
Consegnando il Nobel per la Pace a Barack Obama la commissione di Oslo che si occupa del riconoscimento ci ha, involontariamente, fatto sapere che le basi per un futuro migliore al momento non sono state costruite. Meglio investire sulla speranza.
Meglio attribuire un premio disinformandosi piuttosto che ammettere che le persone, al momento, impegnate per aumentare la pace nel mondo sono sempre in meno. E sempre meno visibili. Scommettiamo che così tanti lanci di agenzia Teresa Sarti, moglie di Gino Strada (scomparsa lo scorso 1° settembre), non li avrebbe mai avuti?
Certo, tanto quante sono le contraddizioni che chi di dovere avrebbe dovuto per lo meno spiegare al momento dell’annuncio pre santificazione dell’attuale Presidente degli Stati Uniti.
Barack Obama vince il Premio Nobel per la Pace pochi giorni dopo aver rifiutato l’incontro con il Dalai Lama. Come giustamente ha fatto notare qualcuno se l’invito fosse stato rifiutato da George W. Bush molti avrebbero ricoperto d’insulti il predecessore del primo Presidente nero degli Stati Uniti.
Barack Obama vince il Premio Nobel a meno di una settimana da un’intervista fatta da Fabio Fazio a Condoleeza Rice durante la quale l’ex Segretario di Stato ha fatto notare che le differenze tra l’attuale Presidente e il predecessore non sono poi così tante. Anzi.
A George W. Bush un Nobel, tanto meno per Pace, non l’avrebbero mai dato.
Barack Obama vince il Premio Nobel a poco più di un anno dal numero di Vogue Italia, realizzato solo con top model nere, dedicatogli da Franca Sozzani.
La giornalista italiana dimostrò in quell’occasione di vederci lungo e di intuire prima di altri l’appeal commerciale del politico. Non è certo un caso che in concomitanza con la vittoria del Nobel, a meno di un mese dall’anniversario delle elezioni che cambiarono la storia degli Stati Uniti, la Mattel abbia messo in vendita una linea di Barbie ispirata alla First Lady. Michelle Obama.
Oggi di questo, come hanno sostenuto molti giornalisti nelle ultime ore (Luca Sofri sul suo blog, Piero Vietti sul Foglio, Antonio Carlucci sull’Espresso, Michele Zurleni su Panorama), dovremmo disquisire.
Sulla vendita di un prodotto per il quale è stato pensato un testimonial. Il migliore, commercialmente parlando.
Diamo, per cortesia, a Barack Obama la possibilità di lavorare affinché della Pace non si disquisisca come se fosse un banale detersivo. Poi, forse, lo santificheremo.
Nel frattempo ragioniamo e valorizziamo le persone che per la Pace hanno realmente fatto qualcosa.
Grazie Teresa.
emanuele777
10 ott 2009 - 01:39 - #1Forse che la commissione di Oslo, oltre che la speranza, ha voluto premiare l’impegno? Forse che ha voluto premiare il coraggio di mettersi a cambiare la rotta del primo paese al mondo? Forse che la commissione Oslo ha voluto premiare il lavoro e la costanza di cui noi vediamo ben poco, perché i frutti che tutti voi pretendete avranno bisogno di anni prima di essere visibili a tutti?
Per me siete tutti pazzi. Il bello è che l’autore di questo articolo si professa di estrema sinistra! Capirei fosse uno di ultra-destra che odia la politica di Obama.
Io non sono di sinistra, ma posso pacificamente ammettere che non ho mai visto un uomo darsi con un impegno simile in un compito che dire gigantesco è poco, osteggiato in prima linea dai più grandi gruppi di potere della terra. Lo so che per voi non è sufficiente cercare una distensione con la Cina, il mondo musulmano, e nel contempo cambiare l’America. Certo, c’è il neo del Dalai Lama e Voi dall’alto della Vostra integerrimità non glielo lasciate passare.
Dategli tempo, e vedrete che arriverà anche a quello.
Alla commissione Oslo evidentemente hanno capito che valore può avere un impegno di questo tipo. Voi, sinistrosi di casa nostra, probabilmente non siete in grado di arrivarci. Per fortuna, a questo mondo esistono ancora uomini degni di questo nome. Finché ci saranno persone come Obama a sto mondo ci sarà ancora speranza.
Voi continuate a occuparvi delle Vostre bandieruole colorate
ventoacqua
10 ott 2009 - 02:11 - #2Non concordo, Obama certo non ha ancora avuto il tempo di mettere un pratica molti dei suoi progetti, ma è veramente innegabile che le sue parole, le sue idee, la sua sola presenza abbiano portato ad un radicale cambiamento di toni e prospettive negli equilibri globali, se il futuro appare ora (un po’) meno cupo è in parte grazie a lui, e di questo bisogna riconoscergli il merito.
MetalSho
10 ott 2009 - 05:48 - #3E’ un nobel sulla fiducia e sull’impegno… ma sinceramente mi piacerebbe che questo premio venisse dato per i fatti.
Obama è premio nobel per la pace e presidente di una nazione che è in guerra…
Jason Bourne
10 ott 2009 - 10:11 - #4Strano che non sia stato utilizzato lo stesso metodo anche nelle altre categorie. In questo modo un neoimmatricolato a fisica avrebbe potuto sperare lo stesso nel “prestigioso” riconoscimento.
N1ghtm4r
10 ott 2009 - 10:51 - #5è stata un pò una sorpresa per tutti e lo deve essere stata anche per lui, io non mi scandalizzerei così tanto, il comitato ha voluto puntare su di lui sulla fiducia. Ora se è una persona onesta e coraggiosa quale sembra, dovrà cercare di fare di tutto per meritarselo.
Adso da Melk
10 ott 2009 - 11:38 - #6La cosa che mi fa più riflettere è il premio in denaro…. che Obama darà in beneficenza… Che lo dia a Emergency?
A Gino Strada?
Bleah…
MacLeod
10 ott 2009 - 12:09 - #7Una farsa colossale…cos’è..gli han il premio solo perchè è nero???? cos’è razzismo????
mah… i militari sono ancora tutti in iraq e afghanistan…le guerre si perpetuano sempre.. a parole obama è bravo , ma nei fatti’???
che schifo..
vabbè, tanto il premio l’han dato pure a quell’assassino di Arafat…
16dB
10 ott 2009 - 16:24 - #8Per la pace non ha fatto nulla. Altri (Emergency ad esempio) lo avrebbero meritato di più. Per lo stesso principio potrebbero insignirmi del Nobel per la fisica, così, sulla fiducia: può darsi che io in futuro scopra qualcosa… .
16dB
10 ott 2009 - 16:35 - #9Senza contare la scorrettezza del parlamento norvegese: più che un riconoscimento mi sembra un ricatto morale.
urobo
10 ott 2009 - 19:05 - #10bhè mi sembra abbastanza che abbia firmato il trattato onu per il progressivo disarmo nucleare… daltronde NON GOVERNA IL PAESE CON MAGGIOR NUMERO DI TESTATE SPARSE PER IL MONDO… xD
Haze
11 ott 2009 - 08:52 - #11Onestamente? Sono contraria. Personalmente, ma può darsi che io mi sbagli, mi pare che Obama sia davvero bravissimo quando si tratti di pubblicità & relazioni pubbliche (vedi i mille account di Flickr, Twitter, FB eccetera) e farsi benevolere, ma a fatti scarseggia… un Nobel per la pace perché è il primo presidente di colore? Il motivo, molto molto sottinteso è questo, ma non è valido!