Gli uomini politici devono avere uno strano rapporto, quasi materno con i sondaggi. Li devono rappresentare nel loro inconscio come una enorme madre, che offre loro la sicurezza che i marosi della politica spazzano quotidianamente via. Anche quest’anno se ne sono sentite di tutti i colori.
C’era chi come Piepoli dava, sui primi exit poll, come possibile addirittura un sorpasso da parte del Pd, mentre c’era chi, come la SWG, più prudentemente vedeva una vittoria del Cavaliere, ma senza il distacco abissale emerso al termine dei conteggi.
Ad ipotizzare il distacco finale di quasi dieci punti tra Pdl e Pd è stato l’Ipsos. Ok: ora, non so a quanti di voi sarà capitato di essere oggetto di domande da parte di un intervistatore. Batterie su batterie di domande, e una immensa voglia di mentire. Qui sopra potete vedere come sarà il futuro dei sondaggi; anzi è già il presente. Di cosa si tratti ve lo spiega nel video Francesco Biasiol, che si è inventato il tutto.
=:G!-!O:=
17 apr 2008 - 09:09 - #1bene la lega ne vuole 4
cominciano i ricatti !!
SUPERMANN
17 apr 2008 - 09:51 - #2beh, anche io mentirei appena uscito dal seggio, e poi è risaputo che i “conservatori” tendano a nascondersi di più…
Bakary_Sagna
17 apr 2008 - 11:29 - #3Quelli dei sondaggi sono da fucilare, pensavo avessero capito la lezione che 4 italiani su 100 si vergognano di dichiarare che loro votano il partito della crescita zero e della spesa pubblica.