
Di certo c’è solo la morte. E poco altro. Ad oggi, ad esempio, non si sa ancora perché Stefano Cucchi è stato ucciso. In quel modo. Per questo si indaga. Per provare a fare giustizia. Per cercare di limitare l’imbarbarimento della società.
Malgrado ciò il Ministro della Difesa Ignazio La Russa sostiene, senza esplicare una tesi, che quanto successo a Stefano Cucchi non è imputabile a dei carabinieri. Forse. Certo è che la mano sul fuoco a difesa dell’arma l’esponente del Pdl non dovrebbe metterla.
L’ex Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, non era mica stato ricattato da quattro extracomunitari venuti in Italia per rubare il lavoro. Quell’uomo alla berlina è stato messo da alcuni carabinieri. Forse cinque.
Non tutti riescono a fare tutto senza errori. A volte, sembra quasi ridicolo sottolinearlo, sbagliano anche le forze dell’ordine. Per questo motivo, forse, l’atteggiamento adottato sulla vicenda da Angelino Alfano e Roberto Maroni, rispettivamente Ministro della Giustizia e degli Interni, è stato più prudente.
Entrambi senza schierarsi, e di questo bisogna dargliene atto, hanno auspicato la risoluzione delle indagini quanto prima.
Di parere analogo anche Filippo Rossi, direttore del magazine on line realizzata dalla Fondazione FareFuturo di Gianfranco Fini, secondo il quale verità e legalità devono valere per tutti.
“Uno Stato democratico – sostiene Filippo Rossi - non può nascondersi dietro la reticenza degli apparati burocratici. Non può esistere una terra di mezzo in cui si consente quello che non è consentito, in cui si difende l’indifendibile, in cui la responsabilità individuale va a farsi friggere in nome di un codice non scritto che sa tanto, troppo, di omertà tribale”.
Come dargli torto.
Adriantaps
01 nov 2009 - 01:44 - #1Questa volta vorrei spezzare una lancia in faccia ad Alfano e Maroni…almeno questa volta non hanno oltrepassato “il limite”…come invece ha fatto La Russa, che secondo me nel caso vengano a galla “certe verità” dalle indagini rischia davvero grosso…
naruto1685
01 nov 2009 - 01:49 - #2” Uno Stato democratico – sostiene Filippo Rossi - non può nascondersi dietro la reticenza degli apparati burocratici. Non può esistere una terra di mezzo in cui si consente quello che non è consentito, in cui si difende l’indifendibile, in cui la responsabilità individuale va a farsi friggere in nome di un codice non scritto che sa tanto, troppo, di omertà tribale”
ok, intanto sb governa ancora..
detto questo, il signor la russa è a favore dei carabinieri.. se non erro, c’e’ stata una manifestazione delle forze dell’ordine (forestale compresa) contro il governo…. azz, i tg non ne hanno parlato, sb lo stesso, ehheheh.. CHE DIRE? un sonoro vaffan.. arriverà anche per gianfranco fini se continuasse a fare gioco: IO NON C’ERO E SE C’ERO DORMIVO…
Adriantaps
01 nov 2009 - 03:34 - #3Tra l’altro la russa è a favore dei carabinieri ancora prima di conoscere anche vagamente la realtà dei fatti… è a favore “a prescindere” tanto per intenderci… e questo dovrebbe dirla abbastanza lunga sulla situazione…
BOH1
01 nov 2009 - 03:43 - #4@3 ..quoto..in effetti è sconcertante.
Chico Mendez
01 nov 2009 - 04:05 - #5Questa tabella è molto datata ma attualissima, http://isole.ecn.org/lucarossi/625/625/tab1.htm, Albert e Verci spiegare grazie come mai se la vittima è SB allora urlate come dementi sull’ingiustizia, se a morire per sbaglio sono persone (come voi) normali (oops normali voi? naa) siete li pronti a sputare in faccia….al morto ovviamente….mi sovviene: non è che voi avete quella sottile ma ben definita condizione che alcuni in gergo chiamano “essere conigli”? E che quindi mai e poi mai sarete in grado di opporvi al potente di turno?…..servi dei servi dei servi?
aldebaran85
01 nov 2009 - 09:22 - #6per una volta non sono d’accordo con gmolaschi (capita XD), le 4 persone che hanno ricattato marrazzo sono mele marce non carabinieri, per un comportamento sbagliato di 4 persono non ci deve andare di mezzo tutta l’arma
Scappare
01 nov 2009 - 10:01 - #7invece di dire che si accerteranno le responsabilita’, questo scagiona a prescindere, senza conoscere nulla del caso!! comunque e’ ora di dire basta a questa omerta’ che viene a galla ogni volta che succedde qualcosa in cui sono coinvolti uomini delle forze dell’ordine!! loro non sono al di sopra della legge ed e’ giusto che paghino per i loro sbagli!!
William Wallace
01 nov 2009 - 10:52 - #8 (nascondi)Beh ragazzi, non mi sembra scandaloso che un Ministro della Difesa difenda i carabinieri, suvvia… ovvio che è il suo ruolo a parlare!
Fabio P.
01 nov 2009 - 11:05 - #9Sbagli William. Non sta scritto da nessuna parte che il ministro della difesa debba difendere a prescindere. Non è mica un avvocato. Il ministro della difesa, quando accadono simili fatti, dovrebbe dimostrare di VOLER andare fino in fondo al fine di scovare le mele marce e farle fuori. Questo ovviamente è necessario affinchè tutta l’arma mantenga, intatti, credibilità e prestigio.
Schierarsi a prescindere, senza ovviamente uno straccio di prova, non può che essere un brutto gesto. E’ una cosa insensata, tantopiù che ci arriva anche un bambino a capire che quel ragazzo è stato ucciso. Dunque il ministro difende l’indifendibile. E’ anche a causa di questi atteggiamenti che il cittadino perde fiducia e fa di tutta l’erba un fascio generalizzando e dicendo che all’interno delle forze dell’ordine sono tutti così.
gugly
01 nov 2009 - 11:07 - #10Scusate.
Leggo ora le ultime notizie: viene sostenuto che le fratture alle vertebre non siano recenti.
La Russa ha espresso considerazioni indecenti, ma prima di dire che Cucchi è stato ucciso non è meglio aspettare un secondo?
La mia sensazione che si tratti di omissione, più che di azione.
Lapo
01 nov 2009 - 11:09 - #11la russa semplicemente difende l operato dei suoi dipendenti, mi sembra cosa buona e giusta, poi ovviamente venissero fuori delle responsabilità dovrebbe essere molto duro verso questi militari..
cmq..come mai a nessuno è venuto in mente di pensare che questo sia stato menato in carcere da altri detenuti?è mica un convento di francescani
gugly
01 nov 2009 - 11:12 - #12Concordo con Lapo. Potrebbe essere stato aggredito da altri perchè non parlasse o chissà perchè.
Rimane il fatto che così, però la polizia o chi per essa lo ha lasciato morire.
gugly
01 nov 2009 - 11:21 - #13Mi dispiace, ma questa volta non concordo con il generale tono dell’articolo.
Le parole di La Russa non stanno in piedi, però c’è una fondamentale differenza: nella vicenda di Marrazzo è pur vero che un uomo è stato rovinato, ma è un uomo vivo, e oltretutto ex conduttore ed ex governatore del Lazio; nella vicenda di Cucchi si parla di gente che avrebbe ammazzato di botte un uomo epilettico di 40 chili scarsi di nessuna notorietà.
Cosa pesa di più agli occhi della pubblica opinione? Dove si fa peggior figura?
puntini-puntini-xanderoby
01 nov 2009 - 11:35 - #14Gugly: non hai visto le foto, per questo immagini che uno con due vertebre rotte possa muoversi.
Lapo: eh?!
L’han pestato i detenuti?!
Ma se era pesto dopo la prima notte in caserma?
Chi c’erano, i detenuti in caserma?!
Sempre più osceni, fino a che tra le vittime di questi invasati non ci finisce qualcuno a voi vicino, solo allora chiedete solidarietà.
Un cittadino è morto massacrato in mano allo Stato, in attesa di processo.
Stai a vedere che è venuto Bin Laden a pestarlo, pur di salvare quei rifiuti umani che si nascondono dietro una divisa.
Dovrebbero essere gli stessi colleghi a denunciarli, se credono nella divisa che portano.
MagoG
01 nov 2009 - 11:48 - #15La Russa non si è limitato a una generica difesa dell’Arma, giustificabile visto il suo ruolo, quale sarebbe stata se ad esempio avesse detto “se emergeranno delle responsabilità verrà fatta giustizia, ma non si può mettere in dubbio l’operato dell’intera Arma per delle colpe dei singoli, peraltro ancora da appurare”.
La Russa non ha detto questo.
Egli si è detto letteralmente certo che i carabinieri siano stati corretti, il che è semplicemente assurdo e inaccettabile, dato che l’unica cosa certa è che un poveraccio è morto in circostanze tutte da definire in un luogo in cui avrebbe dovuto essere custodito e protetto. L’ipotesi di reato di omicidio preterintenzionale è stata formulata, ora staremo a vedere, lasciando che la giustizia faccia il suo corso, e magari augurandoci di non dover più leggere le solite vaccate di circostanza di chi si esprime per ideologie (”divisa buono, fumatore di canne cattivo, uga buga”), dicendosi “certo” di qualcosa sulla base del nulla.
Lapo
01 nov 2009 - 11:49 - #16secondo te in una caserma dove mettono persone fermate in attesa ci sono comode stanze singole con bagno privato?
io penso di no
gugly
01 nov 2009 - 11:50 - #17@puntini.
Io le foto le ho viste integralmente.
Rispiego il senso dei miei interventi.
Non ho dato ragione a La Russa, semplicemente collego gli elementi.
L’ultima dichiarazione di oggi è che le fratture vertebrali SEMBRA non siano recenti, lo hai letto?
Ripeto: uno come La Russa deve difendere il buon nome dell’Arma di più nel caso di un (ex) potente ricattato o nel caso di un comune cittadino magrissimo massacrato di botte?
MagoG
01 nov 2009 - 12:01 - #18@Lapo
Sì infatti, dev’essere la stanza scomoda a sfigurarlo di botte.
Lapo
01 nov 2009 - 12:05 - #19MagoG
bravo ottima risposta da chi non è in grado di portare avanti la discussione
buon appetito
gugly
01 nov 2009 - 12:09 - #20Qui il punto è uno solo.
Le parole di La Russa sono stupide, ma in mancanza di elementi certi possiamo solo supporre.
La mia non è una difesa, io le foto le ho viste, e ho pensato a torture orrende, rigetto del cibo, ecc.ecc.
Una cosa potrebbe essere sicura: lo si è lasciato morire, ma da cosa sono state causate certe condizioni ancora non si sa.
Io non sono un medico, ma se le fratture risalivano a fine settembre, come poteva camminare?
A meno che non ci troviamo di fronte ad un nuovo caso Aldrovandi.
fc77
01 nov 2009 - 12:16 - #21la verità è chiusa in quelle 4 mura,il fatto e che aveva x ben 2 volte rifiutato il ricovero,sicuramente ci sono delle responsabiltà da parte degli uomini dello stato,ora spunta una lettera di un medico che ha avuto problemi nel curarlo e mai arrivata al pm(anche se non c’è prova) se come dicono loro “noi non abbiamo fatto nulla”ridotto in quello stato non poteva rimanere in carcare,anche contro la sua volontà doveva essre portato in ospedale.in tribunale il giorno prima aveva solo gli occhi cerchiati vdovuto alle poche ore di sonno e dal fatto che aveva avuto un attacco,come riportato dal certificato medico.
puntini-puntini-xanderoby
01 nov 2009 - 12:21 - #22Lapo: t’è capitato di veder una caserma?
Ti pare ci siano orde di fermati che si pestano a sangue e si organizzano combattimenti clandestini?!
Ma quanto dobbiamo arrampicarci sugli specchi pur di non ammettere che una parte di coloro che indossano la divisa dovrebbe stare dall’altra parte delle sbarre?!
Ce ne vuole di acrobazie per non vedere l’ovvio.
gugly: i periti chi sono, quelli delle traiettorie creative dei proiettili in dotazione all’arma?
Quelli che rimbalzano su estintori, reti in autostrada, fan piroette, curve a 90° e doppio avvitamento mortale prima di colpire il bersaglio?
Ho paura di sì. ‘-.-
La Russa doveva tacere.
Al più dire: si farà chiarezza immediatamente, è nell’interesse dell’Arma rimuovere assassini in divisa.
Invece ha fatto il solito La Russa.
puntini-puntini-xanderoby
01 nov 2009 - 12:25 - #23In Tribunale aveva gli occhi segnati ed il capo gonfio.
Un attacco d’epilessia non ti gonfia come una zampogna: dura minuti, non ore.
gugly
01 nov 2009 - 12:26 - #24@puntini.
Sull’ultimo punto sono d’accordo con te; sul resto, io credo che delle responsabilità ci siano, ma per ora almeno voglio rifiutarmi di credere ad un pestaggio così violento. Per quale motivo, poi? Una crisi epilettica? Allora ricadiamo di nuovo nelle similitudini con la morte di Federico Aldrovandi.
Lapo
01 nov 2009 - 12:28 - #25@puntini
quindi per te è più probabile che sia stato menato dai carabinieri che da un altro delinquente?
cavolo, alla faccia della faziosità e delle acrobazie
io semplicemente non conosco la verità come a quanto pare conoscete voi, semplicemente ho posto una questione che sembrava essere sfuggita
ma se voi avete già deciso la sentenza evito di discutere
puntini-puntini-xanderoby
01 nov 2009 - 12:42 - #26Direi che sì, è decisamente più probabile, visto che non è neanche il primo caso.
Bianzino, Aldrovandi ed altri come sono morti Lapo, gli è venuto un coccolone mentre i carabinieri li accarezzavano e lavavano loro i piedi da buoni cristiani?
D’altronde, visto che i ministri ed i responsabili in questione non riescono ad aver un atteggiamento equilibrato sulla vicenda, mi par ridicolo incolpar dei semplici cittadini di faziosità, visto che son gli stessi garanti a non garantire una beata fava.
La colpa, caro Lapo, è dei La Russa, non di chi vuol la verità.
Tanto che se la famiglia non avesse messo in circolazione le foto (che era stato pure vietato di fare), il caso sarebbe già archiviato come morte per caduta dalle scale.
E poi i faziosi li cerchiamo tra i cittadini…
gugly
01 nov 2009 - 12:48 - #27La colpa innanzitutto è di chi non ha accertato lo stato di Cucchi perlomeno nel tragitto carcere-ospedale.
Su questo siamo tutti d’accordo. O no?
puntini-puntini-xanderoby
01 nov 2009 - 12:56 - #28No.
La colpa è distribuita, per questo nessuno paga.
La colpa è di chi lo ha malmenato in caserma, tanto da dover esser sottoposto ad accertamento in tribunale.
Poi tra l’accertamento del tribunale, il carcere, i medici dell’ospedale, chi ha disposto l’autopsia vietando di far foto la colpa è ancora distribuita perché c’è un sistema omertoso, per cui se un detenuto arrivato con una costola incrinata son gli stessi medici a riservar un trattamento differente, così come il giudice dispone in maniera differente se nel decesso sono coinvolti apparati delle forze dell’ordine.
Volendo essere estremo, ma dando una lezione esemplare a tutti, io incolperei tutti quelli che han avuto a che fare col decesso di Cucchi di concorso in omicidio.
È ora di dare una raddrizzata ad un sistema che non funziona, che dovrebbe tutelare chi ha in custodia e non emettere sentenze di morte.
gugly
01 nov 2009 - 13:18 - #29Scusami puntini.
Io sono un legale, e per fare quello che dici tu, bisogna dimostrare il nesso causa- effetto tra la morte di Cucchi e tutti quelli che hanno avuto a che fare con lui.
Diversamente, non si arriverà a nulla.
Scappare
01 nov 2009 - 13:31 - #30Qua si sentono discussioni allucinanti! ma avete presente cosa significa andare in giro con vertebre rotte? e’ per giunta in zona lomabare! gia’ per una leggera ernia discale avete un male della madonna!! Volevono insabbiare il caso questa e’ la verita’! troppe ombre, sul fatto di non far vedere il figlio alla madre quando era andato in ospedale, nemmeno dopo l’autopsia! la menzogna che stava bene, anche se ricoverato in ospedale! anche un cieco si accorge che dalle foto ha subito percosse, 2 occhi neri, con un occhio rientrato nell’orbita, classico segno di uno che subisce dei bei pugni!
gugly
01 nov 2009 - 13:54 - #31Che si sia qualcosa di poco chiaro è sicuro.
Se con le vertebre rotte non si può camminare, significa che il referto medico di cui parla oggi è falso.
gugly
01 nov 2009 - 14:12 - #32Domanda molto ingenua lo so: chi e perchè?
L’unico motivo che mi viene in mente è una crisi epilettica e/o crisi di astinenza sedata/e con la violenza.
fc77
01 nov 2009 - 14:23 - #33esatto scappare,bisogna capire chi è stato,i carabinieri o i secondini? la russa sparla,non può essere certo che i suoi uomini si siano comportati bene,xchè quella notte ,lui dormiva a casa sua,non in caserma.
puntini-puntini-xanderoby
01 nov 2009 - 14:33 - #34gugly: per quello ho premesso “volendo essere estremo”, perché so che non accadrà qualcosa del genere, ed è male dato che ci vorrebbe proprio un gesto di discontinuità col passato ed una trasparenza chiarezza e giustizia portata a qualsiasi livello, anche tra le forze dell’ordine.
Anche perché non si capisce come mai questo sia il governo a prescindere contro gli statali ma a prescindere a favore dei militari.
stefano1966
01 nov 2009 - 14:34 - #35Io normalmente sono dalla parte delle forze dell’ordine.
Ma se le forze dell’ordine con un ragazzo si comportano così sono forze del disordine.
Potrei capire se una fine del genere la facessero fare ad uno accusato di terrorismo,per farlo parlare,per evitare stragi,ma non mi pare che questo caso,come il caso del mio corregionale Aldrovandi sia comparabile ad un caso di terrorismo.
Erano solo ragazzi con un po di droga,mi pare.
Avranno sbagliato,ma chi li ha ridotti così non ha scusanti.
Se i carabinieri hanno sbagliato devono essere puniti in maniera esemplare.
Sono pagati,poco,per proteggerci non per menarci.
Se si accetta che dei carabinieri usino certi metodi allora cosa dobbiamo fare?
Usare le ronde per proteggerci dai carabinieri?
Questo,pare,è un caso di pena di morte e da noi la pena di morte è abolita.
E,ripeto,chi ha eseguito la pena di morte deve pagare con la galera.
Questa è la mia opinione,senza voler demonizzare i veri carabinieri e in generale forze dell’ordine che tutti i giorni ci salvaguardano.
puntini-puntini-xanderoby
01 nov 2009 - 14:45 - #36Stefano1966: bene, questo è quello che dovrebbero richiedere tutti, senza scuse o divisioni politiche di sorta.
È un punto essenziale dello Stato, chi debba detenere la Forza e come usarla.
Agenti che agiscono così mettono in pericolo gli stessi colleghi, l’istituzione, oltre il bene di primaria importanza, l’incolumità di qualsiasi cittadino.
fc77
01 nov 2009 - 14:58 - #37quoto stefano.
Scappare
01 nov 2009 - 15:39 - #38#32 che centra la crisi epilettica?? hai mai assistito ad una crisi epilettica?? non ho mai visto uno che dopo una crisi epilettica si riduce cosi! 2 occhi e 2 vertebre lombari rotte…ma guarda caso nessuna ferita in testa, cosa molto comune delle crisi epilettiche! puo’ anche aver avuto una crisi di astinanza, ma di solito ci dovrebbero essere dei medici ad intervenire, e di certo non si picchia uno che ha una crisi di astinenza!
blogattelle
01 nov 2009 - 15:55 - #39discussione fin qui confinata tra gli esercizi di stile: se non si attacca il cuore del problema tale resterà, e il cuore del problema è la demonizzazione della cd droga, demonizzazione attuata da una classe politica ignorante criminogena e criminale, complici ampie fasce della società e -naturalmente- la chiesa (inutile rimettersi qui a cantilenare la solita pippa alccol sí droga no, piú morti sul lavoro che per droga, vendita di armi, guerre, peccato uguale reato ecc)
cuddy
01 nov 2009 - 20:23 - #40per non dimenticare: http://www.youtube.com/watch?v=dCk2i4h0GS0
AngeloUni
01 nov 2009 - 20:26 - #41non capisco tutto questo stupore sull’affermazione di la russa.. ha detto una caxata.. la novità dove sarebbe? :)
DonChisciotte
01 nov 2009 - 22:10 - #42Partendo dal presupposto che la dinamica deve essere ancora accertata.
Dentro la caserma e’ responsablita’ delle forze dell’ordine la mia incolumita’, quindi e’ colpa loro a prescindere , direttamente perche’ lo hanno picchiato a sangue o indirettamente perche’ non hanno impedito che accadesse.
La russa ha raggiunto poi il malsano obbiettivo di rendere dubbiosa qualsiasi ricostruzione uscira’ dagli ambiti ministeriali, rendendo ancora meno credibili le istituzioni che rappresenta.
Albert1
02 nov 2009 - 09:22 - #43Uh… letto solo ora.
Chico, scusa, nel #5 mi sembra tu mi abbia chiamato in causa con un tono alquanto seccante. Sicuro che ce l’hai con me ? E nel caso, su che presupposti ti basi per parlarmi in questo modo ?
Mi sa che ti sei perso qualcosa di quello che ho detto in merito a questa faccenda.
Mi sa, eh ?
Guybrush
02 nov 2009 - 12:38 - #44@Lapo
In caserma non puo’ succedere di venir menati da altri fermati visto che sei chiuso in una stanza solo.
Se e dico SE è stato menato in caserma è molto + probabile che siano state le forze dell’ordine che altri fermati. Ma chiaramente tutto è possibile..
Altro discorso se è successo quando era gia’ detenuto.. allora li è + probabile che siano stati altri detenuti .. anche se tutta questa ombra di mistero fa un po’ riflettere.
Cmq siano andati i fatti però non si puo’ incolpare tutta l’arma .. è chiaro che qualcuno ha perso il controllo e va punito e stop.
Ma cmq speriamo solo che per quella famiglia venga fatta giustizia e basta.