
Com’era prevedibile, il “dopo lodo” si apre all’insegna della guerra alla magistratura e al sistema delle garanzie costituzionali. Posto che, come ha ieri tuonato il Presidente del Consiglio, “nessuno è imparziale in Italia”, occorre adesso ridurre all’impotenza tutti quegli organi “di parte” non legittimati dal consenso popolare. Come farlo? Semplice: attraverso una limitazione del loro diritto di voto! Paradossale?
Direi proprio di sì, ma ogni forma di autoritarismo ha sempre un che di grottesco e paradossale. Ce lo insegnava già George Orwell nel suo capolavoro “1984″: ricordate gli slogans del Partito? “La guerra è pace”, “La libertà è schiavitù”, “L’ignoranza è forza”… E una certa vena autoritaria sembra ispirare ormai molte iniziative della maggioranza di governo.
La prima proposta di legge patrocinata dal Ministro Alfano, dopo la sentenza della Consulta sul “lodo”, è una riforma del Consiglio Superiore della Magistratura intesa soprattutto a modificare il sistema di composizione dell’organo. La novità più importante? L’elezione dei consiglieri dovrà essere preceduta da un sorteggio.. I fortunati estratti vinceranno il diritto all’elettorato passivo! Potranno essere eletti. Gli altri a casa. Magari ritenteranno la prossima volta!
Il meccanismo è già stato introdotto per la formazione delle commissioni dei concorsi universitari dal decreto Gelmini e si è dovuto attendere più di un anno perchè si risolvessero (quasi) tutti i problemi applicativi determinati da una soluzione tanto complicata. Ma il metodo è sempre quello: le elezioni vanno bene, anzi sono l’unico criterio di legittimazione (ovverosia di giustificazione) di ogni potere possibile e immaginabile, ma quando producono rappresentanze sgradite alla maggioranza legittimata dal popolo sovrano si ritiene necessario sabotarle con un bel sorteggione…
Per capire l’importanza della modifica è bene riguardare, Costituzione alla mano, quali sono le competenze del C.S.M.: l’articolo 105 della Carta prevede che a tale organo spettano, “secondo le norme dell’ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati”.
Perchè i Costituenti pensarono di attribuire il compito di adottare questi specifici atti ad un organo estraneo al potere esecutivo? Perchè si ritenne di dover sottrarre al Ministro di Grazia e Giustizia (ora soltanto Ministro della Giustizia) tutti quei provvedimenti idonei ad incidere sullo status del magistrato (quali sono appunto quelli menzionati nella Costituzione), al fine di garantire l’autonomia e l’indipendenza della magistratura stessa.
Il Consiglio, in base a quanto stabilisce l’articolo 104 della Costituzione, è presieduto dal Presidente della Repubblica e ne fanno parte di diritto il primo presidente e il procuratore generale della Corte di cassazione. Questi sono i cosiddetti “membri di diritto”, ai quali si affiancano i “membri elettivi”. Di questi ultimi due terzi sono eletti dai magistrati ordinari tra gli appartenenti alle varie categorie e un terzo dal Parlamento in seduta comune tra professori ordinari di università in materie giuridiche ed avvocati dopo quindici anni di esercizio.
La proposta di legge intenderebbe introdurre un sorteggio preventivo all’elezione dei membri eletti dai magistrati. Una misura probabilmente incostituzionale, in quanto lesiva del diritto all’elettorato passivo dei magistrati stessi (e, dunque, dell’articolo 104 della Costituzione). L’intento sarebbe quello di combattere il tanto vituperato fenomeno del “correntismo”, ritenuto causa e manifestazione di un’ormai dilagante “politicizzazione” della magistratura. La legge dovrebbe essere promulgata dal Capo dello Stato, rappresentante dell’unità nazionale, garante politico della Costituzione, nonché Presidente del C.S.M. stesso.
Mi chiedo perchè nessuno proponga mai di introdurre il sorteggio preventivo all’elezione dei parlamentari. Sarebbe un modo (certo, anch’esso di dubbia costituzionalità) per neutralizzare le diseguaglianze sociali ed economiche che determinano un’evidente disparità di chances nell’accesso alle cariche pubbliche. Una simile idea dubito che verrà mai in mente al Ministro Alfano e ai suoi colleghi.
gugly
10 ott 2009 - 11:13 - #1Noi italiani se non ci becchiamo l’autoritarismo non siamo contenti. Sarà perchè siamo uniti da un tempo relativamente breve, forse chissà perchè, ma l’uomo forte è sempre stato il nostro mito….
aldebaran85
10 ott 2009 - 11:18 - #2dite ad alfano che non partecipa alla ruota della fortuna
jack-bauer
10 ott 2009 - 11:26 - #3Quoto #1.
Fino a quando gli italiani non muoiono di fame non si ribellano,però se si ribellano succede come Piazzale Loreto o in modo molto meno crudele come il piazzale antistante l’hotel Raphael.
gugly
10 ott 2009 - 11:30 - #4concordo con Jack bauer: fino a che non riterremo violati i nostri interessi, non ci opporremo a quella che a mio avviso si propina una china potenzialmente pericolosa, in quanto Berlusconi in affanno non ha lucidità di elaborarare strategie ragionevoli nè, cosa ancora più pericolosa, di ascoltare collaboratori e affini come Gianni Letta. Adesso fa tutto lui, gli altri devono obbedire soltanto.
Adso da Melk
10 ott 2009 - 11:32 - #5IL RITORNO DEL PRINCIPE
per comprendere un po’ meglio l’italiano.
gugly
10 ott 2009 - 11:33 - #6Machiavelli in saecula saeculorum….
Mike^
10 ott 2009 - 11:38 - #7Unica soluzione arrestarli tutti per associazione a delinquere
aldebaran85
10 ott 2009 - 11:43 - #8in prigioneeeee
a1 no log
10 ott 2009 - 11:43 - #9Non ce la faranno mai, serve una legge Costituzionale approvata dai 2/3 del parlamento altrimenti si va al referendum e finirà come è successo per le altre riforme berlusconiane sarà BOCCIATO INESORABILMENTE, i padri costituenti hanno fatto un buon lavoro per prevenire situazioni e personaggi come il NANO.
gugly
10 ott 2009 - 11:47 - #10I Padri costituenti ricordavano l’esperienza del fascismo, il sogno segreto di Berlusconi, che infatti intrattiene rapporti anche personali con Gheddafi e Putin.
William Wallace
10 ott 2009 - 11:55 - #11L’elezione del CSM per sorteggio è sacrosanta. In questo modo si limiteranno le correnti ed anche Berlusconi potrà dire ben poco sulla politicizzazione di questa istituzione.
gugly
10 ott 2009 - 11:59 - #12Ma se il sorteggio non dovesse arridere al Governo? Allora ci dovrebbe essere la selezione preventiva
aldebaran85
10 ott 2009 - 12:01 - #13invece di pensare ai problemi di silvio dovrebbero pensare ai problemi dell’italia
Monia
10 ott 2009 - 12:05 - #14Certo che sono celeri a fare riforme totalmente inutili che servono solo a Berlusconi, per tutto il resto non c’è tempo.
Fabio P.
10 ott 2009 - 12:37 - #15Alfano, non sarebbe più semplice far PROCESSARE IL BUFFONE?
chojin999b
10 ott 2009 - 12:53 - #16Il Grande Fratello e la dittatura sono di quelli che hanno attivato il colpo di stato in atto ai danni dei cittadini e della democrazia.
E’ la sinistra capitanata da D’Alema, sono i cattocomunisti con Casini e Rutelli e gli imprenditori del cavolo che succhiano soldi ai cittadini italiani quali Caltagirone,Montezemolo e DeBenedetti. Questi sono i dittatori ed il Grande Fratello, con l’appoggio dei sindacati, della pletora di associazioni e coop bianche e rosse e tutta la masnada della “kultura” che grida alla mancanza di libertà mentre è a tutti gli effetti mano armata (le armi non sono solo le armi, uccidono la democrazia lo stesso) di un sistema mafioso, corrotto e settario, una vera piovra che vuole schiavizzare tutti ad un pensiero unico, quello dei ‘68ini bianchi e rossi.
antoniov
10 ott 2009 - 13:04 - #17silvio avrà la coscienza molto sporca,altrimenti non farebbe tutto ciò solo perchè gli farebbe perdere tempo…
dopo i governi precedenti e la crisi economica, è al vaglio la nuova scusa..HO POCO TEMPO!!!
antoniov
10 ott 2009 - 13:05 - #18CHOJIN cambia pusher!!!!
jack-bauer
10 ott 2009 - 13:20 - #19Vi posso fare una domanda?
Non sentite il diritto-dovere e la volontà di ribellarvi a tutto ciò?Oltre a scrivere su questo blog cosa fate?
gugly
10 ott 2009 - 13:24 - #20Io cerco di impegnarmi nella vita quotidiana ( ad es. rispettando le leggi) e cercando di impegnarmi in gruppi politico- sociali nella mia città.
aldebaran85
10 ott 2009 - 13:26 - #21Le Figaro. Sotto il titolo “Le tentazioni populiste di Silvio Berlusconi”, il corrispondente da Roma Richard Heuzé scrive: “Oggi Silvio Berlusconi è un uomo ferito… Questi ultimi giorni hanno mostrato il suo volto peggiore. Quello di un tribuno che sfida i poteri costituiti opponendo al diritto costituzionale la legittimità che gli è stata conferita dal voto degli italiani. Non è molto lontano dalla deriva peronista
Prestigiacomo
10 ott 2009 - 13:44 - #22Se fanno questa p0rcata al referendum voterò NO, i padri costituenti hanno fatto le cose per bene per nostra fortuna, il Paese ha bisogno di altro in questo momento.
Il Druido
10 ott 2009 - 14:27 - #23Siamo alle solite: se non vuoi essere condannato, fatti le leggi ad hoc affinchè il reato in cui sei imputato cada presto in prescrizione o venga depenalizzato. Così puoi sempre andare da Vespa e fare un comizio di mezz’ora facendo credere agli italiani che sei un perseguitato politico e che nonostante tutto sei stato assolto.
Scappare
10 ott 2009 - 14:40 - #24ah nano ma scappa alle bermuda chi te lo fa fare di farti il fegato marcio…ah ho capito forse lo fai per gli amici…mafiosi!! con le quattro galline e deficienti che si e’ circondato se cade lui la gente chi votera’?? carfagna, letta, alfano, brunetta, gelmini, gasparri, la russa, capezzone, cicchitto, dell’utri tutta gente che gli italiani non voterebbe come premier perche’ non sono simpatici e belli come il loro silviuccio !! almeno spero!!
Mr Lorenz
10 ott 2009 - 14:42 - #251984 di Orwell. Capolavoro assoluto
Rileggerselo tutto alla luce di quanto accaduto negli ultimi 2 anni in Italia, farebbe aprire gli occhi a molti
Ovviamente e’ una lettura a tratti impegnativa. Ma farebbe molto bene qalla maggioranza della popolazione.
L’intera esperienza di Mediaset e dell’involgarimento della RAI e’ l’attuazione moderna delle teorie sull’impoverimento dell’espressione mediante un linguaggio sempre piu’ semplificato che si trovano in 1984. O se preferite del progressivo degrado del guisto di cibo e bevande.
Stef500f
10 ott 2009 - 15:00 - #26mafiosi
Mr Lorenz
10 ott 2009 - 15:17 - #27jack bauer
secondo me potremmo tutti iniziare a smettere di fare gli schizzinosi e votare turandoci il naso.
Sorry, ma le schede nulle, le schede bianche, i voti a Sinistra e Liberta’, il non andare a votare-perche’-questo-pd-e-questo-di-Pietro-non-mi-piacciono quando e’ in gioco la liberta’ del paese sono una scelta fessa. A mio modesto parere
ventoacqua
10 ott 2009 - 15:19 - #28“Rileggerselo tutto alla luce di quanto accaduto negli ultimi 2 anni in Italia, farebbe aprire gli occhi a molti”
Concordo, dovrebbe essere un testo obbligatorio a scuola.
Monia
10 ott 2009 - 16:04 - #291984 è uno dei libri più illuminanti che abbia mai letto, e mai come ora mi sembra di rivedervi interi passi ‘applicati’ alla realtà (non solo italiana, per nostra fortuna o sfortuna).
16dB
10 ott 2009 - 16:33 - #30E comunque l’autoritrarismo è quanto di meglio si merita questa manica di beceri ignoranti teledipendenti “zombievecchi” baciapile, che risponde al nome collettivo di popolo italiano. Poi il fatto che l’autocrate sia buono o cattivo è solo una questione di fortuna, o forse è la legge del karma.
ventoacqua
10 ott 2009 - 18:46 - #31Calderoli: “Rimettere mano nel sistema è diventato un obbligo, ineludibile. Serve una riforma delle istituzioni che disegni un nuovo meccanismo di pesi e contrappesi”
Traduzione-> “Non se ne può più di queste Corti Supreme, TAR e Presidenti della Repubblica che non obbediscono, bisogna abolirli.”
bissis
10 ott 2009 - 20:55 - #32certo peccato che tutte queste cose da abolire sono state fatte apposta per evitare che uno solo voglia fare e disfare a danno di tutti
stanno lì sopra apposta
il problema non è la consulta e la costituzione, se uno sta nel suo ruolo non li vedi neanche. se vuoi andare oltre le leggi che controllano appunto che tu non possa farlo a danno del popolo, allora il problema non è la consulta…
al massimo lo chiami “ostacolo” ma non prendiamoci in giro facendo credere sia “problema”
è fatto apposta…
Marta Romano
11 ott 2009 - 12:49 - #33Ciò che leggiamo in queste righe è fuori dal mondo. Mentre in tutto il mondo si cercano le soluzioni alla crisi, si cerca di fare nuove riforme per aiutare le imprese qui.. si parla di riforma giudiziaria,sorteggi e immunità parlamentare (e nonostante Alfano lo neghi, la sua maggioranza la chiede a gran voce!). E’ fuori dal mondo. Prima si parla dei problemi della gente, dei problemi delle famiglie che non arrivano a fine mese, dei problemi delle piccole e medie imprese che non riescono a produrre, poi dei problemi di Berlusconi. Non riesco a crederci, e non posso che sperare in una vera, profonda e duratura stagione delle riforme, e non del giustizialismo. Nè quello di Berlusconi, nè quello di Di Pietro.
Marta