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Berlusconi dixit: Belpietro in prima serata su RaiDue?

Pubblicato: 30 ott 2009 da Christian De Mattia

Commenti dei lettori


Che a Berlusconi Santoro, Floris, Fazio non siano mai piaciuti è cosa risaputa ma la novità sta in un’indiscrezione di queste ore che riporta la volontà del Cavaliere di reclutare un conduttore di destra per una trasmissione in prima serata in Rai. Insomma il leader del centrodestra si sarebbe convinto che ci vuole un contraltare ai programmi faziosi della Rai targata Sinistra.

Il nome a cui avrebbe pensato è quello del direttore di Libero, Maurizio Belpietro. A lui sarebbe affidato un programma da trasmettere assolutamente in prime time, a partire dal 2010. La collocazione ideale sarebbe quella di Raiuno ma spazi liberi, considerata anche la presenza di Vespa in seconda serata, sembrano mancare. Le alternative sono un’identico spazio su Raidue o una finestra, sullo stile de Il Fatto di Biagi, dopo il Tg1. Ai direttori delle reti Rai tocca ora il compito di trovare spazio nei palinsesti…

Quindi Berlusconi vuole un anti-Santoro in Rai. Una trasmissione del genere evidentemente manca e non sarebbe male, anche nell’ottica del contraddittorio, assistere a un programma con un occhio da destra sulla politica. Anche perchè non si capisce perchè l’approfondimento politico in Rai (e non solo) sia appaltato nella prima serata solamente a personaggi classificabili come chiaramente di sinistra.

Belpietro non è nuovo a programmi in Tv, il suo “L’Antipatico” sulle reti Mediaset ebbe un discreto successo. Comunque vada, aspettiamoci la rivolta della sinistra: non sia mai che in tv nelle ore di punta vengano trasmessi programmi di un’altra visione politica.

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55 commenti

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  • Profilo di BOH1

    BOH1

    30 ott 2009 - 20:57 - #51
    1 punto
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    ma Enrico XC…
    ma fammi il piacere…forse la tua è solo una provocazione e allora sì ci sta, ma se dici certe scempiaggini con un fondo di serietà, riguardati i nomi e cognomi ed estrazione di tutti i direttori dei telegiornali,
    Rainews24 va in onda in orari improponibili con share a dir poco insignificanti..per non dire della fantomatica la7 che solo nel tuo cervello è di sinistra con tanto di tarek ben ammar, intimo amico del nostro silvio.
    Sì ecco appunto una cosa l hai detta bene…rainews24 , tg 3 , santoro e ballarò : 4 programmi (costantemente minacciati, richiamati all ordine o semplicemente “sotto osservazione” ) …contro 5 canali televisivi che costantemente , senza sosta in qualsiasi telegiornale o approfondimento (come quelli del tg 2 , vespa..pure loro pagati da tutti noi contribuenti..) applicano una continua manipolazione dell informazione e formazione a favore di berlusconi con tecniche di propaganda dirette o indirette o tecniche mediatiche vecchie e collaudate (..le emergenze sicurezza durante i governi di sinistra..poi d incanto scomparse con la vittoria di berlusconi..e tante altre cose ).
    Un importante quotidiano come il corriere che con l arrivo del de bortoli e primi giornalisti come battisti tra le sue fila finalmente si è piegato e se ne sta bello zitto rassicurando i lettori che la democrazia non è in pericolo … ancora c’è la corte costituzionale..(tutto il resto è di sua maestà ..come ai bei vecchi tempi medievali ricordi ? )
    Ecco rimane repubblica..l unità il manifesto e il fatto ..in totale..una tiratura da 1 milione.
    Ma ci sta lavorando il silvio non ti preoccupare.
    Intanto la polizia scende in piazza a protestare…non i soliti sindacati comunisti…la polizia..e tutto tace.

  • Profilo di AngeloUni

    AngeloUni

    31 ott 2009 - 00:44 - #52
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    il problema a mio parere è che il beneamato capo del governo viene attaccato troppo..ed è chiaro che si difende con le armi che ha..
    non sto dicendo che non sia giusto attaccarlo, cercate di capire il ragionamento, se anche tutto quello che si dice su di lui è vero,si dice comunque troppo e se uno, che ricordo essere il presidente del consiglio, oltre che editore ultrapotente, viene attaccato così e decide di contrattaccare cono caxi per un po tutti.., nelle sue mani ha il potere politico, il potere legislativo e il potere mediatico (oltre che un’immensa disponibilità economica)
    ci sono dei tempi e SOPRATTUTTO DEI MODI per fare le cose, soprattutto è un po da imbecilli sfidarlo apertamente sul “suo terreno”come fa qualcuno un po troppo esaltato.
    e cmq bisognerebbe prima di tutto sempre avere il senso della misura, sia da una parte che dall’altra.

    spero che questo messaggio non venga capito come “dobbiamo temerlo” perche sarebbe veramente un’interpretazione idiota.

  • Profilo di puntini-puntini-xanderoby

    puntini-puntini-xanderoby

    31 ott 2009 - 01:07 - #53
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    Ci sono tempi e modi, senza dubbio.
    Ma mi pare che i giochini moderati facciano solo il suo interesse, interesse che è contrario al paese.
    Ergo tra fare il suo interesse assicurando tempi lunghi, lunghissimi e far i suoi interessi solo sui tempi brevi reputo sia più opportuno metterlo all’angolo, ferirlo, e fargli mostrare i denti.
    Non è uno che sa tenersi: appena uno lo rimette al suo posto sclera e da di matto.
    Bene, che dia di matto.
    Che dia il meglio di sé, attaccando tutto e tutti, anche duramente, soprattutto duramente.
    Questo gioco al massacro, alla fine, fa più l’interesse di chi non ha nulla da perdere che non quello di chi ha molto da perdere, come il nano.
    Soprattutto non c’è più tempo: che arrivi al punto subito, facendo quello che crede.
    Quanto prima succede quel che deve succedere, tanto prima ci sarà l’opportunità di ricostruire.

  • Profilo di AngeloUni

    AngeloUni

    31 ott 2009 - 09:25 - #54
    0 punti
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    xander su questo sono completamente d’accordo,però c’è una parte dei suoi (sacrosant)i detrattori che,personalmente non riesco a capire il perchè, è assolutamente certa del fatto che “quel qualcosa” succederà. io invece non ne sono così sicuro.. anche se va fuori di testa quando lo si contrasta e dice cose a volte completamente senza senso, non è quello che può farlo cadere secondo me, non a breve cmq, e non sono neanche così sicuro che il dopo-berlusconi sia così roseo per il pd. la posizione del centro dx,in questo momento è molto solida, addirittura forse lo è un po meno di quel che potrebbe a causa del cavaliere che, dopo averla portato la sua coalzione in vetta, a periodi fa di tutto per perdere consenso. ma a parte questo.. berlusconi NON è un politico, quindi l’unica arma, sempre a mio parere che si ha per contrastarlo è appunto la politica. certo che dall’altra parte ci vuole gente con le palle e soprattutto unita, ma unita in sè stessa però, non contro di lui (leggi solo contro di lui). avendo il potere legislativo, è poco attacabile con l’argomento processi, se anche è in difficoltà può cambiare una legge ( ma non l’ha mai fatto eh.. intendiamoci.. :) ) per sfinimento non lo puoi prendere perchè ai processi non ci va e non ha problemi di soldi per pagare gli avvocati.., mediaticamente è quasi invincibile, oltre ad avere i media quasi completamente a sua disposizione ( che nessuno parli di conflitto d’interessi.. maledetti sinistri..:) ) è giusto anche ammettere che pochi sanno stare in tv come lui. Ci vuole secondo me un avversario politico molto + forte di quello che è stato il pd fino ad ora.. il cui progetto iniziale era il migliore possibile,ma che si è perso via in modo rilevante, e questo succede anche perchè nel suddetto pd, che 1)ci sono politici non gliene frega niente dell’Italia, ma vogliono solo stare lì dove sono 2) troppe alleanze sbagliate o per prendere voti, o anche per altri motivi + giusti, ma sono state comunque sbagliate 3) non c’è un capo, SB è un capo, qualcuno a cui tutti si riferiscono, nel bene e nel male,questo dà stabilità interna, perlomeno apparente,cioè ciò che la gente vede. nel pd ci sono troppi aspiranti capi invece e questo non fa sicuramente bene alla sua unità, c’è insomma gente troppo ambiziosa, che non sa sottostare ad alcune gerarchie necessarie in ogni formazione sociale.
    questi secondo me sono i problemi da risolvere,..bisogna sempre pensare che chi vota è il popolo e non tutto il popolo ha ne le capacità, ne la voglia, ne il tempo spesso di informarsi correttamente sulla politica, quando la cosa è troppo difficile di solito le scelte sono 2: allontanarsi (non votare, o votare scheda bianca) o votare ciò a cui ci si sente + vicini nell’immediato (leggi “ciò che i media fanno vedere come migliore).

  • Profilo di puntini-puntini-xanderoby

    puntini-puntini-xanderoby

    31 ott 2009 - 12:22 - #55
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    Angelo io non ne faccio un discorso politico.
    Il nano, vuoi per l’ipotetica alternanza, vuoi per questioni d’età, ad un certo punto non ci sarà più: cosa accadrà allora in Italia?
    Accadrà che forze moderate prenderanno il sopravvento?
    Accadrà che forze estreme ben radicate spolperanno i grossi carrozzoni tenuti insieme dal nano e dall’ennesimo leader di quella che una volta fu sinistra?
    Ecco, a questo punto, almeno sul piano politico e dell’ordine interno, personalmente non credo che il passaggio post-berlusconi sarà indolore.
    A questo aggiungo una situazione dei conti pubblici, delle questioni sociali, dei problemi di lavoratori, famiglie, scandali ambientali-sanitari, speculazioni finanziarie e quant’altro che non aiuterà certo un passaggio di consegne indolore.

    Mi sbaglierò largamente.

    In un contesto del genere personalmente non vedo che due strade:
    la prima, già provata, è quella che stiamo vivendo. Un lento ed inesorabile degrado sociale e culturale, nascosto dalle tv del nano fintantoché non vi sia qualcuno diverso da lui al governo.
    Se l’ultimo Prodi è durato 18 mesi, un eventuale quanto mai improbabile governo di centrosinistra (sinistra..’-.-) non durerebbe 3 mesi sotto le truppe cammellate televisive, giornalistiche e politiche (compravendita di senatori).
    La seconda strada è esasperare le situazioni, al massimo: prima il nano mostra apertamente i suoi interessi, prima non potrà far a meno di una svolta autoritaria.
    Ed è quella che serve, la svolta autoritaria.
    Serve al fronte interno ed a quello estero.
    Metterlo alle corde e subirne l’ira mi par l’unico modo rimasto per accelerare un cambiamento.

    Spero di sbagliarmi.

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