
La drammatica inerzia del nostro paese nel campo delle politiche ambientali non si vede soltanto nelle periodiche polemiche sull’abolizione degli incentivi per il solare, ma anche quando vengono resi noti dati come quelli di oggi: in Italia il trasporto ferroviario delle merci sta perdendo quota.
Nel Bel Paese il 62% della merce viene trasportata via camion, mentre la quota dei treni è inferiore al 10%. Una percentuale che è rimasta stabile dal 2002 al 2007, per poi addirittura calare negli ultimi due anni. Un dato che ci piazza buoni ultimi tra i grandi paesi d’Europa dietro a Germania (21,4%), Francia(15,7%) e Inghilterra (11,8%). La media continentale è attorno al 15%.
Forse provare a darsi una mossa anche in questo settore potrebbe essere un segnale di buona volontà da parte della politica. Certo meglio che andare a scongiurare l’Unione Europa di ritrattare le quote delle emissioni di CO2, come si è provato a fare qualche settimana fa.
Foto | Flickr.
Lapo
17 ott 2009 - 14:04 - #1xkè le ferrovie italiane fanno schifo, e Viareggio è stato un bello spot per il trasporto merci.
e perchè le soluzioni più semplici sono anche quelle più controproducenti
jimme
17 ott 2009 - 14:20 - #2Francia e Germania sono avantaggiate per il loro profilo morfologico, è faciel realizzare gradni reti ferroviare su quelle immense pianure.
Eppure arrivano appena al 15% e 21% rispettivamente.
L’inghilterra che ha un profilo frastagliao e disomogeneo come il nostro arriva all’11%, non è molto distante dal nostro 10%!
Il fatto è che tra Alpi e Appennini è difficile creare una rete grande al pari di quella di Francia e Germania.
Mattia77
17 ott 2009 - 14:39 - #3ma una minima idea di come sia fatta l’italia ce l’avete?
E’ geografia da terza media!
Lapo
17 ott 2009 - 14:48 - #4io so che nella pianura padana circola la maggior parte delle merci e sono anche che è una pianura..
so anche che in Svizzera (dove bucano le montagne come il formaggio per fare la ntfa) in Austria le merci circolano molto su ferro
eh cavolo…non hanno pianure
http://www.cipra.org/it/alpmedia/notizie/1839/
Giulio Polisblog
17 ott 2009 - 14:49 - #5@3:
l’allarme non lo lancio io ma Federmobilita’, l’associazione che raggruppa i maggiori assessorati ai Trasporti (Regioni, Province e Comuni). Forse qualche ragione ci sarà se lamentano una certa arretratezza…
In secondo luogo, il 62% delle merci vanno su camion. E - per quello che ne so - il “profilo frastagliato” e le indubbie particolarità geografiche dell’Italia rendono più difficile anche costruire infrastrutture autostradali.. che però sono state e continuano ad essere realizzate…
a1
17 ott 2009 - 14:57 - #6La Prestigiacomo è troppo impegnata con le mesh e lo shopping selvaggio per questi dettagli, che volete che sia come diceva Totò sono quisquiglie cosuccie, prima le mesh poi il resto.
stefano1966
17 ott 2009 - 15:23 - #7Che fine hanno fatto le politiche ambientali?
Si è politicizzato anche l’ambiente e qundi le politiche ambientali sono diventate politiche ambiental/politiche.
I Verdi in italia erano nati bene poi sono diventati Verdi/rossi e hanno iniziato a fare politica politicante e a dimenticarsi cosa vuol dire essere Verdi.
I Gruene in germania sono rimasti Verdi e si vede.
Non per niente i Verdi Tedeschi sono nel Gruppo Verde/Alleanza libera europea.
E se si sono definiti Liberi ci sarà un perchè.
Ora c’è rimasto solo il WWF come organizzazone seria.
Qui da me qundo ha “parlato” di ambiente ha preso mazzate dal Partito.
ice
17 ott 2009 - 16:01 - #8i vecchi governi di centro sinistra avevano lanciato i porgetti “Autostradel del mare”
ora privati di tutti i fondi
la morfologia del nostro territorio si sposa benissimo al trsporto combinato traghetto piu camion, che tra l’altro azzerando i tmepi di riposo dei cammionisti permette di velocizzare i trasposrti e allo stesso tempo aumentare la sicurezza
ma andatelo a spiegare a gente come Calderoli che è nsto e cresciuto nel cemento armato….
ice
17 ott 2009 - 16:03 - #9scusate, non so perchè ho pensato Castelli e scritto Calderoli…..
l’onda del razzismo leghista deve aver contagiato anche me……i leghisti come i cinesi…son tutti uguali per chi li vede da fuori
jimme
17 ott 2009 - 16:40 - #10Che cavolo c’entra la lega, adesso e colpa sua se negli ultimi 50 anni nessun governo da ambo le parti non ha investito abbastanza nelle ferrovie?
stefano1966
17 ott 2009 - 17:44 - #11Ma come cosa c’entra la lega!
La lega ha tutte le colpe e quelle che non ha la lega le ha il Cav…non lo sapevi?
Se uno gli dice di guardarsi anche un pò in casa…fanno finta di nulla.
Vecchi metodi che conosco a memoria essendo stato un compagno durante la mia gioventù.
La vecchia storia della supremazia culturale è dura a morire….continuano a crederci solo loro,ma che importa?
Comunque la colpa è sempre degli altri.
Un pò di sarcasmo non fa mai male.
Poi ieri sera ho notato che il mio “karma” era a 3 e sinceramente in un blog di sinistra aver un + anzichè un meno mi imbarazza,mica voglio rientrare nel politicamente corretto.
Quindi.
marco-alberto
17 ott 2009 - 23:09 - #12In Italia vorrei che si modificassero molte cose,non solo il trasporto ferroviario. Purtroppo però è impresa impossibili xchè comunque se vuoi fare qualcosa,x fare quel qualcosa si finisce sempre x scontentare qualcuno e,quel qualcuno,poi finisce x fare sempre degli scioperi che non finiscono più. E’ il caso della storia dell’appalto sulla pulizia dei treni,oppure della Tav,oppure ancora,cambiando argomento,di quando in passato si è voluto aumentare l’età pensionabile e far la riforma delle pensioni,oppure quando cerchi di risolvere un qualsiasi problema che sia qualsiasi. Abbiamo un sistema”popolo”che sciopera persino se minacci di abbattergli la casa che magari ha costruito abusivamente. Non parliamo poi della magistratura che sciopera anch’essa e che poi libera gli stupratori sulla parola(vedi caso di stasera al Tg)e se gli dici che sbaglia,ecco,giù uno sciopero magari pure x quello. Insomma,abbiamo un sistema che ti proclama scioperi a nastro(basta vedere gli scoperì proclamati sia quando ha governato Prodi,che quando ha in governato Berlusconi). Alla fine,x chi si trova a decidere di fare una qualsiasi cosa,gli si creano talmente tanti mal di pancia a sto poveraccio qua che era meglio che quel giorno,anziché proporre qualcosa,si fosse fatto una gita al mare.
near
18 ott 2009 - 10:06 - #13cioè ma ancora coi locomotori E655 e E645..
circolano da 30 anni
chojin998
18 ott 2009 - 11:07 - #14@”ice i vecchi governi di centro sinistra avevano lanciato i porgetti “Autostradel del mare” ora privati di tutti i fondi” — Sì, i governi di centro sinistra lanciano sempre tanti progetti in pompa magna ma poi i fatti dimostrano che non combinano niente, si mangiano solo i soldi, un vero specchietto per le allodole.
Malgrado tutto l’odio contro di lui è un fatto che Berlusconi si impegna in prima persona ed ottiene dei risultati tangibili per la popolazione: treni alta velocità (2001-2006; 2008-??), rinnovati i viadotti autostradali su A1 ed altre (2001-2006),risolta scandalosa situazione rifiuti a Napoli creata dalla sinistra, risolta crisi Alitalia senza svendere il controllo delle rotte aeree nazionali agli stranieri come voleva la sinistra, come mai accaduto prima in Italia costruita una nuova città antisismica con villette e palazzine moderne dotate di tutti i comfort per i terremotati in Abruzzo (ma la sinistra sa solo affermare che i container di Prodi erano meglio…).
La sinistra fa solo proclami, non sa realizzare e non gliene frega niente di realizzare. Ciò che interessa ai capi di sinistra è rubacchiare o rubare tanto, e per questo progetti su progetti, cooperative che nascono come funghi, società fantasma una dietro l’altra e tutto finanziato dai soldi dei cittadini.
Basti vedere Zapatero in Spagna.. che la sinistra e tutta la stampa e le tv ad essa asservite non ne parlano praticamente per niente, non viene data alcuna enfasi alla situazione tragica in cui la sinistra ed icona dell’ Internazionale Socialista che è Zapatero (arrivato al potere con attentati facendo presa sulla stupidità e la paura del popolo–per chi non ricordasse “le coincidenze” ad ogni elezione,ehh) ha ridotto la Spagna moralmente ed economicamente. 20% di disoccupazione, economia a pezzi senza spiragli di ripresa e la sinistra che sa solo aumentare tasse e burocrazia, Zapatero ha aumentato anche l’ IVA in Spagna del 2%… per non parlare poi di tutte le vaccate ‘68ine tanto care alla sinistra mondiale che hanno fatto a pezzi le vite dei cittadini togliendo ogni forma di moralità basilare e permettendo le peggiori perversioni mentali causate principalmente dall’uso di droghe di ogni tipo.
Ed Obama farà ancora peggio di Zapatero, ridurrà gli USA alla fame se non rivotano a destra per i Repubblicani e continuano a tenersi la sinistra. Ed il Giappone con il loro Zapatero nipponico crolleranno così come è avvenuto in Spagna, rimpiangeranno i governi di destra.
petauro
18 ott 2009 - 11:44 - #15E’ tutto merito dei Verdi, che hanno spinto molto, quando erano al governo e quando erano forza politica, altra lungimiranza degli inetti votanti le sinistre, complimenti a tutti prima per la chiaroveggenza, poi per l’accurato fiuto nel scegliere i politici più astuti per quanto riguarda il governo, e gli ecologisti più scaltri, per quanto riguarda la natura… Risultato: Sinistra annientata rispetto al centrodestra più vile di sempre, ecologia e animalisti calpestati rispetto agli odiati leghisti che se ne sono fatto carico in modo esemplare, ricordatemi di chiedervi consigli su come investire i miei risparmi, che faccio l’esatto opposto.
ice
18 ott 2009 - 21:31 - #16@ #14
in merito alla TAV….”fiananziata dai privati”
….
http://www.polisblog.it/tips/item/presadiretta-finalemente-online-la-puntata-del-4-ottobre
e vedi come pur di far figurare che i privati hanno finanziato la TAV Tremonti ha fatto un prestito con una delle banche del tracolllo finanziario con un tasso del 5.5%, quando avrebbe potuto benissimo emettere cc e bot con tassi del 2-3%
DanieleT
19 ott 2009 - 17:19 - #17investire sul trasporto ferroviario contribuirebbe a far rispettare quei parametri sottoscritti dall’Italia in occasione del protocollo di Kyoto. Adoggi ci troviamo ben al dì sopra delle medie di CO2 imposte dall’UE e quindi faccio un appello alle forze politiche di maggioranza e non a darsi una mossa per un ambiente più vivibile per noi e per i nostri posteri.La rete ferroviaria potrebbe rappresentare una svolta al sistema di trasporto merci in quanto si ridurrebbero i costi e si rivoluzionerebbero i tempi di consegna.