sinistra ha convinto molti elettori che non c’è alternativa a Berlusconi, se l’Italia vuole schierare un governo in grado di tirarla fuori dalla grave crisi economica attuale. Berlusconi può quindi immaginarsi di essere ancora discretamente popolare. E’ la classica illusione di un uomo che è stato persuaso dalla sua stessa propaganda
Quello che Berlusconi non riesce a vedere è anche l’inquietudine suscitata dai suoi rapporti stretti con Putin e Gheddafi, oltre al ridicolo di cui si è coperto con le sue buffonerie sessuali. Molti italiani hanno visto le rivelazioni sulle prostitute con indulgente divertimento. Ma il danno causato alla reputazione del suo paese, ben rappresentato dal rifiuto di Michelle Obama a accettare l’abbraccio che le veniva offerto, comincia ad essere evidente: del resto anche il suo indice di popolarità nei sondaggi sta cadendo. Berlusconi ha considerato tutto questo, così come il giudizio della Corte Costituzionale, come un complotto contro di lui da parte dei suoi nemici politici. Non è così. Tutto è nato invece da una seria preoccupazione riguardo all’onestà e al giudizio di un uomo che guida il governo di un’importante democrazia europea. Se il processo a Milano ricomincia Berlusconi deve, come ogni altro cittadino, presentarsi in aula. Lì può esercitare il diritto – dato a tutti i cittadini – di difendersi dalle accuse. Resta innocente a meno che venga provato che è colpevole. Il processo, tuttavia, sarebbe una grossa distrazione dal suo lavoro di Primo Ministro. Berlusconi ha cercato di vivere al di sopra della legge, ora sarà consumato dalla legge. E’ certamente tempo che Berlusconi smetta di mettere i suoi interessi prima degli interessi della nazione. Dovrebbe dimettersi
In Germania l’autorevole Der Spiegel ha sottolineato quello che considera uno sviluppo positivo, rimarcando allo stesso tempo l’eccezionalità del caso-Berlusconi in Europa:
L’unica notizia buona fino ad ora è la seguente: l’Italia non è poi quel regime che molti sospettavano fosse diventata. La maggioranza dei giudici della Corte Costituzionale non si è lasciata intimidire, nonostante le pressioni fortissime e la denigrazione pubblica. (..) Naturalmente, molti paesi europei hanno una legge che garantisce l’immunità a coloro che occupano le cariche politiche più importanti, a volte di più (come in Francia) a volte di meno (come in Gran Bretagna). Un governo eletto dovrebbe governare e non occuparsi di processi. Tutto ciò è normale. Tuttavia Silvio Berlusconi non è un politico europeo normale. La cancelliera tedesca Angela Merkel non possiede, oltre alla sua piccola casa nel Brandeburgo, le reti televisive private RTL e Vox, il Bayern Monaco e la casa editrice Springer. Allo stesso modo, il primo ministro britannico Gordon Brown, per quello che ne sappiamo, non ha mai corrotto un giudice allo scopo di acquisire la maggioranza dell’editore Condé Nast. Ma questa descrizione si applica a Silvio Berlusconi. (..) L’uomo ha il sostegno della maggioranza degli italiani, anche se nessuno al di fuori dell’Italia riesce a capacitarsene. Anche a 73 anni, Berlusconi ha ancora molte energie per trovare una via d’uscita da questo casino – forse attraverso nuove elezioni, la panacea dei populisti
Lo spagnolo El Pais vede la bocciatura del Lodo come un’occasione di riscossa per il nostro paese:
La Corte Costituzionale italiana si è dimostrata tenace. (..) L’uguaglianza davanti alle leggi, che nessuno può prevaricare in uno Stato di diritto, è stata salvaguardata in una sentenza che fa onore alla giustizia italiana. (..) Il Presidente del Consiglio, per fortuna, non si trova al di sopra delle leggi, e non avrà altra scelta che presentarsi in tribunale se gli venisse richiesto, come qualunque altro cittadino italiano. (..) La Corte ha restituito serietà e credibilità a un paese che Berlusconi ha cercato di trasformare nel paradiso dell’illegalità e dell’impunità dei potenti. (..) Berlusconi ha fatto approvare leggi per ostacolare le rogatorie all’estero destinate a investigare le sue attività transalpine. Ha fatto depenalizzare il falso in bilancio. Ha approvato un condono edilizio. Ha approvato la limitazione delle intercettazioni telefoniche per casi di corruzione. E ha ottenuto una legge, la Gasparri, per consacrare il suo monopolio televisivo e il suo quasi monopolio mediatico. Il suo esercito di avvocati è riuscito con grande abilità e infinite risorse economiche a combinare prescrizione e leggi ad hoc per evitare le condanne. Oltre a rappresentare una vittoria giuridica dello Stato di diritto, la decisione dei magistrati supremi costituisce una sconfitta politica per il premier italiano, che si aggiunge al torrente di discredito accumulato nella sua costante confusione tra vita pubblica e condotta privata
Da leggere sullo stesso argomento:
Le Figaro: Berlusconi perde il suo scudo giudiziario
“Dovrà ora trovare qualche espediente” (link alla traduzione dell’articolo in italiano)
CNN: La Corte annulla la legge sull’immunità di Berlusconi
“Poco probabile che il verdetto in sé lo costringa a dare le dimissioni” (link alla traduzione dell’articolo in italiano)
Le Monde: La Corte Costituzionale italiana dichiara illegittima la legge sull’immunità che protegge Berlusconi
“I poteri forti sono già alla ricerca di un’alternativa” (link alla traduzione dell’articolo in italiano)
Daily Telegraph: Le accuse a Berlusconi potrebbero cadere prima dell’inizio del processo
“Il lento sistema giudiziario italiano porterà probabilmente alla prescrizione”
The Financial Times: La crisi di Berlusconi
“E’ stato tragico per l’Italia e per l’Europa che Berlusconi sia entrato in politica”
The Economist: Out of Court
“Il premier è oggi molto più debole politicamente di qualche mese fa”
BBC: L’annus horribilis di Berlusconi
“Rovinato da scandali e gaffes”
New York Times: La Corte Suprema italiana boccia l’immunità del primo ministro
“La bizantina saga legale di Berlusconi avrebbe sicuramente implicato la sua morte politica in un altro paese”
La Tribune de Génève: La bocciatura dell’immunità di Berlusconi apre una fase di incertezza
“La violenza degli attacchi di Berlusconi è un segno di debolezza”
The Times: Analisi: che cosa ne sarà adesso di Berlusconi?
“Potrebbe arrivare il momento di Fini” (link alla traduzione dell’articolo in italiano)
ventoacqua
09 ott 2009 - 00:18 - #1“L’unica notizia buona fino ad ora è la seguente: l’Italia non è poi quel regime che molti sospettavano fosse diventata.”
Gioiamo per quel poco che ci è concesso…
é_è
MacLeod
09 ott 2009 - 02:36 - #2 (nascondi)bla bla bla… regime, giustizia, berlusca diavolo, santoro santo… ecco quali saranno i prox commenti cloni di questo post, come lo sono da 10 post in qua… ma voi sinistrelli avete un unico cervello che vi scambiate a turno??? in tutti i post che scrivete dite unicamente le stesse cose… manco un analisi critica, solo un inneggio al vostro esasperato antiberlusconismo….
ventoacqua
09 ott 2009 - 04:21 - #3#2: Scusi, sull”analisi critica’ di un uomo che spiega tutti i fatti che avvengono in Italia con il ritornello “complotto dei comunisti” cosa dovremmo dire…..?
Monia
09 ott 2009 - 06:44 - #4MacLeod a voi berlusconiani (non dico neanche di destra, perché conosco VERI elettori di destra che non si sognerebbero mai minimamente di sostenere Berlusconi) non vi ponete in nessun caso la domanda: se ne parlano tutti, se ne parlano in tanti (non solo in Italia, sorpattutto fuori dall’Italia) forse qualcosa sotto sotto di vero c’è? Mettiamo da parte il caso Escort, mettilo da parte se proprio vogliamo, ma il fatto che sia stato condannato per corruzione, non ti fa venire il sospetto che non sia poi questa brava persona? Ma più di questo, il fatto che continui a a parlare di sé, invece di parlare dei gravissimi problemi del paese, non ti fanno sospettare che sia lì per difendere se stesso e non noi? E’ questo il vero problema, e nessuno pone mai l’accento su questo: il problema non è la sua disonestà, non sono i suoi processi, se facesse bene il suo lavoro di Primo Ministro, non mi interesserebbe, il problema è il fatto che lui sta lì per pararsi il c*lo da tutte queste cose, strafregandosene delle condizioni di noi italiani.
Stef500f
09 ott 2009 - 09:20 - #5Dateci dentro ora giornalisti di tutto il mondo.dobbiamo liberarci di questo mafioso.
asterio
09 ott 2009 - 09:31 - #6Più dei giornalisti, molto meglio le cause, in particolare quella di razzismo proveniente dalle associazioni nere della Francia, potrebbe impiccarlo politicamente…. anche se, ricordiamoci che proprio sulla xenofobia ha basato il suo consenso popolare… venire accusato di razzismo, paradossalmente, in questo momento storico potrebbe portargli più voti…
Io ho paura di questo cane rabbioso, dall’altro ieri è diventato imprevedibile.