
Il silenzio di Umberto Bossi ha un prezzo. Lo sa bene Silvio Berlusconi che per assicurarsi l’alleanza del leader leghista, sempre fedele al Premier a differenza di Gianfranco Fini, è costretto a non dire la sua sulle candidature relative alle prossime elezioni regionali.
A poche ore dall’ufficializzazione della candidatura di Roberto Cota contro Mercedes Bresso, che rimane senza dubbio una delle poche certezze sul territorio del Partito Democratico, dovrebbe essere resa nota l’investitura di Luca Zaia.
L’attuale Ministro dell’Agricoltura, stando a quanto pubblicato da affaritaliani.it, avrebbe avuto la meglio sull’attuale Presidente del Veneto Gianfranco Galan che invano cerca di contattare Silvio Berlusconi per sapere se veramente è stato fatto fuori.
Luca Zaia, quindi, come Renato Brunetta (secondo alcuni pronto a diventare sindaco di Venezia).
Lecito, quindi, chiedersi se queste candidature arrivino per premiare i diretti interessati a cui si deve la risoluzione (apparente) di tutti i problemi riconducibili al proprio dicastero o se si tratta dell’ennesimo provvedimento preso con presunzione dalla maggioranza.
Fatta eccezione per Renato Brunetta, che non perde occasione per dimostrare la sua trasformazione da Ministro a Macchietta, Luca Zaia accentando la proposta di Umberto Bossi potrebbe perdere di credibilità vanificando tutto il lavoro che per il settore agricolo ha fatto durante il suo mandato.
fc77
20 ott 2009 - 09:22 - #1ma come, il partito più votato dagli italiani si fa mettere sotto da uno pseudo partito? dai sb,bossi non era quello che definivi così”quando parla bossi,sembra un ubriaco uscito dal bar” e lo pseudo umano bossi definiva così sb” un mafioso”,e adesso? x qualche poltrona in più bossi “l’ubriacone” si allea con” il mafioso”…..quando il nano finirà (mi auguro presto)anche questi fenomeni da circo finiranno di esistere……..
aldebaran85
20 ott 2009 - 09:26 - #2pur di non far cadere il governo silvio candiderebbe willy il coyote(servono altre leggi e lodi)
MagoG
20 ott 2009 - 09:39 - #3Da cittadino veneto, non posso che dire “dalla padella alla brace” :(
terrone57
20 ott 2009 - 09:50 - #4e questo è soltanto uno dei possibili ricatti fatti al cavaliere…
terrone57
20 ott 2009 - 10:47 - #5come si può pensare che li cav. non avrebbe dovuto pagare dazio per le leggi ad personam che si è fatto votare in parlamento dalla sua maggioranza(lega compresa) con tutti quei voti di fiducia….resta soltanto da vedere se adesso la lega pagherà dazio ai suoi elettori per tutte le “porcate” votate e per le “mance” elargite alle città del sud amministrate dalla pdl.
fc77
20 ott 2009 - 11:00 - #6#5,i leghisti non hanno dignità,si vendono ad un mafioso(detto da loro) x un paio di riforme,diciamo un pò come mastella……
terrone57
20 ott 2009 - 11:03 - #7#6
allora non abbiamo più steranza…-(
siamo in balia di un gruppo di imbecilli
guido_o
20 ott 2009 - 11:17 - #8Senza i leghisti Berlusconi non ha la maggioranza (altro che l’”Eletto”) e i leghisti senza Berlusconi sarebbero alla canna del gas con le loro banche.
Nel 94 Berslusconi lo chiamavano “Mafioso di Arcore” e 2 mesi dopo è diventato il loro migliore amico.
Ma quand’è che la gente aprirà gli occhi?
fc77
20 ott 2009 - 11:22 - #9esatto terrone……
guido ,è x questo che dico che non hanno dignità…..
stefano1966
20 ott 2009 - 13:21 - #10“Nel 94 Berslusconi lo chiamavano “Mafioso di Arcore” e 2 mesi dopo è diventato il loro migliore amico.”
Vero.
Molti però non ricordano o fanno finta di non ricordare quello che accadde il 14/2/1996.
Si tentò il Governo Maccanico….governo tecnico appoggiato da Ulivo e Forza italia….ma fini disse no,mai con l’Ulivo.
Allora si andò ad elezioni e l’Ulivo vinse perchè AN e forza iTalia non erano insieme alla Lega.
Il Cav si inca…ò come una belva con fini che rimase zitto per 6 mesi…ero dentro AN e mi ricordo bene l’accaduto.
Memoria corta quando si parla delle incoerenze altrui o meglio dimenticare che all’epoca eravate talmente antiberlusca da volerci fare un governo insieme?
Ah…ora fini sembra abbia cambiato idea.
guido_o
20 ott 2009 - 13:37 - #11Mi dispiace Stefano che non cogli la sottile differenza tra un governo tecnico e il presentarsi alle elezioni.
ventoacqua
20 ott 2009 - 15:15 - #12“Galan ricorda il gruppo di imprenditori che ieri ha aspettato Berlusconi all’aeroporto Marco Polo di Venezia per chiedergli di ricandidarlo a presidente della Regione. E dice: “E’ una cosa che mi ha commosso”, ed “è forse una delle prime volte che c’è un partito dietro a qualcosa che non sia Silvio Berlusconi”. Ecco come il governatore considera il suo rapporto col premier in questa fase: “Berlusconi non lo abbandonerò mai, ma quando è troppo è troppo… Si può comunque anche essere su posizioni diverse. Si può essere riconoscenti, e io lo sono davvero, ma ci sono casi in cui l’interesse dell’uno può divergere da quello dell’altro”
Io ho sempre governato benissimo con loro e con grande lealtà. Perché si dovrebbe cambiare una roba che funziona?” ”
Caro Galan, è semplice, Berlusconi ti sta sacrificando (come il Piemonte) per avere della Lega quello che più gli interessa, l’unica cosa che gli è sempre interessata, una ”riforma” della giustizia che lo metta al sicuro dai suoi processi.
stefano1966
20 ott 2009 - 15:47 - #13@11
“non cogli la sottile differenza tra un governo tecnico e il presentarsi alle elezioni.”
Se uno ti fa schifo…ti fa schifo e basta,non a giorni alterni.
Almeno Di Pietro in questo è coerente.
Poi governi tecnici,governi del presidente,governi di unità nazionale….nomi vari politicamente corretti per mettersi daccordo a spartirsi tutto alla luce del sole anzichè sottobanco.
Nick84
20 ott 2009 - 17:00 - #14E intanto i giornali tacciono .
help4desk
20 ott 2009 - 17:12 - #15Galan sa bene come funziona la corruzione politica.
E’ con Berlusconi da trent’anni, prima in Publitalia poi in Forza Italia, quindi si e’ certamente sporcato le mani piu’ di una volta.
E il suo governo del territorio in Veneto e’ stato tutt’altro che indimenticabile, sara’ ricordato come un altro di quelli che ha semplicemente spostato i costi della politica sulle casse pubbliche.
Comunque, su una cosa ha ragione: e’ quello che vogliono i veneti.
Capannoni (vuoti!) ovunque.
Benvenuti nel futuro, vedrete che coi Patani cambiera’ tutto, eccome! ;)
AlbertoDaGiussano
20 ott 2009 - 18:40 - #16il Piemonte e il Veneto sono ancora poco, anche la Lombardia ci spetta di diritto