
E così stamattina saltano fuori le prime verità - o mezze ammissioni - sul caso Piero Marrazzo: il Governatore della Regione Lazio sarebbe stato filmato da alcuni carabinieri durante un incontro con un transessuale, Natalie, in via Gradoli - pazzeschi gli incroci del destino: era la via dov’era stato rinchiuso Aldo Moro - dove i militari, marci, avrebbero anche filmato della cocaina, non si capisce bene se piazzandola loro, o se perché fosse stata utilizzata dal transessuale.
La deriva di questo Paese, la vediamo in questi mesi: il dossier Boffo, le carte a luci rosse su Fini, Augias spia, Mesiano… la diffamazione sul nulla, lo schifo messo in bella vista. Anzi, gli orientamenti sessuali, come con Sircana, messi in favore di camera. Ma comincia tutto prima, comincia da chissà quando. Per Marrazzo bisogna tornare indietro al 2006, quando Storace “cospira” per incastrarlo con un viado - evidentemente le sue abitudini, erano note.
Abitudini passibili di umiliazione mediatica solo perché viviamo in un paese schifosamente perbenista e bigotto, ed è un altra storia, ma gli archivi della cronaca ci restituiscono, per esempio, estratti di questo tipo…
Update! Anche su crimeblog tutte le news su Piero Marrazzo.
il mandante politico, secondo quanto gli riferiva costantemente Pasqua, era Niccolò Accame, il rappresentante ufficiale della Lista Storace. Gallo ha messo a verbale anche il nome e cognome del travestito - un uomo «dedito abitualmente alla prostituzione» - che era stato già arruolato dalla banda per fabbricare il falso scandalo, poi rimasto inattuato non per scrupoli morali, ma perché sembrava troppo rischioso ricorrere a un personaggio di dubbia affidabilità
E da quello, si arriva fino a oggi…
«Favorite i documenti»
«Non mi rovinate, non mi fate del male»
Ecco i dialoghi di Marrazzo, quando i quattro carabinieri fanno irruzione nell’appartamento del trans che lui era uso frequentare. Perché fanno irruzione? Lo spiega un altro transessuale. C’è un corriere che consegna - da dieci grammi in su, per meno non si scomoda. Sono circa 500 euro - a domicilio a chi batte nella zona. I carabinieri del posto sanno benissimo tutto, ma lasciano fare. Non fate quelle facce, siamo in Italia… credete di vivere in un Paese serio?
Ecco: i carabinieri entrano in azione solo se sanno che c’è “qualcuno” che può tornare utile, che si sta facendo un trans, e che magari ha qualche grammo di cocaina sul tavolo. Ting: Marrazzo, abituale frequentatore dei trans della zona, è uno di quelli che possono interessare. Vuoi mettere? Il filmatino con il Governatore che sniffa col trans? Imperdibile, “Ci facciamo i soldi”, me li immagino così. E così fanno.
Poi non è ben chiaro se siano loro, a chiedere del denaro a Marrazzo, o se sia Marrazzo a offrire loro del denaro per metterli a tacere. In ogni caso, ballano assegni da ventimila euro l’uno, peraltro, mai incassati, per i quattro militari dell’arma. In seguito Antonio Tamburrino, in servizio alla Compagnia Trionfale si metterà in contatto con l’ex conduttore di Mi Manda RaiTre. I suoi complici si chiamano Luciano Simeone, Carlo Tagliente e Nicola Testini. Mele marce? Si e no: Paese marcio, più che altro.
Tamburrino, intercettato, fornirà la traccia ai Carabinieri dei Ros, e il resto è la cronaca che leggete in questi giorni. Spesso non sono d’accordo con quanto scrive Pierluigi Battista sul Corriere, stavolta, dimissioni che sostiene a parte, c’è da sottoscrivere:
è sventurato il Paese in cui Piero Marrazzo, governatore di una Regione decisiva nell’equilibrio politico nazionale, si vede costretto a dar conto della sua sfera più personale. In cui l’opinione pubblica viene messa al corrente delle scelte sessuali di un esponente di rilievo della politica. In cui chi, all’interno delle forze dell’ordine, deve badare alla sicurezza dei cittadini e al perseguimento dei reati viene invece associato a una trama di ricatti che sembra il canovaccio di un film sulla Los Angeles corrotta degli anni Venti e Trenta
Il tutto mentre, come mi ricorda ora Giovanni, mancano poche ore alle primarie. Indovinate chi era uno dei sostenitori di Bersani? Marrazzo - di cui trovate un’intervista proprio sul sito Bersani Segretario. Ricordate, per lo stesso perbenismo italiota, che cosa accadde al governo Prodi, quando Sircana fu avvistato a, ehm, “chiedere indicazioni stradali”, a un transessuale? Ecco. Vedremo che succede domani.
MacLeod
24 ott 2009 - 10:50 - #1 (nascondi)Quindi non va bene che il presidente del consiglio vada a puttàne… mentre andrebbe bene che un governatore di regione vada a trans…?!?!?!?!
N.Chomsky
24 ott 2009 - 10:51 - #2Marrazzo si deve dimettere (come avrebbe dovuto fare un altro personaggio) inutile girarci intorno…
N.Chomsky
24 ott 2009 - 10:54 - #31-
Come già espressomi, dimissioni subito quello che vale per il grande b vale anche per il piccolo m
MetalSho
24 ott 2009 - 10:57 - #4@MacLoad
Te lo rispiegherò come se fossi un bambino di 10 anni, quindi cerca di crescere un attimo e ascolta:
Il problema di sivlio non è stato che andasse a p*ttane in quanto tali, ma che in cambio delle prestazioni desse in cambio cariche pubbliche, posti in parlamento, ruoli televisivi anche sulla Rai o spinte burocratiche. Quindi, non solo fa una cosa che fa schifo sotto il livello morale, ma anche sotto quello politico/professionale, senza contare che poi quei posti vengono pagati da noi.
Inoltre è stato accusato di andare con minorenni, che è un po’ più grave di andare a trans (legalmente parlando) soprattutto da uno che non fa altro che inneggiare al valore della famiglia.
Hai capito adesso?
N.Chomsky
24 ott 2009 - 10:58 - #51-
Va comunque ricordato che già nel 2006 individui sospetti (poi indagati) pagati da avversari politici (anche loro poi indagati) a titolo privato indagavano sulla vita pubblica e privata di Marrazzo usando anche istituzioni e archivi di pubblica sicurezza…
MetalSho
24 ott 2009 - 11:01 - #6Poi sono d’accordo sul fatto che i politici, in visione del fatto che hanno una carica pubblica che implica avere anche oneri oltre che onori (e tanti, troppi soldi e benefici), debbano quindi avere una condotta morale (e penale) ineccepibile.
Si dovrebbero dimettere entrambi.
N.Chomsky
24 ott 2009 - 11:04 - #7Per un ripasso delle strane operazioni politico-investigative del 2005/2006 nel lazio:
http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/cronaca/ladrisegr/storainchiesta/storainchiesta.html
v.polis
24 ott 2009 - 11:12 - #8Secondo voi dei Carabinieri che mettono in piedi un piano che comporta i seguenti reati: estorsione, rapina, violazione di domicilio e della privacy, è ok?
Secondo voi le inclinazioni sessuali in Italia sono tutte uguali? Non c’è un po’ di mito machista, perfettamente incarnato da SB, e non c’è un po’ di perbenismo per quanto riguarda tutto il resto?
Secondo voi non è proprio perché certe inclinazioni sessuali sono minoritarie o squalificate - Grazie Cattolicesimo! - che si ricatta delle gente che va a trans? O che per gli stessi motivi quella gente, Marrazzo e Sircana, si trova ad offrire denaro per evitare che scoppi lo scandalo?
Se è ok, siamo tutti d’accordo. Se non è ok, parliamone. La cosa non è confrontabile con i famosi scatti di villa Certosa, per i soliti motivi che ripetiamo e ripeto da mesi, ovvero, per farla breve, la posizione dominante di un uomo che gestisce TUTTA l’informazione in Italia, o bene o male 5/7 di quella in chiaro televisiva, l’unica che conta, perché Marrazzo non ha promesso “aiuti” per il residence del suo trans… guardate sono anche stufo di stare a spiegarli i motivi. E sto anche cucinando :D a dopo!
Marco Dianti
24 ott 2009 - 11:13 - #9a me la cosa che fa più schifo in italia è che la legge è applicata solo “se conviene”… o se fai arrabbiare le persone sbagliate… chissà quante persone vanno con i trans e sniffano cocaina e vengono bellamente ignorate se non ci si possono cavare dei soldi.
N.Chomsky
24 ott 2009 - 11:17 - #10Come un leccac… cambia presto parere:
“Non spetta ai giornali fare processi o anticipare sentenze. Ma certo Marrazzo deve valutare se fare un passo indietro non sia l’unico gesto pieno di dignità in un momento della nostra politica in cui la dignità sembra tristemente smarrita, sommersa da una «barbarie» cui bisogna mettere, per sempre, la parola fine.”
Perchè il caro Pierluigi Battista non ha fatto un editoriale simile per il Cav. B.?
N.Chomsky
24 ott 2009 - 11:20 - #11È nell’ordine delle cose che ora si voglia - in buona o mala fede, non importa - apparentare lo scandalo di minorenni e prostitute che scuote Silvio Berlusconi con quel che accade a Marrazzo. È forse utile chiarire che i due affari non hanno la stessa natura anche se un identico valore pubblico. È sufficiente ricordare i fatti. È stato Berlusconi a trasformare la sua crisi coniugale e la sua avventata vita privata in affare pubblico. “Chi è incaricato di una funzione pubblica deve chiarire”, dice Silvio Berlusconi (Porta a Porta, 5 maggio). Va allora dato atto al premier che, all’inizio dello scandalo che lo chiama in causa, è consapevole che in gioco ci sia il significato etico e politico di accountability e quindi del rendiconto di quel che si fa, della censurabilità delle condotte riprovevoli - anche private - perché è chiaro a tutti (e anche a quel Berlusconi) che non ci può essere una radicale contrapposizione “tra il modo in cui un uomo di potere tratta coloro che gli sono vicini (la sua morale) e il modo in cui governa i cittadini (la sua politica)”. Nel corso del tempo, il capo del governo dimenticherà queste premesse e rifiuterà di assumersi la responsabilità della verità, ma questa è un’altra storia.
Qui importa soltanto dire che, consapevole dell’obbligo alla trasparenza per chi ha una responsabilità di governo, è Berlusconi a sollevare dinanzi all’opinione pubblica lo scandalo che ancora oggi lo stringe.
Non accade così per il governatore del Lazio. Dal 2006, Piero Marrazzo è il bersaglio di una deliberata azione di killeraggio politico. Alla vigilia del voto regionale di tre anni fa, un paio di 007 privati, con la collaborazione di due marescialli della Guardia di Finanza, vanno a caccia di informazioni distruttive che lo liquidino dalla corsa elettorale. Gli spioni prelevano informazioni dagli archivi del Viminale e dell’anagrafe tributaria. Scrutano le dichiarazioni dei redditi, le disponibilità patrimoniali, i contratti immobiliari. Filmano e pedinano il futuro governatore, sua moglie, il suo staff. È un lavoro che consente di ricostruire con le documentazioni delle carte di credito, i tabulati telefonici, le destinazioni e le spese di viaggio, la vita privata e pubblica di Marrazzo. In quell’occasione, le intrusioni o i pedinamenti devono svelare anche la segreta debolezza del governatore per i trans se i due spioni, Pierpaolo Pasqua e Gaspare Gallo, reclutano un viado per incastrare il candidato del centrosinistra alla Regione.
L’operazione salta nel 2006 perché le manette arrivano prima dello scandalo. Che riaffiora oggi. Una “segnalazione” dà l’imbeccata a due carabinieri che in un monolocale della Cassia c’è una carico di cocaina. Nell’appartamentino, trovano Marrazzo in compagnia del trans. Sarà interessante accertare da dove - e per volontà di chi - è partita quella “segnalazione”. È un fatto, tuttavia, che già in settembre una fonte vicina agli ambienti del governo (oggi chiede l’anonimato) avverte più d’un giornalista che “sta per uscire un filmatino con Marrazzo che sniffa con due trans. Vedrete che lo butteranno su Internet, magari in qualche sito minore, domiciliato all’estero, perché è difficile che un qualche giornale possa fare un’operazione del genere”. È ragionevole pensare allora che, almeno da un mese, c’era chi prossimo al governo sapeva del guaio in cui s’era cacciato Piero Marrazzo. Questo, come è ovvio, non vuol dire che ci sia stato qualcuno nell’esecutivo a pilotare lo scandalo contro il governatore. Vuol dire soltanto che, per quel che è accaduto tre anni fa e ancora con le indiscrezioni diffuse alla fine dell’estate, l’affare appare più fangoso di quanto dica la ricostruzione ufficiale: quattro carabinieri infedeli che vogliono lucrare qualche euro da una minaccia estorsiva.
Però, quale che sia la natura del ricatto e il volto dei ricattatori, sia l’affare frutto di casualità o di black propaganda, le difficoltà e i doveri pubblici di Piero Marrazzo non mutano. È vero, non ha deciso di mettere in piazza la sua vita privata come ha fatto Berlusconi in maggio, ma - anche se strattonato e forse incastrato - le sue debolezze sono ora lì, nude, sotto gli occhi di tutti e il governatore ha l’obbligo di affrontarle, in pubblico e a viso aperto. Anche per lui, come per il capo del governo, deve valere un codice di trasparenza, l’impegno a dichiararsi, un’assunzione di responsabilità che è piena soltanto se si è in grado di raccontare la verità, anche sulle abitudini private. Se è in grado di farlo, il governatore può rimanere al suo posto. Se non può assumersi la responsabilità della verità, farebbe meglio a dimettersi, e presto.
MetalSho
24 ott 2009 - 11:23 - #12@v.polis
Ehm.. veramente sono state criticate anche le “eterosessualissime” tr*mbate del premier, per non parlare di quando si provò a screditare Di Pietro che si BACIAVA con UNA davanti ad un ristorante… quindi de che stai a parla’?
Il problema è quando si va a p*ttane (maschi, femmine, trans non importa) che è - grazie Cattolicesimo - ritenuto sbagliato.
Mi pare che fino alla scorso governo c’era proprio un trans in parlamento… quindi porca paletta toglietevi i paraorecchi e vedete le cose per come stanno!
Sei allo stesso livello del gruppo su facebook “ma perché si picchiano i gay mentre ai pedofili non si fa niente?” quando, casomai, è il pedofilo che viene linciato e massacrato anche dai compagni di cella…
William Wallace
24 ott 2009 - 11:27 - #13V.
Scusami ma questo articolo ha del clamoroso.
Siamo un paese schifosamente perbenista nei confronti della sinistra, mentre siamo giustamente bigotti verso la destra?
Senza offesa, ma con questo articolo ti sei giocato parecchio della tua credibilità.
Se il video lo avessero fatto a Berlusconi, Repubblica avrebbe già iniziato una raccolta di firme per trasmetterlo in TV.
near
24 ott 2009 - 11:28 - #14“I carabinieri del posto sanno benissimo tutto, ma lasciano fare. Non fate quelle facce, siamo in Italia…”
a Scampia è diverso? Sanno dove trafficano droga e armi ma si fanno il giretto di controllo e nn fanno nulla…
MetalSho
24 ott 2009 - 11:29 - #15Cmq la cosa più grave di tutta la faccenda è ovviamente l’estorsione da parte dei carabinieri e il fatto che di solito lascino correre quantità di cocaina solo perché non c’è un personaggio pubblico da ricattare.
N.Chomsky
24 ott 2009 - 11:53 - #16Ma intanto è incominciata la corsa alla successione:
ROMA Di venerdì il Transatantico di Montecitorio è sempre un deserto, ma ieri verso l’ora di pranzo si è materializzato alla buvette l’ex presidente della Camera Luciano Violante che, incrociando alcuni giornalisti, l’ha buttata lì: «Cosa si dice della vicenda Marrazzo?». Sono seguiti cinque minuti di chiacchiere informali, con Violante che, con tono scherzoso, commentava i nomi via via fatti dai giornalisti («Goffredo Bettini? Certo sarebbe una bella candidatura…») ed esprimendo anche la sua opinione sulla più probabile sfidante del centro-destra: «La Polverini? Una candidata forte…».
Delle chiacchiere consumate in libertà alla buvette non conta il significato politico ma il tono: nel Palazzo si considera molto probabile che il Governatore del Lazio debba passare la mano. Certo, ieri Piero Marrazzo ieri ha tenuto botta, ha provato ad opporre alla marea di «fango» mediatico in arrivo, la sua fermissima determinazione: «Io vado avanti». Certo, Marrazzo ha incassato ieri la solidarietà dovuta (ma non algida come quella offerta da Walter Veltroni al Governatore d’Abruzzo Ottaviano Del Turco) da parte dei tre candidati alla segreteria del Pd.
Ma sarà proprio Marrazzo, in base agli sviluppi dell’inchiesta della magistratura, a decidere se dimettersi a breve, oppure se terminare il mandato ma annunciando con qualche anticipo che non sarà lui il candidato del centrosinistra alle Regionali del marzo 2010. E da ieri sono ricominciati i pourparler tra i partiti di opposizione per valutare quale possa essere il candidato con le maggiori chances alle prossime Regionali. Gà da mesi nel Pd molti avevano provato a sondare Nicola Zingaretti, 44 anni, attuale presidente della Provincia di Roma.
Ma lui ha sempre stoppato sul nascere ogni avance: «Non se ne parla nemmeno». Zingaretti (fratello di Luca, il commissario Montalbano) coltiva un sogno: quello di poter correre da sindaco di Roma. Un altro degli emergenti del Pd laziale è Roberto Morassut, 46 anni: se lunedì dovesse risultare eletto segretario regionale alle Primarie, le sue chances crescerebbero. Qualcuno in queste ore ha fatto anche il nome di Rosy Bindi, che pur essendo toscana, garantirebbe buone chances di vittoria. David Sassoli? L’europarlamentare lo ha già fatto sapere: «Ma come farei a dimettermi dall’Europarlamento pochi mesi dopo l’elezione?».
E così in pole position per la nomination c’è Enrico Gasbarra. Quarantasette anni, una giovinezza trascorsa nella Dc di Vittorio Sbardella, un curriculum da amministratore (Circoscrizione Centro storico di Roma e Provincia di Roma), un look accattivante, Gasbarra non è malvisto dai «poteri forti» (Vaticano, imprenditori, commercianti), ma soprattutto è il candidato del sempre influente Goffredo Bettini, da qualche mese un suo carissimo amico (Francesco Carducci) è uscito dal Pd ed è diventato segretario romano dell’Udc.
N.Chomsky
24 ott 2009 - 11:57 - #1715-
Purtroppo come sempre riguardo i 4 caramba tutto finirà nell’oblio come già è successo in passato (anche per il caso Storace nel 2006 dove altri appartenenti alle forze dell’ordine agivano in privato per soldi) quando a finire dalla parte dei malviventi sono appartenenti a chi dovrebbe combattere il malaffare.
white
24 ott 2009 - 11:58 - #18sono allibito anche per i carabinieri.
Doppia frizione
24 ott 2009 - 12:01 - #19Quindi Berlusconi che va a putt.ane é uno scandalo senza precedenti, mentre Marrazzo che va a trans e addirittura stacca assegni per il silenzio invece é “ipocrisia di un paese che fa sempre più schifo” ???
Ma chi l’ha scritto questo articolo, un bambino di 10 anni alla casa del popolo del paesello?
Perché, già che ci siamo, non difendiamo a spada tratta Mastella e signora, proprio delle povere “vittime” eh?
Oppure Del Turco e la sanità corrotta per decine di milioni di €.
Io provo lo stesso schifo e lo stesso rifiuto per tutti questi casi, mentre c’é qualcuno che, evidentemente, trova accettabili o meno certe cose a seconda del partito da cui provengono.
In altri termini, evviva l’equidistanza e il senso del reale eh, complimenti redattore :D:D:D !!!
v.polis
24 ott 2009 - 12:04 - #20Mi sembra che si giochi a non capirci:
— Se Silvio Berlusconi organizza un’orgia con diecimila prostitute, ok, niente di male, se lo può permettere, che male c’è?
Nessuno qui ha mai fatto il bigotto su questi temi. C’è del male però, se mischia all’orgia aiutini - il residence cui aveva promesso di interessarsi per Patrizia d’Addario - candidature, se a quello abbina delle carriere politiche nate dal nulla, ricordate il vario scandalo sul “ciarpame senza pudore”? Se non ve lo ricordate, si trattava di una serie di candidature alle europee difficilmente spiegabili, se valutate con parametri come l’esperienza politica, la militanza, e via dicendo
http://www.polisblog.it/post/4461/vi-sembriamo-ciarpame-senza-pudore-teoria-e-tecnica-del-gossip-ad-uso-politico
quello che vedete nel link, sono quelle rimaste: e c’era ancora da ridere. Quelle che c’erano prima della sfuriata e del divorzio di Veronica Lario, erano ancora più imbarazzanti. Trovate tutto su Leiweb
Tra poche ore i nomi verranno a galla, intanto c’è chi giura che tra le giovani iscritte alla scuola di formazione politica, incubatore per le nuove candidate Pdl per le europee, non ce l’abbiano fatta né l’ex rossa del Gf Angela Sozio, la signorina che ha sempre smentito di essere lei quella fotografata a Villa Certosa sulle ginocchia del premier, e l’attrice di Don Matteo Eleonora Gaggioli. Disco verde verso l’Europa invece pare per l’ex annunciatrice Barbara Matera, mentre attorno al nome dell’attrice Camilla Vittoria Ferranti, citata in alcune intercettazioni del caso Rai-Berlusconi-Saccà, ci sarebbero ancora alcune perplessità. Si parla invece di posti in lista assicurati per Laura Ravetto, Gabriella Giammanco e Beatrice Lorenzin. In predicato per le Europee si era parlato anche delle napoletane gemelline Eleonora ed Emma De Vivo dell’Isola dei Famosi, celebri per essere state ricevute da Berlusconi a Palazzo Grazioli a Roma
http://blog.leiweb.it/novella2000/2009/04/28/veronica-lario-contro-il-marito-berlusconi-%C2%ABbasta-veline-in-politica%C2%BB/
E fin qui ce l’avete, la distinzione tra uno che va a trans, ma divide le due sfere, quella delle sue inclinazioni sessuali, e la sfera politica? Cioè ma non candida decine di trans nelle file del suo schieramento politico? Ci siamo? Ok, proseguiamo.
— E’ molto diverso un ricatto che quattro carabinieri, forze dell’ordine, imbastiscono, ai danni di un politico, da un Primo Ministro affetto da priapismo. Molto diverso: prima di tutto, cambiano, come vi dicevo prima, le posizioni. C’è quella dominante, di Berlusconi, e c’è quella di vittima, di Marrazzo. C’è quella di una persona che esercita il potere in modo, e c’è chi quello stesso potere lo esercita in un altro.
La morale qual è? Che ora Il Giornale avrà un’altra settimana per titolare con il senso “SONO TUTTI UGUALI: ANCHE MARRAZZO VA A TRANS”, e per giustificare un esercizio del potere diametralmente opposto. Da un lato, c’è Berlusconi e il Potere esercitato per indirizzare carriere o dare aiutini a escort baresi, dall’altro, c’è quello di Marrazzo, che non mi risulta abbia candidato transessuali di via Gradoli nelle file del PD, nè che gli abbia concesso aiutini di vario genere. Sbaglio?
6tigre
24 ott 2009 - 12:18 - #21IO vorrei solamente sapere (curiosita) se in camera era con lussuria (bè alla fine basta godere un buco vale l’altro)
MacLeod
24 ott 2009 - 12:33 - #22@19
quoto.
@20
”— Se Silvio Berlusconi organizza un’orgia con diecimila prostitute, ok, niente di male, se lo può permettere, che male c’è? ”
e invece no… giornali e molto altri media han fatto i bigotti su tutto ciò… e pure qua su polisblog ci son una marea di post dedicati alle puttànelle del berlusca…
Due pesi e due misure…
Sopratutto considerando gli attacchi mediatici verso gli attributi di Topolanech, le orge in villa, e le denuncie delle acocmpagnatrici di turno, solamente perchè nn gli han fatot favori politici…
Sul ciarpame senza pudore son sempre stato contrario a sto genere di decadenza politica, ma i giornali più di tanto nn si son interessati, quanto invece alle foto di villa certosa.
sadoperro
24 ott 2009 - 12:41 - #23@
sadoperro
24 ott 2009 - 12:44 - #24Subito ad Annozero, Santoro deve invitare il Trans e i Carabinieri, per dileggiarlo, come ha fatto per Berlusconi con la Daddario.
Adesso ci si diverte, per Berlusconi tanto rumore per nulla, nessuna prova e cmq era andato con donne se anche fosse, per questo hanno chiesto le dimissioni immediate e messa alla berlina a vita.
Ora caro MARRAZZO tocca a te.
Contattare anche i giornali stranieri e sollevare la questione morale nel PD.
Dimissioni immediate
Pierpyx polisblog
24 ott 2009 - 12:52 - #25io credo che sia tutta opera del sottobosco berlusconiano…
l’operazione è la stessa fatta con il giudice Mesiano, in modo che i giornali e le tv di berlusconi, non potendo negare l’evidenza dei pessimi comportamenti del padrone creino un caso mediatico per poter almeno convincere la gente del “ma anche loro” (ovviamente riferito a qualsiasi elemento politico/istituzionale/individuale/mediatico che non si fà comprare dal potere e/o crea problemi all’innominabile)..
AngeloUni
24 ott 2009 - 12:54 - #26Di mio sono abbastanza convinto che personaggio pubblico o meno, se uno ti fotografa in casa, o anche ti riprende per strada e non è uno delle forze dell’ordine che sta indagando su qualcosa quello va preso e messo in galera per anni , perchè è uno che vive alle spalle degli altri..non mi succederà mai ovviamente ma se trovo una che fotografa dentro casa mia, lo porto dentro e lo riempio di mazzate fino a quando non si converte. la gente dovrebbe imparare a farsi i caxi suoi.
Detto questo, paragonare la vicenda berlusconi con quella di marrazzo è assurdo: Chiaramente quest’ultimo certe dichiarazioni le può anche evitare ( voglio bene alla mia famiglia) visto quello che fa.. non è un problema religioso, uno può tranquillamente andare a fare sesso con chi vuole, però o l’una o l’altra cosa e nel caso di entrambe con il consenso delle parti, se invece vai a trans di nascosto stai prendendo per il c.. la tua famiglia secondo me.
la vicenda berlusconi però è diversa..la cosa a mio parere non giustifica il governatore del lazio, ma b. è capo di un governo e promette favori in cambio.. non si possono paragonare le due cose..
aldebaran85
24 ott 2009 - 13:17 - #27fanno tutti schifo! … invece di lavorare con tutti i soldi che guadagnano si divertono con queste “persone”
MetalSho
24 ott 2009 - 13:19 - #28Ora ho capito, i berluscojones non ci fanno, ci sono.
Io sinceramente non so come spiegargli la questione in una maniera più semplice di come ho già fatto… probabilmente devo fare un disegnino o provare con le marionette…
C’è qualcuno laureato in psicologia infantile che possa aiutarli a capire?
Provo cmq con una lista delle colpe… vediamo se così è più facile per loro focalizzare il nocciolo:
Marrazzo + Trans prostituto/a + cocaina = grave
Berlusconi + prostitute(tante) + cariche pubbliche o favori in quanto politico +
+ cocaina(?) + minorenni(?) + motto sul valore della famiglia = MOOOOOOOOLTO più grave.
Dai su, ci potete arrivare anche voi!
aldebaran85
24 ott 2009 - 13:21 - #29metalsho forse servono i disegni
Mr Lorenz
24 ott 2009 - 13:23 - #30V.
rimango dell’idea che le dimissioni di Marrazzo farebbero fare un bel salto alla “questione morale” all’interno del PD, e che l’atteggiamento contrario sarebbe un danno d;immagine.
puntini-puntini-xanderoby
24 ott 2009 - 13:23 - #31Caso Berlusconi:
-Minorenni;
-Incarichi Politici;
-Riprese di passeggiatrici e fotografi.
Caso Marrazzo:
-Adulti consezienti;
-Pagamento previa prestazione e non incarichi politici;
-Riprese di Carabinieri (e mi domando che ci facessero quei 4 con una videocamera in mano).
Poi sul fatto che sia disdicevole per entrambi dover ricorrere a professionisti del settore, soprattutto nella veste di rappresentanti del popolo (e qui più Berlusconi che Marrazzo, visto che questo almeno aveva la compiacenza di non ricevere a Palazzo Grazioli e pagare in quanto cliente senza scuse di potere e favori), nulla da obiettare.
Ma le situazioni, pur con qualche punto in comune, son decisamente differenti.
Non mi stupisco che i cervelli all’ammasso non se ne rendano conto.
Scappare
24 ott 2009 - 13:35 - #32Ognuno nella propria sfera privata puo’ fare cio’ che vuole! la cosa grave piu’ che il trans sarebbe la coca!!!
Spero che il marrazzo non si trovi poi in parlamento a legiferare su prostituzione e droga!!
aldebaran85
24 ott 2009 - 14:10 - #33Caso Marrazzo, un indagato: “Nel video forse non era lui”
Lo ha detto il maresciallo dei carabinieri Antonio Tamburrino, uno dei 4 militari fermati nell’ambito dell’inchiesta sul ricatto ordito ai danni del Governatore
da skytg24
Gustavo Lapassera (al catasto)
24 ott 2009 - 14:12 - #34@13
“Se il video lo avessero fatto a Berlusconi, Repubblica avrebbe già iniziato una raccolta di firme per trasmetterlo in TV.”
Ehm veramente sono stati proprio quei “comunisti” di Repubblica a sbugiardare platealmente Marrazzo(che ovviamente negava tutto e parlava di “Bufala”) andando ad intervistare il Tranvone:
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/marrazzo-spiato/intervista-trans/intervista-trans.html
Per quanto riguarda marrazzo, oltre alle perplessità(schifo…) per i suoi gusti sessuali(datemi pure del machista ma io le persone che vanno con simildonne con il battacchio non le concepisco proprio.Sia garantita la tolleranza, ovviamente…) deve dimettersi
1) Perchè ha raccontato bugie
2) Perchè oltre al reato di omessa denuncia ne deve aver omesso qualche altro(vabbè che è polvere ma la cocaina è difficile da non vedere…)
BOH1
24 ott 2009 - 14:26 - #35..vorrei pure aggiungere..
berlusconi è quello che va a p****ne e con minorenni in cerca di un “tutor” di alto livello per garantirsi un futuro roseo….e poi fomenta , propone e si fa propaganda con i valori della famiglia tradizionale puramente cattolica, i family day e quant altro.
ice
24 ott 2009 - 14:29 - #36secondo me il discorso sulle inclinazioni sessuali DEVE riguradare la sfera privata
ma quando è il politico in primis a ostentare politcamente certi valori, per poi in privato fare l’opposto……è il politico che ha voluto trasformare una questione privata in una questione politica e quindi pubblica
perchè nessuno parla di Vladimir Luxuria che si fa dare nel cul0?!?!?!
perchè nessuno parla di Pannella che si fa una canna?!?!?!
NESSUNO: perchè sono loro i primi a dirlo e a chiedere il diritto di farlo
un SB che invece inneggia ai valori della famiglia tradizionale per blcocare la legge sui dico o che con Fini e Giovanardi innalza le pene verso chi fa uso di stupefacenti per poi darsi ai coca party con pu77ane….bè in questo caso la cosa è politca
v.polis
24 ott 2009 - 14:34 - #37La dimissioni di Marrazzo sono un tema complicato: voi che dite? Dovrebbe andarsene o no?
Solo due considerazioni: se ne va uno che ha avuto rapporti sessuali con un adulto consenziente, e che ha tenuto ben divise le due sfere, quella politica e quella privata. Va detto, che non è il massimo che una persona nella sua posizione sia stata ricattabile per mesi, visto che i fatti risalgono al luglio scorso.
Seconda considerazione. Un Governatore di Regione, deve dimettersi per tutto questo: cioè per il perbenismo imperante, per una nazione che non riesce a capire che quello che uno fa a letto, da chi si fa penetrare o chi penetra, sono solo affari propri. Naturalmente, sono e restano affari propri finché non è un politico e mischia le due sfere: come nel caso Berlusconi, per esempio, o tornando un po’ indietro, ricordate Cosimo Mele, UDC, lui escort e cocaina, niente trans per l’Onorevole?
La magia che si propagherà nelle prossime ore e nei prossimi giorni, sarà “Ah ecco, ora ho pronte una serie di dieci domande a Marrazzo”. Ignorando, come ha spoegato benissimo Metal Sho che le due vicende hanno zero punti in comune.
Tornando alla domanda iniziale: voi che dite, si dimette o no? Io credo di si.
Pierpyx polisblog
24 ott 2009 - 14:40 - #38se viene appurato che Marrazzo ha a che fare con la cocaina DEVE assolutamente dimettersi.. e in tutti i casi, se effettivamente è andato a trans deve delle delucidazioni in merito alle balle che ha raccontato alla tv su un “enorme complotto”.
Gustavo Lapassera (al catasto)
24 ott 2009 - 14:42 - #39@35
Quindi berlusconi è un incoerente!?(e siamo d’accordo..fossero solo qusti i problemi di silvio)
Be allora anche Marrazzo cos’è:
“Anche ad ottobre 2005 la Giunta Marrazzo aveva sbloccato i contributi necessari a garantire la prosecuzione di 20 progetti per la lotta alla droga, attivi in tutto il territorio regionale per un totale di 3 milioni di euro e una delibera che sbloccava subito 1 milione di euro.”
…..
ice
24 ott 2009 - 14:49 - #40@ #39
non sono informato su quei progetti
certo che la lotta alla droga intesa come comunicazione e consapevolizzazione è positiva
io sono contrario alla sua penalizzazione
ad esempio il vino non è vietato, ma sono d’accordo ceh ci siano campagne contro l’abuso di alcool sia per gli effetti sulla vita degli altri (ubriachi alla guida) sia su quella privata (ricadute sociali dall’alcolismo)
ma appunto il vino non è vietato
sadoperro
24 ott 2009 - 14:51 - #41Quanto brucia ai Comunistelli stà cosa, si vede dai punti in negativo che danno.
Siete finiti e falsi, questa cosa vi affosserà ancor più.
Grazie Marrazzo.
Gustavo Lapassera (al catasto)
24 ott 2009 - 14:52 - #42Ecco perchè al cittadino può interessare cosa fa a letto un suo eletto:
“Regione Lazio: impegno contro la prostituzione e la tratta degli esseri umani
20/11/08 - La Giunta regionale del Lazio ha preso l’impegno di sottoscrivere il Documento “Prostituzione e tratta, diritti e cittadinanza” presentato da numerose associazioni che operano nel campo.
La Memoria per la Giunta che dà il via alle iniziative contro la tratta degli esseri umani è stata presentata dalle Assessore al Lavoro e Pari opportunità Alessandra Tibaldi, alla Formazione Silvia Costa, alla Cultura Giulia Rodano, alle Politiche agricole Daniela Valentini, alle Politiche sociali Anna Coppotelli, che opereranno ciascuna secondo le proprie competenze.
“Il fenomeno della prostituzione e quello ancora più allarmante della tratta degli esseri umani non può essere risolto con le ordinanze dei sindaci in materia di ordine pubblico - ha dichiarato l’assessora Tibaldi - va invece messo in campo un intervento complessivo che preveda azioni per il reinserimento sociale e lavorativo di queste persone: Per questo come assessore regionali abbiamo richiesto l’adesione dell’intera Giunta a questo documento che intende rafforzare le politiche di welfare e le garanzie dei diritti per tutte e tutti, partendo dall’esperienza concreta di chi opera sul campo nel settore”.
“Con questa importante iniziativa – ha detto l’Assessora Costa – la Regione dà seguito agli esiti del progetto interregionale “Vie d’uscita”, che ha coinvolto, su iniziativa dell’Assessorato alla Formazione, operatori e associazioni impegnati per prevenire e contrastare la tratta e la prostituzione nelle cinque Province. Ricordo che, nell’ambito della nuova programmazione del Fondo sociale europeo 2007/2013, abbiamo finanziato il progetto transnazionale “Oltre il confine”, con un protocollo siglato tra la Regione Lazio e le istituzioni rumene, che ha il fine di prevenire la prostituzione e la tratta, tutelare le vittime e sostenerne l’informazione ed il reinserimento.”
“Nell’anno in cui ricorre il cinquantesimo anniversario dell’approvazione della Legge Merlin, - ha aggiunto Rodano - sembra che l’unico interesse sia oggi, più che combattere il fenomeno della prostituzione, semplicemente evitare che essa sia vista. Mentre effettivamente la risposta dovrebbe consistere nel mettere in atto, da subito, tutte le misure idonee ad aiutare coloro che sostengono le donne costrette in situazioni di schiavitù e sfruttamento”.
“Sono molto soddisfatta per l’approvazione della memoria di ieri – ha affermato Valentini - che va nella direzione di un effettivo contrasto del fenomeno della tratta degli esseri umani, in quanto recepisce numerose sollecitazioni provenienti da enti, associazioni ed organizzazioni pubbliche e del privato sociale da anni impegnati sul fronte della lotta alla prostituzione e alle diverse forme di sfruttamento di donne e minori”.
“Per combattere efficacemente il fenomeno - ha concluso l’assessora Anna Salome Coppotelli - è necessaria una nuova modalità di programmazione degli interventi. Le Amministrazioni centrali e locali e gli attori sociali devono individuare insieme le risposte per contrastare le strategie delle organizzazioni criminali. La Pubblica Amministrazione deve rendersi protagonista della modernizzazione del sistema di intervento perfezionandolo dall’intercettazione del fenomeno alla presa in carico della vittima all’inclusione sociale e lavorativa”
INCOERENZA ce vuol dire raccontare BALLE!
E se uno mi racconta balle su queste cose me le può raccontare su qualsiasi altra che possono danneggiare me come cittadino o noi come comunità
Dai ragazzi,diciamocelo chiaramente,non si possono più giustificare questi personaggi!E’ solo una antipatica questione di oportunità:non ce lo possiamo più permettere….
sadoperro
24 ott 2009 - 14:53 - #43Sono finiti, ora che hanno stè grane e perderanno anche il Lazio non gli resta che sparire.
Finalmente.
Grazie Marrazzo.
Gustavo Lapassera (al catasto)
24 ott 2009 - 14:53 - #44@40
Vorrai mica mettermi sullo stesso piano Cocaina e vino???
Pierpyx polisblog
24 ott 2009 - 14:55 - #45@41
sadoperro quante volte ti sei già masturbato oggi pensando a marrazzo che và a trans???
se leggi bene i commenti, ti rendi conto che anche chi sta a sinistra condanna alcune cose sulla vicenda marrazzo, a differenza di voi difenditori del padrone a spada tratta…
Pierpyx polisblog
24 ott 2009 - 15:03 - #46al mio #45
*era “difensori” non difenditori…
genius58
25 ott 2009 - 16:28 - #47Vi rendete conto in che tipo di società viviamo.
Lasciate la politica da parte,che già di per sè fa schifo(basta seguire i candidati in
prossimità delle elezioni,a tutti i livelli dalle comunali in poi, guardate come viviamo.
Tra tv,giornali e tutti i media che ci martellano, il comune denominatore è farsi largo
a tutti i costi,senza dignità,con il lascia passare televisivo dove riescono a dare
la ragione anche ai pazzi.Non si riesce a dare un limite alla decenza o al modo
comportamentale dei vari personaggi che la fraquentano, con sproloqui a tutte le
ore,dove riescono a superare il cittadino medio come me in parolacce o discorsi volgari.
Non capisco come fate a dare una ragione ad una persona,magari coniugata,che
sfoga il suo istinto sessuale con delle persone che hanno stravolto la loro fisionomia
solo per vendere il loro corpo,che non si sà più che cosa sono.
Non pensate mai che dall’altra parte c’è chi ha subito un tradimento di questo tipo
e che magari adesso ha vergogna?
Non si può accettare un simile comportamento.