
L’immagine dell’Italia all’estero, secondo quanto dichiarato dal Presidente della Camera dalla fiera del libro di Francoforte, non sarebbe stata danneggiata dagli articoli negati sul Governo Berlusconi che sempre più testate stanno realizzando.
Lecito e condivisibile il parere di Gianfranco Fini. Innegabile però la debacle che il nostro paese sta avendo a livello internazionale. L’Onu che con l’Italia, grazie ad Emma Bonino, ha condiviso la moratoria contro l’infibulazione ha fortemente condannato la bocciatura sulla legge contro l’omofobia.
Secondo Navi Pillay, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, ieri non approvando la legge proposta da Paola Concia l’Italia ha fatto un passo indietro mettendosi al livello dei paesi dove si muore di omosessualità.
Al di là del giudizio personale che ognuno di noi può avere sul disegno di legge sul quale l’esponente del Partito Democratico ha lavorato più di un anno, bisogna prendere atto del cambiamento.
Prima gli ambasciatori di civiltà li esportavamo. Oggi ce li mandano.
MetalSho
14 ott 2009 - 23:26 - #1“l’Italia ha fatto un passo indietro mettendosi al livello dei paesi dove si muore di omosessualità”
Mi sembra esagerato.
La legge (da quanto ho capito) metteva l’aggravante se l’azione aveva come movente una “discriminazione sull’orientamento sessuale”.
Ora, se uno è tanto (metteteci voi l’aggettivo che più vi aggrada) da picchiare/uccidere qualcuno per via del suo orientamento, non penso proprio che vada a preoccuparsi se esista o no l’aggravante.
Di certo non abbiamo fatto una bella figura bocciando questa legge (anche se, così com’è stata proposta, mi sembra solo uno spot), su questo nn ci piove.
ludico_86
14 ott 2009 - 23:43 - #2Io sono ormai… nauseato da quello che succede in Italia…
andreami
15 ott 2009 - 00:36 - #3Comunque la politica italiana e’ fantastica: una legge a carattere etico / morale affonda in parlamento e a sfasciarsi e’ l’opposizione.
Il governo esce con titoli “grande accordo tra Bossi e Berlusconi”.
Abbiamo il feudalesimo al governo e un’opposizione che riesce solo a opporsi a se stessa.
marco-alberto
15 ott 2009 - 05:51 - #4La “libertà di coscienza nel voto”. Franceschini dice che vorrebbe buttare fuori dal partito chi non la pensa come lui? Menomale che il Pd sarebbe x l’appunto un Partito”Democratico”.
marco-alberto
15 ott 2009 - 06:10 - #5Aggiungo anche che se a me togliessero la libertà di coscienza(che poi è di giudizio su quello che mi circonda),sarei io medesimo che me ne andrei sbattendo la porta da quello schieramento che nega la”prima”libertà che sancisce una democrazia:”La libertà di pensiero”. Comunque anche questo insegna:La prima cosa è di carattere generale e,dice che anche in quello che dovrebbe essere un grande partito “Democratico”si esercita invece l’autoritarismo;la seconda cosa,che e a livello mio personale,dice che ho scelto lo schieramento giusto dove posso anche contestare il mio premier(civilmente sempre,con insulti Mai!)talora non fossi d’accordo. Cosa che tra l’altro chi mi legge in questo blog o sul mio gruppo politico in facebook può aver visto; proprio ieri ho dichiarato di non essere perfettamente d’accordo sul giudizio impartito all’ora di religione. Ma d’altronde in questa parte oltre alle due lettere Pd c’è una”L”in più,che non è poco!
William Wallace
15 ott 2009 - 08:49 - #6Con tutto il rispetto: l’ONU dovrebbe farsi i cacchi suoi, visto che è buona solo di rompere le scatole ad un paese dove il POPOLO E’ SOVRANO e non è non è altrettanto intransigente con l’IRAN.
AlbertoDaGiussano
15 ott 2009 - 08:53 - #7in questi giorni ho sentito tanto parlare, riferendosi al lodo Alfano, del concetto di ”uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge”, posso anche sorvolare su molti aspetti della questione (ad esempio sul fatto che dei 15 giudici della corte costituzionale ce ne siamo 9 campani) ed essere d’accordo. Il fatto che picchiare un gay sia più grave che picchiare un eterosessuale, o che picchiare un extracomunitario sia più grave che picchiare un Padano o anche un cittadino del resto della penisola, mi sembra incompatibile con questo concetto.
destynova
15 ott 2009 - 10:02 - #8@albertodagiussano
Guardi che la realtà non è quella che sperimenta mentre dorme.
L’aggravante era sui reati motivati dall’orientamento sessuale, da nessuna parte si fa riferimento all’orientamento sessuale della vittima…
Un reato con altre motivazioni sarebbe stato trattato in maniera indipendente dall’orientamento della vittima.
La cosa era ovvia, per chi sa e vuole leggere…
destynova
15 ott 2009 - 10:06 - #9Le massime di Metalsho
Ora, se uno è tanto (metteteci voi l’aggettivo che più vi aggrada) da picchiare/uccidere qualcuno per via del suo orientamento, non penso proprio che …
… ci si debba preoccupare di cercare di cambiare le cose.
AlbertoDaGiussano
15 ott 2009 - 10:20 - #10#8 e in base a quale strampalato principio giuridico quella dell’orientamento sessuale dovrebbe essere un aggravante?
AlbertoDaGiussano
15 ott 2009 - 10:22 - #11p.s. un’aggravante con l’apostrofo ovviamente, prima che arrivino i soloni a darmi del leghista analfabeta, ignorante e così via
destynova
15 ott 2009 - 10:27 - #12Preferisco ragionare bene che parlar bene per niente.
MetalSho
15 ott 2009 - 13:30 - #13@destynova
La mia frase era volta proprio a dire che questa legge “non cambiava nulla”.
Se si hanno proposte concrete per frenare il razzismo (di tutti i tipi), ben vengano, ma con le leggi spot non arriviamo da nessuna parte.
destynova
15 ott 2009 - 20:46 - #14Beh, l’aggravante per reati a sfondo razzista esiste già, proponi di toglierla che tanto è inutile.
Poi è strano come una legge tanto inutile sia osteggiata così duramente, evidentemente qualcosa la cambia, le leggi inutili sono le prime ad essere approvate.
Non a caso l’introduzione dell’aggravante doveva dare un forte segnale culturale da parte dello stato sui crimini a sfondo omofobico. Ed alla fine lo ha dato ugualmente, ovvero quello della continuità con l’attuale clima violento.
AlbertoDaGiussano
17 ott 2009 - 07:35 - #15infatti bisognerebbe togliere anche quella per reati a sfondo razziale