
L’inizio dei lavori per la costruzione del ponte sullo stretto di Messina dovrebbe far riflettere. Oltre che sui tempi maturati prima di arrivare alla tanto discussione posa della prima pietra anche su come venga percepito dalla classe politica attuale la parola “infrastruttura”.
Sia a destra che a sinistra, gli esponenti politici ingrassano i propri discorsi con questo concetto come se così facendolo si rivelano essere veramente vicini ai problemi degli italiani. Dei pendolari.
Nessuno ha mai pensato di associare alla parola infrastruttura l’aggettivo prossimo. Inteso come futuro. All’attuale classe dirigente cosa succederà dopo, ahimé, non gli interessa. Per questo si differenzia negativamente da quella finlandese secondo la quale la banda larga è un diritto.
Per tutti.
Foto | Flickr
Andrea P
16 ott 2009 - 10:19 - #1eh ma noi abbiamo il digitale terrestre ;)
emanuele777
16 ott 2009 - 10:21 - #2Bè ma adesso pretendi troppo dai nostri amati politici. Di banda larga a tutti qua si comincerà a parlare tra un 30-40 anni, cioè quando anche il Burundi ci avrà surclassato in tecnologia.
Noi siamo superiori a queste cose, i finlandesi li snobbiamo. La scienza e lo sviluppo verranno sempre dopo la presunzione della classe dirigente nostrana, di cui l’85 per cento circa non sa come accendere un computer
nicciolo
16 ott 2009 - 10:28 - #3questo dimostra quanto i nostri vecchi decrepiti politicanti siamo indietro rispetto al resto d’europa. queste scelte sbagliate ricadrà sulle prossime generazioni! noi pensiamo al ponte, alle centrali nucl quando migliaia e nigliaia di famiglie non hanno ancora una connessione internet. Siamo al delirio totale!
Albert1
16 ott 2009 - 10:33 - #4Ottimo principio. Notevole, apprezzabile e condivisibile.
Clap Clap ! Chapeau.
Forse il fatto di avere 5.3 milioni di abitanti contro i 60.1 dell’Italia aiuta un pochino, ma solo un po’. Garantire un diritto a quattro gatti è sicuramente più facile, è una promessa verosimile che si può mantenere.
Prima che cominciate a dirmi che non ho capito un kazzo, LO SO che è il principio che conta, purtroppo dopo il principio deve seguire l’applicazione pratica se no so’ chiacchiere: diciamo che in Finlandia lo promettono perchè si può fare.
Realisticamente parlando.
Anche qui si “potrebbe” fare, in linea teorica. Ma se per farmi attaccare la linea telefonica ci ho messo quasi un anno (pur vivendo all’interno del Grande Raccordo Anulare anche se in zona rurale), si vede che un problema c’è.
Albert1
16 ott 2009 - 10:36 - #5nicciolo: a parte il ponte, se non hai la corrente, il router e il PC come li mandi avanti, con le candele ? ;)
chojin999
16 ott 2009 - 10:44 - #6In Finlandia esistono già delle grandi infrastrutture di ponti lunghissimi così come in altri paesi, cosa che la sinistra ed i cattocomunisti in Italia non vogliono far costruire, perchè odiano la popolazione e vogliono mantenere lo status quo del mangia mangia esistente sui pessimi mezzi e servizi alternativi e congestionati.
Ecco l’esempio di un grande ponte in Finlandia–> Bridges » Finland Bridges » Savonlinna Bridge:
http://marinas.com/view/bridge/1172_Savonlinna_Bridge
Stanno discutendo per costruire un lunghissimo doppio ponte nel mare di collegamento fra Svezia e Finlandia!
“5.5.2006 A bridge between Finland and Sweden?” http://www.finlandforthought.net/2006/05/05/a-bridge-between-finland-and-sweden/
Quindi.. di che cavolo state parlando?
In Finlandia non hanno solo la banda larga! Non pensano a mettere i cavi per le comunicazioni digitali senza avere i ponti ed altre infrastrutture necessarie alla popolazione e la relativa economia.
fc77
16 ott 2009 - 10:50 - #7io ogni giovedì ho problemi con il d.t., mi sorge un dubbio,avrò il d.t. filo-berlusconiano?
fc77
16 ott 2009 - 10:53 - #8ma in filandia non hanno un premier buono e giusto ,non hanno la impregilo come ditta appaltatrice vicinissima al ministro delle finanze duconti finlandese…. che cu…lo solo noi abbiamo sb>……ma che male abbiamo fatto x meritare tutto ciò?????????
Albert1
16 ott 2009 - 11:00 - #9In Finlandia c’è anche molta topa…
Albert1
16 ott 2009 - 11:03 - #10Chobin: +1 virtuale anche da me ;)
fc77
16 ott 2009 - 11:08 - #11albèèèèèè ,a me la topa non piace,uffa non puoi pensare sempre per te….
a1
16 ott 2009 - 11:09 - #12L’infrastruttura è la banda larga il NANO non la farà mai e vi spiego pure il perchè:
1) Internet è libero e incontrollabile da lui, e al NANO le parole LIBERO e INCONTROLLABILE non sono mai piaciute
2) Per continuare a governare deve rendere gli Italiani più ignoranti possibili, e deve coprire i suoi misfatti, quindi per noi solo TV che lui controlla al 95%, La7 avrà il 2% di share non conta nulla.
munky
16 ott 2009 - 11:14 - #13#6
La finlandia non è zona sismica, non ci sono faglie, è attività sismica.
Il ponte sullo stretto voglio costruirlo proprio SOPRA una faglia. Ti pare una mossa logica? O vuoi incolpare anche i cattocomunisti di aver reso sismica l’italia?
a1
16 ott 2009 - 11:18 - #14chojin999 #6:
Bella l’ignoranza, devi sapere che la Sicilia si allontana dalla Calabria di cieca 1 cm all’anno e la Calabria dalla Sicilia di circa 1 mm all’anno, quindi fare un ponte su due coste che si allontanano nel ha poco senso, se poi ci mettiamo che quella zona è molto ma molto sismica questo Ponte allora vale ZERO, a beata l’ignoranza.
Albert1
16 ott 2009 - 11:18 - #15a1: scusa, non me ne volere, ma che mazzo stai a dì ?
Di chi sono i fili in Italia ?
Chi è che di fatto ostacola il proliferare di reti alternative ed operatori delle telecomunicazioni ?
Ti aiuto: comincia con “Tele” e finisce con “com”.
A parte Fastweb che in teoria avrebbe una rete di proprietà, non esiste nessun altro responsabile della qualità e quantità di connessioni in questo paese.
Uno c’era, a fine anni ‘90. Si chiamava “Albacom” e li sì, in piccola parte c’entrava Berlusconi. Che è successo ad Albacom ? Non ha fatto una lira, se l’è ripresa tutta il maggior azionista (British Telecom) e adesso cercano di vendere connettività e fonia con le filippine dai call-center che quando parlano non capisci un kazzo.
Non può essere sempre tutto colpa di Berlusconi, non è umanamente possibile…
Steffa
16 ott 2009 - 11:24 - #16Ah non parlarmi di Telecom, tipica privatizzazione all’Italiana, o si privatizza come si deve o si lascia pubblica
ice
16 ott 2009 - 11:28 - #17sulla diffusione della banda larga in zone rurali ci sono grosse colpe anche del centro sinistra:
a mio avviso il Wi-Max è stato gestito malissimo
invece che raggranellare soldi in concessioni avrebebro dovuto liberalizzarlo affidandone l’obbligo di diffusione e regioni e alla RAI, si perchè la rai già dispone dei siti per le antenne.
Quello che non avrebbero incamerato con le concessioni lo avrebbero cmq risparmiato in investimenti contro il digital divide e sarebbe stata una eccezionale occasione di rilancio.
Invece ci troviamo con comitati di comuni costretti ad utilizzare tecnologie non standard basate su estensione del wi-fi con costi maggiori e coperture inferiori
Aggiungo che il Wi-Max sarà poi segato dai provider di telefonia mobile xche già oggi umts hsdpa/hsupa ha prestazioni paragonabili (e diffusione nettament epiu capillare) mentre le teconolgie 4G-LTE sono dietro l’angolo e surclasseranno nettamente le prestazioni del wimax
a1
16 ott 2009 - 11:29 - #18Albert1:
La TV si controlla meglio del WEB, poi non dimenticare che il NANO ha tentato a più riprese di acquistare Telecom o di entrarci come azionista, il nANO è il cancro di questo paese, se alla guida del governo c’era Fini o qualunque altro non si sarebbe arrivato a questa situazione siamo al collasso, credi che a Fini per esempio interessi il lodo alfano o la par condicio o la riforma sulle intercettazione e la riduzione dei tempi di prescrizione e p0rcate varie, SVEGLIA SVEGLIA SVGLIA!!!!!
P.S. Vai a vedere Bastardi senza gloria che è spettacolare.
Albert1
16 ott 2009 - 11:31 - #19Ah. Tra l’altro, io sto ancora aspettando il WiFi per tutti sulla provincia di Roma promesso e sbandierato da Zingaretti…
a1
16 ott 2009 - 11:32 - #20chojin999 #6:
Sai cosa il significato di ZONA SISMICA A RISCHIO ELEVATO, no perchè se non lo sai è inutile continuare.
Albert1
16 ott 2009 - 11:34 - #21a1: ammazza, ci stai in fissa con quel film ! ;) Il problema è che ho deciso che ormai al cinema mi vado a vedere solo i cartoni. Ormai sono due anni che è così. l’unico strappo l’ho fatto con Gran Torino di Eastwood.
a1
16 ott 2009 - 11:34 - #22Albert1:
Non avrai il wi-fi dai “communisti” (appellativo usato dal NANO e molto in voga da sacconi [de sterc0], :DDDDD), scordatelo, :DDDDDDD
a1
16 ott 2009 - 11:37 - #23Albert1:
Fai il secondo strappo ne vale la pena, e poi Pitt che con un pugnale alla Rambo disegna le svastiche sulla fronte dei nazisti non ha prezzo, almeno quello del biglietto te lo sei ripagato, :DDD
suede
16 ott 2009 - 11:39 - #24@6
Lasciando per scontato che tu sappia la conformità della finlandia, piena di fiordi e isolotti, quel ponte che hai mandato al primo link è una risata. Saranno scarsi 800 mt. Ti ricordo che in italia abbiamo uno dei ponti ad 1 arco più grandi d’europa. Si trova a Catanzaro.
A parte la mostruosità del progetto, che come già detto sopra, geologicamente non ha senso visto la deriva dei continenti. Ma pensando all’investimento necessario mi viene da ridere pensando a quante persone ne usuffruiranno. Quante persone che scrivono qui ci sono mai andate in Sicilia? Quante persone ci andranno a ponte cimpiuto?
A mio modesto parere bisogna sistemare il tragitto che sta agli estremi dello stretto: cioè la viabilità della SA-RC e tutta la rete stradale della Sicilia; a lunghi tratti fatiscente. Puoi vuoi mettere… un attraversata in traghetto.
Albert1
16 ott 2009 - 11:47 - #25Mi stai convincendo…
Comunque, riguardo la rete, il problema non è nella quantità delle connessioni, ma nella qualità (e nel costo).
E la colpa, in seconda battuta, è anche nostra.
Io ormai da qualche anno ho deciso così: sia in ditta che a casa ho messo un access point con un ‘antenna esterna, non criptato (senza password) e gli ho semplicemente dato il nome dell’azienda. Tutti quelli che si trovano nel raggio dell’antenna si possono collegare ed utilizzare le mie connessioni. Mi perdo un po’ di banda (ma su una simmetrica a 2Mb reali non è così grave), però contribuisco alla diffusione e ottengo che il nome della mia Società gli appaia ogni volta che si collegano. In più ho attaccato dei cartelli col mio logo e la scritta “In questa zona WiFi libero offerto da ……….”
Se solo la gente fosse un po’ più sveglia e un po’ meno tirchia, e se solo lo facessero tutti… (FRANCE’, NON TI SUONA UN CAMPANELLO ??? )
emanuele777
16 ott 2009 - 12:09 - #26@ Albert
Non ti si vuole attaccare, ma tu proprio te le tiri dietro
a1
16 ott 2009 - 12:09 - #27Albert1:
E cmq non mi hai risposto se alla guida del governo c’era Fini o qualunque altro non si sarebbe arrivato a questa situazione siamo al collasso, credi che a Fini per esempio interessi il lodo alfano o la par condicio o la riforma sulle intercettazione e la riduzione dei tempi di prescrizione e p0rcate varie, in primis con Fini o chiunque altro cerano i problemi del paese.
_Marco_
16 ott 2009 - 12:36 - #28@albert1
ottima iniziativa la tua ma non pubblicizzarla troppo. è illegale
chojin999
16 ott 2009 - 12:48 - #29@Munky, @a1: gli ignoranti siete voi, parlate tanto di internet libera, usatela per cercare le informazioni di ciò che non sapete invece di credere ciecamente alla propaganda anti-Berlusconiana con cui vi indottrinano i partiti di sinistra o di centro a cui fate riferimento.
Vogliamo parlare di ponti costruiti in zone sismiche in cui il terreno si muove come in Italia? Bene… vediamo gli USA… la California… non è forse una zona altamente sismica? No, vero? Non hanno dei ponti lunghissimi lì ? A me sembra di sì… ed infatti cercando in rete si possono trovare una pletora di informazioni al riguardo:
http://www.inetours.com/Pages/SFNbrhds/Golden_Gate_Bridge.html
“San Francisco’s Golden Gate Bridge, Pictures and History The Golden Gate Bridge
Linking San Francisco with Marin County the Golden Gate Bridge is a 1.7 mile-long suspension bridge that can be crossed by car, on bicycles or on foot — Golden Gate Bridge History The Golden Gate Bridge, completed after more than four years of construction at a cost of $35 million, opened to vehicular traffic on May 28, 1937 at twelve o’clock noon when President Franklin D. Roosevelt pressed a telegraph key in the White House announcing the event. The GGB opening was ahead of schedule and under budget.”
Quindi il Golden Bridge a San Francisco in California, zona altamente sismica, è un ponte in sospensione lungo la bellezza di 2.73Km (2730metri circa).
Piccolo? Da quando esiste? Dal 1937 .. ed è crollato finora? NO! Sono 72 anni che resiste a scosse e movimenti del terreno…
Altro enorme ponte in California è il nuovo Bay Bridge che è stato chiuso per problemi alla struttura e riparato per essere più sicuro, lo hanno riaperto lo scorso 8 settembre e sul sito mostrano le basi delle simulazioni antisismiche per assicurare la robustezza della struttura: http://baybridgeinfo.org/
Certo si può dire non è costruito bene come il Golden Gate Bridge del 1937 ma non è mica crollato. Ed hanno agito tempestivamente per migliorarlo ed assicurarne la robustezza ai primi problemi riscontrati.
Mr Lorenz
16 ott 2009 - 12:53 - #30Albe’
con affetto, eh
ma
“Forse il fatto di avere 5.3 milioni di abitanti contro i 60.1 dell’Italia aiuta un pochino, ma solo un po’. Garantire un diritto a quattro gatti è sicuramente più facile, è una promessa verosimile che si può mantenere.”
Gia’ ma forse il fatto di essere leggermente piu’ vasta dell’Italia e di avere posti piuttosto remoti controbilancia quanto sopra.
Cmq io scommetto la mia palla sinistra che se dessimo l’appalto, il progetto e il controllo a una ditta finlandese, invece che a Impregilo, il ponte ce lo fanno in 4 anni a un terzo di quello che costera’
Il discorso della deriva dei continenti invece mi pare un po’ preoccupante…..sai, pensare che ii tiranti del ponte tra 30 anni saranno “allungati” di mezzo metro non mi pare una roba proprio salutare, da quel che mi ricordo dagli studi universitari
Mr Lorenz
16 ott 2009 - 12:57 - #31Chojin
tie’ guarda questo visto che sei appassionato.
Gia’ che ci sei controlla e confronta il costo al chilometro….e fatti 2 domande
http://en.wikipedia.org/wiki/Qatar_Bahrain_Causeway
Mr Lorenz
16 ott 2009 - 12:59 - #32O questo, gia’ esistente
http://en.wikipedia.org/wiki/King_Fahd_Causeway
rossodentro
16 ott 2009 - 13:01 - #33Il problema della banda larga era stata affrontato dal passato governo Prodi che aveva finanziato 800 milioni di Euro per la sudetta, ma dopo il terremoto in abruzzo il fantastico papi ha spostato questi soldi sull costruzione del progetto C.A.S.E.,senza poi rifinanziare i soldi neccesari per la banda,ecco se non lo sapevate ancora perchè non ha messo una tassa di scopo…Io mi sto schifando sempre di più perchè il governo di prima aveva l’errore di non sbandierare ai quattro venti ciò che finanziava mentre quello di adesso dice che tira fuori i soldi ma semplicemnte sfrutta i fondi creati dal precedente,il ponte sarà lo spreco più collosale del mondo.
jacob
16 ott 2009 - 13:29 - #34allora le ricerchine le sanno fare tutti: lasciamo la costruzione agli ingegneri, guardiamo i costi… sono CATASTROFICI….
allora, prendiamo il tanto amato Golden Gate Bridge e vediamo come va il suo bilancio: “Along with a five-year outlook, the bridge district also released a 10-year projection that forecasted a $417 million shortfall.” con una proiezione nel medio periodo (5 anni) di 132 milioni di dollari. Tali perdite sono dovute soprattutto al fatto che lo stato della California… non ha soldi da dare per il ponte… “Also, California’s decision to suspend State Transit Assistance funding will also result in a $20 million loss for the bridge district during the next half-decade.”
fonte “comunista”: il San francisco Examiner, che prende i dati direttamente dal Golden Gate Bridge, Highway and Transportation District http://www.sfexaminer.com/local/Deficit-grows-despite-higher-toll-60500947.html
ora, vogliamo per un attimo pernsare a cosa avverrebbe in Italia per favore?
jacob
16 ott 2009 - 13:30 - #35ps: l’articolo da me citato è del 23 settembre di quest’anno… non dell’altro secolo eh… :-D
Mr Lorenz
16 ott 2009 - 13:31 - #36jacob
fortuna ci sei te.
Mr Lorenz
16 ott 2009 - 13:36 - #37Ora, visto che mi avete dato l’imbeccata…….4 mld si euro (che poi saranno 6 nella migliore delle ipotesi) per 4 km di ponte?
lo fanno rifinito in oro pianco?
munky
16 ott 2009 - 14:03 - #38#29
*Toc*toc*
C’è nessuno in casa?
A parte il fatto che non lo dico io che il ponte sullo stretto di messina è un’idiozia bella e buona perchè lo vogliono costruire sopra una faglia, ma fior fiori di ingegneri e tecnici e sismologi (tutti cattocomunisti immagino), ora spiegami l’utilità del ponte sullo stretto quando il 70% delle case in italia non è a norma antisismica. Senza contare che in sicilia e proprio a messina si sfora il 90%.
Ah ovviamente, nelle più rosee previsioni, costera più o meno 4-5 miliardi di euro.
Prego, prima di parlare (e di insultare così a random) sei pregato di collegare il cervello.
Un filmato che riassume la situazione lo si trova qua: http://www.youtube.com/watch?v=XMjzJnQUM9M
Utan
16 ott 2009 - 14:08 - #39MANCA UN PARERE DA CHI SE NE INTENDE:
Ieri, eccezionalmente, Emma Marcegaglia ha taciuto. Come il Padreterno che, il settimo giorno, si riposò, anche la gàrrula presidente della Confindustria ha regalato alle sue esauste corde vocali una breve pausa di riflessione, dopo mesi di intensa attività oratoria durante la quale era riuscita a dire tutto e il contrario di tutto, attaccando il governo difendendolo, difendendo il governo attaccandolo e intervenendo su tutti i principali temi dello scibile umano, dallo scioglimento dei ghiacciai al buco nell’ozono, dall’estinzione del panda gigante all’opportunità o meno di abbinare le camicie a righine con le cravatte a pois, senza che nessuno trovasse nulla da obiettare sulla debordante invadenza di questa brava donna che si crede la Papessa e invece è soltanto la rappresentante di una corporazione piuttosto screditata. Ieri doveva essere proprio afona, infatti è toccato al presidente di Federmeccanica, Pier Luigi Ceccardi, comunicare urbi et orbi che la Emma, “con cui sono in costante contatto, ha espresso grande soddisfazione per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici”. Le cose si sarebbero svolte così: alla firma del contratto, tutti i presenti hanno trattenuto il respiro in attesa della quotidiana enciclica della Marcegaglia e si son posti in religiosa attesa di una sua esternazione, cenno, monosillabo, pigolìo. Invece neppure un sospiro. La segretaria, preoccupata, ha bussato alla porta. Ancora silenzio. A quel punto, con l’ausilio dei fabbri ferrai, si è deciso di forzare la serratura e gli astanti si son trovati di fronte una scena da film muto dei fratelli Lumière: la Emma si agitava come un’ossessa tentando disperatamente di proferire verbo, ma invano: non le usciva di gola nemmeno un sibilo. Tutt’intorno, sul pavimento, confezioni vuote di propoli, golia, tic-tac, halls-mentoliptus. Che fare? Agitando il pollicione in segno di ok e alzando le dita a V, la cantatrice muta ha espresso il suo entusiasmo per il contratto testè siglato. E il presidente di Federmeccanica l’ha subito comunicato alla Nazione tutta, ormai in crisi di astinenza. Già perchè, anche grazie a quel delizioso tono da navigatore satellitare o da antifurto senza pile, la sua voce è ormai compagna indispensabile della nostra vita quotidiana. E’ come un rumore di fondo: non importa quel che dice, ma che lo dica. E’ come una bussola, anche per via della sua rocciosa coerenza. Un giorno dice che la crisi è gravissima, un altro che è acqua passata. Prima chiede al governo “soldi veri”, poi assicura di averli visti (forse in sogno). Ora sposa lo scudo fiscale (e te credo: alla sua famiglia hanno trovato 17 conti esteri), ora pontifica di legalità (dimenticando forse il patteggiamento per corruzione delle aziende di famiglia e il sequestro del suo inceneritore a Bari). Elogia il premier, lui le dà della velina, lei gli mette il broncio ma poi le passa. Predica il libero mercato, poi entra nella Cai, l’operazione più assistenziale mai vista nella storia dell’universo. Il 10 ottobre scorso si supera: riesce a dire contemporaneamente che il governo deve andare avanti così e che ha lasciato sole le imprese (magari). Nei ritagli di tempo, ci spiega quale legge elettorale varare, quanto deve durare il governo, che fare dopo il lodo Alfano, come cambiare la Costituzione e il codice della strada, cosa pensare e dire del capo dello Stato. Su un solo tema non ci ha ancora illuminati con un suo autorevole parere, che ci permettiamo di sollecitare per quando avrà ritrovato un fil di voce: boxer o slip?
andreami
16 ott 2009 - 14:15 - #40Da noi i soldi della banda larga li hanno dati a Lombardo quando minacciava di fare il partito del Sud. Alla faccia della ‘larga maggioranza parlamentare’ e federalismo fiscale.
chojin999
16 ott 2009 - 14:27 - #41@Munky, @Mr Lorenz: anche l’alta velocità in Italia è costata di più che in altri paesi (e comunque gli sprechi vi sono ovunque nel mondo, non è che negli altri paesi siano tutte rose e fiori,anzi!) ed ha richiesto decenni per essere costruita, se non fosse stato sempre per Berlusconi nel periodo 2001-2006 non si sarebbe fatto niente perchè i lavori erano fermi ovunque da anni ed anni.
Costa di più? Ci vuole più tempo in Italia a fare le infrastrutture? Sì, quasi sempre sì. Ed allora? Non si deve fare niente? Non si devono costruire megaponti, ferrovie e restare senza le infrastrutture necessarie ai cittadini ed alla relativa economia mentre il resto del mondo ne costruisce di continuo?
E’ come con le centrali nucleari.. perchè dipendere dagli altri paesi che le costruiscono e ne hanno tante invece di costruirne di proprie direttamente in Italia? Rischi per la salute, rischi per la vita della popolazione? Tanto se vi sono incidenti o esplosioni in quelle attorno a noi nei paesi confinanti in Europa il danno è praticamente identico a parte il punto di eventuale esplosione.
stefano1966
16 ott 2009 - 16:29 - #42@6
Ti quoto in pieno.
@13
Se in italia non si può fare nulla perchè è notoriamente zona sismica….in giappone come fanno a costruire?
@14
Notiziona!
La calabria e la sicilia si stanno distaccando di 1 cm all’anno?
Tutta la crosta terrestre è in continuo movimento….non costruiamo più nulla a sto mondo.
puntini-puntini-xanderoby
16 ott 2009 - 16:41 - #43Albert1: ottima iniziativa.
Anche le mie reti son tutte aperte, e sfido le autorità ad impugnare quella legge inutile dove chiunque ha un wi-fi è fuorilegge, visto che anche il più sozzo degli access point rimanda il segnale dalle mura di casa.
Vengano ad arrestarmi, ’sti 4 buffoni.
Ai 2 nazionalsocialisti: il Ponte tra Messina e Reggio non serve ad una fava, visto che servirebbe due regioni deserte economicamente, dove non ci sono strade degne di un ponte del genere, dove c’è il più alto rischio sismico d’Italia, e dato che sarebbe costruita dall’Impregilo, quella famosa associazione a delinquere con cui gli pseudogiornali del nano ci han rimbambito sulla gestione rifiuti campana.
Detto questo, se siete tanto interessati al ponte pagatelo voi come privati: le iscrizioni sono aperte.
paolo0101
16 ott 2009 - 19:14 - #44x A1 #14
“Bella l’ignoranza, devi sapere che la Sicilia si allontana dalla Calabria di cieca 1 cm all’anno e la Calabria dalla Sicilia di circa 1 mm all’anno, quindi fare un ponte su due coste che si allontanano nel ha poco senso, se poi ci mettiamo che quella zona è molto ma molto sismica questo Ponte allora vale ZERO, a beata l’ignoranza.
Come fa la la Sicilia ad allontanarsi dalla Calabria di 1 cm all’anno e la Calabria dalla Sicilia di 1 solo mm all’anno? O si allontanano di 11 mm oppure tu non hai capito niente della relatività.
E poi queste cose bisogna dirle agli ingegneri che progettano il Ponte. Magari non le sanno. :-))
puntini-puntini-xanderoby
16 ott 2009 - 19:55 - #45A trovarli, gli ingegneri che han progettato il ponte.. -.-