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Emilio Fede difendendo Piero Marrazzo tutela anche Silvio Berlusconi?

Pubblicato: 28 ott 2009 da Giovanni Molaschi

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E dimissioni, alla fine, furono. In una lettera pubblica letta dal vicepresidente Esterino Montino, Piero Marrazzo ha ufficializzato ieri, poco dopo le 17.00, la sua uscita di scena dalla vita politica italiana.

“Finché mi è stato possibile – ha fatto sapere Piero Marrazzo - ho operato per il bene della comunità laziale. Mi auguro che questo possa essermi riconosciuto al di là degli errori personali che posso aver commesso nella mia vita privata”.

Che tale rimarrà. Significativo, e quasi d’esempio, è stato Emilio Fede che in una nota ha fatto sapere che il telegiornale che dirige non si occuperà più dello scandalo rispettando la famiglia che di riflessoo è stata coinvolta nella vicenda.

“Fino a quando non ci saranno conclusioni dell’inchiesta – ha dichiarato Emilio Fede - per noi il caso Marrazzo si ferma qui. Per mesi abbiamo assistito alla violenza di certa informazione su fatti privati. Se li abbiamo criticati, ieri, dobbiamo farlo oggi.”

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2 commenti

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  • Profilo di Mr Lorenz

    Mr Lorenz

    28 ott 2009 - 08:33 - #1
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    E’ segno che stanno per coinvolgere qualcuno di centrodestra

  • Profilo di Mautasi

    Mautasi

    28 ott 2009 - 15:48 - #2
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    Il cittadino Silvio Berlusconi è stato eletto deputato e non presidente del consiglio dei ministri: in questo incarico è stato posto per iniziativa del parlamento e del presidente della repubblica. La presenza del Suo cognome nel simbolo elettorale ha rilievo propagandistico - pubblicitario, aspetto questo finora non rilevante istituzionalmente. Queste poche righe per dire che l’onorevole Berlusconi potrebbe essere sostituito alla guida del governo da altra persona della sua stessa maggioranza. Chi governa legittimamente sulla base del voto, del 45% dei votanti, non puo’ pretendere di comandare su quella maggioranza del paese che non lo ha votato: deve governare, governare significa rispettare delle regole, il parlamento il paese, e’ diverso il governare dal comandare. L’Arroganza e l’ottusità ampiamente ribadite da chi è al potere, hanno anche queste conseguenze di cui avrebbero dovuto tenere conto, visto che di Padroni non c’e ne sono e non c’e ne devono essere. E’ il popolo sovrano, ma questo tendono a dimenticarselo con troppa facilità. Poco male per Loro, il problema è che a pagare come sempre saranno innocenti che non hanno nulla a che vedere con tali rivendicazioni di cui, soprattutto, non ci dovrebbe essere bisogno alcuno. Ma a quanto pare, la verità in un modo o nell’altro viene sempre a galla….Come dice Roberto Maroni: ‘Stiamo seguendo naturalmente con grande attenzione questo episodio e altri episodi che sono avvenuti nel passato recente. Non c’e’ un bel clima, sono segnali preoccupanti. Naturalmente, noi faremo di tutto per impedire che ritorni una stagione che tutti vogliamo appartenga ormai solo al passato”. Anche Noi faremmo di tutto già alle regionali, soprattutto per impedire che il Fascismo ritorni! Il Governo Italiano (Circo Mediatico), invece di spararle grosse per evitare che sia ancora più palese la crisi profonda in cui è piombato, che sarebbe meglio ragionare se non sia arrivato il momento di mollare questo modo di fare politica senzazionalistica senza mai realizzare niente, basta vedere le riforme che in Italia aspettiamo, e passare ad una nuova fase di lavoro vero? Caro Presidente Berlusconi, non è arrivato il momento anche per lei, di cacciare da palazzo Chigi, ministri come la Gelmini, che in questo periodo tra tagli indiscriminati, accorpamento di classi, ricorsi persi, scioperi, malcontento di tutti gli operatori della scuola, e assoluta incompetenza in materia, come si evince dai papocchi che in questi giorni sono emersi, le hanno causato e ci hanno causato solo guasti e perdita di fiducia nelle istituzioni? E la Carfagna che vuole togliere il velo alle donne islamiche, lei così esperta in fatto di denudamenti vari? crede che questo sia proprio il primo pensiero degli italiani? e della pletora di yes men e personale politico scadente che ogni giorno le fa fare fesserie come il lodo “Alfano”? L’opposizione l’accusa di essere un nuovo Duce, ma voglio ricordarle che del Governo Mussolini facevano parte: Alfredo Rocco, Luigi Federzoni, Paolo Thaon di Revel, Alberto De Stefani, Giovanni Giuriati, Aldo Oviglio, Armando Diaz, Giuseppe D’Arzago De Capitani, Gabriello Carnazza, Giovanni Antonio Colonna di Cesarò e alla scuola Giovanni Gentile. Certo nessuno dei citati ha le doti della Carfagna e della Gelmini, due che il mondo ci invidia insieme a Cammarata e Schifani, ma pazienza!