Nella maggioranza di governo, con Bossi e i suoi sempre più affamati di potere, non è facile far tornare i conti. Berlusconi sa che è legato agli umori e al filo della Lega: se quel filo si strappa, tutti a casa!
Alla ribalta c’è adesso il nodo della regione Veneto. A tavola, fra un bicchiere e l’altro, democraticamente, il Cav rabbonisce il Senatur (su questo c’è anche l’ok di Fini) promettendogli (a favore dell’attuale ministro Zaia) la poltrona di Galan.
Ma quest’ultimo non ci sta e non vuol assolutamente cedere la sua poltrona di governatore alla Lega, che pure è il primo partito. Galan è un buon presidente democristiano e soprattutto vanta solide e ampie amicizie trasversali che gli portano un bel pacchetto di voti.
Ovvio, quindi, che il governatore si sia messo di traverso alla spartizione fatta a tavolino dai leader e minacci di presentarsi alle prossime regionali con una propria lista.
Messaggio colto al volo dall’Udc. Se verrà confermata la bocciatura di Galan da parte del Pdl e la svendita del Veneto alla Lega, l’Udc rinuncerà al proprio simbolo per sostenere una lista locale a sostegno di Galan “aperta a tutti quelli che non vogliono diventare leghisti”, chiosa Cesa.
Capito? Roba da prima repubblica? Ordinaria amministrazione della seconda repubblica: che è peggio della prima!
AlexF
17 ott 2009 - 09:30 - #1Pierferdy cerca un posto al sole, i tempi son cambiati; è il bello delle crisi economiche. Ricordano alle persone che è finito il tempo di fare festa e bisogna lavorare per mantenersi. Come insegnano certe regioni con molti $$$, l’autonomia non è poi così male.
ventoacqua
17 ott 2009 - 17:10 - #2Personalmente, se fosse per evitare di regalare la regione alla Lega, accetterei anche un ‘listone’ PD-UDC- liste civiche di destra per sostenere Galan..
jimme
17 ott 2009 - 17:49 - #3la lega in veneto è ben voluta, a livello amministrativo ha sempre fatto bene.
e molto piu vicina al territorio di tantii altri partiti e gente come luca zaia o giorgio muraro non hanno niente a che spartire con borghezio e calderoli.
stefano1966
17 ott 2009 - 19:02 - #4Bossi vai avanti così e fregatene di chi ti deride o di chi ti critica.
Ora che sei tornato ad essere la lega di una volta spingi nell’acceleratore e fai quello che vuoi.
E il prossimo anno vedrai i risultati.
Vedrai. quanti ti diranno “ma io l’ho sempre pensata come diceva lui”.
Dalla Romagna,avanti così.
Marta Romano
17 ott 2009 - 19:02 - #5E poi ci accusano della politica dei 2 forni! Mah.. Questo è l’esempio del fatto che il nostro primo pensiero è l’Italia e gli Italiani. Disponibili a un partito senza simboli,senza bandiere, per appoggiare il buon governo. L’espressone “la politica dei 2 forni” è stata creata da chi è intimorito dal crescente peso politico dell’UDC. Ma alla fine a votare sono i cittadini, e penso che premieranno, prima di tutto, il buon governo locale.
Marta
Samantha Pinna
18 ott 2009 - 01:29 - #6Credo proprio che sia assurdo aspettarsi che l’UDC sostenga un candidato leghista… non bisogna dimenticarsi che questi due partiti hanno concezioni diverse dello Stato, che per l’UDC è l’Italia e per la Lega (e mi chiedo ancora con quale falsità i ministri leghisti abbiano giurato fedeltà allo Stato Italiano… cari leghisti, non è forse questa una contraddizione?) è la Padania; dell’immigrazione, che l’UDC non demonizza come fa la Lega e propone un’integrazione degli immigrati che già si trovano nel nostro Paese, evitando di riproporre i ghetti; del modo di fare politica sia quando si amministra direttamente che quando si è all’opposizione… insomma, le differenze sono davvero tante. Se il PDL in Veneto preferisce come alleato la Lega perchè è convinta che questo partito goda di un ottimo consenso in questa regione faccia pure… chissà comunque quale sarà il responso degli elettori. Alle elezioni regionali il partito sicuramente conta, ma contano di più cosa un candidato presidente ha fatto e/o propone per la regione… se Galan ha governato bene finora, credo che anche chi ha votato Lega Nord in altre circostanze, lo premierà. Staremo a vedere…
balestratese
18 ott 2009 - 13:53 - #7non vedo dove sia lo scandalo se l’UDC decidesse di sostenere Galan anche senza il PDL…in Veneto il partito di Casini è al governo con Galan da quando questi è il presidente…dov’è la stranezza?
Mr Lorenz
18 ott 2009 - 15:18 - #8Vedere CDX perdere il Veneto sarebbe una soddisfazione storica
Marcello90
19 ott 2009 - 15:41 - #9Alla faccia del Federalismo tanto sbandierato dalla Lega. Le sorti di una regione, vengono decise a Roma, sostituendo un buon Presidente di Regione come Galan, pur di accontentare l’alleato “prediletto” di Berlusconi. Se tutto ciò verrà confermato, sarà una vergogna e credo che l’UDC, sin dall’estate scorsa, proponendo una alleanza a PD e PDL per arginare la Lega, abbia visto lungo. La lista a sostegno di Galan sarebbe anche una innovazione per la politica: premiare il buon governo, di qualsiasi parte politica esso sia.