
Che a Berlusconi Santoro, Floris, Fazio non siano mai piaciuti è cosa risaputa ma la novità sta in un’indiscrezione di queste ore che riporta la volontà del Cavaliere di reclutare un conduttore di destra per una trasmissione in prima serata in Rai. Insomma il leader del centrodestra si sarebbe convinto che ci vuole un contraltare ai programmi faziosi della Rai targata Sinistra.
Il nome a cui avrebbe pensato è quello del direttore di Libero, Maurizio Belpietro. A lui sarebbe affidato un programma da trasmettere assolutamente in prime time, a partire dal 2010. La collocazione ideale sarebbe quella di Raiuno ma spazi liberi, considerata anche la presenza di Vespa in seconda serata, sembrano mancare. Le alternative sono un’identico spazio su Raidue o una finestra, sullo stile de Il Fatto di Biagi, dopo il Tg1. Ai direttori delle reti Rai tocca ora il compito di trovare spazio nei palinsesti…
Quindi Berlusconi vuole un anti-Santoro in Rai. Una trasmissione del genere evidentemente manca e non sarebbe male, anche nell’ottica del contraddittorio, assistere a un programma con un occhio da destra sulla politica. Anche perchè non si capisce perchè l’approfondimento politico in Rai (e non solo) sia appaltato nella prima serata solamente a personaggi classificabili come chiaramente di sinistra.
Belpietro non è nuovo a programmi in Tv, il suo “L’Antipatico” sulle reti Mediaset ebbe un discreto successo. Comunque vada, aspettiamoci la rivolta della sinistra: non sia mai che in tv nelle ore di punta vengano trasmessi programmi di un’altra visione politica.
Steve Robinson Hakkabee
30 ott 2009 - 09:30 - #1Tanto farà flop sicuramente.
N.Chomsky
30 ott 2009 - 09:30 - #2Dati i problemi per il contratto a Vespa, se sostituissero l’insetto con Belpietro non mi dispiacerebbe, almeno fa capire da che parte sta e parla chiaro…
E finirebbero le Cogn-ate Garlasc-ate Erb-ate ect ect con i famosi plastici…
N.Chomsky
30 ott 2009 - 09:33 - #3Sostituissero l’insetto che ha problemi di contratto con Belpietro sarei contento, almeno le canta chiare e sai da che arte sta, e finirebbero le trasmissioni con plastico allegato su Cogne Garlasco Erba ect ect
Skk_3dfx
30 ott 2009 - 09:35 - #4 (nascondi)Io vedo la tv per rilassarmi, non per incaxxarmi come ieri sera con Annozero e i suoi inventori Santoro e Travaglio.
Evviva Sky e i suoi telefilm del cavolo.
N.Chomsky
30 ott 2009 - 09:36 - #5Scusate la ripetizione ma (almeno sembrava) non mi partivano i post:
Non so se il problema è della mia linea o di quella del blog
Skk_3dfx
30 ott 2009 - 09:37 - #6I POST partono, ma non si viene reindirizzati alla pagina in cui si è scritto.
Basta fare F5 e dare l’ok, ed il post compare.
N.Chomsky
30 ott 2009 - 09:38 - #74-
Per ottenere quello che cerchi (rilassarsi) un buon libro sarebbe la scelta migliore
sandokan71
30 ott 2009 - 09:42 - #8Toh! Un replicante di Luca Landoni! De Mattia, indica il tuo orientamento politico graficamente…
^_^
lorenzo2
30 ott 2009 - 09:43 - #9Avere talk show con conduttori di destra mi sembra una buona idea, che lo si faccia per un prurito del premier un pò meno… ma vabè…
N.Chomsky
30 ott 2009 - 09:49 - #101-
fare peggio di Vespa come ascolti e share sulla 1° rete rai sarebbe difficile
vassant69
30 ott 2009 - 09:53 - #11“aspettiamoci la rivolta della sinistra”
Ma cos’è, vittimismo preventivo????
Comunque un programma da 3% come quelli della setta o di socci: lo sciorinare i soliti slogan è noioso anche per i fedeli del diversamente alto!
Scappare
30 ott 2009 - 09:54 - #12Non gli basta avere 5 tg su 6 e bruno vespa e ci metto anche matrix, al berlusca?? Vuole ancora di piu’ disinformare le persone??
MagoG
30 ott 2009 - 09:55 - #13Fa sempre piacere leggere cose come
la volontà del Cavaliere di reclutare un conduttore di destra per una trasmissione in prima serata in Rai
dette con la nonchalance di chi pensa sia normale e giusto che il capo del Governo si occupi delle assunzioni in Rai.
A parte questo, ed entrando nel merito, la faziosità pro-governativa è già ampiamente presente in Rai: basti guardare Tg1 e Tg2, non mi venire a raccontare.
MagoG
30 ott 2009 - 09:58 - #14Ehm non è venuto il pezzo finale:
basti guardare Tg1 e Tg2, non mi venire a raccontare che sono imparziali.
fc77
30 ott 2009 - 10:02 - #15non basta a mattino5,non basta su R101,non basta che faccia il prezzemolino,stile parietti,in ogni trasmissione?, non pago il canone x ascoltare facciadacesso che elogia il nano……
16dB
30 ott 2009 - 10:05 - #16Non avete l’impressione che il sig. Belpietro abbia già un ruolo in RAI? Vi ricordate qualche mese fa quando si ventilava l’ipotesi di un giornalista PdL a controbilanciare Travaglio nella trasmissione Anno Zero? Bhe sbaglio o Belpietro non ha saltato nessuna puntata? Mi sa molto di accordo sottobanco…
munky
30 ott 2009 - 10:05 - #17Eccallà, un altro tifoso su polisblog.
Ma dunque, vediamo: dopo Floris e Santoro, quali altri programmi sarebbero “di sinistra” in rai?
Fermo restando che ieri Travaglio ha sparato MOLTO a zero sul pd nel suo discorso e che ricordiamolo egli NON è di sinistra, mi spieghi per favore da quando “dare notizie” è sinonimo di “faziosità”?
Solo io e MagoG pensiamo che sia ben strano che il presidente del consiglio debba decidere quali programmi debbano andare in onda sulle tv nazionali e quali no?
Al cavaliere non bastava avere quasi tutta la rai al suo servizio, con due tg che non trasmettono notizie, un programma (quello di vespa) che è un continuo slogan elettorale ed altre sue tre televisioni? Ehssì Belpietro prorpio mancava nel palinsesto.
Spero che ALMENO abbia la decenza (come fa il tanto criticato santoro) di campare da solo il suo programma con gli spot senza prendere soldi dalla rai. Quantomeno sarebbe un filino più corretto.
m4rco.polo
30 ott 2009 - 10:07 - #18#9
1. Il PdC pretende di piazzare uno dei suoi fedeli sulla tv pubblica e tu dici “Ma vabè…”? Moh.
2. Bisognerebbe smettere di catalogare tutto in modo Berlusconiano: o destra, o comunista. Siamo sicuri che il merito non viene prima dell’appartenenza politica?
3. Sarei curioso a vedere se Belpietro poi interromperà di continuo i suoi ospiti. Certi abitudini muoiono difficilmente.
MagoG
30 ott 2009 - 10:08 - #19#16
Può anche darsi, però è pur vero che Belpietro è sempre stato un ospite frequentissimo di Annozero.
In ogni caso, Belpietro contro Travaglio è un po’ come dire Totò contro Maciste, con la differenza che Totò dava due piste a scucchia-man quanto a intelligenza^^
Corrado
30 ott 2009 - 10:10 - #20Anche perchè non si capisce perchè l’approfondimento politico in Rai (e non solo) sia appaltato nella prima serata solamente a personaggi classificabili come chiaramente di sinistra.
ma sto blogger è nuovo?
da dove esce?
il perchè si sa benissimo..i programmi di approfondimento di destra nessunoi li vuole vedere..
socci, masotti e vergara non ti ricordano nulla?
16dB
30 ott 2009 - 10:10 - #21E comunque che lo mettano dove vogliono.
Per la differenza che può fare un’ora di propaganda in più o in meno… .
MagoG
30 ott 2009 - 10:16 - #22@munky #17
Purtroppo questo è stato il più grave effetto di un quindicennio di lavaggio del cervello, e il più grande trucco di Belli Capelli: ci ha abituati all’inaccettabile.
ice
30 ott 2009 - 10:19 - #23io sono di sinistra, ma sono assolutamente favorevole a nuovi programmi di approfondimento, solo non vorrei venisse fatta falsa informazione
I programmi di Santoro sono indubbiamente di parte, ma in studio sono sempre presenti esponenti del centro destra per il doveroso contradditorio
cosa invece che non sempre accade da Vespa o a Matrix……
16dB
30 ott 2009 - 10:21 - #24@22 Mi si permetta di dissentire. Nel senso che è vero che ci ha abituato all’inaccettabile, ma non è questo che io ritengo “l’inaccettabile”. Un giornalista schierato, piazzato in un palinsesto da parte della maggioranza, non mi sembra assolutamente un elemento di novità rispetto ai rimanenti anni di storia repubblicana. Ricordiamoci l’epoca del penta partito e della lottizzazione RAI: all’epoca si divisero le reti televisive e le fascie orarie, in base al peso elettorale. Adesso fanno lo stesso. Di grazia che ci siano ancora programmi di opposizione, dato il peso politico che ha questa opposizione.
puntini-puntini-xanderoby
30 ott 2009 - 10:25 - #25Giusto per replicare il flop del talk show di Paragone su Rai2.
Faccia come vuol, il nano: l’unico effetto sarà affondare la Rai.
Ma se affonda la Rai, oltre a doverla mantenere i suoi elettori (anche perché chi paga ancora il canone per mantenere Vespa, Mazza e Minzolin?), a chi vende le inserzioni pubblicitarie, tenendo conto del trend in continuo sfacelo del mezzo televisivo classico.
Se il nano vuol affondare lo strumento che lo mantiene libero dalle patrie galere è libero di farlo, intanto Lo Squalo ed il Web si mangiano la sua piattaforma di consenso elettorale.
Purtroppo è una questione di tempi: arriverà prima lui nella fossa che il suo impero.
Peccato.
N.Chomsky
30 ott 2009 - 10:31 - #26Cosa fare per far vincere la concorrenza Mediaset? facile: basta tagliare i programmi che rendono di più come ascolti e ricavi pubblicitari come sta facendo Cicciobello del Noce…
MILANO - Il Cda della Rai ha dato il via libera, all’unanimità, all’aggiornamento del piano per la fiction riferito al 2009, con «tagli» intorno ai 17 milioni di euro, necessari, malgrado il settore sia considerato strategico per i palinsesti e quindi per gli ascolti, e di conseguenza per i ricavi pubblicitari. Quanto invece al piano 2010, «è prematuro parlarne - dice il direttore di Rai Fiction, Fabrizio Del Noce - perché ancora non c’è uno stanziamento definito, il piano dev’essere definito dal punto di vista editoriale ed anche ovviamente tenendo conto della complessità economica e quindi portato all’esame del direttore generale e quindi del Cda». Del Noce sottolinea che «Raiuno chiede molta fiction», e comunque «il budget complessivo verrà stabilito sulla base delle necessità delle reti», rilevando che comunque «un certo taglio in un momento in cui l’azienda ha difficoltà economiche verrà fatto anche per la fiction, come del resto per le altre strutture aziendali». POLEMICHE CON L’ESPRESSO - A proposito del piano 2010, Del Noce polemizza con il settimanale L’Espresso che nel numero in edicola venerdì prossimo illustra un piano di produzione fiction che - come già detto in un comunicato della direzione Rai Fiction - «non si basa su dati di fatto», e quello che verrà inoltrato da Rai Fiction all’approvazione del vertice aziendale «sarà sicuramente diverso da quello pubblicato dal settimanale». Quello pubblicato dall’Espresso viene definito un piano basato «su gossip e indiscrezioni lontane dalla realtà». Nota cui il settimanale aveva replicato rilevando che si è limitato a «riprodurre e illustrare il documento interno della televisione di Stato intitolato “Rai Fiction: piano di produzione 2010 - Bozza globale”, che come tale è stato presentato». Il settimanale riferisce di bozza con indicati investimenti per circa 252 milioni, citando i produttori più ricorrenti (Lux Vide, Endemol Italia, Palomar, Ciao Ragazzi). Tornando all’aggiornamento relativo al piano 2009 approvato giovedì dal Cda di viale Mazzini, slitterebbero le fiction sul tenore Enrico Caruso, su San Massimiliano Kolbe, su «Quer pasticciaccio di via Merulana» tratto dall’opera di Emilio Gadda, una docufiction sul boss e pentito di mafia Tommaso Buscetta, il seguito del Commissario Manara.
puntini-puntini-xanderoby
30 ott 2009 - 10:33 - #27Menzione a parte per De Mattia, uno dichiaratamente berluscojone, tanto da usar frasi e concetti dettati dal padrone, da buon servo.
Neanche LL, nelle sue più becere dimostrazioni di celodurismo e totale ribaltamento della realtà (di arcoriana memoria, così comprendi..), riesce a metter insieme un guazzabuglio di scempiaggini di tal portata, caro il ns Al Fazioso.
N.Chomsky
30 ott 2009 - 10:42 - #28Di Travaglio:
Non bastassero i terremoti, le alluvioni, le frane e l’influenza suina, un’altra catastrofe naturale si abbatte sul Paese: le anticipazioni del nuovo libro di Vespa. Evento prevedibile, visto che si verifica ogni anno intorno al giorno dei defunti. Dunque Bertolaso, una volta tanto, non potrà parlare di tragica fatalità. Ma i danni restano incalcolabili. Anche perchè il libro, di cui agenzie e giornali anticipano servilmente gli scoop più succulenti in uno stillicidio quotidiano, ancora non esiste. E’ in fase di scrittura. Altrimenti l’altroieri l’insetto non avrebbe potuto anticipare il racconto dell’amato Silvio sulla telefonata a Marrazzo, previa visione del videotape con gli amici. Funziona così: oggi succede la qualsiasi, Bruno chiama Silvio che straparla per tre ore; lo sproloquio è riversato ipso facto alle agenzie che lo sparano come fosse la terza guerra mondiale; dopodichè Silvio, complici la prostata e la scarlattina, si scorda di aver promesso l’esclusiva mondiale e spiattella tutto a Ballarò. Ma c’è un’altra complicazione. L’insetto intervista politici per tutta l’estate-autunno. Lui mette in freezer e poi, con l’approssimarsi di Halloween, anticipa. Ma intanto i voltagabbana han già cambiato idea, o partito. E negano recisamente di aver mai detto quelle cose. Il pover’uomo, che mai si permetterebbe di tradire i suoi editori di riferimento, balbetta mogio che quelle cose gliele han dette. E quelli: “Sì, ma un mese fa”. Che per loro equivale a due ère geologiche. Il mese scorso, il pie’ veloce Rutelli confida a Vespa: “Vado con Casini ma non ora e non da solo”. L’insetto lo anticipa nel giorno delle primarie. Troppo presto, il portavoce di Er Cicoria smentisce piccato: “Le dichiarazioni diffuse da Vespa non sono state rilasciate ieri, ma alcune settimane fa. La loro divulgazione oggi potrebbe trarre in inganno. Rutelli si esprimerà sulle primarie e sui propri orientamenti in occasione della presentazione del suo libro domani a Milano”. Ecco, l’anticipazione del libro di Vespa ha bruciato l’anticipazione del best-seller di Rutelli, “La svolta” (anzi la giravolta). Poi però l’anticipazione smentita si autoavvera: Rutelli se ne va con Casini, ma solo in coincidenza con l’uscita del suo libro, altrimenti non se ne accorge nessuno (del fatto che se ne va, ma anche del libro). Vespa però si scusa tanto: “La conversazione è immediatamente successiva al congresso Pd. Mi dispiace che l’anticipazione abbia preceduto la presentazione del libro di Rutelli che risulterà, spero, più attesa e interessante”. Infatti, quel giorno, han dovuto transennare la sala per arginare le masse. Seguono altre fondamentali scoop con Veltroni (la “vocazione maggioritaria” e l’”autosufficienza” del Pd, che infatti sta al 26%) e con Bersani (“da segretario riprenderò la Canzone popolare di Fossati. Volevo riprenderla già da candidato, ma poi ho deciso di fermarmi a Vasco Rossi”). Roba forte. Ora qualcuno si domanderà che diavolo c’entrino queste menate con un libro che, salvo complicazioni, s’intitolerà “Donne di cuori - Duemila anni di amore e potere da Cleopatra a Carla Bruni, da Giulio Cesare a Berlusconi” (ma anche dalla Pompadour a Gasparri). Beata ingenuità: lì si cantano gli amori di Messer Brunetto per tutti i politici. Ancora un po’ di pazienza e qualche migliaio di anticipazioni, poi il 6 novembre il capolavoro sarà finalmente in libreria e sapremo tutto. Dopodichè, altra calamità: il consueto pellegrinaggio dell’insetto da un programma tv all’altro per le immancabili presentazioni, compresi Linea Verde, Protestantesimo, le previsioni del tempo e il segnale orario. Già allertata la Protezione civile.
m4rco.polo
30 ott 2009 - 10:44 - #29#27
Scrive anche per Legno Storto. Quelli che danno dell’imbec*lle a chi protesta contro le riforme della Gelmini.
http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&task=view&id=26480
Simpatico, no?
MacLeod
30 ott 2009 - 10:45 - #30Beh… la sinistra al governo nn ha spodestato tutti gli uomini di destra per metterci i suoi??? mi sembra logico che lo faccia anche il berlusca, solo i sinsitrelli gridano alla morte della libertà.. che poi morte non è visto che anche in EU han riconosciuto che è una strònzata sto vittimismo!!!!
Oh oh.. finalmente un altro autore di destra del blog, mi ero stufato di veder sempre pallini rossi… Tra molaschi, giulio, paganini e altri… il blog era radicalmente virato a sinistra.
@8
ecco un classico commento di sinistra… se l’informazione è a sinista, anche totalmente sbilanciata va tutto bene… guai a metter qlks di destra….
MacLeod
30 ott 2009 - 10:46 - #31@27-29
ecco altri due martiti della becera libertà d’informazione.
MacLeod
30 ott 2009 - 10:49 - #32@29
l’articolo che hai linkato è d Giacalione, l’autore del post del blog si chiama De Mattia…
ma che connessione hai fatto?!?!?!?!?
puntini-puntini-xanderoby
30 ott 2009 - 10:50 - #33#29: Interessante.
26 anni, blogger di professione, col piglio della propaganda.
Aprirà un inchiesta per scovare chi si è appropriato del cervello che non ha ricevuto?
N.Chomsky
30 ott 2009 - 10:55 - #3430
ma quando mai
puntini-puntini-xanderoby
30 ott 2009 - 10:57 - #35Mi chiamo Christian De Mattia, appassionato di politica e comunicazione/strategia politica, laureato in economia aziendale all’Università Bocconi di Milano. Collaboro con i siti di approfondimento Polisblog, Libertiamo, Il Legno Storto e Il Predellino. Fieramente di centrodestra e liberale. Per qualsiasi collaborazione o proposta di collegamento contattatemi
Certo che buttar soldi in Bocconi per poi scrivere su PolisBlog.. ‘-.-
Skk_3dfx
30 ott 2009 - 11:17 - #36#35
cassi tui mai?
bissis
30 ott 2009 - 11:19 - #37” assistere a un programma con un occhio da destra sulla politica. ”
si appunto
però non confondiamo il “difendo il premier qualsiasi cosa dica” con “un occhio di destra”
le vedo due cose non per forza uguali…
di fronte a certe iniziative del governo, un “occhio di destra” sarebbe critico
se no pare che vada tranquillamente bene scudo fiscale, tagli sicurezza e attacchi vari, no giustizia e bandiera come carta igienica :D
basta saperlo :)
puntini-puntini-xanderoby
30 ott 2009 - 11:23 - #38Sono cassi mia in quanto fruitore delle sue scempiaggini.
pieroleone80
30 ott 2009 - 11:47 - #39Lecchino Pauroso…Ieri era tutto divertito a parlare di MARAZZO…..il berlusca però non lo si poteva toccare, La D’addario in prima serata era scandaloso…
INFORMAZIONE LIBERA’: FAVOLEEEEEE
pieroleone80
30 ott 2009 - 11:48 - #40LecchXXX Pauroso…Ieri era tutto divertito a parlare di MARAZZO…..il berlusca però non lo si poteva toccare, La D’addario in prima serata era scandaloso…
INFORMAZIONE LIBERA’: FAVOLEEEEEE
BimboGigi
30 ott 2009 - 11:54 - #411) C’è questa cattiva abitudine di Berlusconi&C. che l’autore del post fa propria secondo cui occuparsi di fatti di rilevanza giornalistica contro l’interesse del governo sarebbe una cosa “di sinistra”, il che è chiaramente ridicolo.
2) Annozero quando governava Prodi si occupava di fatti sgraditi a soggetti del governo e della maggioranza (tipo Mastella), quindi non vedo a che titolo si possa considerarlo come “schierato” a sinistra. Lo stesso dicasi per Floris.
3) Belpietro non è “di destra”, è semplicemente un dipendente di Berlusconi pagato per difenderlo e diffondere la sua propaganda.
aldebaran85
30 ott 2009 - 11:55 - #42ma belpietro è in ogni trasmissione… non esistono altri giornalisti del centrodestra (e anche un po’ più simpatici di belpietro)?
vassant69
30 ott 2009 - 12:13 - #43BimboGigi, sono completamente d’accordo con te e aggiungo pure che questa non è politica, ma marketing: un programma del genere sarebbe ne più e ne meno di una promozione di pentole con Mastrota…
enrico xc
30 ott 2009 - 12:36 - #44sarebbe ora, la sinistra fa continua propaganda ovunque, provate a vedere alle 7 di mattina su Ranews24 ripreso anche su Rai3 quel mostro di faziosita’ di Corradino Mineo, una vera vergogna. Invita solo gente di sinistra e parla solo MALISSIMO di qualsiasi cosa riguardi berlusconi. Una nauseante propaganda tutti i giorni, La rassegna stampa e’ faziosa, gli ospiti faziosi, con i soldi di tutti gli italiani poi.
Aggiungete Santoro, Tutta rai3 con pure i regionali, caso unico nel paese, la 7 che sta sempre a sinistra, il gruppone repubblica , l’ Unita’, manifesto ecc. ecc.
Ma dov’ e’ che berlusconi non ha contraddittorio?????????????????????????????????????????????????
puntini-puntini-xanderoby
30 ott 2009 - 13:04 - #45Hanno aperto le gabbie oggi?
Beautiful, il 40enne poppante, vien a raccontare che RaiNews24 ed il TG3 son di sinistra.
Attentato!
Il resto delle reti televisive è di destra.
Eppure nessuno grida allo scandalo.
La7?! Ma La7 è tenuta per le palle dal governo!!!
Eccoli gli allampanati liberali: aborti di cervelli mai sviluppati.
BimboGigi
30 ott 2009 - 13:15 - #46@enrico Fare discorsi o raccontare fatti che mettono in cattiva luce il governo non significa necessariamente “essere faziosi”: è possibilissimo che un governo governi male e sia composto da delinquenti e in quel caso è un dovere di tutti gli organi di informazione seri e non faziosi informarci riguardo a quanto male sta governando il governo.
Scappare
30 ott 2009 - 14:03 - #47#46 Ma cosa gli spieghi ormai sono prevenuti…i loro grandi giornalisti sono fede, giordano & co. che cascasse anche il modo direbbero che va tutto ha meravigliaaaaaaa!! le chiappe d’oro in italia pullulano!!!!
N.Chomsky
30 ott 2009 - 15:56 - #48Rifacendomi al post 26:
Ecco un esempio di programmi che hanno più introiti pubblicitari, e che prossimamente subiranno uno strano ridimensionamento produttivo:
Raiuno con “Don Matteo 7″ e Raidue con “Anno Zero” sono le reti piu’ viste in prima serata di ieri, giovedi’ 29 ottobre. Il primo episodio della fiction di Raiuno e’ stato infatti seguito da 6 milioni 403mila telespettatori pari ad uno share del 23.12%; il secondo episodio ha registrato il 23.45 con 5 milioni 421mila.
N.Chomsky
30 ott 2009 - 15:59 - #4941-
purtroppo scorrendo l’elenco dei finanziamenti pubblici ai giornali scopriamo che a pagare Belpietro (in massima parte) siamo noi Italiani
Mr Lorenz
30 ott 2009 - 19:44 - #50Faccia la sua trasmissione. Alla terza puntata con share in singola cifra lo dovranno chiudere.
Con buona pace dell’autore di questo articolo