Finalmente un record anche per l’Italia. E che record!
In soli due anni il Belpaese perde 14 posizioni nella classifica mondiale sulla libertà di stampa. Adesso siamo scesi al 49° posto (dal 44°), più o meno nel mezzo, con la Danimarca davanti a tutti e l’Eritrea in maglia nera.
A certificarlo è l’autorevole “Reporters sans Frontieres” che traccia un quadro non privo di novità e di preoccupazione.
Lapis rosso per Iran (73° posto), Iraq, Afghanistan e ancor peggio per Turkmenistan, Corea del Nord, Eritrea, ultimi della lista dal 174° al 175° posto. Fa un gran balzo in avanti l’America di Obama (dal 40° al 20°) posto, mentre la vecchia Europa arranca con solo 15 nazioni nei primi venti (erano 18 lo scorso anno). La Francia (43° posto) sta un po’ meglio dell’Italia, superata anche dalla Slovacchia (46°).
In Europa avanza la destra ma si riducono gli spazi per la libertà di stampa. Chissà perché?
William Wallace
20 ott 2009 - 15:57 - #1Due domande:
1) in base a cosa viene stilata la classifica?
2) Ho letto che gli USA con la sola vittoria di Obama hanno fatto un balzo in avanti di 20 posizioni: che il presidente abbia emesso qualche legge particolare in tema di libertà di stampa? no, perchè a me non risulta. La sola elezione di un presidente può condizionare così la libertà di stampa?
winkiller
20 ott 2009 - 16:05 - #2La classifica viene basata sui risultati di alcuni questionari che vengono inviati ai vari giornalisti nel mondo, in base alle loro risposte viene determinato il grado di libertà di stampa. Ne consegue che in assenza di oggettivi casi di censura, quello che determina l’esito del sondaggio è più la sensazione generale che un giornalista ha della libertà di stampa nel proprio paese. Ad ogni modo, nonostante i valori espressi dalla classifica non siano raccolti in modo scientifico, non me la sento di dire che in Italia oggi c’è la massima libertà di espressione possibile, almeno non sui media più diffusi, televisione in primis, dove è emerso più volte in modo palese che le notizie vengono date in modo spesso parziale e fazioso.
ice
20 ott 2009 - 16:11 - #3@ #1
le tv usa sono private
se gli interesi privati delle corporation padrone del mercato pubblicitario vanno a coincidere con gli interessi del governo e magari pure con gli interessi personali della prprietà del media…..i grionalisti si trovano accerchiati
Albert1
20 ott 2009 - 16:15 - #4Si, vabbè.
MacLeod
20 ott 2009 - 16:19 - #5 (nascondi)Si vabbè.. chi le stila le classifiche… Obama??? Ancora un pò e lo fanno santo…
Repubblica, stampa, unità, fatto, manifesto, corriere, messaggero…nn ditemi che son di destra… la stampa è al 70% a sinistra…
che la stampa faccia schifo..son d’accordo..ma che in italia è di destra è una barzelletta, visto che virano tutto sull’altro… Che siano oppressi dalla loro inettitudine…???
MacLeod
20 ott 2009 - 16:21 - #6Scusa Albert, ho ripetuto il tuo vabbè senza volerlo!!! ^^
Steve Robinson Hakkabee
20 ott 2009 - 16:21 - #7Il problema della libertà di stampa in Italia é che bene o male é sempre dipendente dai partiti. Sia a destra (in maniera scandalosa per quel che riguarda le TV) che a sinistra.
Finché c’é questo legame fra informazione e stampa sarà sempre peggio. Ormai leggi tutto e l’esatto contrario mentre le analisi imparziali sono tanto rare quanto approssimative.
Steve Robinson Hakkabee
20 ott 2009 - 16:23 - #8MacLeod: per libertà di stampa non s’intende solo l’informazione su carta… Be up to date!
m4rco.polo
20 ott 2009 - 16:28 - #9#2
Perché non scientifico? Il questionario consiste di domande chiuse (si/no) con la richiesta di illustrare la risposta con esempi dell’accaduto. Niente di questo è vietato scientificamente. Bisognerebbe sapere come vengono costruiti i valori attribuiti ai paesi, ma di questo non ho trovato niente sul sito.
Utan
20 ott 2009 - 16:28 - #10Ma no è solo la solita cattiva pubblicità di quegli antiitaliani comunisti che influenza artificiosamente il giudizio dei quattro cretini che stilano l’elenco…
Proust
20 ott 2009 - 16:30 - #11[ironic on]
ma se da noi c’è Checco Zalone! non rompete soliti comunisti!
chi è che si può permettere tanta libertà negli altri paesi?
[ironic off]
:(
bissis
20 ott 2009 - 16:36 - #12ehi ma allora “si vabbè” è il nuovo mantra? :D
lo mettiamo insieme a “non vedo il problema” e “non capisco di cosa stiamo parlando”
si può fare una ricerca con questi termini tra tutti i commenti?
Albert1
20 ott 2009 - 16:39 - #13Ma quante volte l’anno la fanno ’sta classifica ?
Non se ne era già parlato la scorsa estate ?
Sui giornalisti degli altri paesi non posso pronunciarmi, ma per quanto attiene a quelli italiani, sono molto propenso a credere che i risultati dei questionari siano influenzati dal vittimismo tipico di qualsiasi categoria di lavoratori italiani.
“Eh, io sono tanto bravo, ma qui non mi fanno esprimere, che paese di m3rda, appena posso espatrio”… “e non c’è lavoro, non c’è meritocrazia, tutto in mano ai soliti quattro vecchi”… “qua siamo tutti precari, che vi credete ?”…
e via così, ad lib.
Albert1
20 ott 2009 - 16:40 - #14bissis: Si, vabbè… ;))))
ventoacqua
20 ott 2009 - 16:43 - #15Le motivazioni per la discesa dell’Italia ->
«le vessazioni di Berlusconi nei confronti dei media, le ingerenze crescenti, le violenze della mafia contro i giornalisti che si occupano di criminalità organizzata, e una proposta di legge che ridurrebbe drasticamente la possibilità dei media di pubblicare intercettazioni telefoniche spiegano il perchè l’Italia perda posizioni per il secondo anno consecutivo».
Secondariamente, il balzo in avanti dell’America non è dovuto al fatto che sia arrivato Obama, ma che non ci sia più George Bush!
O avete già dimenticato i falsi rapporti, le censure autorizzate, i limiti alle libertà civili… promossi dall’ammistrazione Bush fino a poco tempo fa?
Quando non ci sarà più Berlusconi, non ci sono dubbi che l’Italia farà un balzo avanti analogo.
m4rco.polo
20 ott 2009 - 16:44 - #16#13
Albert, bisogna leggere le domande nel questionario prima di sparare teorie varie. Le tue risposte ipotetiche non c’entrano nulla con le domande che fanno.
http://www.rsf.org/IMG/pdf/quest_en.pdf
andrea4381
20 ott 2009 - 16:48 - #17Ma non vi ricordate che in America sotto Bush era vietato pubblicare le foto dei soldati che tornavano morti dall’Iraq/Afghanistan? Divieto poi tolto da Obama.
Per quanto riguarda l’Italia, c’è il solito conflitto di interessi che è talmente palese che tanti qua (MacLeod, Albert) fanno finta di non vederlo..
Nick84
20 ott 2009 - 16:49 - #18Si può avere la classifica completa ?
Albert1
20 ott 2009 - 16:53 - #19m4rco: grazie per il link. E comunque ho detto “influenzate”, non ho detto che erano quelle le risposte. E dai, pure tu…
Poi non ho capito perchè il questionario, essendo rivolto a giornalisti parli di questi in terza persona. Comunque io a questa bufala della limitazione della libertà di stampa non ci credo. Anche perchè se non ci fosse non ne staremmo a parlare. E’ un controsenso.
fc77
20 ott 2009 - 16:55 - #20è una congiura soliti giornalisti comunisti…….l’italia è al primo posto x quanto riguarda la libertà di stampa,non esistino conflitti di interessi e poi abbiamo il miglior premier al mondo,sono tutti invidiosi xchè il nostro è un paese sano,amante degli stranieri e delle escort ,siano esse berline o sw…..e poi solo noi abbiamo un premier che si trucca e indossa i tacchi prima di andare in scena…… signori e signore siamo la miglior repubblica delle banane al mondo….. :D
Steve Robinson Hakkabee
20 ott 2009 - 16:56 - #21Albert1: se non fossimo qua a parlarne saremmo al 150° posto sotto un regime.
Il problema é che la stampa, o meglio l’informazione, in Italia é falsata da influenze politiche, giornali/TG veramente liberi sono pochi. Se poi di mezzo ci si mette anche SB e le sue TV…
aldebaran85
20 ott 2009 - 16:58 - #22ma la cecoslovacchia non esiste più XD
scusate se vado un attimo OT ma non pensate che obama sia troppo sopravvalutato?
m4rco.polo
20 ott 2009 - 17:02 - #23#19
1. Perché la domanda non è limitata a quanto è successo al singolare giornalista, ma a quanto è successo nel singolare paese.
2. Per quanto riguarda la libertà sui blog: Cina sta al 168, Italia al 49. Le differenze ci sono, nessuno lo nega.
GekkoGordon
20 ott 2009 - 17:10 - #24In italia non c’è libertà di stampa, la prova?
Nessun giornalista può scrivere che i mafi0si sono esseri schif0si degni solo di essere presi a sput1 in faccia.
Anzi vengono quasi mitizzati, ma li vedete mai i tg.
Berlusca e company (pd idv) sono dilettanti a confronto.
Bisogna risollevarsi in classifica, innanzitutto liberandoci di questi che si fanno chiamare giornalisti e di veder persone serie e documentate a raccontare e sputanare i delinquenti non a stracciarmi le balle sulle tette di non so chi ecc…
Albert1
20 ott 2009 - 17:12 - #25aldebaran: forse sopravvalutato si, ma dopo Bush gli americani avrebbero sopravvalutato anche il pagliaccio di McDonald’s… ;)
Steve: organi di informazione veramente liberi non ce ne stanno proprio.
Per dirla con Vasco: “liberi liberi siamo noi, ma liberi da che cosa…”
La libertà sta nel pluralismo, se esistono decine, centinaia di fonti, anche se singolarmente sono legate a questo o a quel padrone, tutte insieme fanno libertà.
Poi, è ovvio che ci siano quelle che vanno per la maggiore e che quindi danno in un certo senso la linea guida, ma quella si chiama maggioranza, che è un concetto propedeutico alla democrazia.
Il solo fatto che in due mesi Travaglio & Co. abbiano aperto un giornale nuovo ti dà un’idea di quello che intendo.
Quando c’è regime, non c’è pluralità. In Russia, ai bei vecchi tempi, se volevi un giornale compravi la Pravda, se no potevi chiedere la Pravda e nel caso fosse terminata c’era sempre qualche copia della Pravda rimasta.
Albert1
20 ott 2009 - 17:14 - #26Anche questo blog ha un padrone, ed ha le sue linee guida (ma và, ma noooo, ma dai, non sembrava…) però se vuoi non ci vieni e ne frequenti un altro, con un altro padrone ed altre ispirazioni.
Se ci fosse solo PolisBlog, mi preoccuperei non poco…
aldebaran85
20 ott 2009 - 17:25 - #27attenti ci sono molti modi per limitare la libertà di stampa
il più plateale è quello di chiudere i giornali mentre quello che accade in italia è una specie di ricatto … se pubblichi notizie contro poi avrai ritorsioni (vedi boffo, il giudice, repubblica, sky, ecc.)
fc77
20 ott 2009 - 17:28 - #28ciao albè, come blog è filoberlusconiano ma è commentato molto da gente che vota verso sx? sarà xchè quelli di dx sono tutti a lavorare e noi di sx siamo fannulloni? mah…. tu 6 un caso a parte….. :D
stefano1966
20 ott 2009 - 18:00 - #29@ nick84
Questo è il link per la classifica completa.
http://www.rsf.org/en-classement1003-2009.html
“i giornalisti sono ancora fisicamente minacciati in Italia e Spagna (al 44 posto in discesa).”
Oltre al Ruotolo chi è stato minacciato fisicamente?
Caro Passator Cortese….
Se è vero quello che dici tu:
“In Europa avanza la destra ma si riducono gli spazi per la libertà di stampa.”
L’unico grande stato nel quale comanda il PS,la Spagna di Zapatero è in discesa…..
Leggi meglio la prossima volta prima di fare articoli.
aldebaran85
20 ott 2009 - 18:07 - #30la minaccia puo’ essere fisica come psichica c
Fabio Medici
20 ott 2009 - 18:08 - #31sta classifica è tutta una stupidaggine…Come lo sono tutte, quale piu quale meno. Contano i fatti non l’aria fritta.
Chi si aggrappa a ste cosa per criticare berlusconi è ancora più defic.ente del presidente stesso (che di defic.enza ne ha da vendere)…
paolo0101
20 ott 2009 - 18:12 - #32Grande balzo nella classifica degli USA perché adesso si possono pubblicare le foto dei soldati morti in guerra.. ma non ancora le foto di due tet.te.
x passator cortese
Meno male che ci sono i temerari come te che scrivono questi articoli che mettono a rischio la propria integrità fisica pur di far risalire l’Italia nelle classifiche :-)))
paolo0101
20 ott 2009 - 18:19 - #3344° classificato Capo Verde
Famosissimo per le testate di rilevanza internazionale e per gli innumerevoli premi Pulizer vinti dai suoi reporter.
O forse erano quelli di Trinidad and Tobago(28°)?
Arvedui
20 ott 2009 - 18:31 - #34“In Europa avanza la destra ma si riducono gli spazi per la libertà di stampa. Chissà perché?”
Dev’essere colpa della sinistra.
ventoacqua
20 ott 2009 - 22:56 - #35#34: Concordo, davanti a casa mia sta piovendo, è evidentemente colpa della sinistra.
ventoacqua
21 ott 2009 - 01:07 - #36Albert: Ma quante volte l’anno la fanno ’sta classifica ? Non se ne era già parlato la scorsa estate ?”
Eravamo stati declassati dall’americana “Freedom House”, ora siamo stati declassati dalla francese “Reporters sans frontières.
MacLeod
21 ott 2009 - 19:48 - #37Repubblica, stampa, unità, fatto, manifesto, corriere, messaggero…nn ditemi che son di destra… la stampa è al 70% a sinistra… che la stampa faccia schifo..son d’accordo..ma che in italia è di destra è una barzelletta, visto che virano tutto sull’altro… Che siano oppressi dalla loro inettitudine…???