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Repubblica su Lampedusa: tristi perchè non arrivano più clandestini

Pubblicato: 30 ott 2009 da Christian De Mattia

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Il Centro d’Accoglienza di Lampedusa chiude i battenti e a Repubblica sono tristi. Sì, avete letto bene! In un articolo del quotidiano diretto da Ezio Mauro viene segnalata la chiusura del centro dal 1 novembre.Il motivo principale che ha causato lo stop alle attività è che nell’isola ormai non arrivano più extracomunitari clandestini.

Incredibilmente, invece di evidenziare l’aspetto positivo della fine degli sbarchi su Lampedusa che negli anni è stata protagonista in negativo di cronache di continui arrivi di disperati e spesso anche di decessi, pone l’accento sui dipendenti del centro che han perso il lavoro…

Evidentemente a Repubblica avrebbero preferito centinaia/migliaia di extracomunitari clandestini costantemente in arrivo sull’isola. Così avrebbero potuto continuare a criticare il governo per gli ipotetici scarsi risultati. Ma la genialità di Mauro e soci non ha eguali e l’aspetto sicuramente apprezzabile della decisione (non essendoci più sbarchi di immigrati il presidio non ha senso) viene capovolto facendolo passare per causa di indicibili conseguenze negative per i dipendenti della struttura.

D’altronde notare che l’arrivo di clandestini sulle coste italiane è crollato rispetto agli anni scorso non è strumentale alla lotta politica del quotidiano fondato da Scalfari. I respingimenti, gli accordi con la Libia, il presidio costante hanno portato a un crollo del 92% degli sbarchi che tra l’altro ha significato anche una notevole diminuzione dei morti in mare. Ma tutto questo fa intristire Repubblica che con un pezzo strappalacrime ci fa rimpiangere le carrette del mare che assediavano l’isola.

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23 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di cuddy

    cuddy

    30 ott 2009 - 00:11 - #1
    -3 punti
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    L’accordo con la Libia è mer##, semplicemente ora li respingono in mare senza permettergli di toccare terra e senza controllare le richieste reali di asilo politico, mica per niente ci siamo beccati la stoccata dall’ONU. Ora, che vadano regolati gli sbarchi non c’è dubbio, ma non si può pretendere di lasciare dei poveracci a morire in mare (come vuole la Lega)..

  • Profilo di puntini-puntini-xanderoby

    puntini-puntini-xanderoby

    30 ott 2009 - 00:15 - #2
    0 punti
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    Toh, un altro berluscojone.
    Senti genio, a quanto siamo con le percentuali d’immigrazione?!
    Quanti erano in percentuale gli immigrati che sbarcavano a Lampedusa rispetto a quelli che entrano nel paese?
    No, adesso non muoiono più in mare: muoiono in Libia.
    Ah, che soddisfazione: abbiamo risolto un problema, quello dello spazio in mare.
    Ora possiamo dedicarlo tutto ai rifiuti tossici.

  • Profilo di puntini-puntini-xanderoby

    puntini-puntini-xanderoby

    30 ott 2009 - 00:26 - #3
    -1 punto
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    Ma sei pure fenomenale!!!
    In tutto il pezzo non c’è un passaggio che rimpiange il centro, né c’è un passaggio in cui si grida allo scandalo per i dipendenti.
    Praticamente le poche righe dell’articolo riguardano le motivazioni per cui chiude il centro, dopo una premessa su cos’era questo centro.

    Tra l’altro quelli che ancora sbarcano a Lampedusa (sic! te lo sei dimenticato..) vengo spediti a Porto Empedocle o nel ragusano.
    GENIO!

    Un altro invornito nella redazione di Polisblog.

  • Profilo di puntini-puntini-xanderoby

    puntini-puntini-xanderoby

    30 ott 2009 - 00:32 - #4
    -3 punti
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  • Profilo di cuddy

    cuddy

    30 ott 2009 - 00:34 - #5
    -3 punti
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    xander come sei cattivo, gli hai dato del berlusconiano e magari è della Lega.. guarda che si offendono anche loro :)

  • Profilo di naruto1685

    naruto1685

    30 ott 2009 - 00:57 - #6
    -3 punti
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    x il genio che ha pubblicato sta ca22ata:

    verissimo, gli sbarchi sono diminuiti (parlo di sbarchi eh.. poi i clandestini che superano i confini del nord est….) ma è altrettanto vero che il tuo padrone regala milioni di euro, pensa un po, alla stessa libia per costruirsi delle fottutissime autostrade (per la gioa di un amico del tuo “cainano”!) se permetti, preferirei accogliere 1000 poveracci x sfamarli che non regalare dei soldi per far contento un dittatore di mer2a, ovvero gheddafi!!!!!!

  • AlexF

    30 ott 2009 - 01:13 - #7
    -1 punto
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    Il solito branco di sfigati che commenta piagnucolando.

  • Profilo di naruto1685

    naruto1685

    30 ott 2009 - 01:17 - #8
    -1 punto
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    il “non” era in più, scusate

  • Profilo di Gianca77

    Gianca77

    30 ott 2009 - 08:23 - #9
    -1 punto
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    si appunto ma chi è sta nuova mente? ma vada via il ciàp và…

  • MARRAZZI

    30 ott 2009 - 08:31 - #10
    1 punto
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    I bacchettoni cattocomunisti minacciano l’Italia libertaria. Naruto parli proprio tu…uno che x lavorare deve andare all’estero, fai una cosa buona quei mille portateli a casa tua, IDIOTA!!!

  • paix

    30 ott 2009 - 09:17 - #11
    0 punti
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    @Naruto

    Si esatto milioni di euro per far costruire alle nostre aziende un’autostrada il libia.

    Sempre in italia restano i soldi… e sempre agli italiani vanno quei soldi.

  • Profilo di vassant69

    vassant69

    30 ott 2009 - 09:18 - #12
    -1 punto
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    ….sempre notevoli i punti di vista e le argomentazioni dei fedelissimi, illuminati dalla figura del “più grande di tutti i tempi”; sono sempre delle opinioni originali e profondamente utili a capire le cose….

  • paix

    30 ott 2009 - 09:31 - #13
    1 punto
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    Ohh comunque noto con piacere che sono arrivati nuovi comunistelli freschi freschi…

    Xandercassi e gianca sempre qua però… non siete troppo vecchi ormai per usare un PC??

  • Profilo di m4rco.polo

    m4rco.polo

    30 ott 2009 - 09:38 - #14
    1 punto
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    #3

    Sembra una nuova strategia di Polisblog. Anche l’articolo di ieri sul Economist era fatto così. Forse queste letture forzate devono servire a qualcosa? Più commenti, per esempio?

  • Profilo di Steve Robinson Hakkabee

    Steve Robinson Hakkabee

    30 ott 2009 - 09:44 - #15
    0 punti
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    Oddio a questo blog un po di opinione destrosa ci voleva, per renderlo bipartisan, ma qua siamo messi male.
    E poi dov’é strappa lacrime? Mi pare dica solo che 55 padri di famiglia (e ci aggiungo con il mutuo da pagare) in un’isola che non ha le opportunità di Milano sono rimasti senza lavoro. Da voce ad un’esigenza della gente. Se fossero questi i problemi di Repubblica…
    PS. Christian De Mattia non é che sei un troll? non é che provochi solo per mandare su visite. Spero tu risponda, il tuo collega Landoni su questo fronte si é comportato sempre bene.

  • Profilo di N.Chomsky

    N.Chomsky

    30 ott 2009 - 09:44 - #16
    -1 punto
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    Questo è l’articolo, 50 persone a spasso in un isola del sud italia sono quisquilie?

    Lampedusa, l’ assedio è finito chiude il centro di accoglienza in cinquanta perdono il lavoro.
    Repubblica — 29 ottobre 2009

    LAMPEDUSA - Il centro d’ accoglienza più noto d’ Italia e conosciuto in tutto il mondo per le migliaia di disperati che in questi anni ha ospitato a Lampedusa, chiude i battenti. Sarà chiuso dal primo novembre prossimo e gli oltre cinquanta dipendenti che vi lavorano sono stati licenziati in tronco. Da un momento all’ altro, senza nessun preavviso, i responsabili di “Lampedusa Accoglienza” la società che da anni gestisce il centro dell’ isola, hanno comunicato ai 55 dipendenti che lavorano nel centro, che fra tre giorni dovranno andare a casa. Tutti licenziati. Il ministero dell’ Interno non ha rinnovato la convenzione perché ormai a Lampedusa non arrivano più extracomunitari e quelli che tentano la traversata vengono respinti in Libia o dirottati a Porto Empedocle o nel ragusano. «Mi chiedo come sia possibile una procedura del genere, come sia possibile che da un giorno all’ altro 55 padri di famiglia vengano buttati sul lastrico in questa maniera» dice Giovanni Di Caro, uno dei dipendenti di “Lampedusa Accoglienza” che non hanno nessuna intenzione di essere mandato via in quattro e quattr’ otto. Il licenziamento dei lavoratori del centro di accoglienza di Lampedusa - isola che in questi anniè stata sottoi riflettori di tutto il mondo, un sogno per milioni di extracomunitari che lasciano i loro paesi affrontando violenze, torture, abusi, pur di raggiungere la terra promessa, il lembo più estremo d’ Europa - è stato provocato anche dal mancato rinnovo del contratto stipulato con il ministero degli Interni e che era scaduto nel maggio scorso. «La società “Lampedusa Accoglienza” aveva un contratto con il ministero che era scaduto nel maggio scorso - dice il prefetto di Agrigento, Umberto Postiglione - ed è stata concessa una proroga che scade il 31 ottobre prossimo. Dovrebbe essere bandita un’ altra gara ma i termini del contratto saranno diversi da quelli precedenti perché ormai a Lampedusa non arriva quasi nessuno e quindi non c’ è più la necessità di impiegare tanta gente. È un fatto fisiologico e ritengo che il prossimo contratto sarà adeguato alla situazione attuale». I lavoratori di “Lampedusa accoglienza” sono già in stato di agitazione. In queste ore stanno tentando di sapere qualcosa di più dai responsabili della società ma le uniche risposte che hanno ricevuto finora, sono servite solo a confermare che il Centro sarà svuotato e che probabilmente si cercherà una strada diversa. «Ma quale? - si chiede Maurizio Saia, della Cisl - quel che viene proposto, stando alle voci che circolano dentro il centro di accoglienza, è che si stipulerà una sorta di contratto a chiamata: di volta in volta, se sarà necessario e se scatteranno delle emergenze, sarà chiamata una piccola squadra di emergenza. La società non può licenziare in questa maniera, bisognerà allestire un tavolo di trattative per tentare di trovare una soluzione che garantisca il futuro ai lavoratori». Ma è chiaro ormai che la struttura di Lampedusa, in questi anni al centro di tante polemiche, meta della speranza per migliaia di immigrati, anche se molti hanno perso la vita nel tentativo di raggiungerla, non ci sarà più.

  • Profilo di N.Chomsky

    N.Chomsky

    30 ott 2009 - 09:54 - #17
    -1 punto
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    Al sud succede anche questo:

    Il Ministro Scajola e un gruppo di imprenditori napoletani che lo accompagnava in una sorta di visita pastorale ai capannoni Atitech, azienda di manutenzioni aeronautiche al centro nelle ultime settimane di un tentativo di salvataggio.

    Il confronto avviene all’ingresso dello stabilimento di Capodichino.
    Il ministro è stato affrontato da un operaio, Paolo Esposito, che gli ha esternato le proprie preoccupazioni: «Altro che piano per salvarci – ha esclamato – ci hanno tolto la mensa e di colpo siamo tornati indietro di 40 anni. Ma tanto sappiamo già come finisce: che voi politici vi arricchite e gli imprenditori pure». La legittima protesta, insomma, di un lavoratore esasperato per il lungo tira e molla sul piano di salvataggio di Atitech, conclusosi due settimane fa con un accordo che lascia parecchio amaro in bocca alle maestranze. Scajola, rosso in viso, si è avvicinato ad Esposito e gli ha urlato: «Perché generalizza? È come se io dicessi che tutti i lavoratori sono s7ronzi come lei, però non lo dico». Quindi, convinto di aver sistemato la faccenda, è entrato nel capannone per illustrare i termini dell’accordo, in compagnia del presidente degli industriali di Napoli e nuovo numero uno di Atitech, Gianni Lettieri, scuro in volto per l’intemerata del ministro, che fa il paio con la terribile freddura pronunciata su Marco Biagi appena tre mesi dopo l’uccisione del giuslavorista da parte delle Br. Senza parole Esposito è rimasto senza parole. Al suo posto ha replicato la Cgil Campania, per bocca del suo segretario, Michele Gravano: «Per le responsabilità che contraddistinguono il ruolo del ministro sono necessari nervi saldi e una grande capacità di ascolto delle istanze di tutti, in particolare dei lavoratori». Gli insulti di Scajola, inoltre, non hanno certo contribuito a rasserenare il clima all’interno di Atitech. Il piano di salvataggio, che prevede un massiccio ricorso alla Cig per gran parte dei 600 addetti, ha già comportato, per i lavoratori recuperati, un taglio allo stipendio del 10% e un aumento delle ore di lavoro settimanali. Per non parlare dell’indotto (140 addetti), completamente azzerato, con i lavoratori lasciati per strada senza ammortizzatori sociali.

  • Profilo di Lapo

    Lapo

    30 ott 2009 - 10:32 - #18
    -1 punto
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    il fatto che manchi un link o degli spezzoni dell articolo fanno pensare quanto sia fazioso e stupido il pezzo scritto qua…
    e infatti come riportato sopra a me non sembra che il nocciolo della questione sia il fatto che non arrivino più clandestini, bensi il racconto di una situazione anomala e particolare di 50 persone licenziate in tronco.
    ma se uno vuol leggere quello che gli pare faccia andare pure la fantasia o si legga direttamente il giornale

  • Profilo di may 11th

    may 11th

    30 ott 2009 - 10:44 - #19
    -1 punto
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    ma come si fa a scrivere cialtronate simili? ma per favore.

  • Profilo di _emy

    _emy

    30 ott 2009 - 11:54 - #20
    -1 punto
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    ma in effetti sono stata a lampedusa e la gestione del centro accoglienza era una delle fonti di reddito ed occupazione…
    Il governo potrebbe stanziare qualcosa per reimpiegare le persone nel turismo..

  • Doctz

    30 ott 2009 - 12:37 - #21
    1 punto
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    In Italia stiamo arrivando a punte di stranieri pari al 7,2% della popolazione, se si mette freno a questa invasione incontrollata forse sarebbe meglio per tutti: nel giro di 50 anni ci ritroviamo in netta minoranza rispetto a tutta questa valanga di invasori! Non so se i soliti comunistelli son contenti, io no di certo.

  • Profilo di Lapo

    Lapo

    30 ott 2009 - 12:51 - #22
    0 punti
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    lo sai vero che la maggior parte degli stranieri vengono in auto o aereo?che la quasi totalità dei disperati in gommone rimangono nei centri e poi ritornano a casa?
    di parlare dei meccanismi dell emigrazione evito di parlartene

  • Profilo di karyukay

    karyukay

    31 ott 2009 - 23:17 - #23
    1 punto
    Up Down

    @paix #11
    quei milioni di euro non potrebbero rimanere qua per rifare la NOSTRA autostrada Salerno-Reggio Calabria anzichè essere regalati ai libici?!

    ..e quando si parla di “comunisti”.. io non capisco. ma dove lo vedete tutto sto comunismo?

    @Doctz #21
    ma perchè, un paese cosmopolita ti farebbe così schifo?!
    guarda quanti altri ce ne sono in europa! e nessuno di loro può definirsi “invaso”.
    semmai “multietnico”!
    quanti italiani sono fuggiti da quì quando ne hanno avuto bisogno, hanno potuto ricominciare daccapo e rifarsi una vita in un altro posto?
    che c’è di male? sto mondo è di tutti!
    vorrei vedere se tu facessi la fame e avessi come UNICA scelta quella di fuggire dal tuo paese, cosa faresti?
    e se ti ritrovassi in una società che ti schifa solo per il luogo dal quale provieni?

    mi ritengo libera di andarmene dal posto in cui vivo e sceglierne un altro, quindi perchè loro non possono visto che hanno anche una realtà peggiore?

    a te non dovrebbe nemmeno essere concesso di uscire dalla tua città.

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