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Per Berlusconi la Corte costituzionale è composta da giudici di sinistra. E' vero? (Prima parte)

Pubblicato: 16 ott 2009 da Alessandro

Berlusconi mitra

Il Presidente del Consiglio continua a ripetere che la Corte costituzionale, organo incaricato di svolgere funzioni fondamentali per la sopravvivenza della nostra democrazia, ha una composizione politica. E vistosamente sbilanciata: addirittura undici giudici costituzionali su quindici sarebbero di sinistra. Essa, pertanto, non eserciterebbe un’attività di controllo e di garanzia imparziale, ma “remerebbe” contro il Premier e la sua maggioranza.

E’ davvero così? Direi proprio di no. E vediamo il perchè. Partiamo, innanzitutto, dalle norme che disciplinano la formazione dell’organo. L’articolo 135 della Costituzione prevede che “La Corte costituzionale è composta di quindici giudici nominati per un terzo dal Presidente della Repubblica, per un terzo dal Parlamento in seduta comune e per un terzo dalle supreme magistrature ordinaria ed amministrative”.

Il decreto con cui il Capo dello Stato nomina cinque giudici costituzionali è un atto sostanzialmente presidenziale, il che vuol dire che è assunto dal Presidente nella sua più assoluta autonomia, senza alcuna interferenza da parte del potere esecutivo. Per quanto riguarda i giudici eletti dal Parlamento in seduta comune, l’articolo 3 della legge costituzionale n. 2 del 1967 (Modificazioni dell’art. 135 della Costituzione e disposizioni sulla Corte costituzionale) prevede che “I giudici della Corte costituzionale che nomina il Parlamento sono eletti da questo in seduta comune delle due Camere, a scrutinio segreto e con la maggioranza dei due terzi dei componenti l’Assemblea. Per gli scrutini successivi al terzo è sufficiente la maggioranza dei tre quinti dei componenti l’Assemblea”.

Infine, l’articolo 1 della legge n. 87 del 1953 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale) stabilisce che i giudici la cui nomina spetta alle supreme magistrature ordinaria ed amministrativa sono eletti tre da un collegio del quale fanno parte il presidente della Corte di cassazione, che lo presiede, il procuratore generale, i presidenti di sezione, gli avvocati generali, i consiglieri e i sostituti procuratori generali della Cassazione; uno da un collegio del quale fanno parte il Presidente del Consiglio di Stato, che lo presiede, i presidenti di sezione ed i consiglieri del Consiglio di Stato; uno da un collegio del quale fanno parte il presidente della Corte dei conti che lo presiede, i presidenti di sezione, i consiglieri, il procuratore generale ed i viceprocuratori generali della Corte dei conti.

Ricapitoliamo. Cinque giudici sono nominati, in autonomia, dal Presidente della Repubblica; cinque sono eletti dal Parlamento in seduta comune con una maggioranza molto elevata (e, in genere, tre sono scelti dalla maggioranza e due dalle opposizioni); cinque sono eletti dalle supreme magistrature (tre dalla Corte di Cassazione; uno dal Consiglio di Stato e uno dalla Corte dei conti). Alla formazione dell’organo cooperano, pertanto, i principali poteri dello Stato, proprio per la funzione di suprema garanzia della legalità costituzionale affidata al giudice delle leggi.

Chi può far parte della Corte? Anche qui i Costituenti sono stati piuttosto esigenti, prevedendo che possano entrare nel supremo collegio alti magistrati, giuristi e avvocati di comprovata esperienza. L’articolo 135 della Costituzione prevede, infatti, che “I giudici della Corte costituzionale sono scelti tra i magistrati anche a riposo delle giurisdizioni superiori ordinaria ed amministrative, i professori ordinari di università in materie giuridiche e gli avvocati dopo venti anni di esercizio“.

Ebbene, passando dall’astratto al concreto, vediamo chi sono gli attuali giudici costituzionali. Procediamo con ordine, partendo dai cinque nominati dal Presidente della Repubblica. Si tratta del Prof. Franco Gallo, ordinario di Diritto tributario (nominato il 14 settembre 2004); del Prof. Sabino Cassese, ordinario di Diritto amministrativo (nominato il 4 novembre 2005); della Prof.ssa Maria Rita Saulle, ordinaria di Diritto internazionale (nominata il 4 novembre 2005); del Prof. Giuseppe Tesauro, ordinario di Diritto internazionale (nominato il 4 novembre 2005); del Prof. Paolo Grossi, ordinario di Storia del diritto italiano (nominato il 17 febbraio 2009).

Una prima considerazione è d’obbligo. Si tratta di giuristi di straordinaria levatura, che non hanno certo bisogno di presentazioni ed è francamente offensivo trattarli come “soldatini” di un partito. Ma, in ogni caso, anche seguendo i ragionamenti del Presidente del Consiglio, quattro dei cinque giudici anzidetti sono stati nominati dal Presidente Ciampi, che ha ricoperto la più alta carica dello Stato dal 18 maggio 1999 al 10 maggio 2006. L’unico giudice nominato dal Presidente Napolitano (il che ovviamente non è una nota di demerito) è il Prof. Grossi, uno dei più importanti storici del diritto italiani, nonché Accademico dei Lincei. In ogni caso, Ciampi, per chi non lo ricordasse, fu eletto anche con i voti di Silvio Berlusconi e della sua maggioranza (707 voti su 1010). L’argomento secondo cui i giudici di nomina presidenziale sarebbero stati nominati da Presidenti “di sinistra”, oltre ad integrare probabilmente gli estremi di un vilipendio, è semplicemente falso. A meno che non si sostenga che nel 1999 Berlusconi fosse passato a sinistra (Continua…)

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14 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di asterio

    asterio

    16 ott 2009 - 11:10 - #1
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    Ma ancora a dar adito alle sparate di Berlusconi? Berlusconi non ha mai detto la verità, fa delle sparate come se fosse perennemente in campagna elettorale. A lui interessa proteggere il patrimonio, i suoi intressi, restare fuori di galera e spianare la strada ai magheggi dei suoi amichetti. Tutto questo, ovviamente, non ha alcuna attinenza sul dire la verità, per cui cercare di sbugiardarlo è, se volgiamo, una perdita di tempo, perché significa essere sempre, costantemente, al lavoro sulle sue sparate, andando a dare alle stesse più attenzione di quanto meritino.

  • Profilo di Utan

    Utan

    16 ott 2009 - 11:11 - #2
    0 punti
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    Con questo metr di giudizio anche la “COSTITUZIONE” è di sinistra fatta da comunistacci

  • Profilo di fc77

    fc77

    16 ott 2009 - 11:20 - #3
    1 punto
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    si dimentica che è stato lui ad uscire a cena con un paio di loro e si dimentica anche di dire che tre o quattro elementi sono molto ma molto vicini al pdl ,basta ha rotta le biglie con sta storie dei giudici di sinistra….. pietà ,quando gli pare ha la maggioranza del popolo ,quando invece si deve difendere tira fuori sta cantilena….

  • Profilo di marco-alberto

    marco-alberto

    16 ott 2009 - 11:30 - #4
    1 punto
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    Il problema a mio parere non è se i giudici sono di sinistra o no. Il problema è che molti giudici,(senza guardare x forza alla suprema corte),sono schierati a Destra o a Sinistra con tanto di tessera. Questo non è da esistere xchè se vuoi garantire la tua “superpartes” e quindi porti a giudice imparziale dei cittadini,devi anche dimostrarlo nella tua vita che non guarda ne al colore politico e ne al governo in carica. Il magistrato è un organo statale e,se nell’esercito i soldati(dello Stato pure loro)giurano di servire la patria indipendentemente dal colore politico del governo in carica,non si capisce xchè loro,Statali anch’essi,debbano essere esenti da questo giuramento. Finché ci sarà un solo magistrato iscritto ad un partito(di cui da parte dei cittadini semplici non si sa mai i nomi),la magistratura nel suo insieme sarà sempre aditata,me x primo,come di parte.

  • Profilo di fc77

    fc77

    16 ott 2009 - 11:31 - #5
    2 punti
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    ragazzi senza parole,oggi a mattino 5 hanno fatto vedere le immagini rubate del giudice che ha osato condannare la finivest,incredile come questi personaggi televisivi si vendano x 4 soldi,questo è sevizio pubblico?vedere dove è il suo barbiere contare le sigarette che si fuma…..vergona berlusconi vergogna…. e adesso denuncia pure me e piazzami una telecamera 24 ore su 24 così mi vedrai quante volta vado al cesso…sperando che non finisca …LOST IN ….W.C.

  • Profilo di sempernemo

    sempernemo

    16 ott 2009 - 11:36 - #6
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    Utan infatti. Temo di ricordare che il gran mogol di arcore abbia definito la ns costituzione sovietica…

  • Profilo di fc77

    fc77

    16 ott 2009 - 11:37 - #7
    0 punti
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    marco ,un giudice può essere anche non iscritto ad un partito e fare peggio di quello che magari ha la tessera del pdl o pd ,un giudice giudica in base alle prove e alle leggi,almeno così dovrebbe essere,se poi si inventano le prove o le nascondono x fare un favore ad un politico è un altro discorso….

  • Profilo di marco-alberto

    marco-alberto

    16 ott 2009 - 11:55 - #8
    0 punti
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    # fc77. (se compare due volte la stessa risposta è colpa di qualche chip) volevo dirti: Hai ragione in pieno! Condivido tutto quello che dici! Spero comunque che questa usanza di finire nel colore da parte di alcuni magistrati finisca presto,xchè mi fiderei di più.

  • Profilo di Utan

    Utan

    16 ott 2009 - 12:03 - #9
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    7-
    Mi capitasse di essere giudicato preferirei dovendo scegliere tra un giudice noto come fascistone ma competente giuridicamente che applica puntigliosamente la legge a un fessacchiotto incompetente ma politicamente refrattario che di legge capisce poco, preferire in fascio.
    IL problema è che Berlusconi ha paura di chi applica semplicemete la legge senza tener conto del personaggio politico…

  • Profilo di fc77

    fc77

    16 ott 2009 - 12:08 - #10
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    marco ,questa usanza come dici tu è un invenzione di sb,xchè come dice utan,ha paura che venga applicata la legge. infatti se avete ascoltato pecorella,l’avvocato di sb,prima della sentenzadella consulta, ha dichiarato che non sarebbe stata una sentenza politica,salvo poi, come al solito ,dire il contrario.

  • Profilo di lorenzo2

    lorenzo2

    16 ott 2009 - 12:23 - #11
    0 punti
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    Ammesso che i giudici della costituzionale fossero 15 comunisti con il poster di Stalin al cesso, non mi pare così tirato per i capelli dichiarare incostituzionale il Lodo Alfano. I giudici son quelli e se non ti sta bene ciccia, come disse qualcuno non gliel’ha raccomandato il medico di fare il presidente del Consiglio.

  • Profilo di Lapo

    Lapo

    16 ott 2009 - 12:28 - #12
    0 punti
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    ma perchè dare il tesserino a tutti?

  • Profilo di marco-alberto

    marco-alberto

    16 ott 2009 - 12:33 - #13
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    # Fc77. Sulla sentenza non entro,xchè voglio sperare che sia stata davvero imparzale anche se,a dirla tutta,la trasmissione di Anno zero mi ha dato da pensare su sto benedetto Lodo(in effetti pareva davvero che il governo avesse poi effettivamente modificato i punti che la stessa consulta aveva chiesto: sarebbe come dire ad uno rimandato di matematica che deve imparare bene le espressioni e poi,dopo che l’ha fatto e lo ha dimostrato,lo bocci lo stesso).Comunque non sono un giudice e ne un avvocato x poter giudicare il lavoro svolto dalla magistratura. Ma poi c’è un altra cosa che mi da da pensare,e cioè che l’idea di riformare la magistratura sia(anche se non pubblicizzato tanto)alla fine trasversale agli schieramenti. Li i fatti sono due: o ha ragione Di Pietro che dice che i politici hanno tutti chi più e chi meno scheletri nell’armadio,oppure,che qualcosa nella magistratura effettivamente non funziona. Comunque è difficile giudicare ora chi ha ragione o chi ha torto. Vedremo credo in seguito,se alla fine aveva ragione Di Pietro o alcuni altri politici.

  • Profilo di andreami

    andreami

    16 ott 2009 - 13:05 - #14
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    Be’ diventa difficile governare con un conflitto di interesse grande come una villa… Posto che lui sia una sorta di nuovo Cesare unto dalle eurne del suo popolo per sconfiggere i biechi comunisti cogli*oni (che e’ il delirio di cui e’ convinto) tutto quello che si pone in contrasto con la sua trasmutata volonta’ popolare e abilita’ imprenditoriale (gli istituti democratici e la costituzione) devono essere abbattuti o pegati alla “ghe pensi mi’”, perche’ lui si sente piu’ democratico della repubblica italiana,

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