Chi lo conosce bene lo definisce “cagasotto”, più gentilmente l’uomo dello “stop and go”. Per questo motivo, i più diffidano di Pierferdinando Casini: politico serio, di buon intuito ma “sor tentenna”.
Ma il leader centrista stavolta parte col buzzo buono e volta pagina, spinto dall’uscita di Francesco Rutelli dal Pd (“Il primo atto di discontinuità nel centrosinistra”), punta diritto ad andare oltre l’Udc. Un partito nuovo che alle prossime politiche, parola di Pierferdy: “può raccogliere cinque milioni di voti, raggiungere il 14 per cento”. La percentuale che permise al Psi di Bettino Craxi di “conquistare” l’Italia.
Casini prevede in tempi brevi l’uscita dal Pd di molti delusi e anche uno smottamento nel Pdl: il primo forfait lo darebbe l’ex ministro Beppe Pisanu.
L’ex presidente della Camera però ribadisce di non avere fretta perché “Chi vuole dare la spallata a Berlusconi rischia di rompersi le ossa”. E incalza: “Il bipolarismo che ha consegnato alla Lega da un lato e a Di Pietro dall’altro le chiavi della politica italiana non è più un valore da difendere, ma un ingombro per gli italiani che ragionano”.
Ma non è ancora giunto il tempo per il redde rationem. “La prospettiva –assicura Pierferdy- è quella della fine legislatura quando Berlusconi sarà chiamato a dar conto non ai giudici ma agli italiani sulle promesse mancate”. Non fa una grinza.
Ma in politica, anche i tempi contano e sono un valore. Da qui alla fine della legislatura tutto può accadere. Anche che il Cav, perda i capelli, ma non il potere.
Albert1
30 ott 2009 - 17:59 - #1A Roma se dice “Sor TeNtenna”, Passatò… ;)
N.Chomsky
30 ott 2009 - 18:37 - #2tetenna? VOLEVI Dì Tentenna
Più che altro ar Craxi erano gli altri a dirgli tie tenga allora semo daccordo so venti TESTONI…
naruto1685
30 ott 2009 - 18:48 - #3l’unione dei condannati che cacchio sarebbe? un partito? una cosa (nostra) da difendere? ma neanche per sogno. Lega e idv sono completamente diverse, hanno in comune solo una cosa: di essere i secondi partiti dei rispettivi schieramenti. STOP. Casini non ha fretta, percepisce comunque uno stipendio da capogiro, è ancora nel centro destra ( ma fa finta di non capire) e la spallata che lui aspetta, forse l’unica, non è quella di liberarsi del suo amato papi, ma di liberarsi della lega.. mi vien da pensare.. ASPETTA E SPERA CASINI!
Mr Lorenz
30 ott 2009 - 19:40 - #4Alla prossima fiducia il governo cade e si va tutti alle elezioni anticipate
Ai cattolici la scelta se votare un partito di chia..e d’oro cocainomani e utilizzatori finali o di pregiudicati
toto&peppino
30 ott 2009 - 19:42 - #5Casini aspetta che Berlusconi cada , Fini aspetta che Berlusconi cada……………………………….intanto papi li “freghera’” entrambi , il dopo Berlusconi si chiama Frattini !!!!!!!!!!
naruto1685
30 ott 2009 - 19:49 - #6toto&peppino
il dopo berlusconi si chiamerà.. non lo so proprio. Una cosa è certa, dopo il crollo del nano il centro destra si frammenterà in 10 partitini. Peggio del centro sinistra.
naruto1685
30 ott 2009 - 19:58 - #7Secondo il pentito Gaspare Spatuzza i referenti politici della mafia dopo le stragi del ‘92 sarebbero stati Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri.
v.polis
30 ott 2009 - 20:18 - #8@ tutti:
Scusate il refuso, grazie per la segnalazione: corretto subito
naruto1685
30 ott 2009 - 20:27 - #9http://www.youtube.com/watch?v=pxHe0mICrM4
è importante.
MARRAZZI
30 ott 2009 - 21:26 - #10Naruto, sempre quì a masturbarti la mente…devi aspettare i fatidici 5 anni poi se ne riparla, anzi si RIBUSCA…ahahahahah certo che a sinistro siete proprio s figatelli…
ventoacqua
31 ott 2009 - 01:24 - #11#10: Vero, essere sostenitori della legalità non è una buona idea in questo paese, si rischiano solo grandi mal di fegato.
A.
31 ott 2009 - 10:26 - #12@4
Intendi il PD?