Logo Blogo

La nuova legge sulla par condicio è benedetta da Silvio Berlusconi

Pubblicato: 16 ott 2009 da Giovanni Molaschi

Commenti dei lettori



Il Nobel per la Pace proposto da un comitato promotore, ieri sera, ad Anno Zero potrebbe essere solo l’inizio. Nei prossimi mesi potremmo vederle di più interessanti se il progetto sulla par condicio, proposto da Ignazio Abrignani e benedetta dal premier, dovesse diventar legge.

Secondo quanto proposto dal deputato del Popolo delle Libertà ogni partito avrebbe diritto a più spazio in funzione dei voti raccolti al precedente appuntamento elettorale. Ergo. Più mi voti. Più ci sono.

Al di là di come la si possa pensare su un provvedimento, evidentemente sporcato (e solo quello) di democrazia è la sbagliata par condicio l’unico problema legato ai media da risolvere in questo momento? No. Anzi. Lo swich off verso il digitale terrestre, i cui decoder sono prodotti da una società di Silvio Berlusconi, non è che stia andando propriamente bene.

Se a ciò aggiungiamo il preoccupante bilancio della televisione di stato, sempre più in rosso, la nuova legge sulla par condicio sembra ridondante.

Per essere davvero utile il progetto di Ignazio Abrignani dovrebbe prevedere la presenza televisiva dei personaggi politici utilizzando la stessa logica degli spot pubblicitari.

Più ci sei. Più paghi. In fondo di questo si tratta. Di vendita di un prodotto.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
12 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    16 ott 2009 - 09:38 - #1
    0 punti
    Up Down

    VERGOGNA!
    mattino5 pedina il giudice mesiano
    http://tv.repubblica.it/copertina/canale-5-pedina-il-giudice-mesiano/38042?video

    siamo tornati al fascismo!!!

  • Profilo di Albert1

    Albert1

    16 ott 2009 - 09:51 - #2
    0 punti
    Up Down

    aldebaran, poi magari con calma mi spieghi che c’entra il fascismo.
    Però, devo concordare sul fatto che ci vuole del coraggio per mandare in onda un servizio del genere e cercare anche di dargli un senso.
    Con in più ospite un vicedirettore di giornale…

    Questo è quello che chiamo “fare una càzzata”, pure bella grossa.
    Cosa volevano dimostrare, che ’sto giudice è un ipercinetico fumatore con un pessimo gusto nel vestirsi ? Sai che notizia, saranno pure affari suoi…

    Sbagliato, sbagliato, sbagliato. Ma d’altra parte da Mattino5 che ti puoi aspettare ?

  • Profilo di terrone57

    terrone57

    16 ott 2009 - 10:05 - #3
    0 punti
    Up Down

    ma perchè tutte ste tv non le spacchettiamo e le mettiamo sul mercato…tutte pure la rai..quante so le reti nazionali 7? tutte sul mercato x sette proprietari diversi, forse si riuscirebbe ad uscire fuori da questo pantano…

  • Profilo di Pierpyx polisblog

    Pierpyx polisblog

    16 ott 2009 - 10:09 - #4
    0 punti
    Up Down

    la par condicio, anche quella attuale è una emerita str0nzata… a parer mio qualsiasi partito ha lo stesso potenziale elettorale degli altri, quindi tutti i partiti iscritti a una competizione elettorale dovrebbero avere pari spazio mediatico..
    altrimenti sarebbe come dire, alla partita Inter - Bari che siccome l’Inter è la favorita può giocare con più uomini in campo..

  • Profilo di Pierpyx polisblog

    Pierpyx polisblog

    16 ott 2009 - 10:11 - #5
    0 punti
    Up Down

    @3
    io invece credo che la soluzione migliore sia fare una legge che impedisca un singolo gruppo di possedere 3 delle 7 frequenze televisive italiane, e imporne solo una per gruppo, e poi levare la politica dalla Rai e renderla definitivamente una tv al servizio del cittadino.

  • Profilo di terrone57

    terrone57

    16 ott 2009 - 10:35 - #6
    0 punti
    Up Down

    @5
    tutte private…tranne una pubblica e senza partiti…

  • Profilo di a1

    a1

    16 ott 2009 - 11:12 - #7
    0 punti
    Up Down

    Senza la par condicio sarà ovunque TV, radio e Satellite a tutte le ore sarà un lavaggio del cervello continuo, saremo tutti cerebrolesi.

  • Profilo di munky

    munky

    16 ott 2009 - 11:20 - #8
    1 punto
    Up Down

    #7
    Invece ora che l’abbiamo, la par condicio, effettivamente non ce lo fanno il lavaggio del cervello;)

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    16 ott 2009 - 11:28 - #9
    0 punti
    Up Down

    #2 in base alla costituzione che non è carta igienica art. 101 2°comma e art 104 1°comma… i giudici sono soggetti soltanto alla legge e la magistratura costituisce un ordine autonomo e INDIPENDENTE da ogni altro potere.
    i giornalisti (?) di mattino5 hanno seguito un giudice (la stessa cosa l’ha fatta il giornale) che ha emesso la sentenza “mondadori - debenedetti”, per quale motivo????

  • Profilo di a1

    a1

    16 ott 2009 - 11:38 - #10
    0 punti
    Up Down

    #8

    Non hai tutti i torti, :DDD

  • Profilo di asterio

    asterio

    16 ott 2009 - 11:44 - #11
    0 punti
    Up Down

    Chi possiede o lavora in sistemi di informazione non può candidarsi se non dopo aver lasciato il posto per almeno un anno. Showman, ancorman, giornalisti radio e tv, direttori di giornali e proprietari di testate giornalistiche o televisive, semplicemente, NON possono presentarsi alle elezioni.
    Tra gli inelieggibili ci potremmo mettere anche insegnati di ogni ordine e grado, in quanto anche loro sono privilegiati in una corsa elettorale da un bacino di persone precostituito a cui attingere a piene mani.
    Chi vuole partecipare alla vita pubblica si prenda un anno sabatico dal lavoro che gli permetteva un’ampia visione prima di presentarsi alle elezioni. I proprietari, invece, non sono MAI eleggibili.
    Non c’è altro, facile, preciso, indolore.

  • Profilo di Mautasi

    Mautasi

    16 ott 2009 - 16:51 - #12
    0 punti
    Up Down

    Berlusconi è sempre stato e sarà sempre un patetico Clown di Terza Categoria… altro che Cavaliere o Governante di un Paese Democratico!!!! E’ solo un cavallo zoppo che scalcia inutilmente, tentando di alzarsi ancora…e in quanto a Cavallo zoppo sarà abbattutto nella sua stessa scuderia… Tra Fini e Tremonti, farà presto la fine che merita, anche perchè Il cittadino Silvio Berlusconi è stato eletto deputato e non presidente del consiglio dei ministri:in questo incarico è stato posto per iniziativa del parlamento e del presidente della repubblica. La presenza del Suo cognome nel simbolo elettorale ha rilievo propagandistico – pubblicitario, aspetto questo finora non rilevante istituzionalmente. Queste poche righe per dire che l’onorevole Berlusconi potrebbe essere sostituito alla guida del governo da altra persona della sua stessa maggioranza. Chi governa legittimamente sulla base del voto, del 45% dei votanti, non puo’ pretendere di comandare su quella maggioranza del paese che non lo ha votato: deve governare, governare significa rispettare delle regole, il parlamento il paese, e’ diverso il governare dal comandare. Filmografia consigliata: “2012 L’Avvento del Male”; Bibliografia consigliata: “Fontamara” di Ignazio Silone. E come direbbero a Napoli: Cà nisciuno é fesso!!!!