Logo Blogo

Ore 12 - Francesco Rutelli lascia il Pd per ... Kadima

Pubblicato: 16 ott 2009 da Massimo Falcioni

Commenti dei lettori

altroSono in tanti a pensarlo ma lui, il “bello guaglione” e “voltagabbana” Francesco Rutelli, lo dice forte e chiaro: “Il Pd è un partito mai nato. E il congresso lo conferma, è solo una lotta di potere interno, con uno scollamento clamoroso tra questo partito e il paese”.

Simpatico o antipatico, l’ex capo della Margherita (che la sciolse per fondersi con i Ds e fare il Pd) è oramai uno dei tanti “estranei” del Pd, un separato in caso già con le valige in mano.

Franceschini finge di non credere alla fuga imminente di Rutelli e Bersani, che invece ci crede, tace. In ballo non c’è il futuro dell’ex sindaco di Roma, ma quello del Partito democratico (partito che ha perso tutte le elezioni) e, ancor di più, l’evoluzione della politica italiana.

Quella politica oggi in crisi nera, con il centrodestra del caudillo Berlusconi ostaggio di Bossi e un centrosinistra con un Pd senza contenuti, inetto nella morsa del giustizialismo populista di Di Pietro. Così l’Italia va alla deriva.

L’israeliana centrista/riformista Kadima (l’alleanza fra i conservatori di Ariel Sharon e i laburisti di Simon Peres) è l’obiettivo a cui guarda Rutelli, una mano tesa trasversalmente a Casini, Montezemolo, Draghi, addirittura Pisanu e Fini. E a chi non teme di lasciare approdi più sicuri per nuovi progetti e veleggiare verso l’ignoto.

Ancora una volta si cerca di importare la “formula” politica vincente dall’estero. Sarà questo il cuneo per il dopo Berlusconi? L’asso di briscola per la vera alternanza? O l’ennesima illusione seguita dall’ennesima delusione?

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (3 Voti | Media: 4.33 su 5)
condividi condividi
10 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di a1

    a1

    16 ott 2009 - 11:57 - #1
    0 punti
    Up Down

    FUORI UNO, meno male, ora sotto a chi tocca, che nasca un vero partito, voglio Bianca BERLINGUER alla sua guida.

  • Profilo di terrone57

    terrone57

    16 ott 2009 - 11:59 - #2
    1 punto
    Up Down

    e che se ne vada pure….ma al più presto, cosa se ne deve fare il partito democratico di uno come rutelli, vada via lui e quelli come lui, lascino il posto a chi ha qualcosa da dire…da proporre…per riempire di “contenuti” questo pd vuoto… rutelli ha perso due volte la competizione con il pdl….quando uno perde si deve mettere da parte e lasciare spazio a chi ha proposte alternative, invece ci ritroviamo sempre gli stessi relitti a dettare linee politiche fallimentari..ma che apporto da uno come rutelli al pd? e una come la binetti?

  • Profilo di a1

    a1

    16 ott 2009 - 12:05 - #3
    0 punti
    Up Down

    E cmq circola una brutta voce a Roma, il pdl si sta movendo per andare a votare alle primarie in favore di Franceschini in modo da falsare il voto ed eleggere il segretario che gli fa più comodo, se fossi in quelli del PD io starei attento.

  • Profilo di ugo manetta

    ugo manetta

    16 ott 2009 - 12:33 - #4
    0 punti
    Up Down

    Rutelli è la dimostrazione che non basta una faccia da schiaffi e un sorriso alla colgate per prendere voti. Quanti voti si porta dietro sto soggetto? Ci vogliono anche proposte che incontrino le necessità degli elettori. I suoi discorsi sono l’apoteosi del cazzeggio propagandistico: dopo un’ora che l’ascolti non ti ricordi una parola di quel che ha detto. Perchè non ha detto niente.

  • chojin999b

    16 ott 2009 - 12:36 - #5
    0 punti
    Up Down

    @a1: con i controlli sovietici della sinistra sui propri iscritti che possa infiltrarsi gente non di sinistra alle votazioni è inverosimile. E’ come tentare di spacciarsi per un esponente del partito comunista cinese…

  • Profilo di ice

    ice

    16 ott 2009 - 12:41 - #6
    0 punti
    Up Down

    Rutelli se ne va: MAGARI!!!

  • Profilo di babyshambles

    babyshambles

    16 ott 2009 - 13:16 - #7
    0 punti
    Up Down

    non mancherà a nessuno…

  • Profilo di stefano1966

    stefano1966

    16 ott 2009 - 13:47 - #8
    0 punti
    Up Down

    @3

    4. DIRITTO DI VOTO
    A norma dell’art. 2, comma 8 dello Statuto, oltre agli iscritti hanno
    diritto di partecipare al voto tutti i cittadini italiani nonché dell’Unione
    Europea residenti in Italia, cittadine e cittadini di altri Paesi in possesso
    del permesso di soggiorno che, a partire dal compimento del sedicesimo
    anno di età, si riconoscono nella proposta politica del partito, si
    impegnano a sostenerla alle elezioni e accettano di essere registrati
    nell’Albo pubblico delle elettrici ed elettori e versano un contributo
    di 2 euro.
    l Presidente, gli scrutatori e il segretario del seggio e i rappresentati
    delle liste possono votare, nel seggio presso il quale esercitano il loro
    ufficio, anche se sono iscritti come elettori in altra sezione.
    I candidati possono votare in una sezione del collegio dove sono
    candidati.
    Gli elettori di cui sopra, qualora decidessero di esercitare tale
    diritto sono tenuti a darne comunicazione alla Commissione provinciale
    di competenza entro il 20 ottobre p.v e saranno registrati
    in apposito elenco.

    Come vedi tutti possono votare alle primarie,se uno è del PDL e va a votare alle primarie del PD può farlo.
    L’unica norma “ambigua” è:
    “si impegnano a sostenerla alle elezioni”…
    Da qui si capirebbe che uno dovrebbe andare a votare alle primarie del PD solo se dopo si impoegna a votarlo.
    Non si capisce allora perchè possano votare alle primarie 16enni e stranieri che non hanno il diritto al voto….
    Tanto si sa già chi ha vinto.
    Ieri sera Santoro ha chiamato “segretario” Bersani e lui non ha mosso ciglio…è già il segretario a tutti gli effetti.

  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    16 ott 2009 - 14:03 - #9
    0 punti
    Up Down

    meno male . .vai vai infame . .

  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    16 ott 2009 - 17:10 - #10
    0 punti
    Up Down

    #3: Non credo davvero ci siano pericoli, anche se riuscissero ad evitare i controlli, quante persone vuoi trovare disposte a girare chilometri, a pagare di tasca propria e rischiare una pubblica figuraccia per dare un voto ad un partito non proprio…?