Antonio di Pietro e l’Italia dei Valori sono, per molti italiani, quello che dovrebbe essere un partito: parlano chiaro - e l’estrazione contadina del leader, in questo, aiuta molto - non fanno, a parole, sconti a nessuno, sparano contro il bersaglio grosso e indifendibile Silvio Berlusconi con la stessa frequenza con cui noi ne scriviamo e voi leggete dei suoi nuovi deliri di onnipotenza.
Filippo Facci, volto presentabile del giornalismo anarco - destrorso, ha voluto però indagare a fondo sull’ex pm simbolo di Mani Pulite. E ha partorito un lavoro monumentale, molto critico - “Di Pietro: la storia vera”, 528 pagine - nei confronti di Antonio di Pietro. Da alcune settimane, forse alcuni di voi ne leggono corposi quote su Macchianera
una biografia decisamente non autorizzata che per 528 pagine scava in un passato che lo stesso Di Pietro tende misteriosamente a dissimulare: dai pascoli molisani all’emigrazione in Germania, dalla sorveglianza di armamenti della Nato a una laurea conseguita in soli trentadue mesi, dal ruolo di agente dell’anti-terrorismo a quello di viaggiatore in scenari da spionaggio internazionale, dalla stretta amicizia con una combriccola di potenti al suo averli passati per le manette uno per uno
Noi abbiamo avuto la possibilità di sfogliarlo in anteprima, e, ve lo consigliamo. Più che altro per la genesi del volume, che meriterebbe un romanzo a sé, e soprattutto per Facci, che starà anche tremendamente sulle gonadi a buona parte dell’umanità, ma dopo la puntata di AnnoZero in cui scaricava Vittorio Feltri da par suo - cioè con una classe fuori dal comune, ci sta molto (ok, non esageriamo: un po’…) più simpatico.
Di Pietro: la storia vera,
di Filippo Facci,
Mondadori, 528 pagine, 21 euro
marla singer
13 ott 2009 - 07:15 - #1Ah, ah, ah, riepilogando: considerato che Facci, scaricando Feltri, è diventato un filino più simpatico, può permettersi di spalare me*da a destra e sinistra.
Il mechato è sempre stato un servo e servo rimarrà per sempre.
bubu settete
13 ott 2009 - 07:18 - #2Che giornalismo è quello che abbozza solo interessati colpi alla controparte, eh?
Facci ci facci(a) il piacere…
bubu settete
13 ott 2009 - 07:22 - #3Ah dimenticavo: http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/don-farinella-contro-bertone-protettore-dellutilizzatore-finale-di-prostitute-berlusconi-120402/
Per dire che la chiesa è degli umili, non dei papaveri.
ice
13 ott 2009 - 07:53 - #4sinceramente dopo che alla scorsa puntata di AnnoZero ho scoperto che Di Pietro si era fatto 2 anni all’estero sotto falsa identità per sfuggire alla mafia…..
già il fatto da solo merita enorme rispetto e considerazione, ma quello che piu colpisce è che questa notizia la impariamo solo ora e per caso (o almeno io, magari altri lettori del blog già lo sapevano)
altri politici avrebbero fondato intere campagne elettorali facendosene vanto
Di Pietro no
meditate gente…
MagoG
13 ott 2009 - 08:01 - #5Facci ha “scaricato” Feltri tacciandolo di tutta una serie di difetti (parzialità, uso del di notizie decontestualizzate pescate dal passato per gettare infamia sul malcapitato di turno, ecc.) che appartengono anche a lui, dimostrando una ipocrisia spettacolare.
Che però pare sfuggita a parecchi, nonostante questo “libro” ne sia l’ennesima prova. Che continui pure a minacciare querela contro i commentatori di Macchianera per divertimento, per quel che mi importa.
Steve Robinson Hakkabee
13 ott 2009 - 08:28 - #6Grande Facci! Ho visto il video… e mi pare di capire che c’é una destra sempre più schifata dal monarca…
La vera destra é quella (nel bene o nel male) della Thatcher di Bush senior non ste schifezze di SB.
sandokan71
13 ott 2009 - 08:32 - #7Ma ci FACCI il piacere….
Proust
13 ott 2009 - 08:35 - #8è un libro, per di più bello lungo, non sortirà alcun effetto esattamente come non è successo niente quando sono uscite dozzine di libri sugli scandali di destra e sinistra negli ultimi due anni.
lo leggeranno in 1000 che probabilmente già pensano peste e corna di Di Pietro… forse lo leggerò pure io per farmi 4 risate.
vassant69
13 ott 2009 - 09:29 - #9Abbiamo un pdc che è un personaggio a dir poco discutibile e parliamo di dipietro: volendo fare un libro sul nano, di quante pagine sarebbe??
Verrebbe fuori un’enciclopedia…..
E inoltre, dipietro non ha un decimo del potere del nano: cerchiamo di risolvere i problemi più grossi, poi vediamo le facezie.
Gustavo Lapassera (al catasto)
13 ott 2009 - 10:22 - #10No, dai ragazzi,riabilitare facci no…
E’ un bugiardo mistificatore/calunniatore…
Dreed81
13 ott 2009 - 10:50 - #11Mi mancava la carta igienica: ora so dove reperirla, meno male !!!
MacLeod
13 ott 2009 - 11:22 - #12@4
beh..ma tu guardi solo qullo che ti fa comodo… quando invece il COntadinotto ha dalla sue incoerenze, cambi radicali di pensiero (in peggio), di come ha contribuito agli sprechi sullo stresso, dei suoi intascamenti di mazzette e via dicendo… altro che signore immacolato… ma si sa… possono scrivere 500 libri sul berlusca, ma guai ad intaccare l’unto di San DiPietro… per voi è intoccabile e incriticabile.
MacLeod
13 ott 2009 - 11:24 - #13@1-11
ecco l’esempio lampante di come la vostra mente sia preclusa alla vostra unica modalità di pensiero. Avete immancabilmente un unico pensiero in toto, basta leggere il primo, per avere un idea di cosa scriveranno gli altri. Almeno risparmiatevi la solita scenetta penosa e quotatevi o mettetevi i più tra voi, come solo voi sapete fare. Ah si, nn dimenticatevi di mettermi un meno.. guai solo a criticare il vostro ”mistificatore preferito” e sopratutto guai ad aver un pensiero libero e diverso dal vostro… eh già, la ragione è unicamente dalla vostra.
ice
13 ott 2009 - 11:38 - #14@ MacLeod
se mi citi le tue fonti, possibilmente avvallate da carte processuali e non basate su spettegolezzi di corridoio abilemnte messi in giro (inventate?) su commissione di chi ha interesse a screditare Di Pietro,
sarò lieto di leggerle e documentarmi in merito
MacLeod
13 ott 2009 - 14:00 - #15http://files.splinder.com/8a63152c6beacbaf4d1cb11551fe7df0_medium.jpg
seza dimenticarci delle becere imprese da ministro delle infrastrutture, quando bloccava i cantieri, tra gli altri pure il passante di mestre… ah che uomo grandioso… e nel tempo libero appoggiava il figlioletto… eh si alla faccia dell’onestà…
andreami
13 ott 2009 - 15:05 - #16Facci e’ decisamente schierato, cosa che puo’ risultare simpatica o meno.
Il problema e’ se e’ attendibile e capace oppure no’…
Se cosi’ fosse e riuscisse a tirar fuori qualcosa dalla biografia di un politico (per quanto il fatto che tiri sempre dalla stessa parte lasci un po’ perplessi…) ci sarebbe comunque da difenderlo e dargli attenzione, purtroppo in gere lo si e’ sempre visto far solo un gran cagnara e azioni di disinformazione evidentemente pilotate.
Sinceramente, se dopo aver fatto il servo per anni compiacendo solo i suoi padroni e’ poi finito scaricato come lo zerbino che si e’ dimostrato la cosa non mi inpietosisce. Piuttosto che la biografia di Di Pietro ci faccia quella di Feltri o di altri dei suoi ex padroni di dx. : allora si che la leggerei volontieri. Quella su Di Pietro rischia di sembrare un lavoro precommissionato alle recenti disgrazie o il tentativo di tornare nelle grazie di qualcuno…
ice
13 ott 2009 - 17:33 - #17@ McLeoad #15
ho seguito il link da te indicato, ma è una semplice vignetta caricaturale
Sono queste le fonti delle tue critiche a Di Pietro!?!?!?!
Mautasi
13 ott 2009 - 19:14 - #18Il cittadino Silvio Berlusconi è stato eletto deputato e non presidente del consiglio dei ministri:in questo incarico è stato posto per iniziativa del parlamento e del presidente della repubblica. La presenza del Suo cognome nel simbolo elettorale ha rilievo propagandistico - pubblicitario, aspetto questo finora non rilevante istituzionalmente. Queste poche righe per dire che l’onorevole Berlusconi potrebbe essere sostituito alla guida del governo da altra persona della sua stessa maggioranza. Filmografia consigliata: “2012 L’Avvento del Male”; Bibliografia consigliata: “Fontamara” di Ignazio Silone. E come direbbero a Napoli: Cà nisciuno é fesso!!!!
Mautasi
13 ott 2009 - 19:15 - #19Ricordate cosa cantava Fabrizio De André? “Una volta un giudice come me giudicò chi gli aveva dettato la legge: prima cambiarono il giudice e subito dopo la legge”. Quando un giudice emette una sentenza sgradita al Governo si può facilmente mutare la legge sulla base della quale la sentenza è stata emessa. Come? Semplice, con una legge (o un decreto-legge) che, introducendo una (finta) norma d’interpretazione autentica, faccia dire alla legge anteriore, sulla base della quale la sentenza è stata emessa, ciò che più conviene all’amministrazione soccombente in giudizio. E ciò al fine di ottenere ragione nella successiva fase processuale. D’altro canto, fu proprio per evitare interventi invasivi come questi che venne approvata la Costituzione. Un documento normativo che riconosce e pone al di sopra di tutti, anche del legislatore, alcuni principi fondamentali (tra cui, soprattutto, l’eguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge e le libertà inviolabili dell’uomo), principi che non possono essere calpestati da nessuno, in alcun modo. Nemmeno con una legge.
Giangius
13 ott 2009 - 19:35 - #20Facci un “giornalista”. Ma quando mai? Il giorno dopo la trasmissione di Annozero, (dove mi ha sorpreso sentire quelle parole, e mi aveva fatto pure piacere sentirle) alla trasmissione Mattino 5 ha sbottato contro la manifestazione della libertà di stampa, quindi più incoerente di così.
Allora è vero che scrivono libri proprio tutti.
Perchè prendersela con l’unica persona che in questo momento fa il lavoro del PD? Solo perchè non fa inciuci con il LederMaximo (er Berlusca) è l’unico ostacolo allo stato presidenzialistico (anzi no, c’è pure la corte costituzionale, molti giornalisti, e persone perbene, menomale).