
Scrivere dei provvedimenti di Mariastella Gelmini, Ministro della Pubblica Istruzione, dovrebbe essere considerato accanimento terapeutico. Perché di questo si tratta. Di negazione dell’umana pietà.
Non si fa in tempo a scrivere dei problemi che ha con il Tar del Lazio, o con Rosy Bindi, che già bisogna prender atto dell’ennesima dichiarazione utile a migliorare la scuola tanto quanto può essere per un non vedente un corso di fotografia.
Secondo quanto riportato dall’Unità l’esponente del Pdl vorrebbe equiparare la valutazione dell’ora di religione a quella delle altre materie sostituendo il giudizio, attualmente utilizzato, ad un voto che, come dichiarato dalla stessa Mariastella Gelmini, non c’è.
Mancasse solo quello alla scuola pubblica.
Pigi
14 ott 2009 - 07:09 - #1Eh, già, abbiamo bisogno proprio dell’ora di religione per mettere i nostri studenti al passo con quelli degli altri paesi.
Via le lezioni di informatica e dentro la religione con i voti, così saremo ad armi pari con le madrasse e avremo studenti in grado di competere con gli imam, gli ayatollah, i mullah…
Putroppo i danni che sta facendo questa sconsiderata si vedranno tra qualche anno, ora sembra solo colore.
ice
14 ott 2009 - 07:39 - #2la Gelmini è la versione nostrana della Sarah Palin USA
speriamo solo che non l’anno prossimo non chieda di sostituire nei programmi ministeriali l’evoluzionismo col creazionismo…..
MagoG
14 ott 2009 - 07:45 - #3Poveraccia, non è altro che un manichino nelle mani della lobby cattolica. Qualcuno però dovrebbe spiegarle che le sentenze dei giudici vanno rispettate.
paolo192
14 ott 2009 - 07:56 - #4Nulla più che l’ennesima furbata di questo governo di IPOCRITI, che da una parte emana leggi contro i clienti delle prostitute e poi …
marco-alberto
14 ott 2009 - 08:05 - #5Non sono totalmente d’accordo con il ministro sul mettere il giudizio. Purtroppo però,come si fa in fretta a ricordare se si torna indietro con la mente,tutto quello che non ha giudizio,in gioventù,si faceva prima a non impararlo che a impararlo. Va a finire,come già in effetti è,che non sappiamo neanche più quali siano e sono le nostre radici. L’ora di religione x tanto,anche se non dovrebbe a mio giudizio,va “valutata” anch’essa!
ice
14 ott 2009 - 08:18 - #6l’ora di religione alle medie non ha senso
chi vuole va a fare catechismo
la motivazione secondo cui l’ora di religione dovrebbe analizzare alcuni valori “civici” o storici è assolutamente fuoriluogo se assegnata come avivene oggi a docenti indicati dalle curie locali
meglio a questo punto definire 2 ore alla settimana tenute dal docente di storia (docente laureato che ha passato gli esami ministeriali e non un bigotto qualunque indicato dalla curia)
Utan
14 ott 2009 - 08:20 - #75-
Una cosa è l’ora di religione un altra le radici culturali, sostituiamola con educazione civica e sociale materia che potrebbero seguire cristiani e non ed egualmente “informarli sulle radici culturali italiane tra cui il cristianesimo…(ma non da solo)
Utan
14 ott 2009 - 08:26 - #86-
L’ora di religione non ha senso in nessuna scuola dalla primaria alla superiore dato che non tutti gli studenti sono cristiani (anche molti che sono Italiani da prima dell’unità vedi valdesi ebrei ect) dare un voto valido su una materia destinata ad una parte degli studenti e fatta da insegnanti messi li senza concorsi e valutazioni “pubbliche” non è assolutamente una cosa democratica
CondorPasa
14 ott 2009 - 08:31 - #9Ecco la prima cambiale da pagare al Vaticano per le bagatelle del capo. E a chi la fanno pagare? A quella che non conta niente di niente, messa li’ per certe prestazioni a prendere schiaffi in faccia per coprire chi realmente scrive i provvedimenti.
Se non e’ induzione e sfruttamento della prostituzione questo……..
ice
14 ott 2009 - 08:36 - #10@ #8
perchè c’è l’”ora di religione” anche alla elementari?
Al Liceo l’ora di religione la seguivamo tutti, perchè la docente era una teologa (laureata anche in filosofia) di grande cultura e apprezzavamo il confronto tra la visione laica della filosofia classica e la visione di un teologo
erano sempre discussioni molto animate che davano poi spunti anche per approfondimenti col docente di filosofia
quindi io non la eliminerei.
Altro discorso invece è quello relativo al voto
Ripeto molt dipende dalla formazione e dalla cultura del docente di religione.
mentre per i normali docenti ci sono garanzie date dal ministero, per i docenti di religione non c’è alcun minimo garantito, se non la fedeltà ai dettami della chiesa ufficiale…il che di fatto scredita in toto la categoria e di conseguanza l’utilità di queste ore di lezione
CondorPasa
14 ott 2009 - 08:38 - #11Certo che l’art.3 della Costituzione proprio non va giu’ ai nostri governanti.
Meno male che i padri della patria hanno avuto abbastanza saggezza da prevedere una possibile ricaduta, di possibilita’ che al comando vadano degli ignoranti ( a ben pensare ) se non a dei delinquenti ( dicendola tutta ).
Viva la Costituzione Italiana, che qualsiasi ente supremo ci protegga.
Utan
14 ott 2009 - 08:44 - #1210-
Quando le ho fatte io c’era e anche ora mia figlia ha l’ora di religione (fa la seconda elementare).
Si vede che ti è capitata una delle rare eccezioni come è capitata a me alle medie dove avevo come insegnante di religione un ex compagno (di seminario e di idee) di Don Milani…
ma sono eccezioni in una maggioranza schiacciante di persone grette e ignoranti che spesso in quell’ora fanno fare la preghierina inizziale dopo di che vanno in catalessi con la classe che si limita a fare quello che più gli aggrada stile ora di ricreazione.
Scappare
14 ott 2009 - 08:57 - #13eliminare l’ora di religione e’ un atto dovuto per la laicita’ di uno stato come il nostro!! si può impiegare l’ora di religione per fare inglese o informatica! siamo uno stato laico non uno stato cattolico, dato che la maggior parte dei professori di religione sono dei preti che la maggior parte delle volte ti leggono il vangelo(come sucesso a me)!! chi vuol fare religione ci sono posto ben più adatti come le chiese gli oratori e cosi via!! oppure se la gente vuole l’ora di religione che mandi i figli nelle scuole cattoliche!!
asterio
14 ott 2009 - 09:11 - #14asterio
14 ott 2009 - 09:12 - #15certo che questi filtri sono impossibili, è orribile vedersi cancellare un post di qualche decina di righe perché da qualche parte c’è una parola mal interpretata dal vostro filtro… almeno nella segnalazione mandate di ritorno il post, cos’ uno lo copia e lo incolla e corregge quello che a voi non va.
asterio
14 ott 2009 - 09:15 - #16sintesi del post che volevo scrivere:
1- no all’ora di religione, ora cuscinetto per preparare le materie delle ore successive o per riposarsi, se fanno un tema sul vangelo la vedo dura farlo passare ad un ricorso al tar contro l’eventuale debito in religione.
2- sì ad un corso di storia delle religioni per le medie, spiegare come e da dove vengono alcune usanze delle maggiori religioni del mondo può aprire gli occhi anche ai credenti. Un tale corso però va fatto ai ragazzi delle medie, troppo piccoli alle elementari mentre alle superiori questi concetti starebbero meglio nei corsi di storia e di filosofia.
Skk_3dfx
14 ott 2009 - 09:16 - #17Chi non vuole l’ora di religione, chieda l’esonero.
Si stava meglio quando si stava peggio.
Utan
14 ott 2009 - 09:28 - #1817-
Se la materia da un voto finale valido chi è esonerato sarebbe decisamente svavorito sul voto finale agli scrutini, per questo il tar ha bocciato tutto.
Se rimane una materia senza valore in merito agli scrutini (cioè praticamente l’insegnate di religione non possa mettere bocca sulle decisioni dei colleghi insegnanti “veri” o influire in qualche modo sul voto finale) che rimanga pure con la possibilità di esonero per chi non vuole farla.
La Gelmini invece vuole trasformarla in materia “vera” e influente sul giudizio finale.
ventoacqua
14 ott 2009 - 12:01 - #19Non ho nulla in contrario all’ora di religione, ben venga, a patto naturalmente che sia -facoltativa- ed il voto -non- faccia media con le materie di studio
Mautasi
14 ott 2009 - 13:27 - #20Innanzitutto “Voglio” lo dice a casa sua!!! Seconda cosa, non “esiste” xche non tutti fanno religione e la media dei voti finali la si fa su tutto le materie nello stesso modo uguale per tutti (Dicesi, DEMOCRAZIA). Non è corretto che qualcuno abbia la media più alta per il voto “regalato” in religione…xche fatta così come è non è una disciplina…è catechismo!!!!! E siccome siamo in un Paese Democratico (questo non se lo ricordano mai i “maldestri”…che stano!!!), Laico e Multietnico, al limite si fa Storia delle religioni con valenza Pedagogica Interculturale, obbligatoria per tutti e li si danno i voti e noi i giudizi!!!! Il Ministro Gelmini, non solo dimostra di conoscere poco o per niente il Mondo della Scuola (comprese le vertenze sui collaboratori scolastici, detti Personale A.T.A e non Bidelli, da almeno un decennio), ma quelle che fa, e peggio ancora quello che non fa e che dovrebbe, in quanto abbondantemente stipendiata, risultano deleterie per la Scuola Pubblica Statale. Non ultimo l’episodio delle Graduatorie ad Esaurimento dei Docenti, di sua responsabilità e da regolarsi attraverso un provvedimento legislativo chiaro ed inattaccabile, ha invece demandato ad artifici amministrativi la soluzione del problema, rovinosamente falliti a discapito dei diretti interessati e mica suoi. Chi è la Gelmini? Da dove arriva? Come mai fa il Ministro della Pubblica Istruzione? Con quali credenziali meritocratiche? Leggiamo su Cat: Interessi Comuni – Politica Descrizione: Nel marzo 2000 una signora, presidente del consiglio comunale del Comune di Desenzano sul Garda per Forza Italia, fu espulsa dal consiglio, su mozione del suo stesso partito, con la seguente motivazione: Manifesta Incapacità ed Improduttività Politica ed Organizzativa (Delibera del Consiglio Comunale n. 33 del 31/3). Questo consigliere si chiamava Maria Stella Gelmini!!!!!!!! W L’Italia meritocratica… W La coerenza… E come direbbero a Napoli: Cà nisciuno é fesso!!!!
Michele G.
14 ott 2009 - 13:56 - #21io direi che sarebbe bene tenere due ore alla settimana che vengono scelte all’inizio dell’anno scolastico. religione, educazione civica, cultura e tradizioni, cucina e maglia, fotografia, cinema, quello che volete insomma, a seconda della libera sensibilità delle famiglie e degli studenti. ovviamente con voto e giudizio che fanno media nella pagella. i cristiani sono contenti, gli atei pure e basta polemiche inutili.
Albert1
14 ott 2009 - 14:53 - #22Basta che i bidelli tornino a pulire i cessi…
Albert1
14 ott 2009 - 15:04 - #23Asterio@15: trucchetto… quando il filtro maledetto ti respinge un commento, basta che vai indietro di una pagina col browser e ti ritrovi il commento nel form, correggi la parola e lo reinvii. Non so se funziona con tutti, io uso Chrome e faccio così. Sai quante volte devo tornare indietro a correggere, con tutti gli improperi che scrivo…
asterio
14 ott 2009 - 15:14 - #24Albert1, sino ad una settimana fa facevo così anch’io, poi credo abbiano cambiato qualcosa a livello del server perché ora, con il fido firefox, se faccio indietro mi ritrovo la pagina con il commento vuoto. Non so se è colpa di uno degli ultimi aggiornamenti di firefox o se è colpa dei server di blog. Se questo problema ce l’ho solo io evidentemente è colpa del mio browser, altrimenti…
Comunque restituissero il commento con segnalata la parola o la frase respinta non farebbero altro che aiutare noi poveri commentatori che siamo il loro pane e non credo sia una modifica così complicata.
Albert1
14 ott 2009 - 15:24 - #25OT a proposito di bidelli, pazientate almeno fino al primo ritornello… ;)
http://www.youtube.com/watch?v=caljaoFfOm4
Asterio: strano che non funga, a me ancora va.
Se ti aspetti riguardo verso i commentatori stai fresco, su Blogo non hanno le idee molto chiare in merito. O forse ce l’hanno e non gliene frega niente lo stesso…
Chico Mendez
14 ott 2009 - 16:02 - #26mai sentito parlare di educazione civica?…..a si insegnare la costituzione diventa pericoloso per l’attuale governante della scuola ehehehe