
La Procura ha diffuso questo video di un’esecuzione camorristica nel Rione Sanità a Napoli. La speranza è di riuscire a individuare il killer. Il commento è di Roberto Saviano.
Terrificante la tecnica dell’omicidio (se ne sono occupati anche i colleghi di crimeblog) con il killer che adocchia la vittima, entra senza problemi nel negozio. Esce alle sue spalle, spara e se ne va tranquillamente. Tutt’intorno la gente reagisce allontanandosi, ma senza scomporsi più di tanto.
Il video, che è stato pubblicato da tutte le testate, è consigliato solo a un pubblico adulto. Da ascoltare attentamente le parole di Saviano, che descrive in modo impietoso la situazione sociale del Rione Sanità e sottolinea lo sforzo della Procura di rompere il muro di omertà intorno alla camorra.
Qui sopra solo uno screenshot, il video è dopo il salto.
N.Chomsky
29 ott 2009 - 17:26 - #5147-
Peccato che chi è al Governo pare voglia ammorbidire i trattamenti duri fino ad ora riservati ai mafiosi e rendere più difficili le intercettazioni a tutto campo fino ad ora insieme ai pentiti l’unico sistema valido di indagine contro la mafia
puntini-puntini-xanderoby
29 ott 2009 - 17:27 - #52Steve: ma anche no, specie se il moto di disgusto verso questo sistema inizia a comprendere tutti i cittadini, senza differenze geografiche, culturali, e chissà cos’altro.
Piuttosto che il richiamo al Vesuvio sarebbe più interessante capire chi dovrebbe difenderci da cosa.
Parli di terrorismo e forse dimentichi come s’è conclusa la stagione interna dei terrorismi.
Non parliamo di quello estero che, per fortuna (o forse per altri interessi..), ci grazia.
Se poi quelli che devono difenderci, come ha giustamente ricordato WW, son quelli da cui dobbiam guardarci, siano essi politici locali, nazionali, imprenditori, forze dell’ordine o delinquenti, non vedo chi altro, oltre te e tutte le altre persone oneste di questo paese, possa provare a farlo.
N.Chomsky
29 ott 2009 - 17:29 - #5348-
Sei Emilio Fede, che chiedeva di togliere a Saviano la scorta e ne parlava come di un furbo opportunista?
Albert1
29 ott 2009 - 17:31 - #54Chomsky: stimo abbastanza Saviano e non gli auguro nulla di male.
fc77
29 ott 2009 - 17:32 - #55albè,siceramente la cosa che mi ha sconvolto do più non è stato l’omicidio,un delinquente in meno,ma la reazione della gente,indifferente come se nulla fosse…..
Albert1
29 ott 2009 - 17:33 - #56La scorta mi pare un po’ eccessiva (considerato quanta gente la meriterebbe e non ce l’ha), però se lo fa sentir meglio, per me non c’è problema. Anche se ormai dovrebbe essere chiaro che se qualcuno si mette in testa di farti fuori, la scorta serve solo ad alzare il numero delle vittime.
puntini-puntini-xanderoby
29 ott 2009 - 17:35 - #57Albert1: e chi se ne frega se il morto è un delinquente?
Peppino Impastato era un delinquente?
Don Puglisi era un delinquente?
Petru Birlandeanu era un delinquente?
Federico Aldrovandi era un delinquente?
Aldo Bianzino era un delinquente?
Le vittime innocenti, sia di colpi d’arma da fuoco che dei rifiuti tossici che mangiamo e respiriamo e di tutti gli altri soprusi di questo paese, sono delinquenti?
Che discorso è?
Che forse Mafia e Potere han mai fatto differenza tra eliminare un delinquente scomodo od un innocente scomodo?
Ma dai.
P.S.: ma quelli che scappano non sono forse conniventi? Non li perseguiamo perché non c’è più spazio e scopo, eppure sono complici.
Albert1
29 ott 2009 - 17:37 - #58Francè, ti assicuro che certe cose ti possono capitare a un metro e manco te ne accorgi. Non entro nel dettaglio per non fare il saccentone, ma la signora potrebbe addirittura non aver sentito gli spari, quello che sbaracca il banchetto probabilmente ha fiutato i guai e ha mollato tutto prima che arrivassero le guardie e quello col pupo in braccio può aver pensato che quello a terra era semplicemente ubriaco.
Tutto questo a meno che (come pure spesso capita in questi casi), l’unico a non sapere quello che stava per succedere non fosse proprio la vittima.
Albert1
29 ott 2009 - 17:42 - #59xand: ho detto solo che il video non mi smuove particolari sensazioni e che il commento savianese mi sembra ridondante ed inopportuno.
Mi sembra anche riduttivo sostenere “così uccide la camorra”.
Quello è un regolamento di conti tra gente poco per bene: impressionante quanto vuoi, ma se permetti mi commuovo e mi indigno di più davanti alle immagini di via Fani, a quelle di via D’Amelio o a quelle di Capaci. E sì, pure davanti a quelle di Aldrovandi, Sandri e tutti gli altri.
fc77
29 ott 2009 - 17:55 - #60io di armi ne capisco poco,x non aver sentito lo sparo la pistola doveva avere il silenziatore.
Fabio P.
29 ott 2009 - 17:56 - #61Albert
“Non entro nel dettaglio per non fare il saccentone, ma la signora potrebbe addirittura non aver sentito gli spari, quello che sbaracca il banchetto probabilmente ha fiutato i guai e ha mollato tutto prima che arrivassero le guardie e quello col pupo in braccio può aver pensato che quello a terra era semplicemente ubriaco.”
meno male che non entravi nel dettaglio… comunque se noti tutti e tre sono andati verso destra, magari accorrevano a guardare un asino che volava, no? Oppure c’era un bancomat che regalava soldi. Potrebbe essere, mentre noi invece pensiamo subito all’indifferenza… che razza di impulsivi. Indifferenza che poi è l’ipotesi decisamente più stravagante e improbabile ovviamente, non trovi?
Albert1
29 ott 2009 - 17:58 - #62No, non ce l’aveva.
Tieni conto che in una situazione con un forte rumore ambientale (un giro nei vicoli dei quartieri spagnoli ti fa capire che intendo), 4-5 colpi di pistola di piccolo calibro sparati per di più a bruciapelo come in questo caso possono anche essere confusi per qualcos’altro, se non proprio passare inosservati.
Albert1
29 ott 2009 - 18:00 - #63Fabio: forse perchè a sinistra non c’era niente ?
Fabio P.
29 ott 2009 - 18:01 - #64O forse non hai capito una mazza del mio commento?
fc77
29 ott 2009 - 18:03 - #65magari avrei reagito pure io così,ma è stata la prima cosa che ho notato,l’indiffernza della gente,spero di non sapere mai come reagirò ad una cosa del genere.
TheLostOne
29 ott 2009 - 18:03 - #66Non mi sconvolge il video in se - che ci sia una mèrda in meno al mondo mi fa solo piacere - ma la gente intorno, l’indifferenza, la passività. A rischio di sembrare superficiale quoto il commento #3. Napoli: la vergogna dentro la barzelletta del nostro Paese.
fc77
29 ott 2009 - 18:05 - #67fabio, ti avrei risposto come albert,spiegati meglio.
Albert1
29 ott 2009 - 18:05 - #68Effettivamente non l’avevo letto attentamente, mea culpa.
Adesso che l’ho capito, però, non cambia nulla.
Ripeto, potrebbero anche non essersi accorti di quello che stava succedendo.
Oppure si, ma potrebbero aver pensato che era il caso di allontanarsi più in fretta possibile.
Oppure ancora si, ma essere tutti consapevoli e complici.
In ogni caso, non parlerei di indifferenza.
N.Chomsky
29 ott 2009 - 18:07 - #6956-
Non è che lo fa sentire meglio (ci vive male invece) lo fa stare in vita avendo la magistratura prove concrete di tentativi per farlo fuori.
E’ meno importante di altri che hanno la scorta tipo Sgarbi Santanchè Costanzo?
Albert1
29 ott 2009 - 18:09 - #70Indifferenza è quando vedi uno che prende a schiaffi la moglie per strada e pensi che non è il caso di intromettersi;
Indifferenza è quando vedi uno che sta male e non ti avvicini per paura che ti attacchi qualcosa;
Indifferenza è quando ti scippano davanti una persona e te ne freghi tanto non è toccata a te.
Se vedi uno che scarica una pistola in testa a un altro e se ne va come se niente fosse, allontanarsi in fretta non è indifferenza, al massimo è prudenza.
N.Chomsky
29 ott 2009 - 18:09 - #7162-
Quella ad occhio era una calibro 9mm che decisamente (almeno in Italia) non è un piccolo calibro e fa un bel botto (parlo per esperienza)
Albert1
29 ott 2009 - 18:11 - #72Chomsky: no, non è meno importante. Tieni conto però che mi hai nominato i primi tre a cui, potendo, la toglierei ieri, la scorta. ;)
puntini-puntini-xanderoby
29 ott 2009 - 18:12 - #73Scavalcare un cadavere cos’è?
Quanta gente vedi scavalcar cadaveri come nulla fosse?
N.Chomsky
29 ott 2009 - 18:12 - #7470-
E’ indifferenza se ti allontani normalmente con calma, io avrei fatto un fugone che nemmeno Bolt mi prendeva…
Albert1
29 ott 2009 - 18:14 - #75Chomsky: non per contraddirti sempre, ma 5 colpi di 9mm a quella distanza (anche se blindati e quindi passanti) avrebbero fatto un macello. Scusatemi per la crudezza dell’immagine, ma se fosse stata una 9 la testa non sarebbe rimasta intera.
N.Chomsky
29 ott 2009 - 18:14 - #7672-
Di più importanti a parte ovviamente i giudici che si occupano di queste cose chi intendi fammi un esempio.
A parte Berlusconi ovviamente ;-)
William Wallace
29 ott 2009 - 18:14 - #77Fa molto più male il fatto che quelli che hanno visto, non sono andati dalla polizia a descrivere il killer.
Non li biasimo perchè non sono intervenuti (una pistola è una pistola), ma perchè ora stanno in silenzio.
N.Chomsky
29 ott 2009 - 18:17 - #7875-
Con quelli blindati o teflonati (9×21 9×18 9×19o 38 special)normalmente in vendita (quelli a espansione sono vietati) ottieni solo un foro di 1 cm di diametro, hai visto troppi film usa riguardo le pistolettate
crashkid
29 ott 2009 - 18:19 - #79SONO INDIGNATO!
http://www.youtube.com/watch?v=aBOQTwDTmL0
Albert1
29 ott 2009 - 18:22 - #80xand: in quella situazione quello non è un cadavere, è un guaio. Prima ti allontani, meglio è.
octopus
29 ott 2009 - 18:23 - #81solo una persona riuscì a sconfiggere la mafia realmente, usando metodi diversi dai grandissimi falcone e borsellino. e sapete tutti chi è? qualsiasi altra soluzione è inutile.
Albert1
29 ott 2009 - 18:25 - #82Chomsky: perdonami, ma a parte che i tizi che fanno queste cose non vanno in armeria a comprare le cartucce, quindi usano quello che gli capita, la mia “cultura” in questo campo non si basa sui film. Fidati.
William Wallace
29 ott 2009 - 18:27 - #83octopus
Batman?
Albert1
29 ott 2009 - 18:28 - #84octopus: infatti ha fatto una finaccia pure lui. E non escludo che i mafiosi in esilio abbiano avuto una parte in questo. Anzi ne sono sicuro.
N.Chomsky
29 ott 2009 - 18:29 - #8582-
Invece usano quasi sempre prodotti commerciali più facili da procurarsi e usare, parlo anche io per esperienza diretta nell’uso e nel sequestro di tale tipo di armi, le teste che esplodono nella realtà sono solo a causa della lupara (pallettoni)
Albert1
29 ott 2009 - 18:34 - #86La madonna, Chò ! E mica dico che doveva esplodere, dico che comunque sarebbe stato un bel casino, invece lì la situazione è tranquilla. Ti accorgi che la tipa col gratta e vinci non fa nemmeno un sussulto ? Se uno tira con una 9 a meno di due metri da te e non te l’aspetti, fai almeno un salto. Invece niente.
A mio avviso (poi sarebbe da vedere, ma credo che questi dettagli non ce li daranno mai), quella è una .22 o una 6,35. Facile da rimediare, facile da nascondere e far sparire, facile da rifornire. In Italia ce ne saranno migliaia che non si sa nemmeno di chi siano.
Albert1
29 ott 2009 - 18:35 - #87…oddio in che discussione del ca22o mi hai trascinato.
Faccio ammenda da solo e ammutolisco. Mi sono reso conto che sto parlando comunque di un omicidio come se stessi discutendo della partita di ieri sera. E manco me ne frega un ca22o del calcio, a me.
Pardon.
Albert1
29 ott 2009 - 18:37 - #88E poi mi lamentavo di Saviano.
Avete appena assistito ad un fenomeno abbastanza raro: Albert1 che si comporta in maniera incoerente. Cerco di non farlo succedere più, promesso.
N.Chomsky
29 ott 2009 - 18:45 - #8986-
Ti dico che a occhio è un revolver canna corta calibro 38 special, i più venduti e sequestrati fabbricati dalle maggiori ditte e copiati da tutti, per un bel botto non intendo mica una cannonata, quella signora lo ha sentito ma proprio per quello ha fatto finta di nulla
N.Chomsky
29 ott 2009 - 18:49 - #90Ps
I revolver (pistola a tamburo) calibro 22 o 6,35 in italia sono rarissimi…
N.Chomsky
29 ott 2009 - 18:54 - #9188-
Con questa discussione tecnica mica ammaziamo nessuno ;-)
Comunque il Killer aveva un bel sangue freddo specie al momento del colpo di grazia e successivo allontanamento a passo svelto ma tranquillo
puntini-puntini-xanderoby
29 ott 2009 - 18:59 - #92octopus: talmente sconfitta che è arrivata fino ad oggi, e non è certo d’importazione o di ritorno.
L’importante è non aver la propaganda come fonte principale.
Paer
29 ott 2009 - 19:05 - #93Allora, sentire alcuni commenti mi fa rendere conto di quanto stiamo inguaiati in Italia. Ma siete mai stati a Napoli, ci avete vissuto, sapete che la gente del posto si fida più del camorrista che li protegge che dello stato. Sapete che tutti sanno dove abitano i boss (lo sapevo perfino io, studente fuori sede) e nessuno fa niente (e non dovrebbero essere i cittadini, ma le forze dell’ordine ad intervenire. Sapete che a Napoli c’è una totale assenza dello stato e la gente ha paura a rischiare il proprio c+++ulo? Sapete quanti imprenditori da tutta Italia lavorano a stretto contatto con la mafia.
Prima di gridare Napoli vergogna, accendete il cervello. Pensate che se lo Stato fosse stato presente, se la gente (che comunque la sua parte di colpa ce l’ha) forse non si sarebbe sentita abbandonata e non avrebbe iniziato a convivere con tutto ciò. Ma che parlo a fare, quando qui c’è gente che ha votato una persona che si teneva i mafiosi in casa… Ma non capite che è il sistema ad essere marcio alle radici?
Paer
29 ott 2009 - 19:07 - #94Scusatemi, ma non ho riletto il commento. Ho mandato un po’ a put´´´´tane la sintassi, ma sono molto preso da questo argomento…
N.Chomsky
29 ott 2009 - 19:26 - #95A Napoli succede anche questo:
Il Ministro Scajola e un gruppo di imprenditori napoletani che lo accompagnava in una sorta di visita pastorale ai capannoni Atitech, azienda di manutenzioni aeronautiche al centro nelle ultime settimane di un tentativo di salvataggio.
Il confronto
All’ingresso dello stabilimento di Capodichino, il ministro è stato affrontato da un operaio, Paolo Esposito, che gli ha esternato le proprie preoccupazioni: «Altro che piano per salvarci – ha esclamato – ci hanno tolto la mensa e di colpo siamo tornati indietro di 40 anni. Ma tanto sappiamo già come finisce: che voi politici vi arricchite e gli imprenditori pure». La legittima protesta, insomma, di un lavoratore esasperato per il lungo tira e molla sul piano di salvataggio di Atitech, conclusosi due settimane fa con un accordo che lascia parecchio amaro in bocca alle maestranze. Scajola, rosso in viso, si è avvicinato ad Esposito e gli ha urlato: «Perché generalizza? È come se io dicessi che tutti i lavoratori sono s7ronzi come lei, però non lo dico». Quindi, convinto di aver sistemato la faccenda, è entrato nel capannone per illustrare i termini dell’accordo, in compagnia del presidente degli industriali di Napoli e nuovo numero uno di Atitech, Gianni Lettieri, scuro in volto per l’intemerata del ministro, che fa il paio con la terribile freddura pronunciata su Marco Biagi appena tre mesi dopo l’uccisione del giuslavorista da parte delle Br.
Senza parole
Esposito è rimasto senza parole. Al suo posto ha replicato la Cgil Campania, per bocca del suo segretario, Michele Gravano: «Per le responsabilità che contraddistinguono il ruolo del ministro sono necessari nervi saldi e una grande capacità di ascolto delle istanze di tutti, in particolare dei lavoratori». Gli insulti di Scajola, inoltre, non hanno certo contribuito a rasserenare il clima all’interno di Atitech. Il piano di salvataggio, che prevede un massiccio ricorso alla Cig per gran parte dei 600 addetti, ha già comportato, per i lavoratori recuperati, un taglio allo stipendio del 10% e un aumento delle ore di lavoro settimanali. Per non parlare dell’indotto (140 addetti), completamente azzerato, con i lavoratori lasciati per strada senza ammortizzatori sociali.
puntini-puntini-xanderoby
29 ott 2009 - 19:43 - #96AlbertinoSetteBellezze: vieni a far un giro con me, ti faccio vedere io se all’ombra della Madonnina queste cose non succedono, e se non è coinvolta gente del Nord.
T’aspettano all’osteria.
Paer
29 ott 2009 - 20:00 - #97Si infatti questo è successo a Roma:
http://www.cnrmedia.com/notizia/newsid/6267/il-caso-di-stefano-cucchi-morto-per-una-caduta-in-carcere-ecco-le-foto-mostrate-dalla-famiglia.aspx
Un’altra persona è morta e nessuno dà spiegazioni. Come se il cancro mafia in Italia fosse circoscritto a Napoli. Ma fatemi il piacere.
munky
29 ott 2009 - 21:02 - #98#96
In quale film l’hai visto?
puntini-puntini-xanderoby
29 ott 2009 - 23:34 - #99Ma vattelo a pijà nder c..o Verci.
Non era uno spacciatore, ma un consumatore.
Era un cittadino che doveva essere processato, non ammazzato dagli aborti come te.
Ed ora, con la stessa vacuità con cui sostieni ’sta fesseria, spiegaci il motivo per cui in questo paese muoiono più cittadini uccisi dalle forze dell’ordine che i delinquenti.
fc77
30 ott 2009 - 00:47 - #100ma io dico no,orca pupazza ma la madre de verci proprio lo spermatozoo più cojone doveva scejè…..