
Ancora problemi giudiziari per il clan (politico) dei Mastella. Dopo la famosa inchiesta che portò alle dimissioni di Clemente (e alla caduta del governo Prodi) e dopo l’arresto, fra gli altri, della moglie Sandra e degli ex assessori regionali Luigi Nocera e Andrea Abbamonte, ecco che la magistratura torna a rivolgere le sue attenzioni sulla famiglia regnante dell’Udeur.
Questa volta la Guardia di Finanza di Napoli e i Carabinieri di Caserta sono andati a ficcare le mani nelle questioni ambientali che sconvolgono e ammorbano la Campania, indagando sull’agenzia regionale dell’ambiente. Risultato: 25 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 63 indagati, 18 divieti di dimora e 6 misure interdittive.
Oltre alla perquisizione della villa dei Mastellas, sarebbe stato emanato un divieto di dimora per Sandra Lonardo, che quindi si troverebbe ad essere presidente del Consiglio regionale senza poter risiedere in Campania. Una misura che sembra evocare potenzialità criminali di tutto rispetto.
Mentre attendiamo i risvolti politici dell’inchiesta e il solito piagnisteo della casta contro i magistrati, è bene ricordare che l’Udeur in Campania fa parte della maggioranza e mantiene il governo Bassolino: il 21 marzo anche qui si andrà al voto. Non è difficile immaginare chi NON vincerà le elezioni regionali…
emanuele777
21 ott 2009 - 11:55 - #1Basta con la magistratura che persegue chi delinque!
Propongo una legge di impunità eterna per tutti coloro che hanno fatto politica, siano anche solo rappresentanti di quartiere
Proust
21 ott 2009 - 12:01 - #2divieto di dimora nel capoluogo campano per il presidente del consiglio regionale campano?
fico :)
alessio il grande
21 ott 2009 - 12:18 - #3e bassolino sempre la sta
Mike^
21 ott 2009 - 12:37 - #4Putin Berlusconi ciancimino
3 persone collegate in un unico filo
quello dell’energia e il riciclaggio della mafia tramite gazprom
quando ci mette la magistratura a fare quadrato e mettere in calera il mafioso ?
Camorrista pentito
21 ott 2009 - 13:07 - #5Mastella..
Camorrista pentito
21 ott 2009 - 13:15 - #6Il peggio dell’Italia.. che trash.. i due coniugi sono corrotti, fanno funzionare tutto un sistema di nepotismo e di tangenti.. ora il Maiale è pure al parlamento europeo a Bruxelles.. ma io dico, in che lingua si esprime?? in Inglese? figuriamoci, ignorante com’è non lo parla.. in Italiano? ma va.. semmai in dialetto campano..
E gli sçemi italiani con le tasse gli pagano lo stipendio, i pasti da 150 euro al ristorante “Cascade” di Bruxelles, e anche le escort.. sì, perché Bruxelles ne è piena.. speriamo che almeno qualcuna gli attacchi qualche grave malattia venerea..
O speriamo gli venga qualcos’altro.. ma tanto lui ha le spalle copertissime:
- la malavita campana
- la Chiesa e tutti i pretucoli che gli slappano il çul0
- Silvio
Aiuto, che cosa deprimente.. mi spiace per i Campani, ma poi lo capite perché al Nord non vi consideriamo molto bene? Lo capite perché vogliamo il federalismo? lo capite perché ci sono molti che spaccherebbero in due l’Italia?
Pierpyx polisblog
21 ott 2009 - 13:59 - #7nel 2008 quando Mastella’s family si sentiva sotto mira da una magistratura politicizzata non volle sentir ragioni e si dimise da senatore portandosi dietro qualche suo fedele tirapiedi…
ora, per coerenza dovrebbe dimettersi da parlamentare europeo, no???
ma ahimè io penso che Mastella non sia una persona molto coerente…
babyshambles
21 ott 2009 - 14:17 - #8mastella e la moglie dovrebbero avere diritto di dimora in galera….
antoniovoto
21 ott 2009 - 14:25 - #9@ camorrista pentito
è un pò triste quando qualcuno collega il comportamente di certi personaggi politici alla situazaione generale di un paese.
io sono campano: se dovessi seguire il tuo ragionamento e criticare gli appartenenti ad una regione a causa dei politici che vi sono nati,io oggi dovrei schifare tutti i milanesi perchè la lombardia ha dato i natali al nostro presidente del consiglio.
le tue concluisoni quindi sono un pò troppo facili e anche stupidotte…
Albert1
21 ott 2009 - 14:57 - #10Ah. Signora Mastella esiliata di sua terra e non può rientrare in suo teepee ?
Estiqaatsi… pensa che ciò è molto triste, povera squaw.
ventoacqua
21 ott 2009 - 16:07 - #11Per il supporto a Bassolino direi chela sconfitta della sinistra in Campania sarà pienamente meritata,
andreami
21 ott 2009 - 16:11 - #12Seee…
Tanto finisce che poi li rieleggono come al solito.
Sono 30 anni che ne fanno di tutti i colori e finisce sempre che qualcuno li va’ a slavare, a dx o sx.
La politica non e’ capace di risolvere il problema degli impresentabili, gli elettori fanno finta di niente, allora teniamoceli e facciamoceli piacere senza tanti piagnistei…
fc77
21 ott 2009 - 16:13 - #13uhm…..che avrà fatto mai? il solito inciucio all’italiana,basta ,metteteli in galera e buttate la chiave……
Paer
21 ott 2009 - 18:14 - #14Io avrei pagato delle tasse in piú per vederli spediti su un atollo sperduto e senza sentir MAI PIÙ parlare di queste persone vergognose.
paolo0101
21 ott 2009 - 18:18 - #15Comunque Bassolino non ha bisogno di aiuti per perdere le prossime elezioni. Sta lavorando al progetto da 5 anni, non facendo nulla o facendo solo cose sbagliate.
andreami
21 ott 2009 - 21:53 - #16Ma se pure Bassolino non fosse rieletto, chi prenderebbe il suo posto?
No perche’ c’e’ un sistema di corruzione e clientelismo talmente radicato che si permettono pure l’arroganza di far piagnistei e difendersi l’un l’altro, difficilmente il problema si risolvera’ spostando una pedina.
De Mita, De Michelis ed altri stanno ancora li’, tra un mese alla domenica sono tutti in fila a Ceppaloni per ottenere la grazia dai Mastella…
carmar
22 ott 2009 - 06:50 - #17@ paolo0101
non è il solo che lavora cosi’ in italia, l’attrattiva per gli elettori italiani, sono i corrotti, delinquenti e sparaballe, non ho mai capito questa strana attrazione italiana tipica solo del nostro paese. ci manca che tra poco incominciano ad arrestare chi non ha mai fatto nessun reato, perchè non vota i delinquenti.
Povera italia…..il malpaese…..
zapata
22 ott 2009 - 09:52 - #18W il PDL W la Mafia
Lapo
22 ott 2009 - 13:57 - #19tipico politicante del sud
niente di strano