
Poco intense le polemiche nelle primarie del PD. Almeno è quello che pensa Piero Fassino. Eppure, seguendo le cronache di questi giorni post – convenzione del PD, i toni sembrano tutt’altro che bassi: dagli scambi di battute e dichiarazioni al vetriolo tra D’Alema e Franceschini all’attuale segretario del PD che bacchetta la CGIL di Epifani, reo di essersi apertamente schierato con Pierluigi Bersani.
In ogni caso non ho modo di approfondire il Fassino – pensiero con le canoniche “seconde domande” che il buon giornalismo prevede. Intervisto l’ex segretario DS pochi minuti prima di un dibattito pubblico a sostegno della candidatura di Franceschini alle primarie. Iscritti e simpatizzanti già aspettano in sala e c’è solo il tempo per un breve botta e risposta in cui parlare di primarie, unità del sindacato e possibili alleanze del PD. Di seguito trovate la trascrizione dell’intervista, andata in onda per l’emittente radiofonica con cui collaboro.
On. Fassino, in questi giorni le polemiche all’interno delle primarie si sono fatte particolarmente intense. Non crede che questo possa allontanare potenziali elettori dal PD?
Ma non vedo polemiche così intense. Credo, anzi, che le primarie saranno un evento a cui parteciperanno milioni di persone. C’è un’esperienza che credo debba essere considerata. In questi anni, ogni volta che abbiamo fatto le primarie, è venuta molta più gente di quella che si prevedeva alla vigilia. Questo significa che la gente nelle primarie si riconosce, lo considera uno strumento utile e vi vede la possibilità di dire la propria, di contare, di partecipare e di avere voce in capitolo…
Foto | Flickr
…E noi vogliamo eleggere con la legittimazione più ampia il nostro segretario, che è il leader del principale partito di opposizione e che, potenzialmente, è il leader di un partito che vuole tornare a governare l’Italia. Un segretario eletto da tre - quattro milioni di persone è sicuramente un segretario più autorevole, più forte e più credibile di un segretario eletto da tre o quattrocentomila.
In questi giorni Franceschini ha, in un qualche modo, rimproverato la CGIL del fatto che non esista un’unità sindacale. Cosa ne pensa?
Franceschini non ha elevato rimproveri alla CGIL, ma ha detto quello che molti di noi pensano: che bisogna cercare di ricostruire un tessuto unitario, perché quando le organizzazioni sindacali sono unite la capacità di rappresentanza, il potere negoziale e la forza del mondo del lavoro sono più grandi. Ogniqualvolta , invece, il sindacato è diviso i lavoratori si trovano ad essere più deboli. Quindi noi, senza sposare questo o quel sindacato – perché non è compito del PD sposare nessuno – favoriamo quel procedimento di unità del sindacato e dei lavoratori
Se domani il PD dovesse andare alle elezioni sarebbe già pronto ad affrontare le urne e avrebbe già delle alleanze da mettere in campo?
Non c’è dubbio. Le idee per governare questo Paese le abbiamo e le abbiamo già dette dall’opposizione questi mesi. Le alleanze le stiamo costruendo, come si è visto nelle elezioni amministrative di qualche settimana fa e come si vedrà nelle regionali della primavera 2010. Vogliamo consolidare ancora di più i nostri rapporti con le altre forze di centrosinistra e realizzare, dove possibile, una convergenza anche con l’UDC, che non è una forza di centrosinistra, ma una forza di opposizione a Berlusconi
petauro
14 ott 2009 - 10:02 - #1Ascolterei fassino solo se spargesse il verbo di un ottimo secondo di carne, magari all’aceto balsamico.
Anche Veltroni, avrebbe ricevuto tutto il mio appoggio con un manuale di ricette italo-americano… Invece si dedicano sempre a quel che sanno fare peggio: i politici.
Scappare
14 ott 2009 - 10:14 - #2si stanno per dare la zappa sui piedi…pur di raccattare qualche voto nemmeno l’aiuto dei mafiosi si rinnega!!
vassant69
14 ott 2009 - 10:16 - #3….e dopo questo, altri voti verso dipietro!
Quando capiranno che vi sono elettori delusi, orfani di un partito vero di sinistra, orfani di una vera alternativa alle destre ( e metto anche l’udc fra le destre )!
marco-alberto
14 ott 2009 - 10:27 - #4UDC non è un soggetto politico che si fa tirare x la giacca. Questo”grande” Pd dimostri sul campo il suo valore proponendo alternative valide di programma al governo e,non si agganci ad altri x mero calcolo elettorale. La gente vuole programmi che dimostrino qualcosa,non alleanze(per giunta improponibili viste già solo le diverse vedute di corrente interne al Pd su temi di”difesa della Vita”).
dalecooper
14 ott 2009 - 10:42 - #5“UDC non è un soggetto politico che si fa tirare x la giacca”
Ne siamo così sicuri?
A me invece sembra che seguano molto il detto “Franza o Spagna purchè se magna”
Stef500f
14 ott 2009 - 10:44 - #6Bravo fassino bravo..complimenti.non vi voterò più proprio per questo..anzi anche per questo,perché la vostra politica è scadente..e già che ci state alleatevi anche con il pdl..tanto il passo ormai è breve.
Stef500f
14 ott 2009 - 10:53 - #7“Credo che alle primarie parteciperanno milioni di
persone..”
E credici mi raccomando…
Forse se ci fosse stato Grillo. . .Forse…ma così potete solo sognare,siete solo una delusione annunciata…a meno che la vecchia e solita nonché deludente dirigenza non abbandoni il partito. . . Ma lei come d’alema e come bersani non lo farete mai.siete troppo attaccati alla poltrona e ai giochi di potere. . .perché non provate a fare come prodi? Tanto di fame non morirete di certo..o sbaglio?
aldebaran85
14 ott 2009 - 10:57 - #8non ho capito la situazione dell’on. binetti, si vuole dimettere dal pdl?
AngeloUni
14 ott 2009 - 10:57 - #9ma basta con sta gente.. non san cosa fare..lancian le idee per vedere come la gente reagisce e si comportano di conseguenza..
bleistein
14 ott 2009 - 11:16 - #10Ma certo: allargando l’alleanza a sinistra si riformerebbe il caravanserraglio indecidente dell’Ulivo. Le convergenze con l’Udc, invece, che mi ricordano le “convergenze parallele” dell’epoca Moro saranno un successo. Il nuovo che avanza. La prima convergenza è stata quella si ieri sulla legge anti omofobia, no?
simosardo
14 ott 2009 - 11:20 - #11Da soli non si vada nessuna parte, con l’estrema sinistra (già ampiamente dimostrato) idem, con la Lega è un’alleanza improponibile, cosa rimane? La politica è fatta anche di calcolo opportunistico; oppure bisogna lasciar fare agli altri il gioco sporco, e restare perennemente all’opposizione?
Io sarei anche favorevole a una bella grosse coalition per fare quelle riforme su cui quasi tutti si dicono d’accordo da 15-20 anni, ma poi nessuno fa perché non conviene, non porta voti ecc. Se si prendessero le responsabilità insieme, almeno qualcosina la porterebbero a casa, senza aver paura di cedere il consenso alla parte avversa. Io credo che l’Italia, prima di poter in qualche modo attuare politiche “di destra” o “di sinistra”, abbia bisogno di diventare un Paese normale e efficiente.
Albert1
14 ott 2009 - 11:27 - #12Ma ancora campa, Fassino ? ;)
bleistein
14 ott 2009 - 11:43 - #13@ #11
La grosse Koalition ha governato l’Italia per quarant’anni: questo erano Pci e Dc. Divisi dalle reciproche ortodossie, unitissimi nei cicli di spesa e nel dissesto dello Stato.
Se poi la sinistra vuole udiccizzarsi, facciano pure: non ne hanno azzeccata una dai tempi della scissione di Livorno, sperimenteremo anche questo. I teorici della corsa al centro, però, continuano a non spiegarmi come mai un elettore dovrebbe votare loro, la copia, anziché l’originale, il Pdl.
ventoacqua
14 ott 2009 - 13:04 - #14Diciamo le cose come stanno, il PD e l’UDC non hanno quasi niente in comune e non adranno certo a governare insieme, per le regionali del 2010, però, conviene ad entrambi allearsi per far cadere Berlusconi….
simosardo
14 ott 2009 - 13:37 - #15#13: Formalmente erano gli uni al governo e gli altri all’opposizione. Io mi chiedo se col finto bipolarismo sia cambiato qualcosa. Preferirei, se i programmi sono identici, che i partiti maggiori non facessero finta d’essere tanto diversi e votassero insieme ciò che entrambi ritengono (o dicono di ritenere) giusto.